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lunedì 30 maggio 2016

Carabinieri e Ispettorato del lavoro hanno 'setacciato' la zona universitaria di Bologna: raffica di multe per bar e locali.

Foto dei Carabinieri di Bologna.
Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna  

I Carabinieri e il personale dell’Ispettorato del lavoro, coadiuvati dai militari del 5° Reggimento Carabinieri Emilia-Romagna, hanno eseguito un controllo straordinario degli esercizi pubblici che si trovano nella zona universitaria, in particolare quelli tra via San Vitale e Via Zamboni. L’attività, che ha visto l’impiego di una trentina di operanti, civili e militari, ha portato all’identificazione di 120 persone e all’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di 15.000 euro.
Dei 22 locali ispezionati, tra cui laboratori artigianali, pizzerie al taglio, pub e bar, 13 non erano in regola e nei loro confronti sono stati emessi, a vario titolo, i seguenti provvedimenti: sospensione dell’attività imprenditoriale per superamento della percentuale del 20% dei lavoratori in nero sui lavoratori presenti (2 su 3 – 66% € 2000,00); 2 maxi sanzioni per lavoro nero D.Lgs 151/2015 (€ 3000,00 con diffida al mantenimento del sevizio per 90 gg.); violazione in materia di apprendistato D.Lgs 167/2011 e successive modifiche e integrazioni con applicazione dell’art. 14 del D.Lgs 124/2004 (disposizione a recuperare il debito formativo € 1032,75); violazione art. 39 c. 1° e 2° D.Lgs 112/2008 e successive modifiche e integrazioni D.Lgs 151/2015 (omessa registrazione ore di lavoro sul libro unico lavoro e recupero imponibili contributivi da quantificarsi); maxi sanzione per lavoro nero D.Lgs 151/2015 (€ 1500,00 con diffida al mantenimento in servizio per 90 gg.); art. 4 bis D.Lgs 181/2000 e successive modifiche (omessa consegna del contratto di lavoro € 250,00); violazione art. 39 c. 1° e 2° D.Lgs 112/2008 e successive modifiche ed integrazioni D.Lgs 151/2015 (omessa registrazione ore di lavoro sul LUL + recupero imponibile contributivo da quantificarsi; omessa contribuzione Legge 389/1989 e violazione art. 14 D.Lgs 66/2003 (violazione obbligo visita medica per lavoro notturno € 1032,75).



martedì 19 gennaio 2016

FERMATO IL RAPINATORE DELLO SPRAY URTICANTE. CONTROLLO STRAORDINARIO dei CARABINIERI alla “BOLOGNINA” E NELLA “ZONA UNIVERSITARIA”. SEI MAGREBINI ARRESTATI.



Il COMANDO PROVINCIALE dei Carabinieri di BOLOGNA informa:


FERMO DI SBAR JAOUAD
Nella notte del 16 gennaio in via Tibaldi, a seguito di approfondita ed articolata attività d’indagine, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto di SBAR Jaouad, cittadino marocchino classe ‘78, domiciliato in Italia e residente nel quartiere Bolognina, nullafacente, pregiudicato. Le indagini, eseguite sotto la direzione investigativa del Pubblico Ministero Morena Plazzi hanno portato ad individuare lo SBAR quale autore della tentata rapina in danno di un sottufficiale dei Carabinieri mediante l’utilizzo di spray urticante, avvenuta il 14 gennaio in questa Piazza Aldrovandi, e della rapina del telefono cellulare, avvenuto nella stessa notte, in danno di una ragazza in questa via San Vitale con lo stesso modus operandi. Il fermo è stato altresì convalidato il 18 gennaio scorso con il provvedimento della custodia in carcere dello SBAR. Al vaglio tuttora l’eventuale coinvolgimento del malfattore in analoghi episodi criminosi.

