martedì 24 maggio 2016
Pontecchio Marconi. Frontale nella notte.
mercoledì 8 ottobre 2014
Sasso Marconi. Pubblica e Pompieri in piazza per la salute e la prevenzione.
L’edizione 2014 dell’iniziativa è stata dedicata alla prevenzione sanitaria in ambito pediatrico.
Tanti palloncini hanno colorato la piazza per la gioia dei bambini che, indossando la maglietta di ‘piccolo soccorritore’, hanno infine potuto ammirare da vicino gli equipaggiamenti dei mezzi di soccorso in esposizione: un’ambulanza e il fuoristrada 4x4 della Pubblica Assistenza e un automezzo dei Vigili del Fuoco, che a fine giornata ha salutato i presenti con una simbolica e beneaugurante gettata d’acqua sulla piazza cittadina e con un sincero arrivederci alla edizione 2015 di ‘In Piazza per la Salute’.
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| I volontari della Pubblica |
sabato 1 gennaio 2011
Capodanno in Pubblica


Volontari al lavoro, ma con allegria, alla Pubblica Assistenza di Sasso Marconi. Senza mai abbandonare il centralino, che però fortunatamente non ha registrato chiamate di emergenza di carattere straordinario, i volontari di Sasso Marconi hanno festeggiato il nuovo anno insieme nella sede di San Lorenzo. Nella foto il benaugurale tocco del 'pancione' di una volontaria prossima a diventare mamma.
Solo a Castiglione dei Pepoli si è registrato un fatto grave: un quarantenne rumeno ha perso la mano sinistra a seguito dello scoppio di un petardo che doveva sottolineare l'inizio del nuovo anno.
giovedì 16 luglio 2009
Pubblica Assistenza in Uganda

La Pubblica Assistenza di Sasso Marconi adotta il centro scolastico e ospedaliero di padre John in Uganda e interverrà direttamente sia con attrezzature, sia con personale ausiliario e ospedaliero per portare il centro a compimento e offrire, per quanto sarà possibile, una assistenza medico-ospedaliera e scolastica che assolva le ingenti necessità del Centro.
Padre John da tempo frequenta Sasso Marconi dove riceve un sostegno sia dalla Parrocchia sia dal Comune che il sacerdote utilizza per far fronte alle notevolissime necessità dei suoi assistiti. Il religioso ha organizzato una scuola che ospita oltre 2000 piccoli studenti, molti dei quali orfani di guerra o in fuga dai paesi confinanti per sfuggire agli orrori degli scontri armati e ha iniziato la costruzione di un ospedale. Recentemente Matteo Mellini, responsabile dei Servizi Sociali e rapporti internazionali della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi e i soci Vinicio Ruggeri e Pietro Cruciani si sono recati in Uganda per verificare le necessità sul luogo.
Rientrati, non hanno nascosto di essere stati colpiti dall’enorme lavoro del sacerdote la cui intraprendenza ha creato un rifugio indispensabile per un esercito di piccoli studenti e un punto di riferimento per chi ha necessità di assistenza medica.
“La popolazione scolarizzata è una piccola percentuale poiché mancano le risorse alle famiglie . Padre John, cui tutti riconoscono di lavorare per il bene del paese, ha la stima e il rispetto anche dei guerriglieri”, ha precisato Mellini. “Noi avvieremo una raccolta di fondi e provvederemo a dotare la nuova struttura ospedaliera delle attrezzature mediche che saremo in grado di reperire. Alcuni di noi andranno poi in Uganda a fianco del personale locale per dare un aiuto e un aggiornamento. Le necessità del Centro sono elevatissime e per noi sarà un vero piacere aver partecipato alla crescita di una struttura che contribuirà a un futuro migliore per i tanti assistiti di padre John. In questo non saremo soli, ma parte di un progetto di cooperazione internazionale denominato Palabò International”.
giovedì 4 giugno 2009
La Pubblica in festa a VADO

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I volontari della Pubblica Assistenza di Vado hanno organizzato un fine settimana di festa per raccogliere fondi con cui sostenere i terremotati d’Abruzzo.
Oggi (5 giugno) alle 19, apertura stand gastronomici con piatti tipici della cucina montanara fra cui crescentine, tigelle e borlenghi. Alle 21, musica anni ‘60 ’70 ’80.
Domani (6 giugno) la festa inizia alle 15, con il mercatino di oggettistica artigianale, dell’antico, dell’usato e dell’antiquariato. Alle 19, si mangia con l’aggiunta al menù della carne alla griglia. Alle 21.30 spettacolo della Fiordaliso.
Domenica la piazza sarà in festa fin dalle 10 con il mercatino. Pranzo della pubblica alle 12. Alle 16 spettacolo di Balli folkloristici Country’. La variante serale agli stand gastronomici sarà la polenta. Alle 21.30 spettacolo di Angel, sosia di Adriano Celentano. Alle 23.30, estrazione dei biglietti della lotteria (primo premio, una TV LCD).
Per informazioni e prenotazioni, tel. 051 6779812.
mercoledì 1 aprile 2009
Arbitro SCACCHI e gara

