lunedì 2 gennaio 2012

Borsa di studio per studenti universitari.




Il Comitato ‘Amici di Giacomo’ informa che anche per il prossimo anno è stato bandito il concorso per una borsa di studio del valore di 1.500 euro intitolata allo studente universitario Giacomo Carbonchi (nella foto) tragicamente scomparso il 9 marzo 2002 in seguito ad un incidente stradale.
Il concorso, voluto per continuare l’operato di Giocamo, promessa dello sport regionale e sempre pronto a dare un aiuto agli amici universitari in difficoltà, è riservato a studenti iscritti almeno al secondo anno di studi nell'anno accademico 2011/2012.

I requisiti richiesti per la partecipazione sono, l’iscrizione all’ateneo di Bologna o a quello di Modena, il reddito famigliare ISEE 2011 non superiore a 40.000 euro e la pratica di una attività sportiva agonistica nell’anno 2011/2012.

Le domande devono essere spedite entro il 31 maggio 2012 per posta tradizionale (fa fede il timbro postale) o per e-mail.

Per scaricare il testo completo del bando e le istruzioni per la presentazione della domanda:

www.amicidigiacomo.it

domenica 1 gennaio 2012

Vedegheto piange Ninno, deceduto la sera di San Silvestro.


Il settantanovenne Domenico Righetti, conosciuto come ‘Ninno’ è deceduto per un malore improvviso la sera di capodanno nella chiesa di San Cristoforo di Vedegheto, mentre partecipava alla Messa di ringraziamento per l’anno trascorso. Quando il sacerdote ha iniziato la consacrazione, l’uomo, molto devoto e assiduo frequentatore della chiesa, inaspettatamente non si è inginocchiato, come faceva sempre. Il parroco, Dom Ildefonso Chessa, resosi immediatamente conto che qualcosa di grave stava succedendo, ha sospeso la funzione religiosa e ha invitato i fedeli a chiamare i soccorsi. Nel frattempo il sacerdote ha impartito la estrema unzione . Sono arrivate con solerzia ben due ambulanze, l’auto medica del 118 e quella della Pubblica Assistenza a di Vergato oltre ai Carabinieri di Savigno. Subito è stato individuata la causa del malore e praticato quindi il massaggio cardiaco, ma Ninno ormai aveva cessato di vivere. I medici non hanno potuto fare altro che accertare l’avvenuto decesso. L’uomo lascia la maglie, Iris, due figlie, Roberta e Lorena e tre nipoti Ilaria, Michael e Matteo. La piccola comunità di Vedegheto è rimasta molto colpita dal tragico avvenimento e si è stretta attorno alla famiglia nel tentativo di portare un po’ di consolazione. La famiglia ha voluto sottolineare: “il nostro Ninno era per noi un esempio da seguire per i suoi valori e per la sua profonda fede. Il suo esempio è per noi un viatico su cui continueremo a muoverci. Lascia un vuoto incolmabile, non solo per noi, ma anche per i tanti che hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo per i suoi sentimenti sinceri e per il suo attaccamento alla famiglia e al lavoro”. Oggi, primo dell’anno, si è tenuta una veglia funebre , cui ha partecipato l’intera comunità di Vedegheto. Domani, 2 gennaio alle 14.30 si terranno i funerali a Vedegheto. L’amico Dante Lolli , fra i primi a portare soccorso, ha ricordato Ninno con molto rimpianto e ha riferito di una recente conversazione : “Domenica scorsa, dopo la Messa, mentre chiacchieravamo nella piazzetta, lui mi disse, ‘la mia salute è abbastanza buona. Spero che continui. Chiedo sempre alla Madonna che, quando verrà il mio momento, mi prenda in fretta perché io non sia un peso per nessuno’. Non poteva certamente immaginare che il suo desiderio fosse esaudito e che il suo appuntamento con la Madre Celeste fosse così vicino”.

I Carabinieri arrestano 2 giovani che iniziano così l’anno in una cella di sicurezza.


Il primo ‘arrestato del 2012’ a Bologna è un venticinquenne padovano colto nell’intento di ‘spacciare stupefacenti’ all’una dopo mezzanotte.

Un servizio effettuato in occasione del ‘veglione’ dai Carabinieri ha infatti permesso di sequestrare 51 francobolli ‘all’LSD’ e di trarre in arresto due giovani intenzionati a far iniziare a molti coetanei il nuovo anno all’insegna dello ‘sballo’.

Il primo arresto è avvenuto all’una , quando i militari hanno sorpreso M.M., 25enne padovano, disoccupato, con pregiudizi di polizia, mentre offriva tre ‘francobolli’ ad un 23enne catanese. Il giovane è stato trovato in possesso di altri 17 ‘francobolli’ e di circa 700 Euro probabile incasso di vendite già portate a temine.

Nemmeno un’ora dopo, sempre in via Mattei, i Carabinieri hanno arrestato G.F., 20enne grossetano, disoccupato con pregiudizi di polizia, colto in flagranza mentre stava cedendo 2 francobolli intrisi di sostanza stupefacente ad un 22enne della provincia di Venezia. La sua immediata perquisizione ha permesso ai Carabinieri di sequestrare altri 32 ‘francobolli’ e 200 euro circa in contanti, probabile provento di spaccio.

Per i due giovani spacciatori il nuovo anno è pertanto iniziato con un breve soggiorno in una cella di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo che verrà celebrato domani presso il tribunale di Bologna.

