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mercoledì 28 gennaio 2026

Giorno della Memoria, il messaggio del Comune di Marzabotto e del Comitato regionale per le Onoranze ai Caduti

 



Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche liberarono il campo di concentramento e sterminio di Auschwitz, in Polonia, ponendo fine alla più grande macchina di lavoro forzato e di annientamento messa in atto dalla Germania nazista.

Auschwitz resta per tutti noi una enorme “pietra d’inciampo”. Un monito perché Auschwitz è accaduto davvero: centinaia di uomini e donne hanno lavorato con zelo affinché quel sistema potesse funzionare in modo efficiente; migliaia di altre persone hanno voltato lo sguardo altrove, soprattutto chi viveva nelle vicinanze, o hanno tratto vantaggio da quell’immenso strumento di morte per perseguire interessi personali.

Vent’anni prima si era consumato il genocidio del popolo armeno nell’Impero ottomano; poco dopo sarebbero arrivate le devastazioni della Prima guerra mondiale e, a distanza di pochi mesi dalla liberazione di Auschwitz, la distruzione di Hiroshima con il suo tornado nucleare.

Anche oggi, mentre celebriamo il Giorno della Memoria, il mondo è attraversato da nuove tragedie: il genocidio di Gaza, la drammatica repressione degli oppositori in Iran. Segni di una violenza che sembra non volerci abbandonare.

L’antica tentazione di decretare lo sterminio dell’“altro” continua a ripresentarsi, spesso rivestita di giustificazioni e distinguo, ma sostanzialmente identica a se stessa. Auschwitz, incredibilmente, è esistita. E lo sterminio, incredibilmente, continua a esistere.

La memoria non può limitarsi al ricordo: è una responsabilità che interpella il presente. E allora la domanda resta aperta, oggi come allora: noi, che non vogliamo dimenticare, cosa facciamo?

 

domenica 25 gennaio 2026

Sasso Marconi celebra il Giorno della Memoria: tre appuntamenti per le scuole

 



Sasso Marconi rinnova anche nel 2026 il proprio impegno nel ricordare le vittime della Shoah e del nazifascismo con un programma di iniziative dedicate agli studenti delle scuole del territorio. Gli appuntamenti, tre in totale, sono stati co-progettati dalla Vicesindaca con delega alla Memoria, Ilaria Indovini, insieme alle associazioni del Tavolo della Memoria: ANED, ANPI e Pubblica Assistenza.

Lunedì 27 gennaio 2026
Ore 9.30 – Cinema comunale, piazza dei Martiri della Liberazione 5
La giornata si apre con la proiezione del film Jojo Rabbit, scritto e diretto da Taika Waititi e premiato con l’Oscar per la Migliore sceneggiatura non originale.
La visione è riservata agli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado degli Istituti Comprensivi di Sasso Marconi e Borgonuovo e agli studenti dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura “B. Ferrarini”.
L’introduzione sarà affidata alla Vicesindaca Ilaria Indovini e ai rappresentanti di ANED Bologna e ANPI Sasso Marconi, con l’obiettivo di offrire ai ragazzi uno spunto di riflessione sul crollo dei pregiudizi attraverso il linguaggio del cinema.

Il film racconta la storia di Jojo, un bambino tedesco cresciuto nel culto del nazismo, che ha Adolf Hitler come amico immaginario. Le sue certezze iniziano a vacillare quando scopre che la madre nasconde in soffitta una ragazza ebrea, Elsa. Dalla convivenza forzata nasce un percorso di crescita che porta Jojo a confrontarsi con la realtà della guerra, della Resistenza e con l’assurdità dell’odio ideologico.

Martedì 28 gennaio 2026
Parco di Villa Putte – via Ponte Albano 43
Cerimonia commemorativa in ricordo di Alfonso Canova e Anna De Bernardo, presso il parco che ospita la sede dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura “B. Ferrarini”.

Cittadino di Sasso Marconi, Alfonso Canova (1901-1975) è stato riconosciuto “Giusto tra le Nazioni” dall’Istituto Yad Vashem di Gerusalemme per aver salvato, a rischio della propria vita e senza alcun tornaconto personale, sei cittadini ebrei di origine slava dalla deportazione nei campi di sterminio, grazie anche al determinante e coraggioso aiuto di Anna De Bernardo.

A partire dalle ore 11 sono previsti i saluti istituzionali, la deposizione di una corona presso il cippo dedicato a Canova con la partecipazione degli studenti del Ferrarini, intermezzi musicali a cura di Music Factory e, a seguire, una lectio magistralis della professoressa Bruna Tadolini, dedicata ai temi della “scelta” e della responsabilità individuale nel prendere posizione contro le ingiustizie.

Martedì 3 febbraio 2026
Borgo di Colle Ameno e Aula della Memoria – via Borgo di Colle Ameno 11
Laboratori didattici e visite guidate, propedeutici ai Viaggi della Memoria, rivolti agli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Sasso Marconi. Le attività sono organizzate e finanziate da ANED Bologna, Pubblica Assistenza di Sasso Marconi, ANPI e Comune di Sasso Marconi.

giovedì 22 gennaio 2026

Giorno della Memoria. Le celebrazioni a Casalecchio di Reno

Le iniziative in programma dal 22 al 30 gennaio


Il Comune informa:


In occasione del 27 gennaio, Giorno della Memoria, dedicato al ricordo delle vittime della Shoah e del nazifascismo, l’Amministrazione comunale di Casalecchio di Reno, in collaborazione con associazioni e istituti scolastici aderenti al Tavolo di coprogettazione della Memoria Civile – tra cui ANED, ANPI e Percorsi di Pace – promuove un articolato programma di iniziative rivolte alle scuole e alla cittadinanza.

Il calendario, in programma da oggi,  22 al 30 gennaio 2026, propone presentazioni di libri, spettacoli teatrali, incontri di testimonianza e momenti istituzionali, con appuntamenti sia in presenza sia in streaming.

