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giovedì 1 dicembre 2016

AIDS, 73 nuovi casi a Bologna. Sosta Consigliata per il test HIV.

ASL informa:

Sono 73 le nuove infezioni da HIV registrate a Bologna nel 2015, erano 80 nel 2014. Per la metà di esse, a Bologna, si tratta di casi in stato avanzato di malattia. L’87% dei contagi è avvenuto per trasmissione sessuale. In Emilia-Romagna il 52,5% dei contagi riguarda i rapporti eterosessuali e solo il 34,8% quelli omo-bisessuali, mentre a Bologna il contagio è maggiore nei rapporti omo-bisessuali, oltre il 50%. Gli uomini si contagiano più delle donne e in più del 70% dei casi nella fascia di età compresa tra 30 e 39 anni. 

Fare il test è importante. Le diagnosi precoci, oltre a limitare la diffusione della malattia, consentono di attivare tempestivamente le terapie, che permettono di vivere meglio e più a lungo.

In occasione della giornata mondiale della lotta contro l’AIDS è bene quindi programmare una Sosta Consigliata per il test HIV. Il 1° dicembre sarà possibile eseguirlo dalle 18 alle 21, previo appuntamento telefonico allo 051 252351, presso il BLQ-Bologna Check Point in via San Carlo, e sabato 3 dicembre dalle 9 alle 18, ad accesso diretto, al Centro C.A.S.A. presso il polo Roncati, in via S. Isaia n. 90.
Momenti informativi sono programmati, inoltre, presso la Casa Circondariale Dozza e al Cassero.
Tutti i punti informativi e le strutture coinvolte esporranno il logo Sosta Consigliata. Informazioni sui siti dell’Azienda USL di Bologna, ausl.bologna.it, e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Orsola-Malpighi, aosp.bo.it.

Sosta Consigliata è una iniziativa di Azienda Usl di Bologna, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Comune di Bologna e delle Associazioni di volontariato Lila, Cassero Salute-Arci Gay, Ida-Iniziativa Donne Aids, Plus, Anlaids, MIT, Centro Aurora contro l'AIDS Pediatrico, Gruppo CEIS, Open Group.

Il test HIV si può eseguire tutto l’anno. Senza prenotazione, anonimo e gratuito, il test HIV è offerto dal Policlinico di Sant’Orsola, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 14, e il mercoledì dalle 15 alle 18, e dall’Ospedale Maggiore, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. 

Il test si può prenotare anche presso i centri di tutta la regione, in forma anonima e gratuita, chiamando il Telefono Verde AIDS 800 85.60.80.

lunedì 30 novembre 2015

AIDS, 80 nuovi contagi a Bologna nel 2014. Fino al 2 dicembre Sosta Consigliata per il test HIV .


ASL informa:



Sono 80 le nuove diagnosi di HIV registrate a Bologna nel 2014. Per il 40% di esse si tratta di casi in fase avanzata di sieropositività o già in AIDS conclamato, un dato inferiore rispetto a quello regionale (46,9%) e in calo rispetto al 2013, anno nel quale a Bologna sono state registrate il 50,3% di diagnosi tardive. Un riscontro positivo, tenuto conto che le diagnosi precoci, oltre a limitare la diffusione della malattia, consentono di attivare tempestivamente le terapie, che permettono di vivere meglio e più a lungo.
E’ sufficiente eseguire un semplice test per verificare la presenza dell’infezione da HIV. Il test si può eseguire in forma anonima e gratuita, senza prenotazione, presso l’Ospedale S. Orsola, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 14.00, e il mercoledì dalle 15.00 alle 18.00 (telefono 051.6363355), e presso l’Ospedale Maggiore, dal lunedì al venerdì, dalle 09.00 alle 13.00 (telefono 051.6478466).
La modalità più diffusa di trasmissione dell’HIV è quella per via sessuale, con il dato bolognese sovrapponibile a quello regionale (92%). Bologna differisce, invece, per la maggiore presenza di casi di infezione a seguito di rapporti omo-bisessuali non protetti (50,7% dei casi notificati), mentre nel resto della Regione Emilia-Romagna prevale la via di trasmissione eterosessuale. L’età del contagio, sempre a Bologna, si è progressivamente innalzata nel corso degli anni, e la fascia più rappresentata è quella tra i 30 e i 39 anni. I nuovi contagi riguardano più gli uomini (72,7%) che le donne (27,3%). 
Il test si può prenotare anche presso i centri di tutta la Regione, in forma anonima e gratuita, chiamando il Telefono Verde AIDS 800 85.60.80.


