Visualizzazione post con etichetta opposizioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta opposizioni. Mostra tutti i post

venerdì 12 dicembre 2025

Casalecchio di Reno, uomo armato di coltello terrorizza i passanti: l’intervento con il taser evita il peggio.

  Le opposizioni: “Serve più sicurezza sul territorio”


Un nuovo episodio di violenza ha scosso il territorio comunale, dove un uomo armato di un lungo coltello ha seminato il panico tra i presenti. L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio e l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato conseguenze ben più gravi: l’aggressore è stato immobilizzato grazie all’utilizzo del taser.

Il fatto ha riacceso il dibattito sulla sicurezza in città. A commentare l’accaduto è Enrico Pasquariello ( nella foto) , consigliere della Lega a Casalecchio di Reno, che sottolinea come il dispositivo elettrico si sia rivelato determinante: «Il taser è uno strumento efficace, permette di neutralizzare un aggressore armato senza mettere a rischio gli agenti e i cittadini. Il Sindaco non ha mai espresso un chiaro sostegno alla sua introduzione, ma episodi come questo dimostrano la sua utilità».

Pasquariello parla di un problema di sicurezza «in costante aggravamento», ricordando spaccate nei negozi, risse nei centri commerciali e nelle stazioni, oltre ad aggressioni verbali e fisiche registrate negli ultimi mesi: «Non abbiamo paura per noi, ma per anziani, disabili e donne. Non è allarmismo: è realismo. Serve intervenire prima che accada una tragedia».


Sulla stessa linea anche Andrea Tonelli ( nella foto) , della Rete Civica, che insieme alla Lega propone un rafforzamento del presidio sul territorio: più pattuglie, agenti a piedi nelle zone sensibili e la dotazione del taser anche alla Polizia locale.

Il tema era già stato al centro di un consiglio comunale straordinario nei mesi scorsi, durante il quale – secondo le opposizioni – la maggioranza aveva minimizzato l’allarme sicurezza. L’episodio di oggi riporta la questione in primo piano e promette di alimentare nuove discussioni sul ruolo degli strumenti di deterrenza e sulla presenza delle forze dell’ordine in città.

lunedì 14 dicembre 2015

Chiacchiere da bar, ma non troppo....



Frequentare il bar è non solo divertente ma anche fonte di 'interessanti informazioni' e 'succosi pettegolezzi' che ogni tanto mi piace condividere con i frequentatori di questo blog. L'ultima che striscia insistentemente e di cui si parla sottovoce, ma con sempre maggior frequenza, è che ci sarebbe una crisi crescente all'interno del PD sassese, crisi i cui sviluppi non sono ancora ipotizzabili. E cioè se si tratta dei soliti ovvi diversi punti di vista fra i vari componenti del gotha pidiessino sassese o se del primo vagito di una nascente futura formazione. D'altronde un primo incontro, voluto al fine di ritrovarsi fra coloro che 'vogliono parlare di politica', che si è tenuto poche settimane fa, è una chiara denuncia al gruppo dirigente di sinistra che pare avere perso la 'sana abitudine' di incontrarsi e di confrontarsi. Una cosa appare essere certa: a sinistra c'è sofferenza.

Sofferenza che trova una conferma in questo messaggio inviato al blog:

Voglio segnalare una situazione che si è venuta a creare nelle Consulte di Sasso Marconi.

I presidenti delle varie Consulte si sono visti tra di loro nella ricerca di metodi per spronare
Sindaco e Giunta a fare piccole attività di miglioramento per il Paese di Sasso Marconi.
Non si era mai vista un'iniziativa del genere da parte delle Consulte che si ricordi.

A distanza di mesi da questa iniziativa lo scoramento e la delusione sono così grandi che una
parte del PD stesso di Sasso Marconi vocifera di una nuova opposizione fatta dal PD stesso
(nelle consulte i partecipanti del PD sono la maggioranza).

Proprio qualche giorno fa sentivo che in Consulta del Capoluogo c'era chi proponeva
delle dimissioni di massa, non so se solo per provocazione, per protesta o per altro, ma visto che costui ne parlava con un esponente di primo piano del PD sassese ritengo fosse una cosa importante.

Sono convinto che dalle Consulte si potrebbero imparare notizie interessanti.

Il messaggio porta un'altra sconcertante accusa e questa volta rivolta alle opposizioni: gli insoddisfatti non hanno pensato di coinvolgere le opposizioni, evidentemente ritenute inefficaci e inesistenti, ma intendono formare una opposizione all'interno del PD. PD CONTRO PD.