CONTROLLO STRAORDINARIO DEL TERRITORIO
Nello stesso fine settimana il Comando Provinciale Carabinieri di Bologna, sulla base delle direttive del nuovo Comandante della Legione Carabinieri Emilia Romagna Generale di Divisione Adolfo Fischione, al fine di assicurare un più energico impulso all’attività di prevenzione e controllo del territorio e garantire, quindi, una maggiore azione di contrasto ai fenomeni di criminalità, ha disposto lo svolgimento di servizi straordinari di controllo del territorio su tutta la città di Bologna, per i quali sono stati impiegati oltre 40 militari e 20 pattuglie. Nel corso dell’operazione, eseguita a largo raggio mediante l’impiego coordinato della Compagnia Carabinieri Bologna Centro con le sue 7 stazioni dipendenti e del Nucleo Radiomobile, sono state controllate in maniera incisiva le aree urbane maggiormente critiche ed i principali luoghi di aggregazione e d’interesse sotto il profilo della sicurezza pubblica, in particolare il centro storico ed il quartiere Bolognina.
Sulle principali arterie stradali della provincia sono stati attuati articolati posti di controllo nei punti nevralgici, al fine di verificare il rispetto delle norme del codice della strada da parte di automobilisti e motociclisti.
Si è proceduto, inoltre, al controllo di persone sottoposte a misure cautelari alternative alla detenzione ed a misure di prevenzione personali di Pubblica Sicurezza, al fine di verificare l’osservanza delle prescrizioni imposte agli stessi.
Tra gli eventi di maggior rilievo, si segnalano:
l’arresto 6 cittadini nordafricani e la denuncia in stato di libertà un cittadino senegalese per reati attinenti lo spaccio di sostanze stupefacenti. Il 15 gennaio 2016 in via Tibldi, i militari della Stazione Navile, con il supporto di quelli del 5° Reggimento “Emilia Romagna”, hanno deferito in stato di libertà per il possesso di 6 grammi di sostanza stupefacente tipo Hashish, un 26enne senegalese, pregiudicato, senza fissa dimora, procedendo al sequestro anche della somma contante di 275 euro, ritenuta provento di precedenti azioni di spaccio. Nella medesima nottata i militari della Compagnia Carabinieri Bologna Centro, in piazza Verdi, hanno arrestato tre cittadini marocchini di 38, 33 e 34 anni, tutti  con precedenti di polizia e senza fissa dimora, in quanto sorpresi mentre cedevano in concorso tra loro 2,10 grammi di sostanza stupefacente tipo Hashish, ad un pregiudicato 51enne di Rovigo. All’esito della successiva perquisizione personale venivano sequestrati ulteriori grammi 12 della stessa sostanza stupefacente e la somma di euro 80, ritenuta provento di precedenti azioni di spaccio. Nella medesima giornata gli stessi militari della Compagnia Bologna Centro, hanno arrestato anche un 37enne tunisino, con precedenti di polizia e residente a Molinella (BO) per spaccio di sostanze stupefacenti. Il soggetto veniva infatti sorpreso all’interno del Parco della Montagnola mentre cedeva una dose di eroina. La successiva perquisizione personale consentiva il rinvenimento di ulteriori 11,65 grammi di hashish, 70 euro, ritenute provento di precedenti azioni di spaccio, e di un coltello a serramanico della lunghezza di 25 cm, violazione per la quale veniva deferito in stato di libertà per porto di oggetti atti ad offendere. Tutti e quattro gli arrestati, completate le formalità di rito venivano immediatamente liberati su disposizione dell’A.G., non ritenendo sussistere esigenze cautelari. Il successivo 16 gennaio 2016 i  militari della Stazione Bologna hanno arrestato un 36enne pregiudicato tunisino, sorpreso mentre cedeva grammi 1,3 di sostanza stupefacente tipo hashish, in via Francesco Acri. All’esito della successiva perquisizione personale, veniva trovato in possesso di una tessera sanitaria, denunciata quale provento di furto dal legittimo intestatario. Il 36enne veniva tradotto nella medesima mattinata dinanzi al Tribunale di Bologna che rinviava l’udienza per richiesta di termini di difesa. Sempre il 16 gennaio, in via Zamboni, militari del Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro hanno arrestato un 31enne tunisino, con precedenti di polizia, per reingresso nel territorio dello Stato, nonostante fosse stato sottoposto in data 16 febbraio 2015 ad un provvedimento di espulsione coattiva. All’esito dell’udienza dinanzi al Tribunale monocratico di Bologna, gli veniva applicata la misura del divieto di dimora nel comune di Bologna. Nella medesima giornata al 31enne veniva notificata anche un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Corte d’Appello di Bologna e per tale motivo veniva tradotto in carcere.
Complessivamente nel corso del servizio sono stati controllati 170 veicoli ed identificate 260 persone, elevate 21 contravvenzioni al codice della strada e controllati 8 esercizi pubblici.


mercoledì 13 agosto 2014

Servizio straordinario in zona universitaria: un arresto, 9 denunce e 18 identificati.



Questa notte, il centro storico di Bologna, in particolare la zona universitaria, è stato setacciato dai Carabinieri della Compagnia Bologna Centro attraverso un servizio straordinario per il controllo del territorio che ha visto impiegati circa 30 militari. Tale servizio ha portato all’arresto di un cittadino marocchino S.Y. classe 1976, sul quale gravava un’ordinanza di custodia cautelare del Tribunale di Bolzano, dovendo espiare la pena di anni 2, mesi 10 e giorni 6 di reclusione, per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Altri 8 cittadini nord africani (2 tunisini, 3 marocchini e un libico), tutti nullafacenti e con pregiudizi di polizia, senza fissa dimora, sono stati deferiti in stato di libertà poiché inottemperanti all’ordine di espulsione emesso nei loro confronti dalla Questura.
Un altro marocchino ed un altro tunisino sono stati deferiti per essersi introdotti clandestinamente in Italia, mentre un tunisino 25enne è stato denunciato per violazione del divieto di dimora a Bologna.
Altre 18 persone sono state identificate, senza necessità di adottare provvedimenti.


Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna