venerdì 11 novembre 2011

Sangueneda, edificazioni legali o no?



All’indirizzo sotto indicato si possono trovare le MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA SANGUINEDA (n.1726/11) inviate dal capogruppo in Regione della formazione ‘5 Stelle’ Andrea Defranceschi.

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/Motivazioni_Sentenza_Sanguineda.pdf

Le motivazioni terminano con l’assoluzione piena del tecnico Ivano Nanni ma sanciscono, secondo Defranceschi, l’abusività degli edifici di Sanguineda. Tesi sostenuta con determinazione dal consigliere.

Pio De Falco, uno dei residenti di Sanguineda, rigetta con altrettanta forza le accuse di Defranceschi, trovando invece nelle motivazioni della sentenza la conferma di quanto egli ha sostenuto da tempo e cioè che le costruzioni di Sanguineda sono tutte legali e rispettose delle normative.

Il confronto anima da tempo la vita politica di Vergato e ha chiamato in causa più volte l’autorità giudiziaria.

E’ Defranceschi che sbaglia o De Falco ?

Vi invitiamo a leggere le motivazioni e riferire, se credete, il vostro giudizio nei commenti che verranno poi pubblicati in appendice a questa pagina.

34 commenti:

Anonimo ha detto...

letto tutta la sentenza da quel che ho capito ci sono delle inregolarita ,ma le costruzioni sono legali.e il geometra e stato assolto perche il fatto non sussiste.IL FATTO NON SUSSISTE

Anonimo ha detto...

Dalla lettura della sentenza io ho capito che nel tempo si è potuto (per termini di legge) sanare degli abusi edilizi precedentemente commessi da qualcuno.

Da ciò quindi ne discende che all'epoca non sia stata messa in atto la dovuta vigilanza del territorio da parte delle autorità preposte alla conservazione del territorio.

Quindi, ex post, bisognerebbe punire amministrativamente questi soggetti mediante istruttoria del Procuratore della Cortedei Conti.

Anonimo ha detto...

VERO ma in questo caso hanno cercato un capoespiatorio,la non curanza e'da imputare a tutta la giunta .il sindaco FOCCI costituitasi parte civile avrebbe dovuto essere sul banco degli imputati .sempre la FOCCI si e attivata per il recupero dei 60.000 in capo al geometra (dando incarico ad un avvocato costo 4.992,00)

ma per i restanti 239.000 chi pagghera?

Anonimo ha detto...

http://parma.repubblica.it/cronaca/2011/11/11/news/il_7_dicembre_a_parma_il_consenso-day_dei_grillini-24853392/

ANCHE GLI INQUILINI DI PALAZZO CAPITANI DELLA MONTAGNA IN VERGATO POTREBBERO COPIARE QUESTA INIZIATIVA

Anonimo ha detto...

Troppo arrogante il sindaco focci
non lo fara mai.
mi sembra di senirla io sono stata eletta ,sottopormi al giudizio degli elettori,non fa parte delle mie mansioni, ogni 6 mesi poi ma neanche a parlarne.

Anonimo ha detto...

Io trovo incredibile che si possa dire: “Le motivazioni terminano con l’assoluzione piena del tecnico Ivano Nanni “. Ora io sono un avvocato, ma non servecerto esserlo per capire la sentenza allegata. Basta andare su Wikipedia, dove si legge:

“Le formule di rito che garantiscono una assoluzione più "ampia" recitano che "il fatto non sussiste" e "l'imputato non ha commesso il fatto". Tali sentenze non sono appellabili dall'imputato, dal momento che non gli permettono un esito maggiormente favorevole.

La formula di assoluzione secondo la quale "il fatto non costituisce reato" è dichiarata tutte le volte in cui si riconosce che il fatto è stato commesso effettivamente dall'imputato, ma manca uno degli elementi costitutivi della fattispecie di reato oppure vi è una causa di giustificazione.