Come ogni anno, è stato inoltre avviato il concorso dedicato alle scuole, a cura di ANED Bologna, che prevede per le classi vincitrici una visita al campo di concentramento di Mauthausen. Il Comune di Casalecchio di Reno coprirà le spese di viaggio per due studenti o studentesse e contribuirà ai costi per gli accompagnatori.

Un programma diffuso e partecipato che rinnova l’impegno della città nella trasmissione della memoria come strumento di consapevolezza civile e di educazione alla pace. 

Il programma delle iniziative

Domani, Giovedì 22 gennaio – ore 18.00
Piazza delle Culture, Casa della Conoscenza
La caduta
Presentazione del libro di Ernestina Summa, in conversazione con il ricercatore storico Alessandro Cosi.
Diretta streaming sui canali Facebook e YouTube della Casa della Conoscenza.
A cura della Biblioteca “C. Pavese”.

Sabato 24 gennaio – ore 20.30
Teatro Laura Betti
Pseudologia Fantastica
Spettacolo teatrale ambientato in uno spazio domestico, dove tre personaggi si confrontano con passati ingombranti e un presente segnato dal peso ineludibile della Shoah.
Info e biglietti: www.teatrocasalecchio.it

Martedì 27 gennaio – mattina
Piazza delle Culture, Casa della Conoscenza
I Bambini di Lingfield
Narrazione-spettacolo a cura del Gruppo Legg’io, riservata alle scuole del territorio, in presenza e in streaming.
Lo spettacolo racconta la storia di 25 bambini sopravvissuti ai campi di sterminio, accolti in Inghilterra al termine della Seconda guerra mondiale, e propone una riflessione sul trauma, la cura e sull’infanzia come prima vittima delle guerre di ieri e di oggi.
Testo liberamente tratto dal libro Se solo il mio cuore fosse pietra di Titti Marrone.

Ore 15.30
Sala consiliare del Municipio
Consiglio comunale dedicato al Giorno della Memoria
Con la partecipazione di Fabrizio Tosi, vicepresidente ANED Bologna, e di una delegazione del Consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze.
Diretta streaming su casalecchiodireno.civicam.it

Ore 18.00
Piazza delle Culture, Casa della Conoscenza
Riprendiamoci la memoria
Incontro con Elisabetta Lippi (presidente Circolo ACLI Karol Wojtyla), Carmen Dal Monte (presidente Or’Ammim) e testimonianze di familiari di deportati.
A cura del Circolo ACLI di Casalecchio di Reno, in collaborazione con Or’Ammim – Comunità Ebraica Progressiva di Bologna.

Giovedì 29 gennaio – ore 18.00
Piazza delle Culture, Casa della Conoscenza
Vincere non basta. Arpad Weisz, dai trionfi ad Auschwitz
Presentazione del libro a cura di Davide Gubellini, in dialogo con Giuliana Fornalè, presidente ANED Bologna.
Diretta streaming sui canali Facebook e YouTube della Casa della Conoscenza.
A cura dell’Associazione Percorso della Memoria Rossoblù Bologna, in collaborazione con ANED – Sezione di Bologna.

Venerdì 30 gennaio – ore 20.30
Casa per la Pace “La Filanda”
Attraversare Auschwitz. Storie di Rom e Sinti: identità, memorie, antiziganismo
Presentazione del libro di Eva Rizzin.
L’iniziativa rientra nelle azioni del progetto Una rete per l’inclusione, promosso dall’Amministrazione comunale – in particolare dal Servizio LinFA – con fondi europei della Regione Emilia-Romagna, in partnership con ASC InSIeme e Open Formazione Impresa sociale, in collaborazione con Percorsi di Pace.

lunedì 27 gennaio 2025

27 gennaio, Giorno della Memoria: il Ministero dell'Istruzione e del Merito invita le scuole alla riflessione

In occasione del 27 gennaio, Giorno della Memoria, il Ministero dell'Istruzione e del Merito rinnova l'impegno per mantenere vivo il ricordo dello sterminio e delle persecuzioni subite dal popolo ebraico e dai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Istituito in Italia con la legge n. 211 del 20 luglio 2000, il Giorno della Memoria ricorre nella data in cui, nel 1945, vennero abbattuti i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, simbolo della tragedia della Shoah.


Il Ministero, attraverso il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, invita le scuole a promuovere momenti di studio, riflessione e sensibilizzazione sulla ricorrenza. Come si legge nella nota diffusa, le attività proposte mirano a far sì che le nuove generazioni possano interiorizzare il valore della memoria, indispensabile per costruire una coscienza sociale fondata sulla consapevolezza storica.

La riflessione sulla Shoah non si esaurisce nel Giorno della Memoria: il Ministero sottolinea la necessità di proseguire con iniziative didattiche per tutto l’anno scolastico. Tra gli strumenti indicati, incontri, percorsi formativi, e concorsi mirati a mantenere viva la memoria storica.

Anche l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con la risoluzione del novembre 2005, ha istituito il 27 gennaio come Giornata internazionale di commemorazione in memoria delle vittime dell’Olocausto, invitando gli Stati Membri a sviluppare programmi educativi per preservare il ricordo di quella tragedia nella memoria collettiva.

A ottant'anni dall'abbattimento dei cancelli di Auschwitz e Birkenau, la celebrazione della Giornata della Memoria continua a rappresentare un’occasione per riflettere su un periodo oscuro della storia italiana ed europea, al fine di evitare che simili eventi possano ripetersi. Il Ministero si impegna a ricordare non solo le vittime, ma anche coloro che, a rischio della propria vita, si opposero al progetto di sterminio, salvando altre vite e proteggendo i perseguitati.

Le scuole sono dunque invitate a favorire una diffusione capillare delle iniziative legate alla ricorrenza e a garantire che il tema rimanga centrale nelle attività educative, proseguendo il lavoro di sensibilizzazione anche nei mesi successivi. "La consapevolezza storica – si legge nella nota – è fondamentale per formare cittadini responsabili e costruire un futuro basato sul rispetto e sulla memoria."

domenica 26 gennaio 2025

Giorno della Memoria: la lettera degli alunni della scuola Tovoli a Liliana Segre

 


Il Comune informa: 


Giovedì 23 gennaio, durante la seduta del Consiglio comunale dedicata al Giorno della Memoria, gli alunni della classe 5^C della scuola primaria Tovoli hanno letto una lettera indirizzata a Liliana Segre.