Sosta Consigliata
Ancora tre giorni di Sosta Consigliata. Oggi, 30 novembre, l’1 e il 2 dicembre, in 7 diverse postazioni della città sarà possibile eseguire il test HIV e reperire informazioni sulla malattia e su come prevenirla, oltre che sull’offerta di cura e assistenza a Bologna. Le Soste Consigliate sono l’Ospedale Maggiore, il Centro C.A.S.A. presso il polo Roncati in via S. Isaia n. 90, il S. Orsola, il  BLQ-Bologna Check Point di via San Carlo. Attive, inoltre, l’Unità Mobile dell’Azienda Usl di Bologna, con soste prestabilite a Casteldebole, alle Caserme Rosse, al centro Beltrame e in via Bovi Campeggi, e l’Unità di strada del Comune di Bologna. Programmati anche momenti informativi presso la Casa Circondariale Dozza e al Cassero. Tutte le strutture coinvolte saranno riconoscibili perché esporranno il logo Sosta Consigliata. Informazioni sui siti dell’Azienda USL di Bologna, www.ausl.bologna.it, e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Orsola Malpighi, www.aosp.bo.it.

Sosta Consigliata è una iniziativa di Azienda Usl e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Comune di Bologna e delle Associazioni di volontariato Lila, Cassero Salute-Arci Gay, Ida-Iniziativa Donne Aids, Plus, Anlaids, MIT, Gruppo CEIS, Open Group.


venerdì 20 novembre 2015

AIDS, test HIV dal 20 novembre al 2 dicembre, a Bologna, in 7 postazioni cittadine.


Asl informa: 

La Giornata Mondiale della lotta contro l’AIDS quest’anno a Bologna durerà due settimane. Si inizia con la Testing Week, dal 20 al 27 novembre, con il BLQ-Bologna Check Point, in via San Carlo 42/c, aperto tutti i giorni dalle 18 alle 21 per effettuare gratuitamente, e nel più assoluto rispetto dell’anonimato, il test capillare per l’HIV e quello salivare per l’epatite C.

Nei giorni successivi, e sino al 2 dicembre, in 7 diverse postazioni della città sarà possibile eseguire il test HIV e reperire informazioni sulla malattia e su come prevenirla, oltre che sull’offerta di cura e assistenza a Bologna: all’Ospedale Maggiore, al Centro C.A.S.A. presso il polo Roncati in via S. Isaia n. 90, al S. Orsola, al  BLQ-Bologna Check Point di via San Carlo e al Cassero. Attive, inoltre, l’Unità Mobile dell’Azienda Usl di Bologna, con soste prestabilite a Casteldebole, alle Caserme Rosse, al centro Beltrame e in via Bovi Campeggi, e l’Unità di strada del Comune di Bologna. Programmato anche un momento informativo presso la Casa Circondariale Dozza. Tutte le strutture coinvolte saranno riconoscibili perché esporranno il logo Sosta Consigliata. Informazioni sui siti dell’Azienda USL di Bologna, ausl.bologna.it, e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Orsola Malpighi, aosp.bo.it.

Sosta Consigliata è una iniziativa di Azienda Usl di Bologna, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Comune di Bologna e delle Associazioni di volontariato Lila, Cassero Salute-Arci Gay, Ida-Iniziativa Donne Aids, Plus, Anlaids, MIT, Centro Aurora contro l'AIDS Pediatrico, Gruppo CEIS, Open Group.

Il BLQ-Bologna Check Point
Dalla primavera di quest’anno è attivo il BLQ-Bologna Check Point, centro di promozione della prevenzione dell’AIDS, che offre gratuitamente il test HIV rapido a prelievo capillare. Il Check Point ha sede in via San Carlo, in un appartamento messo a disposizione dal Comune di Bologna, ed è gestito dall’associazione PLUS (Persone LGBT Sieropositive Onlus), affiancata dagli infermieri dell’Azienda USL di Bologna nell’esecuzione del test e nella presa in carico sanitaria delle persone positive al test.  