Il reato, essendo un atto giuridico, è composto da due elementi: quello soggettivo, che concerne l'autore del reato, e quello oggettivo, che si concentra sulla sua condotta.

L'elemento oggettivo è costituito da una condotta, ovvero una modificazione del mondo esteriore, che consiste in un'azione od omissione descritta dalla legge penale

L'elemento soggettivo consiste nella coscienza e volontà dell'azione od omissione e può assumere due forme fondamentali: il dolo o la colpa.”

Ora è evidente che il geometra è stato assolto con formula piena ("il fatto non sussiste") dall’accusa di frode processuale, mentre per aver rilasciato autorizzazioni di varia natura illegittime decine di volte perché "il fatto non costituisce reato".

Quindi si riconosce che il fatto è stato commesso effettivamente dall'imputato e che le autorizzazioni o concessioni edilizie sono illegittime, ma manca l’elemento soggettivo, cioè la coscienza o la volontà di farlo (il dolo o la colpa).

Basta leggere i punti della sentenza dal 7 in poi, perché ciò sia evidente. Dove si dice “analizzato il profilo oggettivo della fattispecie, per quel che concerne l’elemento soggettivo non si ravvisa però, mancandone in toto la prova, la sussistenza del dolo intenzionale.” Di nuovo: l’elemento oggettivo (gli abusi edilizi) sono chiari, ma manca quello soggettivo, cioè l’intenzione di commetterlo.

Inoltre devo sottolineare che gli abusi edilizi o comunque le concessioni edilizie sono evidentemente confermati dalla sentenza. Al punto 6 si legge come la superficialità con cui il geom li ha redatti ha posto “i soggetti coinvolti al riparo da eventuali accertamenti di illeciti e dalle relative conseguenze sanatorie (anche solo di natura amministrativa)”. Anche solo, significa che ne esistono evidentemente anche di penali, non solo multe o oneri non pagati.
Al punto 5 si conferma, tra le altre violazioni, l’assenza di certificati di abitabilità e autorizzazioni allo scarico, ma soprattutto la mancanza della valutazione d’incidenza (cioè lo svincolo della Sopraintendenza) e per questo punto anche la sentenza conferma che in assenza di tali documenti “tutti gli autorizzativi eventualmente rilasciati sono nulli”. Punto fondamentale perché determina che tutte le abitazioni di Sangueneda che non li hanno avuti, sono illegittimi!

Per giunta si cita anche l’assenza delle indagini della Forestale, che sicuramente avranno avuto elementi interessanti, visto che sono l’organo di Polizia deputato a queste indagini, non ammessi perché arrivati tardivamente e non più presentabili, visto che l’imputato ha scelto il rito abbreviato, che, per carità, era in suo diritto, però diciamo aiuta l’imputato, dato che nel processo non si possono portare nuovi elementi o nuovi testimoni.

Per concludere si può discutere di tutto, sia dal punto di vista diciamo politico, che dal punto di vista dei proprietari delle case, che giustamente hanno e avranno diritto di portare le loro ragioni, ma quanto scritto nero su bianco nella sentenza non è discutibile. Su questo ha quindi ragione il grillino, le abitazioni sono illegittime, punto.
Giulio, Marzabotto.

Giulia operaia diMarzabotto ha detto...

Va bene Giulio di Marzabotto , che poi non sei Giulio di Marzabotto, altrimenti scrivi anche il cognome e numero di telefono, così ti chiamiamo per dirti di caricare il tuo amico de franceschi sulla tua macchina e insieme visto che siete così convinti , potete andare in Sanguineda con una mazza e buttare giu ' tutto . Ma per favore basta , siete patetici , avete stancato , che poi non avete , che poi hai , tanto sei sempre tu carissimo Andrea , ormai nessuno ti ascolta più , se non ci fosse questo blog , come faresti ?

Giulia operaia diMarzabotto ha detto...

