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lunedì 27 maggio 2024

Appuntamenti elettorali di Forza Italia


 

Questa mattina, lunedì 27 maggio,  l’onorevole Maurizio Gasparri, capogruppo  di Forza Italia al Senato, sarà a Marzabotto in visita all’ex Cartiera di Lama di Reno e alle 12.30 al centro Casa Vecchia di Sasso Marconi per un pranzo con sostenitori e simpatizzanti.



Marris Battistini, candidato sindaco a Marzabotto per la lista 'Voce',  incontrerà gli elettori a Pioppe di Marzabotto domani, martedì 28 maggio, alle 19.30, al Centro Sociale della frazione. 

Contitinuerà il tour elettorale con gli incontri a Marzabotto, giovedì 30 maggio, a Sirano, martedì 4 giugno e di nuovo a Marzabotto , giovedì 6 giugno, per concludere infine la campagna elettorale con una grande festa nella piazza del capoluogo, venerdì 7 giugno alle 18.30. 


martedì 9 gennaio 2024

I primi vagiti della campagna elettorale in Appennino

 Fratelli d’Italia a Sasso Marconi per una raccolta di firme


“40 nuovi agenti della polizia locale di cui 20 a Casalecchio di Reno, 10 a Sasso Marconi e gli altri 10 nell’Unione dei Comuni” è la principale richiesta di ‘Fratelli d’Italia’ che incentra appunto la campagna elettorale della prossima primavera sulla ‘sicurezza’. A sostegno della proposta i richiedenti hanno avviato una raccolta di firme con un banchetto aperto a Sasso Marconi in occasione del mercato settimanale, cui hanno partecipato, con il referente locale della formazione politica Faliero Lombardelli,  Stefano Cavedagna, candidato alle Europee, Diego Baccilieri  e Domenico Nobile . “L’idea nasce da una crescente richiesta dei cittadini per una oggettiva difficoltà, che porta a insicurezza, disagio e a volte paura ” spiega Lombardelli. “Sono in aumento scippi e furti. Una migliore illuminazione delle strade e l’installazione di telecamere potrebbero essere un primo deterrente e un modo per individuare chi commette gli illeciti. C’è anche un altro tema che preoccupa i sassesi: la raccolta porta a porta. L’accumulo di contenitori in casa con permanenza  per una settimana è portatore di  cattivi odori e se l’abitazione è piccola  i rifiuti accatastati diventano una compagnia poco gradita. Non escludiamo di affrontare anche questo tema,” conclude.

In merito poi alle prossime amministrative, alla domanda  su chi sarà il candidato con cui correrà Fratelli d’Italia, Diego Baccilieri risponde : “ Le trattative sono in corso. Ci proponiamo soprattutto di non  ripetere gli errori del passato quando i nostri distinguo hanno diviso le opposizioni e  hanno giovato alla sinistra. Contiamo su una larga coalizione che comprenda anche le formazioni civiche, senza arroccamenti pregiudiziali sui candidati delle singole formazioni”.

venerdì 24 gennaio 2020

Le ultime battute della campagna elettorale a Sasso Marconi

Si conclude oggi una campagna elettorale molto conflittuale per il rinnovo della amministrazione regionale. Non sono stati risparmiati colpi di ogni genere e ognuno dei contendenti si è prodigato senza sosta cercando di scovare le manchevolezze degli avversari per farne un punto di forza e a volte con toni e metodi discutibili. Protagonisti i social. I sostenitori delle varie parti hanno postato contenuti anche offensivi verso gli avversari politici e i commenti sono stati spesso molto duri e al vetriolo.
 Il consigliere comunale leghista di Sasso Marconi, Mauro Muratori (nella foto), era indignato per tutte le offese che giornalmente legge e sente rivolte a Salvini. Addirittura, egli dice, gira un filmato in cui un sostenitore della sinistra canta un brano rap infarcito di pesanti offese e anche parolacce, con gesti altrettanto volgari, rivolti a Salvini. Ma ciò che fa più di tutto indignare è il fatto che costui è un educatore scolastico. “Se questa è l'educazione al rifiuto dell'odio che si insegna nelle scuole mi sembra che il metodo didattico non sia dei migliori,” egli commenta con irritazione. 