La cosa d'altronde non è una novità. Nella bassa vallata del Reno il PD è totalizzante, è tutto. A Sasso Marconi l'unica volta che si è trovato in difficoltà è stato quanto Renata Bortolotti, sindaco uscente allora PDS, non accettò la sua mancata riproposizione alla corsa per lo scranno di sindaco e formò una sua lista in contrasto con quella del suo partito capitanata allora da Marilena Fabbri. La Bortolotti arrivò seconda togliendo per la prima volta a Sasso Marconi la maggioranza assoluta alla 'coalizione ufficiale di sinistra'. A Marzabotto il PD è stato portato all'opposizione dal pidiessino Romano Franchi. Insomma la sinistra è tutto, il resto è facciata e forma insignificante di democrazia.

La pubblicazione del messaggio e delle considerazioni fin qui esposte è stata sollecitata con insistenza ed è stata fatta dopo aver verificato la fondatezza di quanto asserito, anche attraverso le 'gole profonde' che non mancano mai se viene assicurato l'anonimato.

martedì 28 luglio 2015

Le opposizione di Vergato sono rimaste 'senza ufficio' per ricevere il pubblico.



Massimo Gamberi, del M5S di Vergato, informa dell’ avvenuto sgombero dell’ ufficio riservato ai gruppi di opposizione del comune di Vergato. Sgombero avvenuto senza una dovuto informazione ai gruppi consiliari coinvolti e  quindi alla cittadinanza. “In attesa di aggiornamento su nuovi sviluppi e in attesa che ci venga assegnato un nuovo ufficio, dopo la mancanza di notizie (nemmeno un cenno) in merito, da parte dell’ amministrazione di Vergato,” scrive il consigliere, “ chiedo  venga data a questo documento la massima diffusione, allo scopo di poter continuare a ricevere, ‘almeno’ su appuntamento. i cittadini”.

Ecco il documento.

In occasione del trasferimento della Polizia Municipale e della creazione di un
'passaggio' che dia accesso alla nuova struttura e cioè l' ascensore esterno in
costruzione, sabato 20 giugno ho appurato che, sebbene non fossimo stati avvisati, l'
unico ufficio riservato alle opposizioni era già stato sgombrato: non ho potuto
svolgere la mia attività, né quella di ricevimento dei cittadini prevista (come da
orario esposto), e visto che non c’era nessun avviso in merito a questo trasferimento
o variazione (pianificato e certamente non imprevisto), mi sono rivolto alla
segretaria comunale alla quale ho espresso il mio dissenso riguardo alla mancanza di
preavviso ai gruppi consiliari delle opposizioni, e ho chiesto informazioni per il futuro dicendogli di aggiornare almeno i ‘cartelli’ d' informazione per darne avviso ai
cittadini, visto che mi ha riposto che al momento si potrebbe continuare a riceverli
anche in sala consiliare, se libera al momento. Siccome l' unico aggiornamento
registrato ad oggi è quello della rimozione dei cartelli e a tutt’ora non siamo in grado
di darvi informazioni al riguardo, si informano i cittadini che i numeri e gli orari per
eventuali appuntamenti rimangono invariati (vedi sotto) e che attualmente si riceve
solo su appuntamento (in una sala idonea da stabilire di volta in volta).
Lì 28 luglio 2015 Massimo Gamberi (M5S Vergato)

I gruppi consiliari di opposizione ricevono i Cittadini nei giorni feriali e prefestivi, in
orari di apertura al pubblico del Palazzo Comunale di Vergato:
- dal Lunedi al Sabato la mattina dalle ore 8,30 alle 12,30
- il Giovedì pomeriggio dalle ore 15,30 alle 17,30.

per appuntamento:

. Vergato Cambia Musica (Giuseppe Argentieri cell. 3396461690)
E-MAIL: gruppo.consiliare@vergatocambiamusica.it
Giuseppe.argentieri@vergatocambiamusica.it

. Movimento 5 Stelle Vergato (Massimo Gamberi cell. 3394871795 – tel.
051910425 sera 19/21,00)
E-MAIL: blugus@aliceposta.it
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/vergato

. Comitato Noi Voi Vergato (Giuditta Uliani cell. 3401963507)
E-MAIL: listacivicanoivoivergato@gmail.com


venerdì 30 maggio 2014

E’ proprio vero che “il potere logora chi non ce l’ha”, come diceva Andreotti . A Sasso Marconi aumenta la distanza fra le opposizioni.