Va bene Giulio di Marzabotto , che poi non sei Giulio di Marzabotto, altrimenti scrivi anche il cognome e numero di telefono, così ti chiamiamo per dirti di caricare il tuo amico de franceschi sulla tua macchina e insieme visto che siete così convinti , potete andare in Sanguineda con una mazza e buttare giu ' tutto . Ma per favore basta , siete patetici , avete stancato , che poi non avete , che poi hai , tanto sei sempre tu carissimo Andrea , ormai nessuno ti ascolta più , se non ci fosse questo blog , come faresti ?

Anna ha detto...

Si, la Focci ? Ma di chi parlate ? Una nullità arrogante e despota ,maleducata.Gli altri soldi li vorrebbe fare pagare a noi , con vari pretesti , lo sta gia' facendo , ma gli viene risposto picche , deve avere il coraggio di chiederli chiaramente e non dicendo che ha sbagliato a fare i conti . Sandra le bugie hanno le bambine corte .

Anonimo ha detto...

Il fatto non sussiste ! Che figura che hai fatto fare alla regione Andrea. Pero' ora non ti ascoltano più !

Un signore di vergato ha detto...

Andate a Casa di de falco e vi renderete conto che il de franceschi continua a pestare c....e , in effetti quando si avvicina .

Anonimo ha detto...

Mi sembra che qui in perfetto politichese si sappia solo insultare o criticare. Nessuno pare aver letto la sentenza e nessuno parla del merito, si parla a vanvera senza fatti concreti.
Probabilmente gli anonimi hanno la casa lì e mi spiace per loro, ma io mi sono limitato a dare un contributo tecnico alla discussione.
Se poi non interessa e si preferisce fare della polemica, vi saluto, non nè interessi, nè guadagni. Buona vita
Giulio, Marzabotto.
Ps visto che mi sono laureato da poco e vorrei lavorare nella pubblica amministrazione, anche se fuori Provincia, non ritengo opportuno scrivere anche il cognome...

Il Bosca ha detto...

@ Giulio.
Punto 5, il virgolettato che riporti non esiste.
Punto 6 secondo me non si può giungere alla tua conclusione, la locuzione "anche solo di natura amministrativa", non vuol dire che ce ne siano di altro tipo, anzi per come è posta la frase sembra che ci siano al massimo violazioni amministrative.
Punto 7. continua ad essere una tua ipotesi che l'analisi abbia determinato la presenza di abusi edilizi. L'unico fatto accertato, mi sembra, è che il Geometra non ha svolto tutte i controlli, ma non avendolo fatto con intenzione di dolo questo non costituisce reato.

Anonimo ha detto...

Se volete collegatevi al sottonotato indirizzo internet e guardate, per curiosità, SE dove avete comprato/costruito la vostra casa POTETE STARE TRANQUILLI:

http://www.mais.sinanet.apat.it/cartanetiffi/


POI GUARDATE LA FOTO DI LOCALITA' SPAZZAVENTO

http://www.regione.emilia-romagna.it/wcm/geologia/canali/frane/divulg/galleria_foto_frane_2007/P5070115.jpg

QUESTO E' UNO DEI TANTI ESEMPI CHE NON SO COME DEFINIRE.

B A S T A !!!!!!!!
NON NE SE NE PUO' PIU' DI PAGARE LA TASSA SULLA FRANA

GUARDATE ALTRI ESEMPI COLLEGANDOVI ALL'INDIRIZZO INTERNET QUI SOTTO

http://www.regione.emilia-romagna.it/wcm/geologia/canali/frane/divulg/galleria_foto_frane_2007.htm