La lettera, scritta nell’ambito del progetto scolastico "Cara Liliana..." promosso dall’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti), è stata pensata per rivolgersi idealmente alla Liliana bambina che, nel 1938, fu costretta a lasciare la scuola a causa delle leggi razziali. I bambini si sono immedesimati nei compagni di classe che Liliana non ha potuto avere, esprimendo emozioni e riflessioni in un messaggio carico di empatia e umanità.


Proseguono le iniziative per il Giorno della Memoria a Casalecchio di Reno:

Lunedì 27 gennaio 2025
Ore 10.15 – Aula Magna dell’Istituto “G. Salvemini” (via Pertini, 8)
Radici di Memoria, Futuro in Speranza
Evento commemorativo della Shoah, trasmesso in diretta streaming sul Canale YouTube della Consulta provinciale degli studenti di Bologna.

Interventi di:

  • Daniele De Paz, presidente della Comunità ebraica di Bologna
  • Asher Colombo, docente di Sociologia all’Università di Bologna

L’incontro, aperto agli studenti della Consulta provinciale e alle classi dell’Istituto Salvemini, vedrà la partecipazione del sindaco di Casalecchio di Reno Matteo Ruggeri e degli assessori Claudio Baccolini e Mario Vanelli.

A cura della Consulta provinciale degli studenti di Bologna, in collaborazione con l’Istituto “G. Salvemini”.

Martedì 28 gennaio 2025
Ore 20.00 – Casa della Conoscenza, Piazza delle Culture (via Porrettana, 360)
Della compassione di Rosa Luxemburg
Un’antologia di lettere, poesie e immagini per ricordare Rosa Luxemburg, figura emblematica di rivoluzionaria, internazionalista e pacifista.

Drammaturgia a cura di Edvige Ciranna; parte tecnica e suono affidati a Giorgio Tacconi.

A cura dell’associazione Percorsi di Pace, con il contributo dell’Amministrazione comunale.


Il testo completo della lettera inviata a Liliana Segre: 

Cara Liliana come stai? Oggi, a scuola, durante l’intervallo, tutti noi della classe terza ci siamo chiesti perché è da un po’ che non ci sei. E’da molto tempo che non ti vediamo e ci manchi molto. I primi giorni della tua assenza non ci siamo preoccupati, ma ormai è passato tanto tempo dall’ultima volta che ci siamo visti: era la fine d settembre alla “Festa dei violini” che si è tenuta in centro a Milano. In questo periodo io, la Gina, la Francesca e la Marta, ci siamo chieste dove tu fossi andata. La Gina una volta ha detto che eri partita per il “Paese dei Balocchi” perché la maestra aveva letto la storia di quel burattino di legno, Pinocchio, partito con il suo amico Lucignolo, in cerca di avventura. Ma non poteva essere, dicevo io, perché tu non eri “una somara” come loro. L’Ale invece diceva che tu eri assente perché eri scivolata dentro la lavagna di ardesia e finita dietro il muro. Ma anche qui non poteva essere, dicevo io, perché, va bene che eri secca secca, ma come facevi a mangiare e a dormire da lì? La Marta e la Francesca dicevano che la cartina geografica ti aveva inghiottita e ti aveva portata in cima al Monte Bianco. Allora abbiamo preso la cartina e l’abbiamo scrollata per farti uscire, ma non c’è stato verso! La maestra Giuseppina ci ha chiesto perché stavamo scuotendo la cartina e fu allora che lei ci ha raccontato una brutta storia che riguardava proprio te …un re e un signore di cui non ho ben capito il nome e forse è stato meglio così. Questo re cattivo ha firmato delle leggi, cattive come lui. Secondo le brutte persone, tu, la tua famiglia, tanti nostri amici eravate diventati d’un tratto strani: eravate “ebrei”! Durante la lezione, noi tutti, ci siamo chiesti che tipo di malattia fosse essere ebreo, era contagiosa? Se sì, come si prendeva questa malattia? Le settimane passavano e, all’interno delle nostre famiglie, ma anche in giro, cominciavamo a sentire chiedere sempre più spesso, che voi non solo eravate malati di “ebraismo”, ma venivate pure da un altro pianeta, perché eravate di un’altra “razza”. Noi bimbi avevamo sentito questa parola “razza”, ma parlando di cani, non di esseri umani. Noi ci abbiamo riflettuto tanto e eravamo giunti tutti alla stessa conclusione, nessuno di noi vi aveva mai sentito abbaiare! Nella speranza di rivederti il giorno successivo, ciascuno di noi aveva portato da casa: chi un pezzetto di pane, chi qualche castagna, chi un po’ d’uva, chi un pezzetto di focaccia, chi una mela…, ma mangiavamo tutto noi perché tu non c’eri mai. Però i conti non ci tornavano più: perché non guarivi da questa brutta “malattia” che aveva colpito tutti voi in famiglia e amici? Così continuammo a chiedere, sempre più in maniera insistente, per avere delle risposte dalla maestra Giuseppina o dai nostri genitori. Purtroppo, la risposta, noi non l’abbiamo mai bevuta, i genitori ci hanno sempre detto che eri partita per un lungo viaggio. Eravamo bimbe, avevamo otto anni, ma capivamo dalle loro facce quando ci dicevano bugie: il loro naso si allungava come quello di Pinocchio…brutto segno…Noi non ti abbiamo più visto in classe, nonostante le brutte notizie che sentivamo, ti abbiamo sempre conservato il posto, la merenda e anche un lapis. Chissà se un giorno ti vedremo arrivare a scuola o forse non ti vedremo mai più, almeno in questo pianeta. Di una cosa siamo sicure tutte: ci rivedremo nei nostri sogni, lì, nessuna malattia, nessun pericolo potrà mai toglierci la nostra amicizia. E’ lì che ti terremo, cara Liliana, stretta, stretta nei sogni di noi bambini…Quello è il luogo più sicuro che abbiamo immaginato per nascondervi dai mostri che vogliono portarvi via nella terra del silenzio! 

