mercoledì 8 luglio 2026

Hera e Fabbri 1905 alleate per la decarbonizzazione: ad Anzola entra in funzione il nuovo impianto fotovoltaico

Energia rinnovabile per l'autoconsumo, minori emissioni e nuove soluzioni per completare la transizione ecologica. L'impianto produrrà un gigawattora all'anno e consentirà di evitare 280 tonnellate di CO₂ ogni anno.



Hera informa: 


Il Gruppo Hera e Fabbri 1905 rafforzano il proprio impegno verso la sostenibilità con l'entrata in funzione di un nuovo impianto fotovoltaico nello stabilimento produttivo di Anzola dell'Emilia. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra la storica azienda dolciaria bolognese, conosciuta nel mondo per l'iconica Amarena Fabbri, e una delle principali multiutility italiane, con l'obiettivo di coniugare innovazione, competitività e riduzione dell'impatto ambientale.

L'accordo conferma la volontà comune delle due realtà di promuovere uno sviluppo industriale sempre più sostenibile, facendo della transizione ecologica una leva di crescita per il Made in Italy di qualità.



Un impianto da 900 kWp per produrre energia pulita

Il nuovo impianto fotovoltaico, della potenza di 900 kWp, è stato installato sulla copertura dello stabilimento senza alcun consumo aggiuntivo di suolo. Ogni anno produrrà circa 1 GWh di energia da fonte rinnovabile, destinata per il 95% all'autoconsumo dell'azienda e per il restante 5% all'immissione nella rete elettrica.

L'intervento consentirà di evitare l'emissione in atmosfera di circa 280 tonnellate di anidride carbonica all'anno, pari a 8.400 tonnellate nell'arco dei 30 anni di vita stimata dell'impianto. Un beneficio ambientale equivalente alla capacità di assorbimento di un bosco composto da circa 21.000 alberi.

Oltre ai vantaggi ambientali, l'autoproduzione di energia garantirà una significativa riduzione dei costi energetici per Fabbri 1905, azienda presente in oltre 100 Paesi e tuttora guidata dalla famiglia fondatrice, oggi alla quinta generazione.

Grazie alla rapida realizzazione dell'impianto, il progetto ha inoltre potuto beneficiare degli incentivi previsti dal piano Transizione 5.0, riducendo ulteriormente i tempi di rientro dell'investimento, stimati in circa cinque anni.


Efficientamento energetico e gestione integrata delle risorse

L'impianto è stato realizzato da F.lli Franchini, società del Gruppo Hera specializzata in impianti e soluzioni per l'efficienza energetica nel settore industriale.

La collaborazione tra le due aziende non si limita però alla produzione di energia rinnovabile. Nell'ambito dell'offerta multiservizio Hera Business Solutions, la multiutility seguirà anche l'analisi dei reflui provenienti dai processi produttivi di Fabbri 1905, con l'obiettivo di ottimizzare il sistema di depurazione e individuare nuove opportunità di efficientamento attraverso una gestione integrata di energia, ciclo idrico e rifiuti.

Economia circolare e valorizzazione degli scarti

Il progetto si inserisce pienamente nella strategia di sostenibilità di Fabbri 1905, che individua nell'economia circolare uno dei propri pilastri.

Tra gli esempi più significativi figura la valorizzazione degli scarti derivanti dalla lavorazione dell'Amarena Fabbri, grazie alla quale negli ultimi anni è stato possibile ridurre di circa 50 tonnellate gli scarti di produzione, trasformandoli in nuove opportunità di business attraverso processi di upcycling industriale.

Un tassello della strategia Net Zero di Hera

L'iniziativa rientra anche nel percorso di decarbonizzazione del Gruppo Hera, che punta alla neutralità climatica intervenendo non solo sulle proprie emissioni dirette, ma anche su quelle indirette legate ai consumi energetici dei clienti.

Attraverso impianti fotovoltaici installati direttamente nei siti produttivi, sistemi di gestione intelligente dell'energia e servizi integrati, Hera accompagna le imprese verso modelli produttivi sempre più efficienti e a basse emissioni, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi del proprio Piano di transizione climatica.

Le dichiarazioni

«L'impianto fotovoltaico realizzato sul tetto dello stabilimento di Anzola dell'Emilia dimostra come la sostenibilità possa tradursi in una scelta industriale capace di generare valore ambientale, efficienza energetica e maggiore competitività per un'azienda storica come Fabbri 1905, oggi in crescita e chiamata a sostenere un fabbisogno energetico sempre più rilevante», afferma Isabella Malagoli, amministratrice delegata di Hera Comm.

«Il 95% dell'energia rinnovabile prodotta sarà destinato all'autoconsumo, con un beneficio economico immediato e misurabile. Anche grazie alla rapidità con cui l'impianto è stato completato, l'intervento ha potuto accedere agli incentivi del piano Transizione 5.0, riducendo ulteriormente i tempi di rientro dell'investimento, già stimati in cinque anni. Condividere questi risultati con il territorio significa dimostrare che la transizione energetica non è un obiettivo teorico, ma una realtà già concreta e operativa».

Nessun commento: