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venerdì 5 giugno 2020

Fico si propone una sfoglia da Guinness

Domenica 7 giugno al mattarello per un record mondiale

Dopo la riapertura al pubblico del 2 giugno Fico Eataly World a Bologna riparte anche dai Guinness e domenica prossima, 7 giugno, vedrà impegnati donne e uomini al mattarello per realizzare una sfoglia record che superi i 120 metri dello scorso anno in modo da stabilire un nuovo primato mondiale.
    In aiuto alle sfogline anche i visitatori del parco agroalimentare che potranno lavorare un impasto e aggiungere il proprio pezzo di sfoglia. Le postazioni saranno allestite nel rispetto delle misure di sicurezza imposte dall'emergenza coronavirus.

domenica 2 febbraio 2020

Adriano Simoncini e Elisa Bruzzi presentano le loro recenti pubblicazioni a Fico

Domani , domenica 2 febbraio, alle 11.30 a Fico, nel punto di incontro di Aemil Banca, il Gruppo di Studi SavenaSettaSambro presenta le sue due ultime pubblicazioni, 'IL MALOCCHIO E COME SI LEVA(VA)' di Adriano Simoncini e 'STORIE D'ALTRI TEMPI' di Elisa Bruzzi. Sono due libri-documento in cui si narrano le tradizioni e le credenze del secolo scorso sulle colline del nostro Appennino.Saranno presenti gli autori.

L'iniziativa fa parte del programma ' L’Appennino in mostra a FICO'.

La storia, le tradizioni e le meraviglie dell’Appennino bolognese sono protagoniste al Punto Incontro Emil Banca all’interno del parco agroalimentare più grande del mondo con mostre, proiezioni di filmati e incontri con autori di libri ed imprese legate alla montagna e al suo glorioso passato.

Il programma è partito venerdì con l'apertura della mostra fotografica di Emilio Vegetti ( Immagini dall’Appennino) illustrata sabato da Vegetti con la conferenza “Un saluto dall’Appennino - La storia del territorio attraverso le cartoline”. Nel pomeriggio Eugenio Nascetti ha presentato il film dell’istituto agrario di Loiano dal titolo: “Un mondo tra i mondi”.

Ultimo appuntamento in programma, domenica alle 15, con la proiezione del documentario “Due amici una strada” sulla scoperta della Flaminia Militare da parte dei due archeologi amatoriali Franco Santi e Cesare Agostini, che sarà presente e che alla fine della proiezione racconterà di quell’epica scoperta.

Il gruppo di Studi Savena Setta Sambro è attivo da quasi trent’anni nella valorizzazione e nello studio della cultura e delle tradizioni dell'Appennino bolognese. È del 1991 la prima riunione in cui un gruppo di appassionati si incontrò a Monzuno, gettando le basi e redigendo lo statuto dell’associazione. L'attività si incentra sull'organizzazione di iniziative culturali e in particolar modo sull'edizione della rivista semestrale Savena Setta Sambro. L'associazione opera prevalentemente negli otto comuni delle valli dei torrenti Savena, Setta e Sambro: Castiglione dei Pepoli, Grizzana, Loiano, Monghidoro, Monzuno, Pianoro, San Benedetto Val di Sambro, Sasso Marconi.

La presentazione di Vegetti :






venerdì 31 gennaio 2020

"Il Gruppo di Studi Savena Setta Sambro ospite di Aemil Banca a Fico"

Il Gruppo di Studi Savena Setta Sambro il prossimo fine settimana sarà ospite dello Spazio Incontro di Emil Banca, presso Fico Eataly World a Bologna, per presentare le sue iniziative e alcune delle ultime pubblicazioni.

Domani, sabato 1 febbraio, alle 11.30, conferenza di  Emilio Vegetti dal titolo " Un saluto dall'Appennino La storia del territorio attraverso le cartoline".
Alle 15, e poi in replica alle 17, Eugenio Nascetti presenterà il filmato realizzato dall'Istituto Agrario Noè di Loiano intitolato  " Un mondo tra i mondi".