A presto, con tanto affetto 

Le tue compagne

lunedì 22 gennaio 2024

Giorno della Memoria, gli appuntamenti nei Comuni della città metropolitana per non dimenticare la Shoah

In programma mostre, spettacoli teatrali, film, incontri, conferenze

Da Bologna Metropolitana


Il 27 gennaio 1945 furono abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. Per ricordare una delle più grandi tragedie dell'umanità, dal 2005 in questa data è stato istituito il "Giorno della Memoria". I Comuni del territorio metropolitano celebrano questa ricorrenza con mostre, incontri, presentazioni di libri, proiezioni e spettacoli teatrali.

Di seguito riportiamo una sintesi delle iniziative principali a Bologna e nei comuni dell’area metropolitana.

A Bologna , il Museo Ebraico di via Valdonica ospita la mostra “La famiglia Rimini. Storie di emigrazione, deportazioni, fughe e solidarietà”, dal 21 gennaio al 26 maggio. Ripercorrendo le vicende della famiglia Rimini, dislocata tra Bolzano e Ferrara, la mostra racconta di fatto quello che rappresentò la Shoah in Italia: campi di internamento, delazioni, deportazioni, fughe e anche solidarietà. Sempre al Museo Ebraico, domenica 28, alle 16 e alle 18 l’appuntamento Stefan Zweig e la memoria del mondo di ieri. Letteratura, lettere, musiche dalla Vienna ebraica al dramma dell’esilio, a cura de Il Ruggiero. Giovedì 25 gennaio, alle 18.30, nell'Aula Absidale di Santa Lucia va in scena lo spettacolo teatrale "La Notte” di Elie Wiesel, una produzione di archiviozeta promossa dall'Università di Bologna e dal Master Erasmus Mundus GEMMA - Women’s and Gender Studies, a cura della prof.ssa Cristina Demaria e della prof.ssa Rita Monticelli, in collaborazione con il "Tavolo Interistituzionale celebrazioni giorno della Memoria", coordinato dalla Presidenza del Consiglio comunale di Bologna. Info e prenotazioni qui. Venerdì 26 febbraio alle 11 a Palazzo d’Accursio la seduta solenne del Consiglio comunale di Bologna, con interventi della presidente Maria Caterina Manca, Asher Daniel Colombo, Presidente dell’Istituto Cattaneo di Bologna, e conclusioni del sindaco Matteo Lepore. La mattinata di domenica 28 gennaio sarà dedicata alle cerimonie istituzionali, con deposizione di corone nei luoghi della Memoria della città. Le Biblioteche del territorio propongono “Lettere della Memoria 2024. Parole in buchetta per ricordare la Shoah”, progetto pensato per mantenere viva la memoria e riflettere sui temi del riconoscimento dell’altro e delle differenze. Le biblioteche coinvolte recapiteranno a cittadine e dei cittadini che ne faranno richiesta compilando un form online lettere autografe realizzate nelle scuole del territorio, contenenti brani letterari, racconti e testimonianze, affinché possano risuonare le parole di quanti hanno potuto e voluto raccontare ciò che è stato e che non dovrà più essere. Giovedì 25 gennaio alle ore 17, la Biblioteca dell’Archiginnasio ospita nella Sala dello Stabat Mater il convegno L'antisemitismo prima e dopo il 7 ottobre, promosso dalla Comunità Ebraica di Bologna, con interventi di Asher Colombo (Università di Bologna), Emanuele Ottolenghi (Foundation for Democracy di Washington) e Andrea Cangini (Fondazione Luigi Einaudi). La Sala Fanti dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, dal 24 gennaio al 28 febbraio, ospita la mostra “Return to life: un’esperienza espositiva progettata a scuola e offerta al territorio”, realizzata nel percorso educativo di conCittadini dall’IC 6 di Imola in collaborazione con lo Yad Vashem di Gerusalemme. 
Tutte le iniziative sul sito del Comune.
 

A Baricella sabato 27 gennaio alle 10 al Centro culturale "Il Bargello" inaugura la mostra bibliografica "CitAzioni per non dimenticare", con proposte di lettura per tutte le età. La mostra resterà aperta fino al 6 febbraio, durante l'orario di apertura della Biblioteca comunale.

Palazzo Rosso a Bentivoglio venerdì 26 gennaio alle 21 ospita “La notte sul mondo: storia di Arpad Weisz, dal Grande Bologna ad Auschwitz”. Durante l'evento sarà proiettato l'appassionante monologo di Federico Buffa sull'allenatore che conquistò due scudetti.

A Calderara di Reno sabato 27 gennaio alle 20.30 al Teatro Spazio Reno, proiezione gratuita del film d’animazione "Anna Frank e il diario segreto", per bambini dagli 8 anni e adulti. Ingresso libero. 

A Castello d'Argile  il 24 gennaio alle 20.30 nella Sala polifunzionale "Non ti scordar di me...", presentazione del libro di Fabrizio Tosi "Piccole storie di Internati militari". A tutti gli intervenuti verrà donato il volume.

Castel Guelfo giovedì 8 febbraio alle 20.30 la Biblioteca comunale ospita la presentazione del volume “Giotto coraggio” edizione Manni, alla presenza dell’autore Paolo Casadio, a cura di Lisa Emiliani.

Sabato 20 gennaio alle 21 al Teatro Biagi d'Antona di Castel Maggiore "Volevo risarcirvi", spettacolo della rassegna teatrale Agorà.

