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lunedì 22 luglio 2019

Ondate/waves: le cartoline degli artisti sul tema della migrazione in mostra a Riola

Riceviamo:

Dopo la prima tappa ospitata negli spazi dell’associazione culturale Officina 15 a Castiglione dei Pepoli lo scorso gennaio in collaborazione con la Centotto Gallery situata a Brooklyn, il progetto Ondate/Waves ha raccolto più di 200 opere formato cartolina provenienti da più di 20 Stati da tutto il mondo.
Per la seconda tappa, la mostra verrà ospitata a Spazio Omniae - situato a Ponte di Riola, Grizzana Morandi - fondato dall’artista Massimiliano Usai, fino all’11 agosto 2019.
Il risultato appartiene alla open call internazionale lanciata, pensata e curata dagli artisti Simone Miccichè e Paul D’Agostino avente per tema il seguente:

"Immigrazione, emigrazione, spostamento, spiazzamento, asilo, esilio e fuga: tutti questi fanno parte del tema di migrazione in generale. Suscitati da disastri naturali, risorse mancanti, ingiustizie sociali o, spesso, guerre, tali movimenti di persone e populi verso delle visioni di vite migliori risalgono profondamente nella storia dell'umanità — infatti risalgono assai più profondamente che non i governi e limiti nazionali che hanno cercato, o che cercano ora, di ostacolarli.”

Come si evince dal testo critico della coordinatrice del progetto, la curatrice Federica Fiumelli:

“La mail art, movimento artistico che si serve del servizio postale per diffondersi e circolare, crea inevitabilmente uno scambio attivo e paritario tra mittente e destinatario, ed è perciò una forma artistica completamente democratica, anche per i costi di gestione molto bassi. Occorre ricordare le Avanguardie e le Neo Avanguardie - i primi esperimenti del Futurismo italiano con i collage postali di Ivo Pannaggi, la creazione di francobolli dadaisti grazie a Marcel Duchamp o di quelli blu firmati Yves Klein, gli artisti postali di Fluxus e le loro sperimentazioni (George Maciunas, Ben Vautier) e l’ufficializzazione di questa pratica con la New York Correspondence School di Ray Johnson (artista chiave nel movimento Pop) sul finire degli anni ’50. La mail art ha visto il suo sviluppo anche nei decenni seguenti degli anni ’70 e ’80 (soprattutto per la sua caratteristica economica negli ambienti underground) - per poi esplodere nei ’90 e potersi definire predecessore della net art con l’arrivo a gamba tesa delle nuove tecnologie digitali.”

E ancora: “In questa call l’oggetto stesso elevato ad opera d’arte - la cartolina - è divenuto corpo migrante - senza sosta da un lato del mondo all’altro alla ricerca di sguardi carichi di speranza. Senza confini.”

Il programma delle giornate inaugurali prevede quanto segue:

SABATO 20 Luglio:

h 17:00 OPENING

h 18:00 - GIULIA MECI live set acustico

h 19:00 - DJ CHIAVETTA


DOMENICA 21 Luglio:

h 17:00 CARTOLINE DELLA MINIPINI -
Laboratorio gratuito di collage per bambini dai 5 anni in su
a cura di PIA SANTILLO


La mostra è itinerante e pertanto le tappe successive previste saranno, attualmente, nelle città di Berlino e Brooklyn.
Si ricorda infine che dalla prima tappa è nato un catalogo che raccoglie le immagini delle opere e i testi critici, ed è scaricabile gratuitamente sulla piattaforma Issuu.

DOVE:

SPAZIO OMNIAE, Ponte di Riola, Grizzana Morandi (BO)

TITOLO: “Ondate / Waves”
DATE: 20 luglio - 11 agosto
OPENING: 20 luglio
A CURA DI: Simone Miccichè e Paul D’Agostino
ORARI:
20.07 - dalle 17 alle 22:30
21.07 - dalle 10 alle 20
22.07 - dalle 10 alle 15

altri giorni SU APPUNTAMENTO

info: 3468940621

INGRESSO LIBERO

sabato 26 gennaio 2019

Da Castiglione a Brooklyn la mostra internazionale "Ondate/Waves" che racconta lo sguardo degli artisti sulle migrazioni

A Castiglione dei Pepoli in mostra centinaia di cartoline realizzate da artisti internazionali per raccontare il fenomeno delle migrazioni. Dopo la tappa italiana la mostra si trasferirà a Brooklyn

Dall'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese


L’associazione culturale Officina 15 in collaborazione con la Centotto Gallery di Brooklyn ospiterà negli
spazi della propria sede, da oggi,  sabato 26 gennaio, al 9 marzo 2019, l’esposizione “Ondate/Waves” , una mostra che raccoglie più di 200 opere in formato cartolina provenienti da oltre 15 Stati diversi.

Il vernissage è previsto sabato 26 gennaio dalle 18 presso Officina 15, in via Aldo Moro 31 a Castiglione dei Pepoli: verrà presentato il catalogo online contenente tutte le cartoline con l’aggiunta di approfondimenti critici, a seguire, aperitivo con selezione di cocktail e musica, dalle 22 selezione di dischi del DJ Flavio Deff. L'esposizione a sarà visitabile dal 26 gennaio al 9 marzo su appuntamento, scrivendoa info@ofcn15.com.
La mostra è il risultato della “open call” internazionale lanciata, pensata e curata dagli artisti Simone
Miccichè e Paul D’Agostino con il tema quanto mai attuale della migrazione nelle sue componenti di
immigrazione, emigrazione, spostamento, spiazzamento, asilo, esilio e fuga. Un invito aperto ad artisti di tutto il mondo ad interrogarsi sul tema dei movimenti di persone e popoli verso visioni di vita migliori, movimenti che risalgono nella storia dell'umanità nonostante i governi e i limiti nazionali che hanno cercato, o che cercano ora, di ostacolarli.
Se la prima tappa di questo progetto espositivo itinerante è a Castiglione dei Pepoli, la seconda sarà a Brooklyn, e da lì è pronta per nuove sedi che vorranno ospitarla.
La curatrice Federica Fiumelli spiega nel suo testo critico come la mail art , il movimento artistico che si serve del servizio postale per diffondersi e circolare, crei inevitabilmente uno scambio attivo e paritario tra mittente e destinatario, ed è perciò una forma artistica completamente democratica, anche per i costi di gestione molto bassi. « Occorre ricordare le Avanguardie e le Neo Avanguardie - i primi esperimenti del Futurismo italiano con i collage postali di Ivo Pannaggi, la creazione di francobolli dadaisti grazie a Marcel Duchamp o di quelli blu firmati Yves Klein, gli artisti postali di Fluxus e le loro sperimentazioni (George Maciunas,Ben Vautier) e l’ufficializzazione di questa pratica con la New York Correspondence School di Ray Johnson (artista chiave nel movimento Pop) sul finire degli anni ’50».
Una forma d’arte che ha anticipato le nuove tecnologie digitali e che è adatta a questo progetto visto che l’oggetto elevato ad opera d’arte, la cartoline, è esso stesso un corpo migrante che si sposta da un lato all’altro del mondo, senza confini. Maurizio Fabbri, sindaco di Castiglione dei Pepoli, manifesta il suo orgoglio come sindaco e come castiglionese per un progetto che attesta la crescita artistica di Simone Micciché, artista locale, e che parte da Castiglione.