David De Paz (Fismo Confesercenti Bologna): «Ci aspettiamo una partenza migliore rispetto agli ultimi anni»
David De Paz, presidente di Fismo
di Nicodemo Mele
È iniziato
anche a Bologna il conto alla rovescia per i saldi estivi, che prenderanno
ufficialmente il via sabato 4 luglio. Come nel resto d'Italia, anche sotto le
Due Torri scatterà la corsa all'occasione migliore: camicie e magliette, jeans
e hot pants, abiti estivi da donna e da uomo, calzature leggere e alla moda,
fino ai costumi da bagno da sfoggiare in vacanza.
Nonostante
le rilevazioni di Ipsos per Fismo-Confesercenti evidenzino come molti
consumatori abbiano già approfittato degli sconti anticipati, soprattutto sulle
grandi piattaforme online, saranno numerosi i bolognesi e i turisti che
percorreranno le vie del centro storico e i portici cittadini alla ricerca del
capo desiderato, magari adocchiato durante la primavera.
Per il
comparto dell'abbigliamento e delle calzature i saldi rappresentano una
preziosa boccata d'ossigeno, dopo anni particolarmente difficili. A Bologna e
in provincia i negozi di vicinato continuano infatti a confrontarsi con una
situazione complessa: da un lato i disagi causati dai numerosi cantieri del
tram, che incidono sull'afflusso della clientela, dall'altro la forte
concorrenza delle piattaforme online, capaci di proporre prezzi spesso
irraggiungibili per il commercio tradizionale.
Negli ultimi
anni i negozi indipendenti di abbigliamento e calzature sono diminuiti di circa
il 3%. Parallelamente, la quota della spesa delle famiglie destinata alla moda
e alle calzature è scesa dal 7% al 3,7% dei consumi complessivi. Pur
rappresentando ancora circa la metà dei punti vendita, i negozi indipendenti
detengono oggi soltanto il 20-25% del mercato, contro oltre il 75% degli anni
Ottanta.
Un sostegno
concreto al commercio di prossimità potrebbe arrivare dalla proposta di legge
di iniziativa popolare promossa da Confesercenti per l'istituzione delle ZES –
Zone Economiche Speciali di Prossimità. La raccolta delle 50 mila firme
necessarie proseguirà fino a ottobre e la proposta prevede agevolazioni fiscali
e contributi destinati alle attività commerciali di vicinato.
«Ci aspettiamo una partenza dei saldi migliore rispetto agli ultimi anni – sottolinea David De Paz, presidente di Fismo (Federazione Italiana Settore Moda) Confesercenti Bologna – anche perché quest'anno l'avvio non coincide con grandi eventi nazionali, come la Notte Rosa in Riviera. Nelle ultime settimane gli ingressi nei negozi sono stati piuttosto contenuti, ma per sabato prevediamo un forte afflusso. È ormai un rito consolidato: molte persone hanno già individuato il capo che desiderano acquistare e, nel giorno d'inizio dei saldi, si presentano davanti ai negozi fin dalle prime ore del mattino. Un fenomeno che riguarda sia i bolognesi sia i turisti. Chi arriva a Bologna sceglie la città non solo per la sua eccellenza gastronomica, ma anche per fare acquisti di qualità e portare a casa un capo che conserverà come ricordo della propria esperienza».
2 commenti:
aspettando godo!
Vengo subito !
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