A Castel San Pietro Terme  sabato 20 gennaio alle 21 al Cassero Teatro Comunale, andrà in scena lo spettacolo “Sandro” di Andrea Santonastaso, un monologo per raccontare Sandro Pertini, “il presidente della Repubblica più amato dagli italiani ma anche il perseguitato, il partigiano, il combattente per la libertà e l'uguaglianza”. Venerdì 26 gennaio al Cinema Teatro Jolly alle 21, “Voci per il Giorno della Memoria” con Dario Criserà, regia di Cristiano Falaschi. Per prenotare scrivere sms o whatsapp al 333 943 4148. Info: www.teatrojolly.net Sabato 27 gennaio alle 10, nell’area vicino alla chiesetta di via Scania 350, cerimonia “Un Fiore per Enrica”, omaggio floreale alla stele dedicata a Enrica Calabresi, zoologa e docente universitaria di Entomologia agraria, di origine ebraica, vittima dell’Olocausto. L’associazione culturale Terra Storia Memoria presenta, sabato 27 gennaio alle 17 al Cassero Teatro Comunale, lo spettacolo teatrale “Arbeit macht frei – il lavoro rende liberi”, narrazione di poesie sull’Olocausto con movimenti scenici e musica dal vivo. L’ingresso è libero senza prenotazione fino a esaurimento posti. Infine, l’Amministrazione comunale mette a disposizione sei video pubblicati nella playlist “Giornata della Memoria” nel canale YouTube istituzionale “comunecspt”. 

A Castenaso lunedì 22 gennaio alle 16 nella Sala consiliare del Municipio, inaugurazione mostra fotografica “Chi non ricorda il passato sarà costretto a riviverlo” di Franco Levi, sull'orrore dei campi di sterminio di Auschwitz Birkenau. Aperta, con ingresso libero, fino a domenica 28 gennaio. Mercoledì 24 gennaio alle 20.30 al Centro sociale culturale Airone APS, "Aspettando la Giornata della Memoria", conversazione sul tema “La deportazione delle donne” con la prof.ssa Simona Salustri dell'Università di Modena e Reggio Emilia. Martedì 30 gennaio, alle 18.15 e alle 21.15, al Cinema Teatro Italia proiezione del film “L'ultima volta che siamo stati bambini”.

A Crevalcore  sabato 27 gennaio alle 16 in Sala Consiliare “Ilaria Alpi”, presentazione del volume “Quando, nelle lunghe giornate di prigionia, pensavo a te...” di Michele Franceschini ed Elisabetta Rizzoli, interverranno gli autori del libro. In programma lettura di stralci del diario di prigionia e lettere: gli anni crudi della Seconda guerra mondiale rivissuti attraverso le memorie del dottor Armando Franceschini, medico di Caselle di Crevalcore. Per informazioni o per richiedere il libro scrivere a segreteria@agenter.it

Mercoledì 24 gennaio alle 20.30 nella Biblioteca G. Zangrandi di San Venanzio di Galliera , presentazione del libro “Boemia” di Dario Colombo, Edizioni Minerva. Nella stessa sede, sabato 27 gennaio alle 10.30, inaugurazione della mostra “Il filo della Memoria” e letture. Saranno proposti testi e immagini legati alla tematica dell’Olocausto e della Memoria e saranno letti alcuni brani. 

Sabato 27 gennaio alle 18.30 a Gaggio Montano concerto di Mario Finzi al teatrino parrocchiale, con la partecipazione della pianista Fabiana Ciampi e della Corale Gaudium diretta da Daniele Venturi. Lunedì 29 gennaio alle 17.15 nella Biblioteca comunale, presentazione del libro "Arpad Weisz e il Littoriale" di Matteo Matteucci. Sarà presente l'autore.

A Granarolo dell'Emilia  sabato 27 gennaio, alle 17.30 in Biblioteca Rodari, lo storico della musica Giordano Montecchi presenterà documenti, immagini e riflessioni sul campo di prigionia nazista di Terezin, che gli ebrei internati, nonostante l'orrore che stavano vivendo, seppero trasformare in un'oasi di musica, cultura e civiltà. Al termine le musiciste, Marta Abatematteo (voce) e Laura Francaviglia (chitarra) interpreteranno alcune canzoni create a Terezín dalla poetessa e scrittrice Ilse Weber (1903-1944). Sempre il 27 gennaio, alle 21 al TaG, va in scena lo spettacolo “Bagni di Luce” con Tiziana Mantovani, Raffaella Danielli e Matteo Baroni, regia di Francesco Brandi. Infine, domenica 28 gennaio, alle 11.30, allo stadio comunale “Luciano Bonarelli” verrà intitolata la tribuna ad Arpad Weisz, alla presenza delle autorità. 

Come sempre sono tante le iniziative in programma a Imola, ne segnaliamo alcune: venerdì 26 gennaio alle 20.30 al Teatro dell'Osservanza la scuola secondaria di primo grado "A. Costa” dell’IC 6 presenta il laboratorio extra curricolare "Facciamo Teatro, Giornata della Memoria" con lo spettacolo dal titolo "Sami Modiano, il bambino che tornò da Auschwitz. Il mare unisce non divide. Da Rodi a Lampedusa a Gaza". Ingresso libero e aperto alla cittadinanza.  Domenica 28 gennaio alle 17 al Teatro dell'Osservanza va in scena "Quando non sei più un uomo", spettacolo a cura della Compagnia Instabile di Casalfiumanese diretta da Giulio Colli, su iniziativa di Aned Imola, Comune di Imola e Cidra, in collaborazione con Associazione Ernesto e Comune di Casalfiumanese. Ingresso gratuito per gli studenti, offerta libera per la cittadinanza. Due sono gli spettacoli in programma al Circolo Arci Estro (via Aldrovandi, 12): alle 18 "LO SPETTRO. Come la pioggia d’estate", spettacolo di teatro danza a cura di Opera Aps sul tema dei genocidi, a seguire alle 18.45 "CECITÀ. Genocidi, la parte oscura e sommersa della storia", spettacolo teatrale a cura della Compagnia Exit Aps.. Ingresso libero con tessera Arci (si può fare in loco). Infine lunedì 29 gennaio alle 20.30 nella Sala Cidra (via F.lli Bandiera, 23) si terrà una Conferenza del prof. Rinaldo Falcioni dal titolo "Da Sion a Gaza: una breve storia del nazionalismo Ebraico", a ingresso gratuito. 

