Visualizzazione post con etichetta porta a porta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta porta a porta. Mostra tutti i post

domenica 25 agosto 2024

Il porta a porta mi piace, ma se è questo meglio cambiare

Il servizio è  incerto. 

Un cittadino di Sasso Marconi scrive:

Controllato il calendario dei ritiri dei rifiuti, rilevo che venerdì 23 agosto era previsto quello degli sfalci. 

Diligentemente giovedì sera ho posto sulla comunale il contenitore degli sfalci e con dispiacere ha dovuto constatare che per l'intera giornata di venerdì nessuno si è presentato. Irritato, ma anche rassegnato, non è il primo caso in cui constato la negligenza nei ritiri, sabato mattina ho ripreso il contenitore e l'ho riportato nel cortile. Il mio vicino invece, non essendo stato presente sabato, non ha potuto ritirare il suo contenitore che è rimasto sulla strada. 

Sempre con disappunto e incredulità, poichè la giornata non era quella del calendario, sabato mattina,  intorno alle 11 e 30,  il mezzo per la raccolta degli sfalci è arrivato e ha svuotato il contenitore del mio vicino. Vedo gli operatori e urlo loro di aspettare per portare anche il mio. Mi sentono, ma salgono velocemente e sgommano via fingendo di non aver udito. Era tardi ed evidentemente non avevano più tempo e io sono rimasto con il mio sfalcio, il puzzo della decomposizione e la riconferma che gli impegni della raccolta porta a porta sono 'a piacere' di colui cui pago la tassa.

Non rassegnato telefono al numero vocato  di Hera e una operatice risponde. Le racconto del disservizio che accoglie per niente preoccupata, evidentemente non sono il solo. Mi risponde che c'era stato un cambiamento nella data del ritiro e che il gestore avrebbe dovuto informare l'utenza. Avrebbe dovuto, ma evidentemente è rimasto all ' avrebbe.  L'operatrice poi mi chiede il numero di telefono dicendomi che avrebbe informato i tecnici perchè prendessero i provvedimenti. Sarebbe stato possibile anche che gli addetti al ritiro mi chiamassero per avere  informazioni e precisazioni. Mi consiglia quindi di riportare il contenitore sulla strada perchè il ritiro poteva avvenire anche a breve. 

Infine annuncia che mi sarebbe stato inviato un questionario su cui dare il mio giudizio sul servizio.

Ringrazio, poichè ritengo che il tutto si sarebbe risolto a breve e porto fuori il bidone degli sfalci.

Nessuno si è fatto vivo e oggi, domenica mattina, il bidone è ancora lì fuori pieno di sfalci e non so se ritirarlo a meno. Se mi fanno la sorpresa di venire di domenica ....

Aspetto il questionario. 

Una considerazione: 

Quando un contraente non rispetta i termini sottoscritti nell'accordo di contratto, il patto è rotto.  Ma questo evidentemente vale solo per i comuni mortali come sono io.

sabato 9 luglio 2016

Sasso Marconi. Posticipato al 13 e 14 luglio lo sciopero degli operatori ambientali addetti alla raccolta dei rifiuti annunciato per lunedì 11 e martedì 12 luglio.


Il Comune di Sasso Marconi informa in merito allo sciopero degli addetti al servizio di raccolta ‘porta a porta’ dei rifiuti.

Attenzione! Posticipato a mercoledì 13 e giovedì 14 luglio lo sciopero degli operatori addetti alla raccolta dei rifiuti. Sciopero annunciato, in un primo tempo, per lunedì 11 e martedì 12 luglio.

Lo sciopero nazionale dei lavoratori del Settore Igiene Ambientale, inizialmente previsto per lunedì 11 e martedì 12 luglio è stato spostato al 13 e 14 luglio. Pertanto mercoledì 13 e giovedì 14 luglio, anche a Sasso Marconi non è garantito il servizio di raccolta ‘porta a porta’ dei rifiuti.

I cittadini sono dunque invitati a non esporre né i sacchi azzurri della carta il martedì sera, né la pattumella dell’organico il mercoledì sera.

Il servizio riprenderà regolarmente venerdì 15 luglio con il ritiro del verde.


lunedì 23 novembre 2015

A Casalecchio di Reno, seconda puntata di 'MI DIFFERENZIO con il PORTA a PORTA'. Legambiente 'incorona' Casalecchio comune 'riciclone'.


Da LEGAMBIENTE

Mercoledì prossimo, 25 novembre, alle 17,  presso il municipio di Casalecchio di Reno si parlerà di raccolta differenziata e di metodi per ridurre il volume di rifiuti da smaltire.

