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sabato 20 maggio 2017

A Rioveggio di Monzuno, la proiezione del documentario 'Ninni' di Lamberto Lambertini.

L'assessore alla Cultura del Comune di Monzuno, Ermanno Pavesi, ricorda che, domani domenica 21 maggio , alle 16.30, nella sala Dalli di Rioveggio, verrà proiettato il documentario 'Ninni'.

Il filmato è il frutto della ricerca di Lamberto Lambertini, scolaro bolognese, nel 1944 sfollato con la sua famiglia a Marzabotto a causa dei bombardamenti sulla sua città e vittima involontaria della crudeltà della guerra. Pressato e 'sbalottato' dagli eventi bellici, l'autore perde i contatti con l'amico e compagno di giochi 'Ninni' che, a guerra conclusa, cercherà disperatamente e a lungo.

La sua ricerca lo porterà a contatto con i testimoni oculari dei tragici fatti di Monte Sole e la vicenda si intreccia indissolubilmente con l’insieme delle stragi compiute dalle truppe nazi-fasciste tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944, nei comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno. In soli 7 giorni morirono circa 750 civili, tra cui intere famiglie e moltissimi bambini.

lunedì 12 gennaio 2015

Marzabotto. Ninni con i suoi salami da Sperticano lancia il 'guanto di sfida'.



Non è ‘roba’ da ‘guinness dei primati’, ma è certamente un primato per Marzabotto.
E’ un salame di due metri e 20 realizzato al Circolo Etrusco del mitico ‘Ninni’ e messo a stagionare nelle cantine della torretta storica dell’antico complesso di Sperticano. La torretta era probabilmente utilizzata per  avvistamento e  comunicazione dai Conti di Panico e caratterizza la bella porzione di borgo medievale che ancora ne ricorda le nobili origini. Le cantine sono appoggiate a una parete di tufo che dà agli ambienti semi interrati  temperatura e grado di umidità ideali per portare ‘l’insaccato’ alla maturazione gradita ai palati ‘montanari’, si sa i più esigenti nel ‘giudicare’.
E Ninni è pronto alla sfida. Se il suo salame non sarà inserito nei guinness dei primati per la sua lunghezza , lo sarà certamente  per la sua ‘qualità’, il suo sapore, per la delicatezza della carne trattata e per la sua perfetta stagionatura.
Roba d’altri tempi, un po’ come resuscitare i bellicosi ‘Conti della Montagna’ che seppero contrastare con grande efficacia l’avanzata dei bolognesi con la forza delle loro spade e si arresero solo alla ‘storia’, non ai nemici che, riconoscendo il grande valore dei Conti battuti solo dal numero soverchiante degli avversari,  tributarono loro l’onore delle armi.
Ninni sfida, per  la rivincita,  i bolognesi impugnando i suoi salami ed è sicuro che vincerà : anche la storia si inchina e cede il passo alla qualità.  


mercoledì 6 agosto 2014

La storia del passaggio della guerra in Appennino in due serate a MONTE SOLE.



Serata al Poggiolo di Monte Sole sabato prossimo,  9 agosto, per la presentazione alle 18, del documentario di Sergio Marzocchi e Lamberto Lambertini  (nella foto) che ha per protagonista  un bambino bolognese, ‘Ninni’,  sfollato a Marzabotto nel 1943 con la famiglia per sfuggire al pericolo dei bombardamenti su Bologna  durante il secondo conflitto mondiale. Il bambino incappò poi nella brutalità della guerra che lo fece vittima innocente di sorde e disumane rappresaglie. 
Ninni fu il compagno di banco di Lambertini che ha voluto ricostruire la storia dell’amico mai dimenticato e riempire un vuoto che lo ha sempre tormentato. In  vent’anni di ricerca ha ordinato i racconti dei superstiti della strage di Monte Sole e di coloro che furono testimoni della triste fine di Ninni, una delle tante vittime della guerra che nell’enormità della strage di Marzabotto era passata quasi in sordina e dimenticata. Il documentario ricostruisce la storia di quanto accaduto al  compagno di scuola di Lambertini in un quadro più ampio delimitato e caratterizzato dal tragico passaggio nella valle del Reno della seconda guerra mondiale.  

Domenica 10 agosto, alle 18, ancora al Poggiolo di Monte Sole,  si parlerà della ‘LINEA GOTICA’.
Daniele Amicarella e Jean Pascal Marcacci racconteranno le battaglie combattute sulla Linea Gotica tra l'estate 1944 e la primavera 1945 sul fronte fra Toscana, Marche ed Emilia-Romagna e il riutilizzo a fini civili degli oggetti militari.

Dopo gli incontri sarà possibile gustare  la cucina casalinga del ristorante  ‘Il Poggiolo’ con un menù tipico a 20 euro.
Per informazioni: 340/3697418 - 051/6787100  


L’assessore alla cultura del comune di Monzuno, Ermanno Pavesi, ha inoltre informato che è già possibile aderire ‘al corso di formazione su Monte Sole’ che si terrà a partire dal prossimo ottobre.





venerdì 13 dicembre 2013

Il sabato di Monzuno.