POI POTETE COLLEGARVI A QUESTO SITO E VEDERE ANCHE LE DATE DLLE FRANE (DAL QUINDICESIMO SECOLO AD OGGI):

http://www.regione.emilia-romagna.it/bacinoreno/frane/catalogo_frane.htm

SEMPRE PER SPAZZAVENTO ANDATEVI VEDERE QUEST'ALTRO SITO a titolo di esempio andate a visitare quest'altro sito e quando lo aprite andate a leggervi queste cose:

http://www.regione.emilia-romagna.it/bacinoreno/sito_abr/VAvasAbR.htm


Variante al Piano Stralcio Assetto Idrogeologico
PSAI Titolo I – Rischio da Frana e Assetto dei Versanti – Zonizzazione Aree a Rischio Perimetrate

Adottata dal Comitato Istituzionale con Delibera n. 1/10 del 23.04.2008

Comune di Vergato
modifica ex art. 5 c.6 alla scheda n. 71 Vergato Comune di Vergato ed alle relative zonizzazioni.

Relazione modifica (pdf 101 kb)

scheda 71 m1 Vergato pdf 22 kb)

cartografia 71 m1 Vergato (pdf 1567 kb)

Rapporto Preliminare (pdf 977 Kb)

Provvedimento di esclusione dalla VAS - determina del dirigente del servizio VIPSA-RER n. 3997/09 (pdf 101 kb)

Definitiva adozione - delibera del Comitato Istituzionale AbR n. 1/6 del 25.02.2009

Qualcuno ci faccia sapere come l'Autorità di Bacino sia intervenuta: se con segnalazione di una Pubblica Amministrazione o tramite un privato cittadino.

Anonimo ha detto...

poi A PROPOSITO DELLA TASSA SULLA FRANA fatevi conto dei soldi che la Bonifica Renana spenderà per la storica frana di spazzavento, per intenderci quella su via rimembranze dopo il cimitero:
""""
L'anno DUEMILAUNDICI questo giorno SEI del mese di OTTOBRE alle ore 09:00 convocata con le
prescritte modalità, Solita sala delle Adunanze si è riunita la Giunta Comunale.
OGGETTO:
INTERVENTI DI DIFESA IDROGEOLOGICA SUI VERSANTI E DI CONSOLIDAMENTO
IN LOCALITÀ SPAZZAVENTO. APPROVAZIONE CONVENZIONE CON IL
CONSORZIO DELLA BONIFICA RENANA PER L'AFFIDAMENTO DELLA
REALIZZAZIONE DEI LAVORI.
LA GIUNTA COMUNALE
PREMESSO CHE:
-che occorre effettuare urgentemente interventi di difesa idrogeologica e di
consolidamento dei versanti nella loc. Spazzavento in frazione di Castelnuovo per
un’idonea regimazione delle acque ed è stato stimato un importo complessivo di €.
50.000,00 ;
-che gli articoli 30 e 34 del D.lgs 18 agosto 2000, n. 267, coordinati sia con l’art. 15
della legge 7 agosto 1990, n. 241 e suss. M. e i., sia con l’art. 75 del D.lgs 3 aprile
2006, n. 152, prevedono la possibilità di realizzare accordi di programma e
convenzioni tra Enti Locali ed altri soggetti pubblici per l’attuazione di opere e
interventi che richiedono l’azione integrata e coordinata degli Enti pubblici interessati;
-che in data 27/09/2010 è stato approvato l’accordo quadro per lo sviluppo della Montagna 2010-2012 con la Comunità Montana dell’Appennino Bolognese, la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Bologna, il Consorzio della Bonifica Renana e i Comuni aderenti compreso il Comune di Vergato;
-che è stata richiesto al Consorzio della Bonifica Renana di Bologna sia la
collaborazione tecnica finalizzata alla realizzazione degli interventi di difesa
idrogeologica e di consolidamento, che un contributo di €. 40.000,00;
CONSIDERATO
-che il Consorzio della Bonifica Renana ha comunicato al Comune di Vergato la propria
disponibilità ad assumere in concessione l’incarico della realizzazione dei lavori di cui
all’oggetto comprensivo della progettazione, dell’affidamento dei lavori, della contabilità,
del collaudo ecc., regolando i relativi rapporti in base allo schema di convenzione allegato
al presente provvedimento (rif. P0681/M);
-che l’opera pubblica con importo complessivo di €. 50.000,00 sarà finanziata per €.
40.000,00 dal Consorzio della Bonifica Renana ed €. 10.000,00 dal Comune di Vergato
con propri mezzi straordinari di bilancio;
VISTI:
il T.U. enti locali approvato con d.lgs. n. 267/2000;
lo Statuto Comunale,
DATO ATTO che la presente deliberazione, a sensi dell'art. 49 del T.U. 18/08/2000 n. 267,
è corredata dei prescritti pareri favorevoli tecnico e contabile espressi dai Responsabili di
Unità Operativa;
AD UNANIMITA’ di voti favorevoli legalmente espressi;
DELIBERA
1)-DI APPROVARE lo schema di convenzione regolante i rapporti tra il Comune di
Vergato e il Consorzio della Bonifica Renana, riportato in premessa, per la realizzazione
dei lavori di difesa idrogeologica e consolidamento sui versanti in loc. Spazzavento;