Durante la conferenza, nella quale verranno proiettati video e immagini inerenti al tema della raccolta differenziata, verrà consegnato il premio al Comune di Casalecchio di Reno per essere risultato 2° classificato nella graduatoria dei comuni 'ricicloni' al di sopra i 25.000 abitanti, in Emilia Romagna.






lunedì 11 maggio 2015

La disfida del porta a porta per la fornitura di luce e gas. Consumatori, inconsapevoli del passaggio ad altro fornitore, si ritrovano due bollette..




Un lettore ha inviato questo articolo del Corriere di Bologna:

Hanno tra i 20 e i 30 anni, i modi gentili che all’occorrenza diventano decisi. Suonano al campanello, casa per casa, propongono nuovi pacchetti con tariffe più vantaggiose per luce e gas. Fino alla domanda finale: «Mi fa vedere la sua ultima bolletta? ». È a questo punto che può scattare il tiro mancino. Gli agenti fotografano al volo con un telefonino i dati del cliente: nome, cognome, codice fiscale. Tanto basta per fare scattare il passaggio da una compagnia all’altra per le forniture di energia elettrica e gas senza che il malcapitato utente abbia mai dato il suo consenso. Le conseguenze sono sgradevoli: a volte il cliente si ritrova con un doppio contratto (quello vecchio e quello nuovo) e doppie bollette, altre volte le nuove tariffe si rivelano abnormi. Casi del genere si sono moltiplicati negli ultimi anni, a Bologna e in tutta l’Emilia-Romagna, dove Enel ed Eni stanno cercando di rosicchiare fette di mercato dell’energia al colosso Hera.
La concorrenza ha avuto come effetto collaterale (benefico) una moltiplicazione dei piani tariffari. L’altra faccia della medaglia è una campagna sempre più aggressiva, condotta porta a porta dagli agenti per convincere i clienti a passare da una compagnia all’altra. E quando il «passaggio» con le buone, può scattare il raggiro. Incredibile il caso di Modena, dove, racconta l’ufficio legale del Codacons, l’associazione di difesa dei consumatori, il transito da una compagnia all’altra è stato fatto firmare a una persona morta 10 anni prima. Non è l’unico episodio di cui si è occupato l’avvocato Bruno Barbieri, presidente regionale e vicepresidente nazionale del Codacons: «Sono cose che capitano spesso — dice Barbieri — soprattutto da quando la ricerca di nuovi clienti è affidata ad agenti che guadagnano a provvigione. Sono loro che chiedono ai potenziali clienti le vecchie bollette per appropriarsi dei dati personali. I gestori non hanno la certezza che molti nuovi contratti sono frutto di altrettante truffe: la colpa è dell’agente ma le compagnie troppe volte tollerano atteggiamenti aggressivi». Le cause che finiscono in tribunale sono solo la punta di un iceberg. «Chi volesse ricorrere alle vie legali — dice Barbieri — deve chiedere alla società il nome dell’agente che ha comunicato la presunta volontà del cliente di passare da una società all’altra. A quel punto si chiede di annullare il nuovo contratto e si sporge denuncia nei confronti dell’agente chiedendo un risarcimento danni».
Consapevole del fenomeno è anche Enel, che, solo a Bologna, si è affidata a 5 agenzie interinali per procacciare nuovi contratti. Interpellata, Enel spa ha consegnato al Corriere di Bologna una nota in cui si spiega che la società « utilizza un’apposita rete di vendita, per contattare i clienti tramite i canali del porta a porta e proporre le nuove offerte». «I consulenti e le agenzie partner — spiega Enel — sono tenuti al rispetto di un codice di comportamento le cui violazioni sono sanzionate con severe penali o con la risoluzione del contratto per prevenire comportamenti poco corretti e trasparenti».

martedì 14 gennaio 2014

Raccolta differenziata porta a porta ... tutto bene ? A chiederlo è Marco Veronesi.




Il capogruppo della formazione consigliare di ‘Sasso Libera’ Marco Veronesi si chiede ‘è tutto oro quello che luccica nel tesoro della raccolta dei rifiuti ‘porta a porta’ applicata da anni a Sasso Marconi  o c’è anche ottone’ ?
 Tramite una interrogazione alla Giunta comunale chiede conto sulle verifiche effettuate alle gestione e sulla correttezza operativa di chi è impegnato nella differenzazione e nella raccolta dei rifiuti solidi urbani. 