Il Comune di Monzuno informa che domani, sabato 14 dicembre, alle 10,  nella sala Renato Mazzanti a Vado,  si terrà l'incontro per la consegna delle civiche benemerenze, assegnate dal comune di Monzuno all’ Associazione ‘La Lucciola’, impegnata nell’accoglienza e cura dei bambini con difficoltà, alla Cooperativa sociale ‘Lo scoiattolo’ presenza importante per la sua attività socio imprenditoriale, all’Associazione ‘Passo Passo, punto di riferimento primario per chi si trova in situazione di svantaggio e al dottor  Luigi Bertini, per il suo impegno volontario a favore dei sofferenti e in supporto alla Pubblica Assistenza di Vado.






Sempre domani, 14 dicembre, alle 15, nella Sala Mazzanti di Vado, verrà  proiettato il documentario sull'eccidio di Marzabotto ‘Ninni’,  frutto delle ricerche di Lamberto Lambertini da lui avviate per scoprire in che modo era stato ucciso ‘Ninni’  suo compagno di scuola. La ricerca lo ha impegnato a lungo e gli ha permesso di raccogliere testimonianze e documenti che coprono l’intero periodo di guerra civile del 1943-45.







Ancora domani sabato 14, alle 21, concerto di Natale nella chiesa parrocchiale di Monzuno  del corpo bandistico ‘P. Bignardi’.
Tutti sono invitati per lo scambio degli auguri accompagnati nel migliore dei  modi: con i brani musicali natalizi diretti dal Maestro Alessandro Marchi ed eseguiti dai bravissimi componenti della banda.

lunedì 7 ottobre 2013

Tutti a cena con 'Benzz'. Si aiuta il volontariato.



E’ tornato ‘Benzz’  e invita tutti gli amici il prossimo 11 ottobre, alle 20.30,  all’Antica Osteria Etrusca a Sperticano a Marzabotto , quella di ‘Ninni’, per una cena a base di ‘Pappa con fagioli, crescentine, tigelle, vino (acqua per chi ha litigato con il medico) e caffè. Il tutto a 25 euro, di cui 10 saranno devoluti a favore del volontariato marzabottese.
Impossibile non ‘essere della partita’,  giocata per di più su un  tavolo  che vuole come racchette ‘la forchetta e il cucchiaio’,  con il mitico Benzz ( o Benzina) , mitico per coloro che hanno avuto modo di fiancheggiarlo e vederlo all’opera nei momenti fantastici degli anni ’60-’70. Periodo  irripetibile.

Il boom s’era compiuto e anche i giovani qualche soldo in tasca l’avevano che assicurava serenità e certezza di un futuro piacevole, qualcuno addirittura possedeva l’automobile. L’ approdo giornaliero al bar, dove ogni differenza sociale era superata,  era un obbligo  per tutti. Stare insieme era uno spettacolo quotidiano dove i personaggi e le macchiette erano attori insuperabili perché non imitabili, che hanno fatto epoca.  La rottura di generazione si stava consumando, i genitori erano già ‘ matusa’, ma c’era ancora, per lo meno nelle nostre valli, un senso di appartenenza alla famiglia  che faceva accettare alle ragazze l’obbligo di un comportamento ‘virtuoso’ e più che prudente nei confronti dell’altro sesso. Ciò faceva sì che per i ragazzi ‘cuccare’ fosse una ricerca continua e produttiva per lo più solo a chiacchiere, per le ragazze ‘sfuggire alle tentazioni’ un obbligo. La filosofia dell’approccio fra i due sessi era quella che voleva l’uomo cacciatore e la donna la preda, anche se era sempre la donna che decideva quale ‘cacciatore’ l’avrebbe ‘presa’. E qui entra in ballo il mitico Benzz. Dotato di una capacità dialettica semplice, continua  e avvincente, non era mai privo di argomenti e dove c’era lui c’era il capannello. Ma soprattutto, grazie a questa sua dote, era capace di ‘rompere il ghiaccio’ in ogni circostanza in tempi brevissimi e con grande efficacia. Era un vero ‘rompighiaccio polare’ che non trovava ostacoli e che quindi tutti volevano seguire perché dove c’era lui c’era ‘ballotta’ con ‘l’altro sesso’.  E dove c’è ballotta qualche briciola può sempre capitare, se la dea bendata ti guarda benevolmente. Le sue scorribande divenivano  ‘ novelle da bar’ che animavano la settimana e che divertivano. Erano ascoltate con avidità e molto interresse soprattutto quando il racconto riguardava un periodo lungo, come quello delle ferie, dove la sua ‘perizia’ diveniva la chiave vincente per ‘serate da favola’. Non mancavano gli spunti piccanti soprattutto quando le ‘vittime’, si  fa per dire, erano di paesi lontani e che quindi, sicure che la cerchia di casa non avrebbe saputo nulla, potevano abbandonarsi a qualche eccesso. Ma questo ve lo racconterà meglio Benzz  venerdì prossimo.  Il ‘mitico’ vi aspetta.

Comunque bentornato Benzz e con te speriamo ritorni un ‘boom economico’e una giovinezza spensierata.

Trattoria da Ninni, tel. 051 932648
Per prenotazioni e informazioni ,tel. 328 261 88 95 (Paolo) oppure 338 461 46 51 (Radiana)