2)-DI DARE ATTO che il Responsabile dell’U.O. LL.PP e Manutenzioni P.E. Maurizio
Nicoletti, è responsabile per il Comune del Procedimento per i rapporti con il Consorzio;
3)-DI DARE PURE ATTO che la del spesa di €. 10.000,00 relativa all’opera in oggetto,
risulta stanziata sul bilancio di previsione 2011 al cap.819/0 “ Trasferimenti” sul quale con
il presente atto viene effettuata la relativa prenotazione d’impegno e che il Responsabile
dell’U.O. competente provvederà all’adozione degli atti successivi.
******************************
DI DICHIARARE, la presente deliberazione immediatamente eseguibile, dopo successiva,
separata votazione, ai sensi dell’art. 134 -4°com ma -del D.lgs. 267 del 18/08/2000.

POI CHI SARA' IL PROSSIMO????

Anonimo ha detto...

Che dire poi quando frana una strada che mette in crisi quattro cristiani che comunque hanno gli stessi diritti degli altri?

http://notiziefabbriani.blogspot.com/2011/10/vergato-si-e-svegliato-stamane-ai.html

Anonimo ha detto...

E ancora:

http://notiziefabbriani.blogspot.com/2011/09/vergato-avra-un-nuovo-psc-piano.html

che fiducia potremmo porre su questa altra chicca? L'unione farà la forza in cosa?

Pio De Falco ha detto...