ECCO L'INTERROGAZIONE: 


giovedì 29 agosto 2013

Raccolta differenziata: il 'porta porta' è la soluzione ?




Le considerazioni giunte al blog sulla raccolta differenziata dei rifiuti ‘Porta a porta’  da parte un abitante di Casalecchio di Reno portano di nuovo alla ribalta questo tema più volte dibattuto e che fa emergere sempre diversi punti di vista e molte critiche.

Scrive il nostro lettore:

Abito a Casalecchio e sono favorevole alla differenziata ma non in questi modi.
Odori sgradevoli, condizioni igieniche non adatte quando devo tenere per giorni l'organico in casa.
Devo trasformare il balcone in discarica a cielo aperto non avendo spazi in casa, devo girare Casalecchio 'ammirando' quasi ogni giorno bidoni ovunque e sacchi gialli ed azzurri.
Casalecchio non è Sasso o Calderino, ha una densità urbana molto maggiore.
Basterebbero i cassonetti differenziati come a Bologna, il senso civico qui non manca di certo a noi cittadini.
All'Amministrazione invece credo manchi proprio ma le elezioni arriveranno...

Gentile lettore anche a Sasso Marconi dove la raccolta ‘porta a porta’ è entrata in vigore  da alcuni anni molte sono state le resistenze, le critiche e le disapprovazioni.
Ricordo che all’indomani dell’introduzione del nuovo sistema di raccolta, molti furono i commenti negativi. Anche ora, qualcuno esce sempre con dei commenti critici quando se ne parla, denunciando che alla verifica, in effetti i vantaggi non sono poi così evidenti a fronte di un impegno da parte dei cittadini piuttosto laborioso e, soprattutto per gli anziani, anche complicato.
Sembra comunque che qui a Sasso Marconi la cosa sia stata complessivamente accettata.
Però si verificano spesso episodi che fanno pensare che la gente ‘si arrangi’ in altri modi: sono numerosi gli abbandoni di immondizia lungo le strade, la presenza di sacchi colorati in attesa che giunga il giorno della raccolta ad essi dedicata. Varie sono le strategie messe in atto per ovviare alla selezione. C’è chi scarica l’immondizia, messa nelle sportine come si faceva prima, dentro ai cassonetti dei comuni limitrofi che si trovano proprio passato il confine comunale sulle strade soprattutto di collina.  E c’è addirittura chi, avendo gli spazi adatti, brucia da sé cumuli di immondizia di ogni tipo (dall’organico alla plastica).
Merita poi di essere ricordata la recente presa di posizione del sindaco di Monzuno Marco Mastacchi che, in una discussione consigliare sull’argomento, pur dichiarandosi favorevole alla raccolta differenziata, ha preso le distanze con decisione dal metodo ‘porta a porta’,  mettendone in risalto il costo elevato. Le perplessità di Mastacchi erano poi che a fronte di un impegno gravoso richiesto ai cittadini, seguiva un utilizzo del differenziato non sempre coerente: per incenerire la parte indifferenziata dei rifiuti al fine di ottenere energia dalla combustione, c’è la necessita di un composto che abbia una buona percentuale di materiale infiammabile e quando questa percentuale non è presente la si ottiene aggiungendo porzioni di differenziata. In parole povere se l’indifferenziato non brucia si immette plastica per avere una combustione tale da avviare i generatori di corrente. 

Il Comune di Marzabotto si è orientato a una raccolta differenziata che prevede  il conferimento del rifiuto differenziato dai cittadini in appositi cassonetti collocati in isole ecologiche presenti in varie parti del comune.

Il problema è complesso e merita certamente un approfondimento da parte degli amministratori, dopo le verifiche sui diversi metodi di raccolta differenziata attuata nei vari comuni. Un confronto sarebbe opportuno.

mercoledì 20 marzo 2013

Sasso Marconi: domani la raccolta dei rifiuti è in dubbio.



Gli uffici comunali di Sasso Marconi informano:

A causa di uno sciopero indetto dai lavoratori dell’azienda AIMERI (che per conto di HERA si occupa dei servizi di raccolta e spazzamento),  potrebbero  verificarsi disservizi nella giornata di domani, giovedì 21 marzo, nella raccolta dei rifiuti.
HERA garantisce i servizi minimi essenziali ma è auspicabile la collaborazione dei cittadini per prevenire le conseguenze di un’eventuale mancata raccolta nella giornata di domani,  21 marzo.

La quantità del servizio è condizionata dal numero di operatori che aderirà allo sciopero.