Intanto si preparano le ultime schermaglie con incontri di candidati: a Sasso Marconi Raffaele Donini ( nella foto) , attuale vicepresidente della Regione, e la parlamentare on. Debora Seracchiani saranno stasera al Robby Cafè, alle 18, per l'incontro conclusivo con l'elettorato. 

Marco Mastacchi (nella foto), capolista di Rete Civica per la Borgonzoni, ancora alle 18, incontrerà i cittadini per un aperitivo al Punto Bar.
L'onorevole Marilena Fabbri ( nella foto), ex sindaco di Sasso Marconi, ha inviato un messaggio a tutta la cittadinanza con cui invita a votare Bonaccini:  “L'Emilia Romagna ha saputo contrastare la crisi economica che ha attanagliato il nostro paese, raggiungendo risultati importanti”, scrive la Fabbri.

mercoledì 15 gennaio 2020

Contestazioni a Salvini a Casalecchio di Reno

Leader Lega, 'voi a Sanremo a cantare Bella Ciao con il Rolex'

Da ANSA

Un gruppo di rappresentanti delle 'sardine' e della Cgil hanno atteso il leader della Lega Matteo Salvini, questa mattina in visita a Casalecchio di Reno, davanti alla biblioteca Casa della Conoscenza dove era stato allestito il banchetto del Carroccio . Esibendo uno striscione con scritto 'Casalecchio non si Lega' hanno intonato 'Bella Ciao' al passaggio del leader leghista che stava raggiungendo a piedi il mercato.
    Vicino al banchetto leghista un gruppo di volontari del Pd, una ventina, ha contestato a sua volta Salvini mostrando manifesti elettorali del governatore uscente e candidato del centrosinistra Stefano Bonaccini. Loro e alcuni leghisti si sono anche insultati a vicenda.
    Prendendo la parola dal banchetto della Lega, Salvini, che ha mandato un bacio ai contestatori, ha detto: "ragazzi questa volta si vince". Riferendosi ai giovani in presidio ha invece detto:'li mandiamo a Sanremo a cantare 'Bella Ciao' con il Rolex'.


La Capogruppo di Centrodestra per Casalecchio, Erika Seta ( nella foto), commenta:

“Siamo rimasti basiti oggi dallo spettacolo per nulla edificante di alcuni Assessori del Comune di Casalecchio nel contestare Salvini. Questi dovrebbero ricordarsi di essere soggetti istituzionali che rappresentano tutta la comunità anche quella metà che non ha votato Pd e che il loro è un ruolo di garanzia di imparzialità e buona amministrazione. Dovrebbero chiedere scusa ai loro concittadini perché hanno dato prova di essere componenti di un organo politico schierato e non imparziali buoni amministratori.
Tanto quanto incredibile la chiusura delle porte della Pasticceria Dolce Lucia con vanto di esponenti di sinistra come questo fosse stato il successo della loro azione. Pensavo che i tempi di Peppone e Don Camillo fossero finiti.

venerdì 29 marzo 2019

Campagna elettorale a 'piedi'

La partenza
E, come annunciato, Marco Mastacchi, candidato sindaco a Sasso Marconi per la lista civica DIMMI, ha avviato la sua campagna elettorale ' a piedi', accompagnato dall'amico Alessandro Bellière che con lui fece la camminata Monzuno – Roma.
Prima tappa Casalino – Cinque Cerri, parte di un programma che lo porterà a percorrere a piedi l'intero comune.

Mastacchi e Gianluca
A Branchicciolo ha visitato Gianluca Gaspari, giovane imprenditore agricolo che sta ottimizzando la sua azienda con l'allevamento di pollame a metodo biologico. Già adesso vende il suo prodotto, uova e ortaggi, in piazza a Sasso Marconi il mercoledì e sta ampliando la capacità produttiva per rispondere a una domanda crescente con l'allargamento dell'area destinata alle ovicole e con la realizzazione a norma di uno spazio per il trattamento delle carni di pollo e di coniglio. L'agricoltore dialogando con Mastacchi ha parlato dei problemi che incontra e delle criticità del lavoro di agricoltore in montagna.