I candidati della lista Sasso Libera hanno inviato  questo comunicato post elettorale:

Sasso Libera ringrazia vivamente tutti coloro che con il loro voto, hanno dato fiducia all’unico e vero progetto civico con oltre mille preferenze, permettendoci di confermare  la presenza di due consiglieri comunali nelle persone di Lorenzo Biagioni  e Massimiliano Fares. I neo-eletti, in continuità con i precedenti consiglieri Veronesi e Bortolotti,  continueranno la stessa azione politica propositiva ed innovativa, nello spirito civico che ha caratterizzato Sasso Libera fin dalla sua nascita.

È ora però arrivato il momento di toglierci qualche sassolino dalle scarpe e come ci è più consono, scagliare qualche “sassata libera” verso  chi si è comportato poco civilmente ed ai limiti della democrazia.

Siamo stati in silenzio per tutta la campagna elettorale, senza mai rispondere alle provocazioni che ogni giorno venivano lanciate contro il nostro candidato Sindaco, i candidati consiglieri e anche verso quelli uscenti Veronesi e Bortolotti.
Attacchi che ci hanno colpito non solo politicamente, cosa che nell’ambito di una contesa  potremmo anche accettare, ma che hanno attaccato la nostra dignità di persone prima che di candidati di una lista civica.

Riconosciamo alla lista del rieletto Sindaco Mazzetti di aver mantenuto un atteggiamento corretto in campagna elettorale e di essersi comportata nei nostri confronti in maniera civile; seppur esagerando con la pubblicazione in “Cose in Comune” di tutto ciò che il Sindaco ha fatto e lasciando al nostro gruppo consiliare una sola pagina.

Dobbiamo invece esprimere un giudizio negativo, sul piano non solo politico ma 
anche morale, per la lista “Un’altra Sasso” e soprattutto per il candidato Sindaco Eugenio Salamone, che ha fatto di tutto e di più, per denigrare in ogni luogo ed in ogni occasione la nostra lista ed i nostri candidati.

Alcuni esempi:
Proporre a nostri candidati (prima del deposito delle liste elettorali) di passare con lui, in modo da creare il vuoto attorno al nostro capogruppo consiliare Marco Veronesi.  
Contattare telefonicamente ogni singola persona del gruppo di Sasso Libera (simpatizzanti e consultori di frazione) per criticare apertamente l’operato dei consiglieri Veronesi e Bortolotti. 
Contattare, il giorno dopo la decisione di Sasso Libera di candidare a Sindaco Lorenzo Biagioni, lo stesso Biagioni per invitarlo ad un incontro privato con i consiglieri Salamone e Macchiavelli.
Fare depositare la “lista civica” Un’altra Sasso al consigliere comunale in carica del PDL - Lega Nord, Fabrizio Trasforini ed utilizzare le bacheche del gruppo consiliare PDL – Lega Nord come bacheche del gruppo “Un’altra Sasso” neanche esistente in Consiglio Comunale, perché appartenenti al Gruppo Misto.
Avere pedissequamente copiato nella disposizione, nella colorazione,  il nostro simbolo pensando solo di arrecarci danno.
Attaccare gigantografie del candidato Sindaco Salamone, in plance non regolamentari e fuori dal territorio comunale di Sasso Marconi, come quelle apparse a San Biagio e a Vado; presentarsi ai seggi elettorali per distribuire ai Presidenti di seggio cabaret di pasticcini; fotografare di nascosto i nostri banchetti elettorali ledendo la nostra privacy; attaccare sui muri dei centri sociali del paese, davanti ad abitazioni private e nelle stazioni ferroviarie, volantini che indirettamente facevano riferimento alla loro lista, in barba alla regolamentazione della propaganda elettorale che vieta queste possibilità.

Sasso Libera non è scesa e mai scenderà a questi livelli, che come abbiamo visto hanno “premiato” la lista di Salamone, facendola passare da 6 a 3 consiglieri, le loro scorrettezze quindi non li hanno premiati. Se si vuole iniziare veramente a costruire un’alternativa al sistema di gestione e controllo del territorio da parte dei partiti, questi non sono certo i modi; a buon intenditor poche parole.
Noi proseguiremo nella nostra attività civica, corretta e coerente per il bene di tutti i cittadini, per la meritocrazia delle idee e per costruire un futuro migliore per Sasso Marconi.