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giovedì 6 febbraio 2025

Incidente sul lavoro a Lizzano: operaio investito da un muletto, trasportato al Maggiore in elisoccorso

 



Ancora un grave incidente sul lavoro nell’Appennino bolognese. Questa mattina, intorno alle 10, un operaio di 58 anni è rimasto ferito in un’azienda meccanica della zona industriale di Panigale.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe stato investito da un muletto in retromarcia. Immediato l’intervento dei soccorsi: i sanitari del 118 sono arrivati sul posto e hanno richiesto l’elisoccorso per il trasporto urgente all’ospedale Maggiore di Bologna. L’operaio è ricoverato, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri di Vergato per i rilievi e gli accertamenti del caso.

L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Secondo i dati di Vega Engineering, Bologna si trova in “zona rossa” per il numero di decessi sul lavoro: con 21 vittime su 474.505 occupati, la provincia è al 32° posto a livello nazionale. Nel 2024, in Italia, sono stati 1.090 i morti sul lavoro, in aumento rispetto ai 1.041 del 2023.

 

mercoledì 31 agosto 2022

Sasso Marconi. Ustionato dall'acido in uno stabilimento chimico

 


Riceviamo:

 

Stava eseguendo una manutenzione su alcuni tubi, quando gli è colato dell'acido su una gamba. Questa a grandi linee la ricostruzione dell'incidente sul lavoro che è costato a un operaio di 39 anni il ricovero in ospedale, con ustioni anche di secondo grado all'arto inferiore.

Il tutto si è verificato ieri mattina, in una azienda chimica di Sasso Marconi. Ad accorgersi dell'accaduto sono stati per primi i colleghi di lavoro che hanno prestato i primi soccorsi al 39enne chiamando i soccorsi. Sul posto anche i carabinieri e l'ispettorato del lavoro.

domenica 26 giugno 2022

Un giovane operaio ha perso una falange per un incidente sul lavoro.


 Un 26enne  è rimasto ferito, mentre lavorava, ieri, in un salumificio. secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Lizzano in Belvedere, il giovane stava operando con una macchina per il confezionamento degli insaccati che lo ha ferito a una mano, provocandogli l'amputazione di una falange.

     II ragazzo, soccorso dal 118, è stato poi trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'Ospedale Maggiore di Bologna dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di trenta giorni.

mercoledì 22 luglio 2020

Monzuno. Imprenditore edile cade dal tetto e muore

L'uomo stava sistemando la copertura di una concessionaria di Rioveggio


Il 56enne Silvano Stefanelli, è morto questa mattina mentre stava lavorando sul tetto di uno stabile dell'area artigianale di Rioveggio, in comune di Monzuno.  

L'uomo, titolare di un'impresa edilizia di  Grizzana Morandi, stava sistemando un tetto quando l'impalcato su cui operava ha ceduto ed è precipitato.

Immediati i soccorsi, ma per l'uomo non c'era più nulla da fare, è deceduto per le ferite riportate nella caduta. 

Sul posto, oltre ai sanitari del 118, sono intervenuti anche i carabinieri che stanno indagando per risalire alla cause dell'incidente.

martedì 1 ottobre 2019

21enne muore schiacciato dal trattore

L'incidente è avvenuto mentre stava aiutando il fratello



Da ANSA
  • Un ragazzo di 21 anni, Arturo Orlando, è morto nel pomeriggio in un incidente sul lavoro avvenuto a Monte Pastore in comune di Monte San Pietro, sul primo Appennino bolognese. Era alla guida di un trattore che, da una prima ricostruzione, a causa del dislivello si è ribaltato travolgendo il giovane, che è deceduto sul colpo.
        Originario della provincia di Salerno, a quanto si apprende, il 21enne stava aiutando il fratello in alcuni lavori agricoli.
        Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Borgo Panigale e di Zola Predosa, oltre a 118 e vigili del fuoco.
  • Non è il primo caso del genere. Sempre nelle Varsellane di Monte Pastore, alcuni anni fa, un giovanissimo perse la vita travolto dal trattore cui era alla giuda, mentre lavorava con il fratello.

lunedì 10 giugno 2019

Incidente sul lavoro a Ripoli

Operaio cade in tombino. Soccorso dai Vigili del Fuoco, è stato condotto in ospedale in elicottero

Riceviamo: 

Alle 15.48 di oggi, lunedì 10 giugno, a Ripoli, di San 
Benedetto Val di Sambro, un operaio è caduto in un 
tombinio di scarico d'acqua profondo circa tre metri.
 