Domenica 2 febbraio alle 11.30 incontro con gli autori Adriano Simoncini che presenterà "ll malocchio come si leva(va)" ed Elisa Bruni con "Storie di altri tempi".
Alle 15 " Due amici una strada: la scoperta della Flaminia Militare".  Proiezione del documentario con cui Cesare Agostini racconterà la tenace e vittoriosa ricerca archeologica dell'antica strada romana da parte sua e del suo amico  Franco Santi.

Fino al 7 febbraio sarà inoltre possibile apprezzare la mostra fotografica " Immagini d'Appennino" di Emilio Vegetti che con il suo sguardo racconta il territorio delle Valli Savena, Setta e Sambro 

Per chi parteciperà agli eventi saranno disponibili libri e riviste in omaggio.

mercoledì 29 gennaio 2020

I tesori dell'Appennino a Fico: mostre, film, libri

Conoscere i tesori dell'Appennino in una cornice di eccellenze culinarie : a Fico sono state organizzate alcune iniziative che intendono mostrare al pubblico quante belle realtà nasconde ha la nostra terra appenninica. Protagonisti, Aemil Banca e il Gruppo di Studi Savena, Setta, Sambro.

Si inizia venerdì 31 gennaio  con la mostra di cartoline d'epoca dell'apprezzato divulgatore storico-naturalistico Emilio Veggetti che, con una serie di scatti storici affiancati dalla immigini attuali, ha saputo ordinare la bellezza incomparabile, ma a volte nascosta, che offre l'Appennino bolognese. Sabato mattina , alle 11.30, lo stesso Veggetti, presenta e commenta la mostra di cartoline d'epoca esposte con quanti vorranno risolvere le loro curiosità. 






sabato 11 gennaio 2020

Fico accoglie la 'mela rosa romana' con tutti gli onori. E per il 2020 si pensa alla festa della fioritura

Oggi spazio Fico è per l’associazione “Mela Rosa Romana”. Ci si pone l’obiettivo di rilanciare un prodotto locale che sembrava destinato alla scomparsa

di Carmine Caputo

Oggi, sabato 11 gennaio l’Associazione “Mela Rosa Romana” sarà a Fico, il parco agroalimentare di Bologna, dove dalle 11 all’ora di pranzo offrirà a turisti e visitatori assaggi della ormai “celebre” mela e dei prodotti che ne derivano: succhi di frutta, dolci, marmellate. La presentazione avverrà davanti allo spazio di Emil Banca, che ha deciso di dare una mano per la riuscita di questo progetto.
L’obiettivo della giornata è quello di presentare al pubblico il gruppo di produttori, studiosi e imprenditori che da qualche anno ha preso a cuore il rilancio di questa mela che sembrava ormai destinata all’estinzione e che invece, grazie alle iniziative promozionali, ha visto piantare oltre 3000 alberi negli ultimi anni, senza contare il recupero di quelli quasi dimenticati.

Ovviamente si parlerà della mela e delle sue proprietà, studiate grazie all’impegno dell’Università di Bologna e in particolare del professore emerito Silviero Sansavini (nella foto), le cui ricerche confermano quanto i contadini e i cittadini meno giovani sapevano da sempre: grazie ai polifenoli contenuti, questa mela ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, neuroprotettive. Oltre a essere particolarmente succosa, tanto da prestarsi bene a essere spremuta o cotta per produrre dolci e marmellate, la mela rosa romana ha poi una straordinaria capacità di preservarsi: può resistere infatti oltre 6 mesi fuori dal frigo rimanendo perfettamente commestibile e gustosa.

«Purtroppo negli ultimi anni questo frutto tipico della collina e della montagna bolognese, coltivato da secoli (il nome è legato al fatto che era noto già agli antichi romani, è raffigurata anche negli affreschi di Pompei) sembrava destinato all’estinzione» spiega Dario Mingarelli (nella foto), presidente dell’Associazione Mela Rosa Romana costituitasi ufficialmente lo scorso ottobre. «Invece grazie al nostro impegno, al professor Sansavini che ha preso a cuore questo progetto, agli amministratori locali e adesso anche a Emil Banca che ci ospita a Fico abbiamo decisamente invertito la rotta. Eravamo arrivati al punto che le mele nemmeno si raccoglievano più, invece nello scorso autunno le vendite sono andate così bene che nei mercati dell’Appennino non se ne trovavano.»

