venerdì 26 febbraio 2010

Tombolissima a Pontecchio Marconi

‘Tombolossima’ con ricchi premi, oggi ( 27 febbraio), alle 20.45 nel salone della scuola materna parrocchiale di Pontecchio Marconi per dare un sostegno alla attività del polo scolastico , cui saranno devoluti tutti gli introiti per l’acquisto dei sussidi necessari all’attività didattica. In palio i premi offerti dai tanti estimatori della struttura parrocchiale un punto di riferimento primario per le famiglie della frazione e per l’avvio scolastico dei bambini.

Muore sulle rotaie a Pontecchio.

Un sessantanovenne di Pontecchio Marconi è morto alle sei di ieri mattina schiacciato dal treno che stava transitando nella stazione di Pontecchio. L’uomo soffriva di una patologia che lo portava a perdere la cognizione del luogo dove si trovava e, probabilmente sotto l’effetto di uno di questi attacchi, ha attraversato i binari nei pressi del passaggio a livello di Pontecchio Marconi proprio mentre sopraggiungeva il treno. La morte è stata istantanea. L'impatto è stato di una violenza tale da rendere il cadavere irriconoscibile. In primo momento si era pensato che l'incidente fosse da attribuire all'imprudenza della vittima per aver attraversato il passaggio a livello anche a sbarre abbassate. Poi, il punto dell'incidente, a monte rispetto al passaggio a livello e la testimonianza del conduttore del treno, ha orientato gli inquirenti verso l'ipotesi del suicidio. Infine la verità sullo stato di salute dell’uomo rimasto ucciso dal treno ha chiarito la ragione della presenza dell’uomo nei pressi del binario. Sul posto è intervenuta la Polizia Ferroviaria di Bologna e la linea ferroviaria è rimasta chiusa al passaggio dei treni per circa un'ora e mezza.

giovedì 25 febbraio 2010

Corso di nordic walking

riceviamo E pubblichiamo



Il Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone propone per sabato 27 febbraio un corso di nordic walking, la nuova pratica sportiva adatta a scoprire le bellezze naturali dell’ambiente in cui si pratica ma anche per divertirsi ed allenare tutti i muscoli del corpo.

Alle ore 13.30 si terrà il corso base, di tecnica 1 e tecnica 2 presso il Centro Visita Museo del Bosco di Poranceto con istruttori qualificati. Il costo è di 20€ a modulo, 5€ per il noleggio dei bastoncini. Prenotazione obbligatoria 0534 - 46712

Apertura della campagna elettorale del PD

RICEVIAMO e PUBBLICHIAMO


Apertura della campagna elettorale del PD dell'Emilia-Romagna con Bersani ed Errani
Domani, venerdì 26 febbraio, a Bologna, manifestazione di apertura della campagna elettorale del Partito Democratico dell'Emilia-Romagna. Partecipa il segretario nazionale Pier Luigi Bersani

Domani, venerdì 26 febbraio alle ore 20.30, si apre la campagna elettorale del Partito Democratico dell'Emilia-Romagna con un'iniziativa presso la Sala Europa in Piazza della Costituzione a Bologna, zona Fiera.
Intervengono: Pier Luigi Bersani, segretario nazionale del Partito Democratico; Vasco Errani, candidato alla presidenza della Regione Emilia-Romagna; Stefano Bonaccini, segretario regionale del PD e Andrea De Maria, segretario del PD di Bologna.


Il Perdono di Pirini







“Ho perdonato i nazisti”. La frase è stata pronunciata dal palco del teatro di Marzabotto dal superstite dell’eccidio di Monte Sole Francesco Pirini in un incontro con gli studenti di Marzabotto, Vergato e Sasso Marconi sul film di Giorgio Diritti ‘L’uomo che verrà’ incentrato per l’appunto sull’eccidio nazi fascista di Monte Sole. Francesco ha poi spiegato: “Ho perdonato perché a settant’anni da quella barbarie, gli eccidi delle popolazioni civili si ripetono e si aggravano e non voglio essere proprio io uno dei fomentatori di odio”. La frase è rimbalzata fra le pareti del teatro di Marzabotto inattesa poiché Pirini aveva appena finito di raccontare le tristissime vicende dell’autunno del ’44 a Cerpiano dove ha perso ben13 congiunti fra cui la madre. “Quando Reder era in prigione e ha chiesto il ‘perdono’ sono stato fra quelli che lo hanno negato. Non riuscivo a perdonare. Poi, suor Benni, anche lei miracolosamente risparmiata dalla morte, mi ha rimproverato di non aver perdonato nonostante la mia fede cristiana. Mi sono poi trovato a raccontare gli eventi di Cerpiano a un tedesco che mi ha chiesto se avevo perdonato. Ho risposto: sì, ho perdonato. Lui è stato il primo a saperlo. Mi ha rifatto la domanda credendo che ci fosse stata una incomprensione. E’ rimasto molto colpito quando ho ripetuto la frase”. Scopo dell’incontro era comunque quello di soddisfare le domande degli alunni, dopo aver visto il film di Diritti, rivolte ai protagonisti delle vicende di monte Sole e agli artefici del film. Oltre a Pirini, erano presenti l’ex staffetta partigiana Franco Fontana, il cosceneggiatore Giovanni Galavotti, il produttore Simone Bachini e le giovanissime comparse Fabio Franchi di Marzabotto e Lorenzo Rubini di Sasso Marconi. Presente anche il sindaco di Marzabotto Romano Franchi. I ragazzi hanno chiesto tra l’altro: cosa vi ha spinto fare un film su Monte Sole? “L’episodio è molto importante non solo perché ricorda ciò che è successo, ma anche perché queste vicende succedono ancora”, ha risposto Galavotti. “La storia di Monte Sole ci ha subito colpito e abbiamo quindi voluto raccontarla anche perché non era mai stata protagonista di un film”. Alle comparse hanno chiesto se era stato bello girare il film: “E’ stata una esperienza magnifica” hanno precisato, “anche se molto pesante”. Poi gli studenti sono entrati nello specifico chiedendo come era stato possibile realizzare la pancia finta della mamma della protagonista ,“Con sostanze in lattice, utilizzando processi di particolare applicazione”. L’ex staffetta partigiana Fontana ha spiegato che il disimpegno partigiano a Monte Sole è stato dovuto all’impossibilità di intervenire per mancanza di armi: “Quella settimana avrebbero dovuto essere paracadutate armi su Monte Sole dagli Alleati. I lanci purtroppo non avvennero e i partigiani erano sostanzialmente disarmati”.