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lunedì 28 luglio 2014

Gli 'Uniti per Cambiare Marzabotto' puntualizzano.




I consiglieri di Uniti per Cambiare Marzabotto,  Morris Battistini e Maria Francesca Carbonaro puntualizzano la loro posizione rispetto a due temi già affrontati dalla maggioranza consiliare.
Con un comunicato  prendono le distanze dall’opinione espressa dalla giunta sul conflitto in corso in Palestina. : “Ci dissociamo dal comunicato apertamente filo palestinese pubblicato a nome della giunta comunale di Marzabotto e  preferiamo  esprimere una solidarietà più vasta rivolta unitamente a uomini, donne e bambini sia israeliani che palestinesi. Ad oggi, soffermarsi su tutto quello che riveste un ruolo internazionale è, a parere di chi scrive, un inutile mettersi in mostra, parlare e sottrarre tempo a tematiche locali che meritano finalmente un'amministrazione locale più attenta e fattiva sul territorio. Altrimenti non si spiegherebbe perché il gruppo consiliare di maggioranza non si sia soffermato anche su altri episodi non meno gravi come la guerra Russo-Ucraina, l'abbattimento dell'aereo civile che ha procurato la morte di 290 persone comprese donne e bambini, e quant'altro sta succedendo nel mondo. Sembra quasi che per l'ennesima volta la maggioranza voglia considerare vittime di serie A e di serie B rispetto alla matrice politica delle vittime stesse.

L’altro tema affrontato dal gruppo consigliare di minoranza è quello dei flussi migratori di profughi dal Medio Oriente, dall’Africa subsahariana e dal Nord Africa verso l’Italia, attraverso il Canale di Sicilia, che  giudicano ‘un’autentica catastrofe umanitaria’

“I  dati forniti dal Ministero dell’Interno, in relazione all’Operazione Mare Nostrum, parlano di 66.022 immigrati soccorsi e trasferiti in Italia nel primo semestre 2014, “ scrivono Battistini e Carbonaro, “un dato già superiore quindi in soli sei mesi ai 64.261 arrivi ‘record’ dell’intero 2011, anno delle cosiddette ‘primavere arabe’. Avendo le Autorità deciso di procedere senza previamente concertare con gli Enti Locali l’eventuale assegnazione di immigrati nei singoli comuni, si concretizza il rischio di far arrivare a Marzabotto 26 ospiti a spese dell'amministrazione comunale. Chiediamo pertanto all’amministrazione stessa  di prendere posizione motivando , in caso di  positività alla richiesta della prefettura, la sua scelta davanti ai cittadini in un dibattito pubblico”.

I consiglieri hanno chiesto che le due tematiche siano portate alla discussione consiliare.