Fare il test è importante
Nel 2013 le nuove diagnosi di HIV riguardanti persone residenti in Emilia-Romagna sono state 300, delle quali 72 a Bologna. In circa la metà dei casi (50,3%) si tratta di forme di AIDS già conclamato. Una diagnosi tardiva aumenta le probabilità di trasmissione dell’infezione, al contrario una diagnosi precoce, oltre a limitare la diffusione della malattia, consente di attivare tempestivamente le terapie che permettono di vivere meglio e più a lungo.
Il test si può eseguire in forma anonima e gratuita, senza prenotazione, presso l’Ospedale S. Orsola, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 14.00, e il mercoledì dalle 15.00 alle 18.00 (telefono 051.6363355), e presso l’Ospedale Maggiore, dal lunedì al venerdì, dalle 09.00 alle 13.00 (telefono 051.6478466). Si può prenotare anche presso i centri di tutta la Regione, in forma anonima e gratuita, chiamando il Telefono Verde AIDS 800 85.60.80.

Prevenzione, assistenza e cura
L’Azienda Usl di Bologna svolge attività di prevenzione e assistenza con il Centro Attività e Servizi AIDS (C.A.S.A), il Telefono Verde Aids Regionale e con le iniziative di educazione sessuale dello Spazio Giovani. L’assistenza, a seconda delle necessità, è offerta al domicilio del paziente, nelle comunità, nelle case alloggio e nei centri diurni. L’Azienda Usl di Bologna garantisce assistenza anche presso il Carcere di Bologna.
Sul versante clinico, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna dedica alla diagnosi e cura dell’HIV l’attività multidisciplinare delle Malattie Infettive, unico reparto in ambito provinciale, della Dermatologia e della Microbiologia Unica Metropolitana. Presso la Dermatologia del S. Orsola è presente un Ambulatorio dedicato alle Malattie a trasmissione sessuale, al quale è possibile accedere direttamente dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle ore 11.00.
La Microbiologia Unica Metropolitana esegue tutti i test diagnostici, comprese le indagini di I° e II° livello per la diagnosi di infezione e le indagini molecolari per il follow-up dei pazienti con HIV, per un totale di più di 60.000 esami l'anno, e in questo ambito svolge anche una intensa attività di ricerca.
Sono oltre 2.000, nel complesso, le persone sieropositive seguite oggi dai servizi sanitari nel territorio metropolitano bolognese.

Il telefono Verde AIDS Regionale, 800 85.60.80, è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La chiamata è anonima e gratuita da tutti i telefoni cellulari e da quelli fissi del territorio regionale. Grazie ad un sistema di risposta automatica, il cittadino può ottenere, in qualsiasi momento, informazioni sulla prevenzione e sul test HIV. Operatori specificamente formati offrono, inoltre, un servizio di counselling personalizzato, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 18.00, e il lunedì mattina dalle 9.00 alle 12.00. In queste fasce orarie è possibile anche prenotare il test HIV.

Lo Spazio Giovani dei Consultori Familiari dell’Azienda Usl di Bologna svolge attività di educazione sanitaria, sessuale e di prevenzione dell’AIDS e delle malattie trasmesse sessualmente, all’interno delle scuole medie inferiori e superiori e nei centri e nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile. Specifiche attività di formazione e informazione sono rivolte anche agli adulti.

A seconda delle condizioni sanitarie, dei bisogni assistenziali e socio-educativi dei pazienti, l’assistenza territoriale coordinata dal C.A.S.A. è offerta a domicilio, presso comunità assistenziali, case alloggio e presso un centro diurno. L’équipe assistenziale comprende medici infettivologi, infermieri, educatori professionali, assistenti sociali, psicologi e, se necessario, collabora con gli operatori del Sert.T e della Salute Mentale.

sabato 19 aprile 2014

Sasso Marconi. Un bonsai per la ricerca contro l'AIDS,



Di Enzo Franceschelli

Nell’intero weekend di Pasqua  ANLAIDS, l’associazione nazionale impegnata nella lotta all’AIDS,  sarà  a Sasso Marconi per una raccolta di fondi in cambio di un 'bonsai'.

Come negli anni scorsi,  il Gruppo Alpini di Sasso Marconi-Casalecchio di Reno , collaborerà ‘gestendo’ il banchetto in  piazza a Sasso Marconi presente nelle intere giornate di sabato 19  e  di domenica  20 aprile,  giorno di Pasqua.  Le offerte saranno poi destinata alla ricerca dell’ANLAIDS.