La comitiva nel suo percorso è stata accolta alla trattoria di Cinque Cerri dalla ristoratrice Simona che, oltre a offrire una apprezzata merenda, ha avuto modo di illustrare la sua attività e le sue aspettative. La trattoria è aperta a mezzogiorno e il venerdì, sabato e domenica, anche per cena. Piatti incentrati sulla tradizione locale con punti di forza, nelle crescentine, minestra di fagioli al venerdì e baccalà preparato in diversi modi. Durante la camminata molte persone incuriosite si sono avvicinate per scambiare due chiacchiere e conoscere da vicino Marco Mastacchi.

mercoledì 15 novembre 2017

Morris Battistini: "A Marzabotto non è tollerabile inneggiare a un periodo già condannato dalla storia, ma non riportiamo l'accaduto ad argomento di campagna elettorale". I Carabinieri hanno denenciato il venticinquenne per 'Apologia di Fascismo'.

Anche il gruppo di opposizione guidato da Morris Battistini commenta il noto avvenimento 'extra sportivo' avvenuto nel campo di calcio a Marzabotto, quando l'autore di un gol alla squadra di casa ha esultato esibendo una maglia con l'emblema della repubblica di Salò e ha accennato a un saluto romano.

Il Gruppo Consiliare Uniti per Cambiare Marzabotto scrive:

Riteniamo opportuno divulgare questa nota stampa poiché sono diversi i fronti che ci chiedono una posizione sull’eclatante quanto ormai famoso fatto del Calciatore del Futa a Marzabotto avvenuto domenica scorsa.
Per quanto fermamente contrari al gesto, ci sembra che la vicenda abbia raggiunto un tono e una risonanza eccessiva forse in linea con la volontà di fare campagna elettorale strumentalizzando quanto accaduto .
Indossare quella T-shirt a Marzabotto è stato un gesto provocatorio che, anche solo per una questione di rispetto, non andava fatto.
Da moderati e liberali quali siamo, esprimendo una ferma condanna verso l’esibizione di una maglietta che soprattutto in questo territorio non andava portata, non riteniamo però utile un linciaggio mediatico che ha il sapore di vetrina politica.
L’esacerbato intento punitivo, di cui abbiamo letto e ascoltato, si inquadra chiaramente in un periodo di campagna pre-elettorale ma lo sport non è politica, e viceversa.
Come avevamo ipotizzato in Consiglio comunale la proposta di leggi che dovrebbero essere già superate non ha fatto altro che esasperare alcuni atteggiamenti che di per sé erano già dimenticati: quanto avvenuto domenica a Marzabotto non era mai successo, frutto probabilmente di una profonda ignoranza storica di chi ha voluto fare merchandising con qualcosa divenuto improvvisamente “proibito” .
Quel che è certo è che Marzabotto ha una storia segnata dall’atroce dolore di quanto accaduto a Monte Sole e nessuno è legittimato, al di là di ogni opinione o fede politica, a sfregiarla in alcun modo. 

Il Comando provinciale dei Carabinieri informa: 



I Carabinieri di Marzabotto hanno denunciato un venticinquenne italiano ai sensi dell’Art. 4 della Legge 20 giugno 1952, n. 645: Apologia del fascismo. La denuncia è scaturita a seguito dei fatti accaduti domenica scorsa in occasione di un incontro di calcio di seconda categoria.  

 

venerdì 12 febbraio 2016

Pm: “Monaco finanziò campagna Guazzaloca”. Procura contesta all'ex consigliere spese per 142mila euro.