Egregio “sign Giulio”, io non sono avvocato ma ritengo di saper leggere ed interpretare quanto scritto in lingua italiana.
Ricordo all’”avvocato” che per «abuso edilizio» si intende, in generale, l'intervento edilizio eseguito in assenza del titolo edilizio richiesto, in totale difformità dallo stesso o con variazioni essenziali.
Avendo noi di Sanguineda costruito le nostre abitazioni in possesso di concessioni edilizie rilasciate dal Comune di Vergato, per la legge dello Stato
NON SIAMO ABUSIVI.
Chi ha sempre parlato di abusi edilizi a Sanguineda è Andrea Defranceschi ed i suoi amici, che hanno in più occasioni legato la causa di Ivano Nanni a dei presunti abusi edilizi.
Veda avvocato, non c’è bisogno di una lezione di diritto per stabilire che la “frode processuale” (art. 374 c.p.) e ”l’abuso di ufficio” (art. 323 c.p.) non sono di per sé direttamente legati al reato di abuso edilizio (regolato prima dalla L. 47/85 e poi dal T.U. sull’edilizia), reati peraltro non contemplati nei capi di imputazione della causa oggetto di questa discussione ma, stando alle accuse, a mio avviso si voleva dimostrare che il geom. Nanni aveva in qualche modo favorito “costruzioni abusive” in cambio di “ingiusti vantaggi patrimoniali per sé o altri”; per noi comuni mortali: quelli di Sanguineda hanno “convinto” Nanni a chiudere tutte e due gli occhi.
A QUESTO IL GIUDICE HA RISPOSTO NO SENZA SE E SENZA MA!!!!!!
Per quanto riguarda “…aver rilasciato autorizzazioni di varia natura illegittime decine di volte perché il fatto non costituisce reato” è semplicemente una sua illazione: da nessuna parte della sentenza è scritto qualcosa come “è acclarato che Nanni ha rilasciato autorizzazioni edilizie illegittime ai signori di Sanguineda” o cose simili, anche perché, come lei dovrebbe sapere, le autorizzazioni edilizie le rilascia la commissione edilizia, non il responsabile dell’ufficio tecnico (attuale S.U.E.).
In particolare il giudice fra l’altro dichiara “…un’eventuale carenza od omissione istruttoria, anche se di gravità tale da non coprire un abuso edilizio ed arrestandosi ad una soglia d’illiceità inferiore,….”, volendo con ciò, a mio avviso, sottolineare che se anche una qualche leggerezza c’è stata, non si può assolutamente parlare di abuso edilizio.
Proseguendo poi la sua analisi, basata a suo dire “sulla evidenza di abusi edilizi nella lettura delle motivazioni della sentenza” che a mio parere vede solo lei e De Franceschi, afferma “Al punto 5…..la mancanza della valutazione di incidenza (cioè lo svincolo della soprintendenza) ……”; vorrei ricordarle che forse ha fatto un po’ di confusione, magari perché non troppo afferrato nei procedimenti edilizi: la valutazione di incidenza, accertata dall’ufficio tecnico (S.U.E.), serve a stabilire se l’opera che si intende fare può avere un impatto negativo sul sito, nel nostro caso area SIC (dal 2003), cioè se può arrecare danno alla flora e fauna del sito protetto.
Concludo dicendo che se a vostro avviso il geom. Nanni ha operato in qualche caso con alcune leggerezze formali, ciò si dovrebbe supporre, per quanto detto sopra e confermato dalla sentenza, per TUTTE LE COSTRUZIONI DI SANGUINEDA nonché dell’intero territorio Comunale, in tutto il periodo in cui è stato responsabile dell’ufficio tecnico: se qualcuno lo riterrà necessario avendo il supporto di prove reali e non di illazioni a fini propagandistiche, si vada a controllare TUTTE le concessioni comunali, le DIA, le SCIA, ecc., rilasciate negli anni dal comune di Vergato.
Pio De Falco-Sanguineda

Anonimo ha detto...

Desidero sapere da chi è formata la commissione edilizia.
Grazie a chi mi forniscetale risposta.

Anonimo ha detto...

http://notiziefabbriani.blogspot.com/2011/11/defranceschi-martina-e-ferma-e-non-si.html

MA CHE BELLO!!!!!
questo si che si chiama controllo de territorio.

Anonimo ha detto...

Su questa notizia non si parla di sanguineda ma di vergato eil Geom. Nanni non c'entra niente: andiamo comunque a commentare anche qust notizia. che ne dite?

http://notiziefabbriani.blogspot.com/2011/11/normal-0-14-false-false-false-it-x-none_17.html

Anonimo ha detto...

Un legale che mischia lo studio di incidenza con il parere della soprintendenza dimostra di non avere la piu' pallida idea di cio' che commenta. Parla x sparlare! Se ci si presenta come avvocato... si creano aspettative di interesse nel commento ... Quindi commentando una sentenza con profili urbanistici e di tutela paesaggistica e' bene avere una minima cognizione della materia che purtroppo in questo caso disattende!

Anonimo ha detto...

