Energia rinnovabile per l'autoconsumo, minori emissioni e nuove soluzioni per completare la transizione ecologica. L'impianto produrrà un gigawattora all'anno e consentirà di evitare 280 tonnellate di CO₂ ogni anno.
Hera informa:
Il
Gruppo Hera e Fabbri 1905 rafforzano il proprio impegno verso la sostenibilità
con l'entrata in funzione di un nuovo impianto fotovoltaico nello stabilimento
produttivo di Anzola dell'Emilia. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra
la storica azienda dolciaria bolognese, conosciuta nel mondo per l'iconica
Amarena Fabbri, e una delle principali multiutility italiane, con l'obiettivo
di coniugare innovazione, competitività e riduzione dell'impatto ambientale.
L'accordo
conferma la volontà comune delle due realtà di promuovere uno sviluppo
industriale sempre più sostenibile, facendo della transizione ecologica una
leva di crescita per il Made in Italy di qualità.
Un
impianto da 900 kWp per produrre energia pulita
Il
nuovo impianto fotovoltaico, della potenza di 900 kWp, è stato
installato sulla copertura dello stabilimento senza alcun consumo aggiuntivo di
suolo. Ogni anno produrrà circa 1 GWh di energia da fonte rinnovabile,
destinata per il 95% all'autoconsumo dell'azienda e per il
restante 5% all'immissione nella rete elettrica.
L'intervento
consentirà di evitare l'emissione in atmosfera di circa 280 tonnellate
di anidride carbonica all'anno, pari a 8.400 tonnellate
nell'arco dei 30 anni di vita stimata dell'impianto. Un beneficio ambientale
equivalente alla capacità di assorbimento di un bosco composto da circa 21.000
alberi.
Oltre
ai vantaggi ambientali, l'autoproduzione di energia garantirà una significativa
riduzione dei costi energetici per Fabbri 1905, azienda presente in oltre 100
Paesi e tuttora guidata dalla famiglia fondatrice, oggi alla quinta
generazione.
Grazie alla rapida realizzazione dell'impianto, il progetto ha inoltre potuto beneficiare degli incentivi previsti dal piano Transizione 5.0, riducendo ulteriormente i tempi di rientro dell'investimento, stimati in circa cinque anni.
Efficientamento
energetico e gestione integrata delle risorse
L'impianto
è stato realizzato da F.lli Franchini, società del Gruppo Hera
specializzata in impianti e soluzioni per l'efficienza energetica nel settore
industriale.
La
collaborazione tra le due aziende non si limita però alla produzione di energia
rinnovabile. Nell'ambito dell'offerta multiservizio Hera Business
Solutions, la multiutility seguirà anche l'analisi dei reflui
provenienti dai processi produttivi di Fabbri 1905, con l'obiettivo di
ottimizzare il sistema di depurazione e individuare nuove opportunità di
efficientamento attraverso una gestione integrata di energia, ciclo idrico e
rifiuti.
Economia
circolare e valorizzazione degli scarti
Il
progetto si inserisce pienamente nella strategia di sostenibilità di Fabbri
1905, che individua nell'economia circolare uno dei propri pilastri.
Tra
gli esempi più significativi figura la valorizzazione degli scarti derivanti
dalla lavorazione dell'Amarena Fabbri, grazie alla quale negli ultimi anni è
stato possibile ridurre di circa 50 tonnellate gli scarti di
produzione, trasformandoli in nuove opportunità di business attraverso processi
di upcycling industriale.
Un
tassello della strategia Net Zero di Hera
L'iniziativa
rientra anche nel percorso di decarbonizzazione del Gruppo Hera, che punta alla
neutralità climatica intervenendo non solo sulle proprie emissioni dirette, ma
anche su quelle indirette legate ai consumi energetici dei clienti.
Attraverso
impianti fotovoltaici installati direttamente nei siti produttivi, sistemi di
gestione intelligente dell'energia e servizi integrati, Hera accompagna le
imprese verso modelli produttivi sempre più efficienti e a basse emissioni,
contribuendo al raggiungimento degli obiettivi del proprio Piano di transizione
climatica.
Le
dichiarazioni
«L'impianto
fotovoltaico realizzato sul tetto dello stabilimento di Anzola dell'Emilia
dimostra come la sostenibilità possa tradursi in una scelta industriale capace
di generare valore ambientale, efficienza energetica e maggiore competitività
per un'azienda storica come Fabbri 1905, oggi in crescita e chiamata a
sostenere un fabbisogno energetico sempre più rilevante», afferma Isabella
Malagoli, amministratrice delegata di Hera Comm.
«Il 95% dell'energia rinnovabile prodotta sarà destinato all'autoconsumo, con un beneficio economico immediato e misurabile. Anche grazie alla rapidità con cui l'impianto è stato completato, l'intervento ha potuto accedere agli incentivi del piano Transizione 5.0, riducendo ulteriormente i tempi di rientro dell'investimento, già stimati in cinque anni. Condividere questi risultati con il territorio significa dimostrare che la transizione energetica non è un obiettivo teorico, ma una realtà già concreta e operativa».
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