Un lettore ne ha chiesto  la pubblicazione

Di ANSA BOLOGNA
 
Avrebbe sostenuto con i fondi del gruppo consiliare in Regione Emilia-Romagna la campagna elettorale di Giorgio Guazzaloca, candidato sindaco a Bologna alle elezioni del giugno 2009. E' una delle accuse mosse dalla Procura di Bologna a Carlo Monaco ( nella foto) , presidente e unico componente del gruppo 'Per l'Emilia-Romagna' in Assemblea legislativa, nella legislatura 2005-2010: per lui, 74 anni, già assessore della Giunta Guazzaloca entrata in carica nel 1999, i Pm Antonella Scandellari e Morena Plazzi hanno chiesto il rinvio a giudizio per peculato. A Monaco, difeso dall'avv. Nicola Mazzacuva, la Procura contesta di aver speso illecitamente 142mila euro, tra gennaio 2009 e aprile 2010. Tra i rimborsi nel mirino, giustificati come spese inerenti l'attività consiliare, i costi per iniziative a sostegno anche pubblicitario alla campagna elettorale di Guazzaloca per la lista 'La tua Bologna', oltre a spese che per i Pm furono esclusivamente personali. Le spese di pubblicità contestate ammontano a 83mila euro.


venerdì 23 maggio 2014

Sasso Marconi. Tutti fanno festa per la chiusura della campagna elettorale.


Il candidato sindaco Biagioni

Le formazioni in lizza per le amministrative a Sasso Marconi hanno programmato tutte per questa sera, venerdì 23 maggio con intrattenimenti invitanti ,  l’ultimo incontro con gli elettori : al Centro Sociale di Borgonuovo il centro sinistra, al bar Barrumba nel centro cittadino la lista civica U’Altra Sasso e nella piazzetta del Mercato la lista civica Sasso Libera, che ha alla guida il giovanissimo Biagioni. 

Abbiamo voluto incontrare il giovane candidato sindaco prima del silenzio elettorale.

20 anni, imprenditore, diplomato  tecnico della ristorazione e dei servizi alberghieri, collaboratore apprezzato della notissima macelleria Zivieri di Monzuno è il candidato sindaco più giovane di Sasso Marconi . 
Gli abbiamo chiesto  se non è un ‘azzardo’, all’età di venti anni, ambire alla guida politico- amministrativa di un comune impegnativo come quello di Sasso Marconi.

“ Assolutamente no! Non è un azzardo ma è una sfida che io e Sasso Libera vogliamo portare avanti per rinnovare e rinverdire l’apparato amministrativo del comune”.

La sua giovane età è certamente portatrice di entusiasmo , ma anche di inesperienza. 
Più di un elettore ha espresso perplessità.

“La realtà non si nasconde e la giovinezza non è una colpa. L’esperienza la si fa lavorando.  Fatemi iniziare e vedrete. D'altronde un giovane con esperienza è impossibile trovarlo”.
Nei primi 60 giorni cosa farà se sarà sindaco?

“Innanzitutto, e questo vale per tutto il mandato, voglio stare fra la gente e non dietro una scrivania. Voglio ascoltare tutti. Le priorità del paese sono la viabilità, che ha nel casello autostradale di Borgonuovo  una necessità assoluta e la soluzione del girello della nuova Porrettana, una vera offesa per gli amministrati e per il buon senso il non averlo  ancora  risolto”.

Vuole aggiungere un messaggio ?

“Mi permetta di invitare a partecipare alla nostra festa di chiusura”.

Sasso Marconi, la fine della campagna elettorale non è serena.




Le disposioni non rispettate
La campagna elettorale di Sasso Marconi si conclude con una tirata d’orecchi al Comune per aver violato la ‘par condicio’ nelle sue comunicazioni istituzionali. Sul banco degli imputati l’ultimo numero del periodico ‘Cose in Comune’ reo di aver esagerato nelle presentazione  dell’attività dell’ente a favore dell’amministrazione comunale uscente. In particolare dedica al sindaco e ai componenti della giunta un numero di pagine decisamente sbilanciato rispetto agli spazi concessi alle opposizioni, relegate per di più nella pagine conclusive del periodico.

La pubblicazione e il suo modo di presentarsi  non è piaciuto a tutti e qualcuno ha chiesto la verifica al Corecom, cui è demandata la verifica sulla correttezza delle comunicazioni  che rilevato l’abuso e lo squilibrio e ha imposto  al trasgressore  la pubblicazione del riconoscimento di colpa e quindi autocensura  sul sito istituzionale del  Comune (www.comune.sassomarconi.bologna.it/servizi/notizie/notizie/_fase02.aspx?ID=6922), cui seguiranno altri provvedimenti fra i quali, probabilmente, una sanzione pecuniaria.