L'uomo stava lavorando nei pressi di un cantiere vicino 
al suo abituale luogo di lavoro. Immediato l'allarme e 
l'intervento dei Vigili del Fuoco di Bologna, sopraggiunti

con due squadre, il nucleo speleo alpino fluviale (SAF) 
e con due APS (Auto Pompa Serbatoio), insieme a 
diversi fuoristrada per il soccorso in ambiente impervio.
 
I Pompieri si sono calati all’interno del pozzo e hanno 
provveduto a imbragare la vittima e, attraverso le 
manovre di soccorso con funi e attrezzature specifiche,
a riportarlo in superficie. Sollevato in tutta sicurezza, è 
stato poi affidato alle cure dei sanitari del 118, che 
l'hanno trasportato in ospedale con l’eliambulanza.
 
Sul posto, oltre ai Vigili del fuoco e al personale del 118,
erano presenti anche i Carabinieri. 
 



 

mercoledì 10 ottobre 2018

Incidente sul lavoro a Casalecchio di Reno: operaio colpito da una scarica elettrica.

Era impegnato in lavori di ristrutturazione all'immobile di una una concessionaria quando è stato colpito, alle 11 circa di oggi, da una scarica elettrica. L'allarme è stato immediato e l'uomo, un bolognese di 44 anni, è stato trasferito al Maggiore in codice 3. Le sue condizioni sono gfravi, ma non in pericolo di vita.
I Carabinieri stanno indagando per risalire all'esatta dinamica dell'accaduto.

martedì 13 giugno 2017

E' morto il giovane dipendente di un'azienda agricola di Sasso Marconi, caduto da una mietitrebbia.

foto d'archivio Resto Del Carlino

Un lettore ha inviato questa tristissima notizia tratta da Il Resto del Carlino.


E' morto l'operaio di 31 anni che era rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro avvenuto verso le 18.30 di ieri in un’azienda agricola di via Montechiaro, a Sasso Marconi. Dalla prima ricostruzione il giovane, dipendente della ditta, stava facendo lavori di pulizia e manutenzione di una mietitrebbia, quando sarebbe caduto da un’altezza di un paio di metri. Avrebbe battuto la testa e riportato diverse fratture al torace. Soccorso dal 118, è stato portato all’ospedale Maggiore di Bologna e ricoverato in rianimazione, con prognosi riservata. Le sue condizioni sono apparse fin da subito disperate e in mattinata era stata dichiarata la morte cerebrale. Sono intervenuti i carabinieri.

lunedì 12 giugno 2017

INCIDENTE SUL LAVORO A PONTECCHIO MARCONI, GRAVISSIMO UN OPERAIO.


Foto d'archivio
Gravissimo incidente sul lavoro a Pontecchio Marconi, oggi, lunedì 12 giugno, intorno alle 17. Un 29enne è caduto da una macchina operatrice e a causa del tremendo impatto con il suolo pare abbia riportato un pesante trauma al capo. Si dice, ma non è confermato, che sia caduto da una mietitrebbia e, per una crudele coincidenza, avrebbe sbattendo la nuca sulla guida di un cancello.
I soccorsi sono stati prontamente attivati dai colleghi in azienda e si sono recati sul luogo del sinistro una ambulanza della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi e l' automedica del 118.

Le condizioni del ferito, sono apparse immediatamente molto critiche, tanto che è stato richiesto l' intervento anche dell'elicottero del 118 di Bologna.
Una volta svolte le operazioni necessarie per sistemare il ferito si è provveduto all'immediato trasporto, tramite il velivolo, presso l' Ospedale Maggiore di Bologna per le cure specialistiche.
Sono intervenuti anche i Carabinieri e gli operatori della Medicina del Lavoro, che dovranno svolgere le necessarie indagini per ricostruire la esatta dinamica dei fatti.

venerdì 19 dicembre 2014

Pontecchio Marconi. Una scossa di energia elettrica ha mandato un operaio in ospedale.




Alle 12.50 di ieri, i Carabinieri di Sasso Marconi sono intervenuti presso una ditta situata in via Vizzano, dove un operaio italiano di 39 anni, residente a Marzabotto, è rimasto ferito da una scossa elettrica (220 Volt) ricevuta mentre stava collaudando un compressore industriale. Soccorso dai sanitari del 118, il malcapitato è stato trasportato all’Ospedale Maggiore di Bologna in codice di media gravità. Sul posto è intervenuto anche il personale dell’Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro di Casalecchio di Reno. L’operaio è stato dimesso questa mattina con una prognosi di tre giorni.

Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna.

venerdì 16 agosto 2013

Gli cede il terreno da 'sotto i piedi' e rimane seppellito. L'uomo è in coma.



Un operaio agricolo di Loiano per un cedimento del terreno  è caduto nel fondo di uno scavo. Seppellito dalla terra è finito in coma per carenza di ossigeno.

 L’infortunio sul lavoro è avvenuto oggi venerdì 16 agosto, intorno alle 11.45 a Quinzano di Loiano. 
Z.M.A. 35enne originario del Pakistan, residente a Monghidoro, celibe, mentre stava svolgendo la sua  regolare attività di operaio agricolo alle dipendenze della società agricola ‘La Torre’  ed era in piedi sul ciglio di uno scavo profondo due metri circa per posizionare un tubo di drenaggio, a causa del cedimento di una parte del terreno, è caduto nel fossato ed è rimasto  interamente seppellito.
 Immediati i soccorsi del 118 e dei Vigili del Fuoco. Poco dopo è stato trasportato con l’elisoccorso all’Ospedale Maggiore di Bologna in condizioni gravi, ‘codice 3’, e ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata per ‘coma post anossico in paziente rimasto sommerso da terra’. 
Le indagini sono tuttora in corso a cura dell’Arma di Loiano per risalire alla esatta e completa successione degli avvenimenti che hanno generato l’incidente.


Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

martedì 6 agosto 2013

Infortunio sul lavoro. Ottantenne, incastrato tra le ruote del suo trattore, ha rischiato di essere arso vivo.



Un anziano agricoltore è rimasto incastrato nelle ruote del suo trattore e solo l’arrivo provvidenziale dei parenti lo ha salvato dal sopraggiungere delle fiamme che egli stesso aveva provocato per sbarazzarsi di alcune sterpaglie. L’uomo è finito al Centro Grandi Ustionati di Parma per le cure necessarie.  Niente da fare però per il trattore che ‘ è andato  in fumo’.
Alle 14.40 circa di ieri pomeriggio, M.C., un ottantenne di San Giovanni in Persiceto, è rimasto gravemente ferito a seguito di un infortunio sul lavoro accaduto nel suo podere. L’ottantenne, alla guida di un trattore non cabinato, è accidentalmente caduto per terra, rimanendo imprigionato dalla ruota anteriore sinistra del mezzo agricolo. Purtroppo, in quel momento, l’area interessata dai fatti stava andando a fuoco perché qualche minuto prima, l’uomo aveva incendiato alcuni scarti di potature. L’incendio non ha risparmiato né il mezzo né il conducente che per sua fortuna  è stato raggiunto dai familiari e salvato in extremis, prima che venisse completamente avvolto dalle fiamme. M.C. , soccorso dai sanitari del 118, è stato  trasportato in elicottero presso il Centro Grandi Ustionati dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, dove è stato ricoverato con ustioni di terzo grado agli arti inferiori, superiori e parte del torace.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

giovedì 7 febbraio 2013

Sasso Marconi: operaio ustionato da una esplosione è in gravissime condizioni.



Foto d'archivioda web

Gravissimo incidente questa mattina alla Ravaglioli di Pontecchio Marconi, l’azienda che produce particolari e macchinari utilizzati nell’industria automobilistica. 
Alle 10.30 circa una macchina per la verniciatura è improvvisamente esplosa  e la fiammata che ne è scaturita ha investito i due operai che stavano lavorando nelle vicinanze. 
Uno di essi in particolare , S.I. di 33 anni , nato e residente a Bologna, è stato investito in pieno . Ha riportato ustioni per l’80 % del corpo ed è stato trasportato al Centro Ustionati di Cesena in condizioni gravissime, in codice 3. Il secondo, P.L. di 51 anni, nato a Catanzaro e residente a Vergato,  è stato colpito  in modo meno grave. E’ stato trasferito all’ospedale Maggiore per le cure necessarie e fortunatamente non è in pericolo di vita.
Sul posto sono intervenute tre squadre dei Vigili del Fuoco per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area dello scoppio. Inoltre, le pubbliche assistenze di Sasso Marconi e di Vado, l’auto medica del 118 di Cinque Cerri che hanno provveduto a prestare le prime cure e a predisporre l’intervento dell’elisoccorso per il trasferimento all’ospedale dei due feriti.

Sono inoltre intervenuti i Carabinieri di Sasso Marconi cui è stato affidato il compito di risalire alle dinamiche e alle cause della improvvisa esplosione.