L’associazione ha già chiari quali saranno i prossimi passi da compiere: catalogare gli alberi esistenti, classificarli, certificare le piantine. E poi muovere i primi passi verso un progetto ambizioso, quello della denominazione di origine protetta, o comunque dell’ottenimento di un marchio che consenta di muoversi oltre i confini regionali. Sono state infatti soprattutto certe politiche di marketing, che negli anni hanno privilegiato l’aspetto estetico della frutta, a causare l’abbandono della mela rosa romana, che è piuttosto schiacciata e meno “fotogenica” di altri concorrenti. La recente maggiore attenzione all’alimentazione e al rispetto dell’ambiente però possono contribuire alla riscoperta di questo alimento.

Intanto, già dalla prossima primavera si pensa ad una festa della fioritura: i mieli in fiore, a maggio, sono infatti uno spettacolo anche dal punto di vista paesaggistico, e quella può essere l’occasione per festeggiare questo frutto antico.

mercoledì 8 gennaio 2020

Fico accoglie la Mela Rosa Romana dell'Appennino.

Sabato 11 gennaio la presentazione ufficiale.
Per le prime due ore i partecipanti beneficeranno del parcheggio gratuito


Sabato prossimo, la mela regina dell'Appennino bolognese, la Rosa Romana, farà il suo ingresso ufficiale nel gotha delle eccellenze dell'Appennino bolognese al Fico di Bologna, nello spazio davanti a Emil Banca. L'ufficializzazione prevede la presentazione, alle 11.15, del Consorzio costituito al fine di far conoscere il gustoso frutto, divulgarne la storia e le proprietà. Alle 12, degustazione di succo di mela, mela cruda e torta di mele.

Sono stati invitati alla corte i soci del Consorzio, i soci di Emil Banca e i giornalisti dell'agro-alimentare.
All'area Fico si accede facilmente con biglietto o il telepass. Per le prime due ore la sosta è gratuita e il parcheggio consigliato è il primo dietro al monumento al peperoncino.

venerdì 7 giugno 2019

A Bologna check-up per la pelle al sole

Dermatologi Imi, Ior e atenei di Bologna e Parma a Fico



Da ANSA


Il Benessere è Fico. È lo slogan di Piazza della salute che invita a preparare la pelle al sole offrendo, sabato 8 e domenica 9 giugno a Bologna nei pressi del Teatro Arena di Fico Eataly World, check-up gratuiti. Due giornate all'insegna della prevenzione sulle macchie del viso e i danni del sole grazie alla collaborazione con due partner d'eccezione nello studio del melanoma: IMI Intergruppo Melanoma Italiano e IOR Istituto Oncologico Romagnolo.
    I dermatologi dell'IMI e IOR con i medici della Clinica dermatologica dell'Università di Bologna e dell'Università di Parma saranno a disposizione dei visitatori dalle 11.00 alle 16.00 per controllare macchie del viso ed eventuali danni solari e per fornire consigli su come prendersi adeguatamente cura della propria pelle. E per chi vuole saperne di più sabato 8 alle 12.00 Ignazio Stanganelli, Responsabile Skin Cancer Unit IRST IRCCS Istituto Tumori Romagna terrà un incontro su "Macchie cutanee: estetica o foto-danno?".

martedì 14 agosto 2018

Bus per Fico, bilancio in rosso: «Solo 4 passeggeri a corsa»

Il M5S torna chiedere conto del «danno pubblico», anche per una clausola del contratto: «I mezzi devono essere usati solo per quella tratta»



Marco invia: 

