venerdì 3 luglio 2026

Saldi estivi, a Bologna si parte con ottimismo

 David De Paz (Fismo Confesercenti Bologna): «Ci aspettiamo una partenza migliore rispetto agli ultimi anni»

David De Paz, presidente di Fismo

di Nicodemo Mele


È iniziato anche a Bologna il conto alla rovescia per i saldi estivi, che prenderanno ufficialmente il via sabato 4 luglio. Come nel resto d'Italia, anche sotto le Due Torri scatterà la corsa all'occasione migliore: camicie e magliette, jeans e hot pants, abiti estivi da donna e da uomo, calzature leggere e alla moda, fino ai costumi da bagno da sfoggiare in vacanza.

Nonostante le rilevazioni di Ipsos per Fismo-Confesercenti evidenzino come molti consumatori abbiano già approfittato degli sconti anticipati, soprattutto sulle grandi piattaforme online, saranno numerosi i bolognesi e i turisti che percorreranno le vie del centro storico e i portici cittadini alla ricerca del capo desiderato, magari adocchiato durante la primavera.

Per il comparto dell'abbigliamento e delle calzature i saldi rappresentano una preziosa boccata d'ossigeno, dopo anni particolarmente difficili. A Bologna e in provincia i negozi di vicinato continuano infatti a confrontarsi con una situazione complessa: da un lato i disagi causati dai numerosi cantieri del tram, che incidono sull'afflusso della clientela, dall'altro la forte concorrenza delle piattaforme online, capaci di proporre prezzi spesso irraggiungibili per il commercio tradizionale.

Negli ultimi anni i negozi indipendenti di abbigliamento e calzature sono diminuiti di circa il 3%. Parallelamente, la quota della spesa delle famiglie destinata alla moda e alle calzature è scesa dal 7% al 3,7% dei consumi complessivi. Pur rappresentando ancora circa la metà dei punti vendita, i negozi indipendenti detengono oggi soltanto il 20-25% del mercato, contro oltre il 75% degli anni Ottanta.

Un sostegno concreto al commercio di prossimità potrebbe arrivare dalla proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti per l'istituzione delle ZES – Zone Economiche Speciali di Prossimità. La raccolta delle 50 mila firme necessarie proseguirà fino a ottobre e la proposta prevede agevolazioni fiscali e contributi destinati alle attività commerciali di vicinato.

«Ci aspettiamo una partenza dei saldi migliore rispetto agli ultimi anni – sottolinea David De Paz, presidente di Fismo (Federazione Italiana Settore Moda) Confesercenti Bologna – anche perché quest'anno l'avvio non coincide con grandi eventi nazionali, come la Notte Rosa in Riviera. Nelle ultime settimane gli ingressi nei negozi sono stati piuttosto contenuti, ma per sabato prevediamo un forte afflusso. È ormai un rito consolidato: molte persone hanno già individuato il capo che desiderano acquistare e, nel giorno d'inizio dei saldi, si presentano davanti ai negozi fin dalle prime ore del mattino. Un fenomeno che riguarda sia i bolognesi sia i turisti. Chi arriva a Bologna sceglie la città non solo per la sua eccellenza gastronomica, ma anche per fare acquisti di qualità e portare a casa un capo che conserverà come ricordo della propria esperienza».

2 commenti:

Anonimo ha detto...

aspettando godo!

Anonimo ha detto...

Vengo subito !