I componenti della lista Un’Altra Sasso hanno trovato nell’intervento una conferma di ciò che sostengono da tempo:
“Le figure professionali chiamate dal sindaco non servono alla comunità sassese, ma all’esaltazione della figura del sindaco”, ha commentato il candidato sindaco Eugenio Salamone. “Cose in Comune è uno spot elettorale a favore del sindaco Mazzetti pagato dall’intera collettività sassese. Speriamo che almeno la multa la paghi il colpevole che, in questo caso, è rappresentato dell’ufficio stampa  del comune, il quale, oltre a scrivere, dovrebbero conoscere la parte di ordinamento che regola l’operato dei giornalisti. Cose in Comune  non è altro che l’ultimo caso, il più eclatante, di attività pro maggioranza dell’ufficio”.

L'occupazione impropria degli spazi per le europee

A rendere poi ancora più spumeggiante il giorno che precede il silenzio preelettorale, si aggiunge la notizia che due gigantografie dell’immagine elettorale del sindaco Mazzetti che sarebbero state poste abusivamente negli spazi  predisposti a Tignano Roma per le europee.
In se non è poi tanto grave poiché può essere spiegato con un semplice errore di chi è stato incaricato di affiggere la propaganda elettorale. Ma il tutto prende una particolare importanza a Sasso Marconi poiché su  intervento della Polizia municipale è stato imposto alle opposizione di contenere la propaganda fotografica per le comunali a dimensioni ridotte in ottemperanza, anche in questo caso, alla normativa in materia. All’origine dell’intervento dei vigili, l’esposizione in bacheca di immagini esageratamente grandi del candidato sindaco Eugenio Salamone. L’intervento per ‘riportare all’ordine’ della Polizia municipale portò anche a una severa censura dell’operato di Salamone da parte dell’altra lista civica ‘Sasso Libera’.

Severo ora il giudizio di Salamone: “Tutti sono uguali ma qualcuno è più uguale degli altri,” ironizza il candidato sindaco. “Anche qui abbiamo una conferma di come si opera a Sasso Marconi. Le regole, i regolamenti e le leggi valgono per gli altri, ma non per il gruppo dirigente che ipocritamente impone agli avversari i limiti che ben conosce e volontariamente disattende. Meritano certamente una punizione dall’elettorato”.  
Salamone conclude dicendo: “ La Polizia municipale, suo malgrado, è stata utilizzata impropriamente contro di noi, mentre gli uffici comunali addetti alla comunicazione hanno commesso un abuso acclarato . Evidentemente la situazione sta sfuggendo al controllo del buon senso e anche a quello  della Prefettura”.   


Un'Altra Sasso lamenta anche la distruzione dei loro manifesti elettorali

sabato 27 agosto 2011

SANITA' Emiliano Romagnola: TICKET PENALIZZA FAMIGLIE ERRANI INTERVENGA, APPLICHI QUOZIENTE.



"Sui ticket sanitari il Pd dell'Emilia-Romagna si inventa il moltiplicatore familiare,” è la denuncia dell’onorevole Gian Luca Galletti (nella foto), vice presidente dei deputati Udc, che precisa: “Con questo nuovo sistema, che considera il cumulo dei redditi familiari ai fini del calcolo della tariffa del ticket sull'acquisto di farmaci, la famiglia viene fortemente penalizzata rispetto alle unioni di fatto, alle coppie separate e ai single. Emblematico l'esempio di due persone che guadagnano 36mila euro lordi all'anno: se sono conviventi o separati sono entrambi esenti, se sono sposati pagheranno invece due euro per l'acquisto di ogni farmaco. Il Pd non può continuare ad avere due facce: quella nazionale, dove si batte per l'introduzione del quoziente familiare nel contributo di solidarietà, e quella emiliano-romagnola dove invece in base a non si sa quale principio si penalizza la famiglia. Noi con coerenza chiediamo al presidente Errani di intervenire immediatamente e applicare il quoziente familiare anche ai ticket sanitari in Emilia-Romagna attraverso l'applicazione dell'Isee. Non si può più tollerare l'ambiguità del Pd su temi fondamentali come quello della difesa della famiglia".