I Cinque stelle tornano alla carica sui Ficobus, i bus Tper impiegati per il collegamento diretto(non molto sfruttato) tra il centro di Bologna e il parco agroalimentare di Eataly. «Il bilancio dei primi sette mesi e mezzo mesi dei Ficobus- afferma in una nota la capogruppo in Regione Silvia Piccinini- sono stati più che fallimentari con appena 4 passeggeri per corsa su 148 posti disponibili». Un «danno» secondo la pentastellata, «a cui si aggiunge anche una beffa del tutto particolare visto che Tper a febbraio di quest’anno, con davanti già i primi miseri dati sulle presenze dei viaggiatori, ha messo nero su bianco che i quattro bus acquistati con soldi pubblici non potessero essere utilizzati su altre linee se per quella che collega la stazione al parco commerciale di Farinetti».
La polemica
Ecco perché, prosegue Piccinini, «in tutto questo tempo, anche se i passeggeri continuano a contarsi sulle dita di una mano, Comune e Regione hanno sempre dichiarato che prima di ogni decisione bisognasse aspettare la fine della sperimentazione a fine 2018: semplicemente perché si tratta di una scelta obbligata a meno di non pagare le penali previste nel contratto. Insomma, un vero capolavoro».
I numeri
Piccinini fornisce tutte le cifre. «Dal 15 novembre del 2017, primo giorno di apertura del parco, allo scorso 30 giugno sono stati appena 73.611 i passeggeri che hanno viaggiato a bordo delle oltre 15mila corse garantite dai 4 bus snodabili da 148 posti. In pratica una media di 4,7 passeggeri per corsa. Un dato che rispecchia l’andamento a dir poco disastroso che avevamo denunciato nei mesi scorsi quando da una media di 6 passeggeri per corsa nelle prime settimane di apertura si è precipitati a poco più della metà nei mesi successivi, con moltissime corse che ogni giorno viaggiano con nemmeno un passeggero a bordo. Altro che numeri e presenze in crescita come anche i vertici di Tper avevano assicurato, guardandosi bene però dal mostrare qualsiasi tipo di cifra reale». Ma ora i 5 stelle puntano il dito sul fatto che i bus non possano essere usati anzitempo su altre tratte.
«Impossibile usarli in altre tratte»
«Sembra incredibile ma è tutto scritto in questo contratto stipulato quando ormai era già chiaro a tutti che gli autobus da 18 metri avrebbero viaggiato ogni giorno praticamente deserti. Ecco spiegato il perché sia gli assessori Priolo e Donini, in Comune come in Regione, hanno sempre sostenuto che ogni decisione sull’eventuale ricollocazione di questi bus dovesse avvenire dopo la fine della sperimentazione a fine anno e non prima. Insomma, siamo davanti a un evidente spreco di risorse che potevano essere messe a disposizione dei cittadini e che invece restano ostaggio degli interessi particolari di pochi, anzi di pochissimi. Tutto questo é inaccettabile e per questo chiediamo che la presidente di Tper Giuseppina Gualtieri venga al più presto in commissione in Assemblea Legislativa a chiarire tutti gli aspetti di una vicenda che appare ogni giorno ancora piu’ surreale».

giovedì 26 luglio 2018

Quella di domani sarà la notte della ' luna rossa'

Gli astrofili si mobilitano per permettere ai bolognesi di 'vedere da Bologna l’ECLISSE totale di Luna più lunga del secolo'

L'associazione scrive:

Domani, venerdì 27 luglio, avverrà l'eclisse totale di Luna più lunga del secolo.  FICO e Associazione Astrofili Bolognesi hanno unito le forze per dare ai bolognesi una opportunità unica per trascorrere
insieme una piacevole serata seguendo un fenomeno naturale suggestivo in una cornice unica.

Una Luna che sorgerà all’orizzonte orientale e progressivamente diventerà sempre più rossa
mentre si immergerà nel cono d’ombra proiettato dalla Terra.
L'evento si svolgerà nel parco agroalimentare FICO EATALY WORLD a Bologna ( via Paolo Canali 8)

L'appuntamento è previsto per le 20.30 e l'ingresso è gratuito

Durante la serata sarà possibile osservare ai telescopi messi a disposizione dall'Associazione Astrofili Bolognesi e imparare a riconoscere e orientarsi tra le Costellazioni estive con il puntatore laser.
Le immagini dell'eclisse saranno proiettate in diretta sul maxischermo dell'Arena Fico.
Inoltre si osserveranno 5 pianeti del Sistema Solare compresa la grande opposizione di Marte, il
Pianeta Rosso, alla minima distanza dalla Terra.