Buona Pasqua e cordiali saluti Alpini.


giovedì 5 dicembre 2013

AIDS in carcere, domani, venerdì 6 dicembre, un documentario e una lettura teatrale di Ivano Marescotti



Asl informa:

Un documentario e una lettura teatrale per parlare di HIV e di AIDS sono in programma domani,  6 dicembre, presso la Casa Circondariale di Bologna. Operatori dell’Azienda Usl e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna e delle Associazioni di volontariato più impegnate sul tema incontreranno gli ospiti del carcere.

Il programma dell’incontro prevede in prima battuta la proiezione del film documentario  + o - Il sesso confuso, di Andrea Adriatico e Giulio Maria Corbelli. Un racconto dei mutamenti sociali determinati dall'AIDS, una malattia che a 25 anni dai primi casi mostra in tutta evidenza di aver scavalcato l'ambito strettamente medico e di aver inciso profondamente sui costumi, sui sentimenti, sulle relazioni. Suddiviso in decenni, dai liberi anni ‘70 alle generazioni contemporanee, il film è un impasto di pensieri e racconti di medici, attivisti, operatori e personaggi dello spettacolo.

Concluderà la giornata una lettura teatrale di Ivano Marescotti, romagnolo d’origine ma bolognese di adozione. Marescotti, diventato attore quasi per caso nel 1981, è da sempre impegnato nel sociale. Ha lavorato sia per il teatro che per il cinema con registi del calibro di Ridley Scott, Mario Martone, Pupi Avati, Roberto Benigni.  

L’Azienda Usl di Bologna garantisce assistenza sanitaria ai detenuti del carcere di Bologna. Dal 1° gennaio 2012 ad oggi sono state assistite 42 persone HIV positive.

domenica 1 dicembre 2013

Giornata AIDS, 600 i test eseguiti in Piazza Maggiore



ASL Informa: 

Grande partecipazione della cittadinanza all’iniziativa di Azienda USL, Azienda Ospedaliero-Universitaria e Comune di Bologna in occasione della Giornata mondiale AIDS 2013. Nelle due giornate di apertura al pubblico del gazebo sono stati eseguiti 600 test e si stima che siano transitati circa 10.000 cittadini con richieste di informazioni sugli esami diagnostici e sulla prevenzione del contagio, o interessati ad approfondire temi e questioni legati alla malattia.
Rapido, anonimo e sicuro è, quest’anno, al suo secondo anno di vita. Si conferma un formato di successo, in grado di diffondere informazioni sulla prevenzione dell’AIDS e di intercettare, per la esecuzione del test, un target che non necessariamente si sottoporrebbe ad esami preventivi in una sede e in un contesto diversi.
Particolarmente rilevante, anche per l’edizione di quest’anno, il contributo delle organizzazioni di tutela, molto attive all’interno del gazebo e nella diffusione delle informazioni sulla iniziativa.
La promozione dell’evento attraverso i social network e il tam tam della rete, il coinvolgimento delle Associazioni e una sensibilità ancora viva nei confronti del fenomeno sono stati determinanti per il successo della iniziativa, che si concludera´ alle 20,00 di questa sera.

Sono a quell’ora, il personale sanitario e i volontari saranno a disposizione del pubblico presso lo stand allestito a Bologna, in piazza Maggiore.

Il test rapido salivare HIV, meno invasivo del tradizionale test ematico, e´ in grado di fornire il risultato in pochi minuti, e viene offerto senza nessuna prenotazione, e in maniera completamente anonima. Il risultato, disponibile in 20 minuti, e´ comunicato da operatori qualificati in uno spazio riservato, a garanzia della privacy di chi si sottopone al test. Nel caso in cui sia accertata la reattività al test, si procede alla immediata presa in carico, con il supporto clinico e psicologico necessari.

sabato 7 aprile 2012

Con un 'bonsai' combatti l'AIDS.


Gli Alpini sono scesi in campo per raccogliere fondi con cui combattere l’AIDS.

I volontari dell’Associazione Nazionale Alpini Sasso Marconi-Casalecchio di Reno, sono presenti nel centro del capoluogo di Sasso Marconi, oggi sabato 7 e domani 8 aprile, giorno di Pasqua, con un proprio banchetto per la vendita di Bonsai Aid AIDS.

Gli introiti delle due giornate saranno utilizzati per sostenere la lotta contro l’AIDS promossa dall’associazione Anlaids Onlus.

Una bella occasione per augurare concretamente la ‘Buona Pasqua’ a chi è meno fortunato.