Sabato 27 gennaio alle 21 al Cinema Teatro La Pergola di Vidiciatico (Lizzano in Belvedere), “La foto del carabiniere - La storia di Salvo D’Acquisto e di mio padre” scritto e interpretato da Claudio Boccaccini.

A Marzabotto sabato 27 gennaio alle ore 21 nella Sala polivalente della Casa della Cultura e della Memoria, spettacolo “Radici” di e con Antonio Anzilotti De Nitto.

Giovedì 25 gennaio alle 20.30 nella Sala del Suffragio di Medicina appuntamento con “Arpad Weisz: dal campo di calcio ad Auschwitz”. Lo scrittore e registra teatrale Davide Giandrini porta sul palcoscenico una narrazione intima e poetica, accompagnata da alcune video proiezioni e da musiche originali, dedicata ad Arpad Weisz. Ingresso libero. Sabato 27 gennaio alle 21 la Sala del Suffragio ospiterà “Voci per il giorno della memoria” con Dario Criserà, regia di Cristiano Falaschi. Ingresso a offerta libera.

A Minerbio sabato 27 gennaio alle 11 nella Biblioteca comunale, proiezione del film “La cartolina di Elena”, adatto dai 9 anni. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Informazioni: biblioteca@comune.minerbio.bo.it, oppure 051.6611766.

Martedì 23 gennaio alle 20.30 nella Biblioteca di Molinella Cristina Petit e Alberto Szego presentano il libro "A casa di donna Mussolini" (Solferino, 2023).

Al teatro comunale "Giulio Lazzari" di Monterenzio , sabato 27 alle 20 va in scena "Un Magnifico Impostore", la straordinaria storia di Giorgio Perlasca narrata in uno spettacolo di e con Alessandra Domeneghini.

Inaugura mercoledì 31 gennaio alle 18 nella sala consiliare del comune di Monte San Pietro la mostra fotografica "Non era giusto non fare niente - La resistenza della famiglia Baroncini" a cura di ANED Bologna. Dopo un piccolo rinfresco, alle 20, è prevista inoltre la proiezione del film "Lo stato contro Fritz Bauer" di Lars Kraum. La mostra rimarrà visibile fino all'8 febbraio negli orari di apertura della Biblioteca.

A Ozzano dell'Emilia  venerdì 26 gennaio alle 16,30 al Centro giovanile, “Giornata della Memoria al Go Villaz”, proiezione video e dibattito. Martedì 30 gennaio alle 18.30, nella Sala Parrocchiale Chiesa Sant'Ambrogio, evento aperto alla cittadinanza: “Con gli occhi dei ragazzi...”. Gli alunni delle classi Terze della scuola secondaria di primo grado 'E.Panzacchi' eseguono alcuni brani musicali e presentano lo spettacolo teatrale "L’Onda", tratto dal romanzo omonimo di Todd Strasser. Regia della rappresentazione teatrale di Paolo Fronticelli.

Alla Biblioteca comunale "Le Scuole" di Pieve di Cento  sabato 27 gennaio alle 10.30, lettura con laboratorio dal titolo "Storia di un banco: memoria, arte, sogno", consigliata per bambini e bambine dai 7 ai 10 anni. In collaborazione con la Pinacoteca “Graziano Campanini”. Evento gratuito. Prenotazione in Biblioteca (051.6862636 - biblioteca.pc@renogalliera.it)

San Giorgio di Piano , il 26 gennaio alle 21 nella Biblioteca Luigi Arbizzani, ospita la presentazione del libro di Umberto Saraceni “Diario di prigionia”, alla presenza di Luigi Saraceni, figlio dell'autore. 

A San Giovanni in Persiceto martedì 23 e mercoledì 24 gennaio alle 21 al cinema Giada, proiezione del film di Claudio Bisio "L'ultima volta che siamo stati bambini". Alle 10.45 di venerdì 26 gennaio, presso il Monumento ai Deportati del Parco Pettazzoni si terrà l'iniziativa "Adotta un monumento - La memoria partecipata", promossa dall’Istituto comprensivo 1 Decima-Persiceto in collaborazione con Aned Bologna, Anpi Persiceto e Biblioteca "G. C. Croce". Infine due gli appuntamenti per sabato 27 gennaio: alle 18 nella Sala consiliare del Municipio la presentazione del libro di Sergio Giuntini "Storia dello Sport ebraico in Italia ed in Europa - dal Muskelijudentum alla Shoah"; alle 21 al Teatro Fanin lo spettacolo "Va’ dove ti portano gli occhi", interpretato da studenti e studentesse dell’Istituto d’istruzione superiore "Archimede", con la regia di Francesca Calderara. L’ingresso è gratuito. 

Alla Mediateca di San Lazzaro di Savena  fino al 28 gennaio “Sterminio in Europa tra le due Guerre Mondiali”, mostra fotografica a cura di ANED sullo sterminio nazifascista durante la Seconda Guerra Mondiale corredata di alcuni abiti e oggetti originali ritrovati nei lager. Sempre in Mediateca, domenica 28 si terrà la presentazione del libro "Per Natale io non sarò a casa", dal diario di Attilio Romagnoli e a seguire il concerto "Musica per non dimenticare"

Diverse le proposte di Valsamoggia : il 19 gennaio alle 21 spettacolo teatrale “124 secondi” al Teatro Calcara, info e biglietteria www.teatrodelletemperie.com Sabato 20 gennaio alle 17 al Centro sociale Pedrini di Crespellano “Bologna Resiste: storie, aneddoti e canzoni della Resistenza bolognese”. Sabato 27 gennaio alle 18 e alle 21 al Teatro delle Ariette a Castello di Serravalle “Testimone o imputato? Uno sguardo su L’Istruttoria di Peter Weiss” spettacolo teatrale gratuito, su prenotazione. Info www.teatrodelleariette.it Domenica 28 gennaio alle 17 al Teatro Calcara “Fuorigioco” spettacolo teatrale per famiglie. Info e biglietteria www.teatrodelletemperie.com Martedì 30 gennaio alle 20.30 alla Rocca dei Bentivoglio a Bazzano incontro “Corpi per il Reich: dalla valle del Samoggia alla Germania nazista”. Con Daniel Degli Esposti, storico di Allacciati le storie. Infine, venerdì 19 gennaio alle 18.30 a Oliveto (Monteveglio) la Piccola Famiglia dell’Annunziata, con cui Comune e Fondazione Rocca dei Bentivoglio collaborano per il restauro della torre campanaria, presenta il volume “Olocausto e Naqba. Narrazioni tra storia e trauma”, una raccolta di scritti di intellettuali arabi ed ebrei sull'Olocausto. Saranno presenti i curatori dell’edizione italiana e collegamenti da Gerusalemme.


