Inizia con il ‘piede’ sbagliato la festa
parrocchiale di Sasso Marconi. Inizia con un conto in rosso: quello della multa
che la Polizia Municipale di Sasso Marconi ha ‘appioppato ’ al pulmino della
parrocchia, il pulmino utilizzato dai volontari per il trasporto delle
attrezzature utili per l’installazione
delle infrastrutture necessarie al programma della festa dai magazzini della
parrocchia ‘sotto la chiesa’ alla piazza ‘davanti alla chiesa’. La colpa contestata
ai volontari, quella di aver proceduto al trasporto con i portelloni posteriori
del furgone aperti per consentire un carico più lungo del piano di appoggio
senza gli opportuni strumenti di segnalazione. La parte sporgente dal piano del
furgone avrebbe dovuto essere segnalata da un cartello facilmente individuabile
e del tipo imposto dal codice.
I volontari hanno evidentemente contato sul fatto
che il trasferimento era di poche decine di metri. Ma si sa il diavolo fa le
pentole ma non i coperchi. Così ‘il maligno ’ ha sollevato il coperchio proprio
nel momento che gli agenti erano nelle
vicinanze della piazza e la ‘spiata di Lucifero’ si è trasformata in
contravvenzione.
Non sono mancate le proteste di chi ha giudicato l’intervento,
unica pecca e per un tratto così limitato, frutto di una volontà persecutoria. Ma
i volontari da buoni cattolici hanno compreso di aver, anche se in buona fede, violato
le regole imposte dal Codice della Strada. Hanno inoltre perdonato, da bravi
cristiani, l’insensibilità degli agenti che avrebbero potuto chiudere un
occhio. D'altronde ‘Ne chiudono due tutto l’anno per i numerosi parcheggi
al di fuori degli spazi consentiti in via Porrettana di fronte alla chiesa’
qualcuno bisbigliava. Ma non si arrendono al Diavolo ‘scoperchione di pentole’
e si sono appellati quindi alla titolare della festa ‘La Beata Vergine del
Sasso’, molto brava a schiacciare la testa al ‘serpente infernale’ (in definitiva lavorano per Lei). Le hanno
chiesto di intervenire affinché si ammorbidisca l’intransigenza degli agenti .
Non hanno mancato anche di perorare l’autorità
locale, nella persona del primo cittadina Stefano Mazzetti, affinchè li aiuti a scacciare gli effetti
negativi di Satana sulla loro attività.
Vedremo come andrà a finire. Vi terremo informati. L’avrà
vinta il Diavolo o la Beata Vergine, che quest’anno ospita anche quella di
Boccadirio?