Saranno presenti in particolare stand gastronomici a cura dei seguenti produttori:

Baladin; Palazzolo; Fontanafredda

Dalle 19, il parcheggio di FICO sarà gratuito fino alla chiusura delle 24. 
 

mercoledì 18 aprile 2018

Bosco (Lega): Il parco di Fico perde pezzi, ridimensionare aspettative e correggere il tiro.

Riceviamo:

"Dopo aver affrontato l'andamento di Fico nella seduta di consiglio Comunale di lunedì, ieri sera sono arrivate le rincuoranti rassicurazioni dei gestori di FICO che snocciolano dettagliatissimi dati sulle visite e sul volume dell'indotto che il Parco Agroalimentare, avrebbe portato alla città, stimato in circa 10 milioni di euro. Non passano 24 ore dal comunicato stampa che il primo ristoratore annuncia la chiusura dell'attività a soli 5 mesi dall'apertura. L'Amministrazione PD ha pesantemente sopravvalutato il potenziale del Parco al punto di approvare varianti urbanistiche e concedere gratuitamente spazi per i quali altri imprenditori avrebbero sborsato cifre astronomiche. Ora che i nodi vengono al pettine, il PD continua, dai banchi di Giunta e Consiglio, a fare proclami ottimistici, rimandando la discussione sui necessari correttivi, a partire dal Fico Bus, ormai ribattezzato Flop Bus. Non ci stiamo a passare per i corvi, nessuno in città ha interesse a far andare male FICO, ma è ora che Farinetti e per la politica prendano atto della realtà. Solo così potremmo salvare il salvabile."


domenica 4 febbraio 2018

Lunedì 5 febbraio, V Giornata nazionale contro lo spreco alimentare


Dal Comune di Sasso Marconi

Le iniziative in programma a Bologna - c/o Fondazione FICO – domani, lunedì 5 febbraio, in occasione della V Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, organizzata anche con la collaborazione del Comune di Sasso Marconi.




lunedì 15 gennaio 2018

Bolognesi sovrappeso e sedentari. Quali alternative? Martedì 16 gennaio il primo degli incontri Edu-care a FICO con Datti una mossa! Alimentazione e stili di vita attivi

L'Azienda USL di Bologna scrive:


Sono un po’ grassi (42,6%, di cui il 10% obesi) i bolognesi, sedentari (23,4%) e fumatori (31%)*. Che fare allora, per migliorarne lo stile di vita? Domani 16 gennaio a FICO lo spiegherà Paolo Pandolfi, direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica, nel primo incontro della rassegna Edu-care - Educare alla salute della persona e del pianeta.

Titolo dell’incontro Datti una mossa! Alimentazione e stili di vita attivi. Una panoramica sulle molteplici possibilità di mantenersi attivi fisicamente e mentalmente, per guadagnare salute attraverso buone abitudini motorie associate a una dieta equilibrata.
Appuntamento alle 17.30 presso lo spazio della Fondazione FICO all'interno di FICO Eataly World.


Esplorare i molteplici fattori preventivi delle scelte alimentari e le implicazioni sulla salute dell'ambiente in cui viviamo e l'obiettivo di Edu-care - Educare alla salute della persona e del pianeta, 6 incontri promossi da Azienda USL di Bologna e Fondazione FICO per educare alla cura reciproca attraverso una alimentazione corretta basata sulla dieta mediterranea.I prossimi incontri di Edu-care
30 gennaio, si parlerà di benessere animale, dei controlli messi in campo per la tutela della salute negli allevamenti e di antibioticoresistenza, con Giuseppe Diegoli, responsabile della sicurezza alimentare e del servizio veterinario della Regione Emilia-Romagna, e Silvano Natalini, direttore del servizio di sanità animale dell'Azienda USL di Bologna.

Come si previene diabete e obesità, lo spiegheranno il 13 febbraio Uberto Pagotto e Giulio Marchesini Reggiani, professori all'Università di Bologna e direttori al Policlinico Sant'Orsola rispettivamente della endocrinologia e diabetologia, il primo, e delle malattie del metabolismo e della dietetica clinica, il secondo.

