Un
lettore ne ha chiesto la pubblicazione
Di ANSA BOLOGNA
Avrebbe
sostenuto con i fondi del gruppo consiliare in Regione Emilia-Romagna
la campagna elettorale di Giorgio Guazzaloca, candidato sindaco a
Bologna alle elezioni del giugno 2009. E' una delle accuse mosse
dalla Procura di Bologna a Carlo Monaco ( nella foto) , presidente e unico
componente del gruppo 'Per l'Emilia-Romagna' in Assemblea
legislativa, nella legislatura 2005-2010: per lui, 74 anni, già
assessore della Giunta Guazzaloca entrata in carica nel 1999, i Pm
Antonella Scandellari e Morena Plazzi hanno chiesto il rinvio a
giudizio per peculato. A Monaco, difeso dall'avv. Nicola Mazzacuva,
la Procura contesta di aver speso illecitamente 142mila euro, tra
gennaio 2009 e aprile 2010. Tra i rimborsi nel mirino, giustificati
come spese inerenti l'attività consiliare, i costi per iniziative a
sostegno anche pubblicitario alla campagna elettorale di Guazzaloca
per la lista 'La tua Bologna', oltre a spese che per i Pm furono
esclusivamente personali. Le spese di pubblicità contestate
ammontano a 83mila euro.