Il sassese Stefano Cerasi è stato promosso arbitro di scacchi. La promozione ha inorgoglito il locale circolo scacchistico poiché Cerasi si è formato a Sasso Marconi. “Ho iniziato a giocare a scacchi grazie a un amico vicino di casa ” spiega Cerasi riguardo alla sua passione per il gioco degli scacchi. “Poi il piacere del gioco è divenuta vera e propria passione , prendendomi al punto che ho deciso di partecipare a pieno al gioco anche quale giudice”.
Il neo arbitro era presente domenica scorsa al torneo under 16 della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi organizzato con la collaborazione tecnica del Circolo Scacchi Sasso Marconi e dell'Accademia Scacchistica Le Due Torri di Bologna. Il torneo è stato vinto da Artem Gilevych di Budrio. Secondo per spareggio tecnico Niccolo' Ronchetti di Riolo Terme (vice campione regionale in carica). Terzo assoluto Stefano Baldazzi di Castel S. Pietro Terme- Prima delle donne Marianna Chierici di Reggio Emilia campionessa regionale in carica. Hanno partecipato 91 i giocatori il più giovane dei quali aveva 7 anni, il meno giovane 70.
venerdì 2 gennaio 2009
CAPODANNO

I GUAIi della notte di CAPODANNO
E’ stato il gelo il nemico degli automobilisti in movimento la notte di capodanno.
Il fondo stradale reso scivoloso da una pioggerella, poco più pesante della nebbia, che , per la temperatura sotto lo zero, cadendo al suolo gelava immediatamente, è risultato un vero pericolo proprio intorno alla mezzanotte e in molti, anziché brindare all’anno nuovo, hanno dovuto conversare con i soccorritori e spiegare l’accaduto ai medici del pronto soccorso. Così è avvenuto alle Ganzole di Sasso Marconi, dove lo strato di ghiaccio ha portato fuori strada un’automobile, così a Blogna di Vado a Monzuno e a Brento fra Sasso Marconi e Monzuno. Fortunatamente nessuno ha riportato danni gravi. Singolare l’incidente di Brento dove una vettura, divenuta incontrollabile per il fondo scivoloso, è capottata e si è fermata su un fianco. Dei quattro passeggeri chiusi nell’abitacolo, tre sono riusciti ad uscire dal finestrino e allontanarsi dal pericolo. Quando è stata la volta dell’ultima passeggera, l’auto ha fatto un ulteriore giro finendo a ruote all’aria e togliendo alla signora la possibilità di uscire. E’ stato quindi chiesto l’intervento dei vigili del fuoco che hanno dovuto mettere in azione una gru. Hanno poi sollevato l’automobile e la signora, più infreddolita e spaventata che ferita, ha potuto essere portata al sicuro.
In collina si è brindato all’arrivo dell’anno nuovo con misura e senza esagerare sia nel bere, sia nel mangiare. “Dopo la mezzanotte siamo intervenuti solo in due casi per malori da eccessi di libagioni”, ha spiegato Stefano della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi, che con i colleghi volontari ha garantito il pronto intervento per tutta la notte. “Negli anni scorsi coloro che alle prime ore dell’anno nuovo perdevano il controllo per il troppo alcool o arrivavano all’indigestione erano molti di più. In collina siamo diventati bravi.” Ha poi aggiunto che in città si è invece esagerato. Bologna ha chiesto infatti l’aiuto di Sasso Marconi e due mezzi hanno portato manforte ai colleghi di città. “In meno di due ore solo i nostri mezzi hanno portato ai controlli dei medici una decina di persone ”, ha sottolineato Stefano. Anche al 118 si conferma che il capodanno è stato caratterizzato dagli incidenti causati dal ghiaccio, il timore del quale ha forse fatto rimanere molti a casa. “Nella provincia di Bologna, comunque, siamo intervenuti per circa una cinquantina di incidenti all’origine dei quali vi era il ghiaccio”, hanno precisato al 118.



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