Non mancano i temi caldi per le nuove mamme, come l'alimentazione corretta nei primi anni di vita, oltre alle intolleranze e allergie alimentari. Il 27 febbraio, Enzo Spisni, direttore del laboratorio di fisiologia traslazionale e nutrizione dell'Alma Mater, dialogherà con la pediatra dell'Azienda USL di Bologna, Patrizia Alvisi, esperta in malattie infiammatorie intestinali in età pediatrica.

Il 13 marzo saranno Patrizia Brigidi e Luigi Ricciardiello, docenti all'Università di Bologna di biotecnologie e gastroenterologia, a guidare i partecipanti in un viaggio di esplorazione tra le migliaia di microorganismi che popolano l'organismo umano e che compongono il microbiota, per scoprire in particolare quelli benefici, come prebiotici e probiotici.

Il 27 marzo, infine, il presidente della Fondazione FICO, Andrea Segrè e Chiara Gibertoni, Direttore Generale dell'Azienda USL di Bologna, chiuderanno la rassegna con un appuntamento dedicato allo spreco alimentare, spunti di riflessione e consigli utili per mangiare bene, con un'attenzione particolare alla sostenibilità ambientale e alla salute del pianeta.
 
*fonte Dipartimento di Sanità Pubblica Azienda Usl di Bologna




sabato 14 novembre 2015

Sasso Marconi. Gli studenti incontrano Segrè per conoscere il progetto Fico.

Andrea Segrè
Lezione di 'FICO' questa mattina per gli allievi delle quinte classi dell'istituto Agroambientale Ferrarini di Sasso Marconi e dell'Alberghiero di Casalecchio di Reno.
Il professor Andrea Segrè, presidente del ConsorzioAgroAlimentareBologna e Alessandro Bonfiglioli direttore generale hanno illustrato agli studenti il progetto Fabbrica Italiana Contadina (F.I.CO) la cui struttura, che affianca il mercato ortofrutticolo, ha l'obiettivo di creare a Bologna il più grande centro al mondo dell’agro-alimentare: 8 ettari all'interno dei quali troveranno sede coltivazioni e allevamenti presentati nell'intera filiera. Dalla fase zero del buon cibo italiano, la materia prima e la sua biodiversità. Una grande fattoria in cui campi dimostrativi e allevamenti didattici accoglieranno le principali varietà di cultivar e razze animali autoctone.
La struttura, già ultimata e tutta ricoperta di pannelli, ha già il primato di essere il polo produttivo di energia fotovoltaica più grande d'Europa.

In Fico saranno presenti le migliori aziende, all’opera in 40
laboratori per la lavorazione della materia prima nostrana e per la nascita dei prodotti enogastronomici d’eccellenza con i più grandi Maestri Artigiani del nostro Paese.

Quindi mercati, botteghe e più di 20 punti di ristoro tra ristoranti tematici e chioschi di street food.

Infine il settore 'Didattica e formazione', articolato in 10 aule dedicate alla scoperta delle filiere agroalimentari, percorsi didattici e tour esperienziali pensati per rispondere agli interessi di turisti, gruppi, famiglie, bambini.

I presentatori non lo hanno detto specificamente, ma La Fattoria Contadina si propone di essere uno degli eredi di Expo e continuare la corsa di presentazione delle eccellenze italiane per farle conoscere al mondo. Insomma Fico raccoglie uno dei testimoni delle tante gare avviate da Expo per una tappa della gara.


All'incontro, aperto dal sindaco di Sasso Marconi, Stefano Mazzetti e coordinato dal presidente del locale comitato soci Emil Banca, Valerio Bignami, organizzatore dell'evento, non sono mancati gli interventi dei presenti che, oltre ad un apprezzamento generale, hanno espresso anche interrogativi, come sui collegamenti fra città e Fico, adeguati ad una richiesta che si preannuncia ampia, e considerazioni come quella che la nuova presenza corregge errori programmatici generati dal sovradimensionamento di Caab e dell'inadeguato Civis. Un operatore ha inoltre rilevato come Fico sia utilizzabile solo dalle imprese agricole di grande capacità economica e ciò esclude automaticamente gli agriturismi, quando tale presenza dà notevole lustro all'imprenditoria locale agricola. A quest'ultima perplessità si potrà ovviare, è stato detto, con l'organizzazione in rete degli agriturismi.