mercoledì 8 luglio 2026

Via Montechiaro, la conduttura idrica continua a cedere. Il Comune chiede a Hera un intervento definitivo




La conduttura idrica di via Montechiaro, a Sasso Marconi, è ormai diventata un vero e proprio campionario di toppe. Le rotture si susseguono con una frequenza quasi programmata: dopo ogni intervento di riparazione, a distanza di poco tempo se ne verifica un'altra, spesso a pochi metri dalla precedente.

Il servizio di pronto intervento di Hera si è sempre dimostrato rapido ed efficiente, intervenendo tempestivamente per ripristinare il guasto. Tuttavia, ogni nuova rottura comporta inevitabili interruzioni dell'erogazione dell'acqua, costringendo i residenti a fare i conti con disagi particolarmente pesanti, soprattutto in queste settimane caratterizzate da temperature elevate.

Gli abitanti di via Montechiaro hanno affrontato la situazione con comprensione, riconoscendo l'impegno e la professionalità degli operatori impegnati nelle riparazioni. Con il passare del tempo, però, la ripetitività dei guasti ha alimentato il malcontento. La sensazione diffusa è che ogni riparazione finisca per precedere una nuova perdita poco distante. Da qui le proteste dei residenti, rilanciate anche dai media locali.

Della vicenda si è occupato anche il Comune di Sasso Marconi, che ha chiesto ad Hera di superare la logica degli interventi tampone e di procedere con la sostituzione dell'attuale condotta, ormai chiaramente inadeguata e inaffidabile.

Hera ha accolto la richiesta, precisando però che la progettazione e la realizzazione dell'intervento richiederanno tempi tecnici non brevi. La soluzione definitiva, dunque, non sarà immediata e i residenti dovranno ancora convivere con il rischio di nuove rotture e con la presenza degli operatori del pronto intervento.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Roberto Parmeggiani, che ha fatto il punto della situazione:

«Abbiamo già fatto presente a Hera che il numero di interruzioni è troppo elevato e che i disservizi avvengono in modo continuativo. Comprendiamo il disagio dei cittadini e condividiamo la necessità di procedere ad un intervento strutturale e non a semplici riparazioni. In attesa di un progetto risolutivo, abbiamo chiesto ad Hera di agire prontamente, attivando le forniture alternative in caso di nuove interruzioni del servizio, con un'attenzione particolare per le utenze più fragili: ricordo infatti che in via Montechiaro ha sede una Cooperativa sociale che accoglie persone con disabilità. Nel frattempo continueremo a mantenere vivo il confronto con Hera affinché ci venga al più presto data una risposta rispetto ai modi e ai tempi individuati per risolvere il problema».

 

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