Be' comunque la storia continua.
La giunta ha dliberato di impugnare la sentenza.
Nel sottstante indirizzo trovate la delibera:

http://www.mutinanet.com/albovergato/2011/docs/20110086G.PDF

Anonimo ha detto...

il 28 novembre si riunisce il consiglio partecipiamo numerosi ,anche se non possiamo parlare forse riusciremo a mandare un messaggio al nostro illustre sindaco

Anonimo ha detto...

http://demetra.regione.emilia-romagna.it/al/monitor.php?vi=att&dl=291ccb01-a4f9-1fd5-6f55-4e76c1112bfa&dl_t=xml&dl_a=y&dl_id=2&pr=allegati,1

Anonimo ha detto...

Io sono sempre piu' convinto che i comuni debbano essere qualificati da persone con almeno tre lauree e poi di reistituire i comitati regionali di controllo preventivo degli atti dei comuni.

http://demetra.regione.emilia-romagna.it/al/monitor.php?vi=att&dl=291ccb01-a4f9-1fd5-6f55-4e76c1112bfa&dl_t=xml&dl_a=y&dl_id=2&pr=allegati,1

Anonimo ha detto...

Questa storia si dimostra sempre piu' una questione personale che il sindaco gestisce con soldi pubblici. Voler continuare sulla strada giudiziale sperperando soldi x una questione ormai definita e' assurdo tanto di piu' sapendo a priori che comunque vada si prescrivera'! Se avesse a cuore il territorio sfrutterebbe le risorse x il futuro non x odio di passato! Questa classe politica ha reso il nostro paese un paese di conflitti sociali e personali garantendosi e garantendo agli amici privilegi ingiustificati caricandoli sulle spalle dei cittadini! Storie gia' scritte di interesse politico personale di una soggetta che lascerà questa comunità con mille problemi per andare a godersi un qualche posto promesso dal partito! Vomito! Vergogna x coloro che la assecondano in giunta e consiglio che continueranno a girare x vergato anche quando lei se ne sara' andata!

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 21,26 del 26 nov.:

GRAZIE PER LA SINTESI. DAVVERO.

ANCHE UNA TESTA DI LEGNO COME LA MIA E' RIUSCITA A CAPIRCI FINALMENTE QUALCOSA.

ALLE PROSSIME AMMINISTRATIVE STO A CASA.

Valerio Pezzoli ha detto...

e mentre in questo senato si discute di cavilli giuridici...

TUTTE LE CASE DELLA SANGUINETA meno una SONO PRIVATE DELL'ACQUA POTABILE DA OLTRE UN ANNO

e questo grazie anche all'attivita del Consigliere Regionale Defranceschi, alla faccia della prima delle sue 5 stelle.

Comunque il Consigliere è in buona compagnia perchè i ritardi della magistratura e l'azione di tutti gli altri pubblici poteri non sono da meno nell'aver reso INVIVIBILE la località Sanguineda comune di Vergato.

Anonimo ha detto...

http://www.mutinanet.com/albovergato/2011/docs/2011AREA20190D.PDF

la giunta designa il sindaco a resistere al ricorso avverso il llicenziamento del Nanni

Anonimo ha detto...

http://www.mutinanet.com/albovergato/2011/docs/20110095G.PDF

questa e' la delibera di incarico al sindaco di resistere. quella di prima e' un impegno di spesa sempre per il ricorso avverso al nanni

Anonimo ha detto...

http://www.mutinanet.com/albovergato/2011/docs/2011AREA20192D.PDF

impegno di spesa per impugnazione da parte del comune di vergato nella persona del sindaco incaricato dalla giunta della sentenza di assoluzione del Nanni nel procedimento penale

Anonimo ha detto...

http://www.mutinanet.com/albovergato/2012/docs/2011AREA20205D.PDF

impegno di spesa per ricorso avverso del Nanni riguardo licenziamento disciplinare.

Anonimo ha detto...

Interessante e illuminante l'articolo da leggere collegandosi al sottostante sito:

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2012-02-16/bolla-varianti-urbanistiche-064233.shtml?uuid=Aa9vYasE