A Zola Predosa la storia della famiglia Baroncini, antifascisti bolognesi perseguitati e poi deportati in Germania, verrà raccontata domenica 28 alle 21 nella lettura scenica "Cara Nella…", a cura della compagnia  teatrale Le Instabili, con accompagnamento musicale di Antonio Rimedio. Lo spettacolo, a ingresso libero fino a esaurimento posti, si terrà nell'Auditorium Spazio Binario.

 (Segnalato da Dubbio)

sabato 20 gennaio 2024

A Casalecchio di Reno per il Giorno della Memoria

 


Il Comune informa:

 

Il Programma di Casalecchio di Reno per il Giorno della Memoria del  27 gennaio, giornata in cui si commemora le vittime dell’Olocausto. 

Si inizia martedì 23 gennaio, alle ore 18.00, alla Casa della Conoscenza (via Porrettana, 360 e in diretta streaming sulla pagina Facebook e il canale YouTube della biblioteca), con

la presentazione del libro Storia di una resistenza. Gli internati militari italiani di Marcello De Caro(Ciesse Edizioni, 2022), che vedrà l’intervento dell’autore, in conversazione con Patrizia Zanasi, presidentessa sezione ANEI Marzabotto, e Andrea Nerozzi, presidente sezione ANPI Vado di Monzuno. 

Mercoledì 24 gennaio, alle ore 18.00 alla Casa per la Pace "La Filanda" (via Canonici Renani, 8), si terrà invece “Facciamo memoria: Il senso del ricordare”, incontro con Elena Monicelli, direttrice della Scuola di Pace di Monte Sole, a cura di Percorsi di Pace, Scuola di pace di Monte Sole ed Ente Parchi Emilia Orientale - Parco Storico Regionale di Monte Sole.

Giovedì 25 gennaio, alle ore 10.00 in Piazza del Popolo, si terrà la cerimonia istituzionale con la deposizione di fiori presso le Pietre d’inciampo. Saranno presenti il sindaco Massimo Bosso, gli assessori Concetta Bevacqua e Matteo Ruggeri, rappresentanti di ANED Bologna e delle associazioni del Tavolo della Memoria. La mattinata proseguirà, per le scuole secondarie del territorio, al Teatro comunale Laura Betti (piazza del Popolo, 1), con la proiezione di un film sui temi del Giorno della Memoria e l’esibizione musicale del coro e dell’orchestra dell’Istituto Comprensivo Centro.

Alle ore 15.00, in Municipio (via dei Mille, 9) si terrà invece il Consiglio comunale straordinario dedicato al Giorno della Memoria a cui parteciperà un rappresentante di ANED.

Concluderà la giornata, alle ore 18.00 nella Piazza delle Culture della Casa della Conoscenza (e in diretta streaming sulla pagina Facebook e il canale YouTube della biblioteca) “È avvenuto, quindi può accadere di nuovo”, lettura-spettacolo del Gruppo Legg’Io. La lettura-spettacolo viene proposta anche in mattinata per le scuole, con la partecipazione del Coro Archè, gruppo di ricerca sonora diretto da Andrea Doskocilova.

Venerdì 26 gennaio, alle ore 20.30 nella Piazza delle Culture della Casa della Conoscenza, si terrà invece la proiezione del film “Lettere d’Archivio” di Davide Rizzo (40’, 2021), sui professionisti ebrei dell’ambito bolognese - architetti ed ingegneri - che subirono le conseguenze delle leggi razziali. Intervengono Pier Giorgio Giannelli, ex presidente dell’Ordine degli Architetti di Bologna, e Daniele Vincenzi, responsabile dell’Archivio Storico dell’Ordine. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Nel Giorno della Memoria, sabato 27 gennaio, le bandiere dell'Italia e dell'Unione Europea verranno esposte a mezz'asta.

Chiuderà la rassegna proprio sabato 27 gennaio “La carne dell'orso”, narrazione scenica con parole, immagini e musica a cura di Edvige Ciranna, con l'accompagnamento musicale di Giorgio Tacconi, che si terrà alle ore 20.30 alla Casa della Conoscenza promossa da Percorsi di Pace.

Inoltre, sul sito del Comune sono pubblicate le proposte di lettura (saggistica e narrativa) “Leggere la Shoah. Per non dimenticare” a cura della biblioteca comunale “Cesare Pavese”.

giovedì 9 febbraio 2023

Le Celebrazioni del "Giorno della Memoria" della Guardia Di Finanza di Bologna


 

Il Comando provinciale informa: 


Facendo seguito alla ricorrenza del "Giorno della Memoria", nel chiostro adiacente al sede del Comando Regionale Emilia Romagna della Guardia di Finanza (Piazza Malpighi n.11) avverrà la solenne piantumazione di un albero di ulivo donato dalla Fondazione Keren Kayemeth Lelsral : "Affinchè si possano mettere le radici contro l'odio e seminare un messaggio di pace. Per non dimenticare".

Alla cerimonia, organizzata dalla Guardia di Finanza unitamente all'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e ai Frati Francescani della Basilica di San Francesco d'Assisi, saranno presenti le Autorità Civili e Militari cittadine.

sabato 21 gennaio 2023

Giorno della Memoria, in Regione docufilm con Guccini e Zuppi

Viaggio con studenti ad Auschwitz all'Assemblea legislativa



'Son morto che ero bambino: Francesco Guccini va ad Auschwitz', il docufilm che vede protagonista il cantautore emiliano con il cardinale Matteo Maria Zuppi e la classe 2/a B della scuola media Salvo d'Acquisto di Gaggio Montano, verrà proiettato martedì 24 gennaio, alle 11, nella sede dell'Assemblea legislativa regionale a Bologna.

