venerdì 25 luglio 2014

Linea ferroviaria Porrettana: a settembre la prima coppia di STADLER.

Di Valerio Giusti
Comitato per la Ferrovia Porrettana

Lo scorso  22 luglio, il vicepresidente della Provincia di Bologna, Giacomo Venturi, ha convocato tutti i sindaci della Valle del Reno, del Setta e della linea per Vignola per parlare delle problematiche ferroviarie.
I Sindaci, ahinoi, erano quasi tutti assenti . . ma siamo abituati da tempo a continuare da soli la lotta per migliorare il trasporto ferroviario.
Il Dirigente del Servizio trasporto pubblico della provincia Ing. Nigro ha esordito ricordando che la Provincia ha visto aumentare le segnalazioni di ritardi e disservizi, chiedendo ai rappresentanti di Trenitalia se i nuovi investimenti annunciati a livello nazionale saranno destinati anche alla nostra regione. Ha sottolineato anche il tema scottante delle soppressioni che sfuggono alle statistiche tanto decantate e che noi gli avevamo denunciato nell’incontro del 10 luglio u.s.
RFI ha iniziato a snocciolare le consuete statistiche di ‘eccellente puntualità’ e Trenitalia ha ribadito il dimezzamento di soppressioni e ritardi rispetto allo scorso anno grazie ad una migliore turnazione del personale. Cifre e argomentazioni già sentite che annoiano ogni qualvolta vengono esposte perché sono lontanissime dalla qualità percepita. Abbiamo ironizzato che sono stati aiutati dalla mancanza di nevicate, sennò avremmo dovuto piangere ben altre statistiche.
Il presidente del CRUFER, Renato Golini, è intervenuto ricordando che i cittadini hanno la necessità di affidabilità e puntualità che sono inesistenti perché le percentuali globali non evidenziamo i tracolli che vedono punte giornaliere di ritardi che hanno raggiunto anche il 18% del traffico circolante in alcune linee; alcuni treni vengono sistematicamente cancellati.
Venturi ha sottolineato la veridicità di questa denuncia e ha sottolineato l’importanza delle segnalazioni e delle pressioni dei vari Comitati che sono stati continui pungoli, necessari a tenere sempre in primo piano l’attenzione sulle problematiche degli utenti delle ferrovie.
Il  rappresentante del Comitato per la Ferrovia Porrettana, ha ribadito il concetto dell’inutilità delle percentuali di fronte al continuo reiterarsi di ritardi e soppressioni dei treni carichi di pendolari.
Molti dirigenti e responsabili dei servizi ferroviari non conoscono le difficoltà economiche e lavorative dei pendolari. Spesso non si rendono conto che nell’attuale mondo del lavoro fatto di contratti precari e traballanti, anche un paio di ritardi mettono a rischio lo stesso posto di lavoro. Questa situazione costringe molti a prendere treni in anticipo allungando notevolmente i tempi di viaggio o ricorrere
all’utilizzo dell’automobile con tanti saluti al Servizio Ferroviario Metropolitano e agli obiettivi e finalità del trasporto collettivo.
La Regione ha fatto grossi investimenti acquistando 12 treni Stadler e
altri ne acquisterà attraverso TPER. Dove sono gli investimenti di Trenitalia? Perché non legano un premio di produttività ai ritardi dei treni ?
 Ha chiesto a RFI, Trenitalia e TPER di fornire non le inutili percentuali, bensì l’elenco delle vere cause cioè statistiche che spieghino cosa si guasta: passaggi a livello, deviatoi, treni, malattie del personale ecc. !! Solo così potremo capire
davvero cosa non funziona e concentrare gli interventi per risolvere i problemi alla radice.
Al termine della riunione, sbirciando la bozza del progetto di utilizzo dei nuovi treni sulla linea Porrettana, si è potuto sapere che  una coppia di Stadler dovrebbe effettuare 10/12 corse giornaliere. Treni gestiti da personale TPER per conto di Trenitalia. Ciò significa che non ci saranno problemi di abbonamento o biglietti perché l’aspetto ‘commerciale’ resterà affidato, appunto, a Trenitalia.
Una coppia di treni nuovi non sarà sufficiente ad affrontare con efficacia i gelidi inverni sulla nostra linea e, pertanto, sarà nostro impegno chiedere che ne siano destinati altri per poter concedere la necessaria affidabilità al servizio ferroviario della Linea Porrettana.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

meno male và.
quelli della tratta dei treni vuoti da bologna marzabotto erano stufi di viaggiare coi taf.

Anonimo ha detto...

sbirciando si è potuto sapre che.......

che ufficialità!!!!

Anonimo ha detto...

Sarà un successo come la TAC di Vergato?

Anonimo ha detto...

Anche oggi (venerdì), treno regionale da Bologna per Porretta in partenza alle 14,04: tre carrozze, già pieno.

Incrocio col treno vuoto da marzabotto a bologna (vuoto): 4 carrozze.

Anonimo ha detto...

http://demetra.regione.emilia-romagna.it/al/monitor.php?vi=att&dl=28c9c4c2-27ad-c143-39a0-53d25f8b456d&dl_id=2&dl_t=html&dl_a=y&ev=0

intanto noi sulla tratta bologna marzabotto ci permettiamo il lusso di avere treni che viaggiano vuoti

ma sta coperta com'è????

Anonimo ha detto...

Fabbriani,

http://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2014/07/25/bando-anas-da-100-mln-nodo-casalecchio_24484e5f-21bd-4420-a1ad-b2cc93919db3.html

L'Anas non è della Saliera. Quindi faccia il piacerer di evitare visi e nome della sempre presente erogag
trice di tutto

Anonimo ha detto...

http://www.ilsole24ore.com/pdf2010/Editrice/ILSOLE24ORE/ILSOLE24ORE/Online/_Oggetti_Correlati/Documenti/Notizie/2014/07/delibera_71_2014_relazione.pdf?uuid=AB8ORCfB

pagina 35 parla dei treni da bologna a marzabotto