I due assuntori sono invece stati segnalati alla Prefettura.

Foto e notizia, del Comando Provinciale Carabinieri.

Sul Contrafforte pliocenico con la Befana.


‘A spasso con la Befana alla luce della luna piena’: la proposta del CSI Sasso è per venerdì prossimo, 6 gennaio.

La camminata è facile e quindi adatta a tutti, in primo luogo alla Befana che , per essere del gruppo, non utilizzerà la consueta scopa volante.

La partenza è prevista a Badolo. Dopo il tratto iniziale lungo una abbordabilissima ascesa nel bosco, la comitiva giungerà sui bastioni del Monte dei Frati, al centro del maestoso contrafforte pliocenico, dalla cui sommità si potrà ammirare la volta stellata, incastonata da una splendida Luna invernale e si potrà ascoltare alcuni passi di favole di un tempo. Si proseguirà poi sino ad una panoramicissima ed incantata radura che sovrasta la pianura illuminata a mo’ di presepe. Libero da luci artificiali, si potrà godere di un cielo generosamente stellato e della cometa e, al tepore di un falò, ci si rifocillerà con cioccolata calda, vin brulè e qualche dolce natalizio. La Befana estrarrà dal suo magico zaino i dolcetti che distribuirà ai bambini che sono stati buoni e il carbone per quelli un po’ birichini. Gli organizzatori invitano i bambini a portare una calza vuota e assicurano che tutti rientreranno ‘fantasticanti e sognanti’.

Il tempo di escursione è previsto di 3 ore. Il dislivello è pressoché nullo. Sono necessari scarponcini da trekking e abbigliamento adeguato alla stagione. E’ bene attrezzarsi con una bevanda calda e una torcia.

Il ritrovo è stato fissato per le 18,30 al parcheggio dell’edicola centro di Sasso Marconi.

Per informazioni e prenotazioni (entro giovedì 5 ), tel 3482883061 (Ivano), oppure - ivano.santucci.1967@alice.it

Capodanno a Sasso: fuochi, auguri e qualche cazzotto.








Capodanno intelligente quello del 2012. Sarà la crisi o la riscoperta del piacere di stare insieme, sta di fatto che si è atteso l’arrivo del 2012 in famiglia, ma ancor più in feste di combriccola, di quartiere, di caseggiato o di condominio. Intelligente poiché anche il numero dei botti è stato contenuto. Più numerosi invece gli spettacoli pirotecnici di cui si è fatto un vero carosello.

A volte persino il rogo del vecchione 2011 è stato preparato in famiglia. In un campo a Fontana troneggiava un bel fantoccio (nella foto) con la scritta 2011 certamente ideato da un gruppo di amici.

Ci si è scatenati poco prima della mezzanotte per ‘esplodere’ allo scadere dell’ora ‘zero’. Poi si è proseguito quasi fino all’arrivo del mattino. Protagonisti ovviamente i giovani e i giovanissimi spesso attratti da uno spettacolo che per loro è ancora una novità.

A Sasso Marconi il rito del capodanno è stato organizzato in piazza dove, dopo lo spettacolo teatrale “Nuova Barberia Carloni" del Teatro Necessario (nella foto) si è attesa la mezzanotte con il buffet preparato dall’assessore Adriano Dallea e dai suoi collaboratori. Quindi si è assistito al rogo del vecchione alzando i calici per il benvenuto all’anno che stava arrivando. Il freddo pungente ma ‘secco’ ha reso possibile sostare a lungo nella piazza ai tanti convenuti, affascinati dai fuochi che facevano da corona al rogo e dalle esplosioni di luce dei fuochi pirotecnici i che dalla collina e dalla pianura si confrontavano.

C’è stato comunque chi non ha abbandonato la propria postazione per essere d’aiuto a chi si fosse trovato in difficoltà anche in questa notte , come, per esempio, i volontari della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi. Hanno mantenuto fede al loro impegno non dimenticando comunque anche di festeggiare il capodanno. La sede di San Lorenzo ha infatti ospitato una bella festa collettiva. Quindi, con l’orecchio al centralino e gli occhi ai calici, si è brindato in tanti al 2012. Solo un equipaggio è stato sfortunato. Proprio poco prima della mezzanotte è arrivata una richiesta di soccorrere per una persona che ‘aveva alzato sregolatamente il gomito’. Si è assolto all’impegno con grande spirito di servizio e i compagni volontari hanno aspettato il rientro con i calici non del tutto vuoti per un secondo e affettuoso brindisi con loro. Dopo poco la mezzanotte le chiamate si sono susseguite numerose, tutte dovute a malori per gli eccessi a tavola e per quelli causati dalla convinzione che maggiore fosse il numero di brindisi all’anno nuovo, più generoso sarebbe stato il futuro immediato. A Mongardino c’è stato, oltre allo scambio di auguri, anche uno scambio di cazzotti generato da pesanti apprezzamenti, dettati dall’alcol, verso una signora. Il confronto ha visto soccombere chi aveva bevuto di più. Il tutto si è risolto con una bella medicazione e alcune bende affidate ai sanitari dell’Ospedale Maggiore. Non sono state registrate chiamate per traumi da incidente o altra causa e ciò comprova che si è festeggiato in casa con i ricchi e abbondanti piatti della cucina bolognese.

Foto di Fruttuoso Zucchini e Francesco Fabbriani.