    L'incontro rientra nelle iniziative promosse in occasione del Giorno della memoria, che ricorre il 27 gennaio.

Il documentario sarà introdotto dai registi Francesco Conversano e Nene Grignaffini, da Vincenza Maugeri, direttrice del Museo Ebraico di Bologna, e Francesca Panozzo, storica della Shoah. Nel 1966 viene pubblicata la canzone 'Auschwitz', di Francesco Guccini.
    Un brano che ha avuto il merito di riportare l'attenzione e lo sguardo sull'orrore dei campi di sterminio nazisti.
    Anche per questo, Auschwitz è diventata una canzone di culto per un'intera generazione. Dopo 50 anni, e per la prima volta, Francesco Guccini va ad Auschwitz. Compie questo viaggio insieme al cardinale Matteo Maria Zuppi e alla classe 2/a B della scuola media Salvo d'Acquisto di Gaggio Montano, sull'Appennino bolognese. Nel viaggio in treno e nella visita ai campi di Auschwitz e Birkenau emerge una comune convinzione: la necessità di coltivare la memoria perché ciò che è accaduto non debba più ripetersi. Il docufilm è realizzato in collaborazione con la videoteca dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna. (ANSA).

giovedì 27 gennaio 2022

Oggi è ‘Giorno della memoria’, celebriamolo

 

di Carlo Soricelli

curatore dell'Osservatorio Nazionale morti sul lavoro http://cadutisullavoro.blogspot.it

 

Sto con Liliana Segre e oggi celebro  il Giorno della Memoria. Non dimentichiamoci dei milioni di ebrei sterminati nei campi di sterminio nazisti. 

Deportati sui carri bestiame nei campi di sterminio, quando arrivarono morirono nelle camere a gas e di stenti. Solo pochi di loro riuscirono a sopravvivere, tra questi la senatrice Liliana Segre, meraviglioso esempio di amore e tolleranza verso il prossimo.

Ancora non riesco a comprendere l'odio verso questi cittadini intelligentissimi che hanno dato e danno tanto alla nostra civiltà: grandi scienziati, intellettuali, industriali

Nulla li distingue da noi se non nelle loro intime convinzioni religiose, credo che ci sia solo un motivo vero: INVIDIA verso di loro.


Dall'inizio dell'anno sono morti 65 lavoratori: 32 di questi sui luoghi di lavoro. Ma come curatore dell'Osservatorio e come artista vorrei ricordare con due opere di oltre 40 anni fa la tragedia dello sterminio degli ebrei.



martedì 26 gennaio 2021

Giorno della Memoria a Casalecchio di Reno

Da domani, mercoledì 27, a venerdì 29 gennaio iniziative in collaborazione con le associazioni e le scuole


Il Comune informa:

 Dal 27 al 29 gennaio l'Amministrazione comunale di Casalecchio di Reno, con il coordinamento del Servizio Casalecchio delle Culture e in co-progettazione con il Tavolo della Memoria Civile - composto tra gli altri da associazioni come ANED, ANPI, Percorsi di Pace e dalle scuole - ricorda il Giorno della Memoria, che il 27 gennaio di ogni anno commemora le vittime dell’Olocausto.

 Si inizia domani alle 11, presso la Scuola Primaria Viganò con l’inaugurazione di una targa in ricordo dei “Bambini di Terezin”, a cura dell’Istituto comprensivo Ceretolo, in collaborazione con ANED Bologna e con la partecipazione di Enrico Battisti, dirigente scolastico, Massimo Bosso, sindaco e Concetta Bevacqua, assessore alla Scuola.

 Giovedì 28 gennaio, alle 14, in streaming su casalecchiodireno.civicam.it si terrà il Consiglio comunale di Casalecchio di Reno con l’intervento in apertura di Fabrizio Tosi, presidente ANED Bologna.

Sulla pagina Facebook di Percorsi di Pace, alle 17.30, sarà presentato, sempre giovedì 28 gennaio, “Cinni di guerra. Memorie e fantasie dei bimbi che videro passare il fronte”. Incontro con l’autore Giuseppe Savini, l’editore Roberto Mugavero, con un testimone “cinno di guerra” e il bibliotecario Massimiliano Neri. Conduce l’incontro Luciana Ropa. A cura di Percorsi di Pace in collaborazione con la Biblioteca “Cesare Pavese”.

Venerdì 29 gennaio, alle 17, sulla pagina Facebook e sul Canale YouTube della Casa della Conoscenza è prevista la lettura/spettacolo “L’internata numero 6” di Maria Eisenstein, con il curatore Carlo S. Capogreco. La lettura è a cura del Gruppo Legg’io con testi di Donatella Vanghi, promossa dalla Biblioteca comunale Cesare Pavese in collaborazione con l’associazione Amici della Primo Levi Valle del Reno. Partecipa Simona Pinelli, assessore Culture e Nuove generazioni.

 Sono inoltre in programma iniziative per le scuole secondarie di primo grado Galilei, Marconi e Moruzzi e per gli Istituti superiori. Alle scuole, secondo un calendario già condiviso con i docenti, vengono proposti dalla Biblioteca comunale “Cesare Pavese” incontri online con gli autori dei libri: “La casa del male” di Annalisa Strada e Gianluigi Spini e “Luci nella Shoha: le cose che mi hanno tenuto in vita nel buio” di Matteo Corradini.

 

Inoltre, sul sito del Comune e sulla pagina Facebook di Casa della Conoscenza sono pubblicate le proposte di lettura “Leggere l’Olocausto” destinate ad un pubblico adulto e “Giornata della Memoria” per bambine/i della Scuola Primaria e per ragazze/i della Scuola secondaria di Secondo Grado.