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giovedì 8 giugno 2017

Casalecchio dedica una serata ad Angelo Vassallo, il SINDACO "PESCATORE" di Pollica, ucciso nel 2010, con il fratello Dario.



Domani, venerdì 9 giugno, la Casa per la Pace "La Filanda" di  Casalecchio di Reno, dedica la serata  al sindaco di Pollica,ucciso dalla criminalità oganizzata.

Dalle  19  il Gruppo Escursionismo di Polisportiva Masi e Percorsi di Pace,  presenterà il viaggio in Cilento in programma dal 29 settembre al 4 ottobre 2017.
A seguire, dopo una cena insieme (preparata con quanto ognuno porterà da mangiare), alle 20.30 Dario Vassallo offrirà la propria testimonianza sul fratello Angelo, le cui battaglie continua a portare avanti come presidente della Fondazione Angelo Vassallo.
Alle  21.30 presentazione dell'azione teatrale "Vivi, Pollica!", che gli "Amici di Angelo Vassallo", un gruppo di giovani studenti  aderenti a LIBERA, hanno già portato con successo in Casa per la Pace nell'ottobre scorso. Pietro, Francesca, Letizia, Lorenzo, Valentina, Giacomo, Anna, Valeria e Laura, guidati dall'insegnante Maria Cristina Marchesini, nella loro performance ricordano l'ambientalismo convinto e attivo di Vassallo: la presidenza della comunità consultiva del Parco Nazionale del Cilento e delle "Città Slow", l'impegno a favore della dieta mediterranea (inclusa nel 2010, poche settimane dopo la sua morte, tra i Patrimonio orali e immateriali dell'umanità UNESCO), la fondazione del "Museo vivo del mare", e in generale l'impegno per conservare la bellezza dell'angolo di Cilento da lui amministrato dal 1995 fino alla morte.

Ingresso libero
Per informazioni: Tel. 051.6198744 – E-mail percorsidipace@libero.it

mercoledì 4 settembre 2013

A tre anni dalla morte di Angelo Vassallo, un ricordo dal PD di Sasso Marconi



Simone Lodi , segretario del Circolo PD "Angelo Vassallo" di Sasso Marconi, ha inviato un comunicato con un ricordo del compianto Angelo Vassallo (nella foto), sindaco di Pollica cui è dedicato il circolo da lui presieduto, nel terzo anniversario della sua scomparsa.

In ricordo di Angelo Vassallo
nel terzo anniversario della sua scomparsa

 Giovedì 5 settembre 2013 ricorre il terzo anniversario dell’assassinio di Angelo Vassallo, Sindaco di Pollica (Salerno), ucciso in un attentato la cui sospetta matrice camorristica è tuttora oggetto di indagini da parte della Magistratura.
Vassallo viene ucciso da mani ancora ignote interrompendo così bruscamente il suo sogno e quello di tutti coloro a cui aveva insegnato a sognare. Viene assassinato un Sindaco che, come tanti altri anonimi primi cittadini, lottava quotidianamente per una società migliore, poiché coltivava ancora l’illusione di investire nella qualità di vita dei suoi cittadini. Dopo la sua morte Pollica viene conosciuta dall’Italia intera, non solo come luogo fisico ma come modello di sviluppo alternativo alla distruzione del paesaggio e delle risorse naturali.   
Il suo impegno per la legalità, per la difesa dell’ambiente, per la valorizzazione del territorio, è stato continuo e tenace durante i quindici anni in cui ha ricoperto il ruolo di Sindaco. Probabilmente questo suo attivismo a favore della sua gente è stato visto di intralcio dalle forze dell’antistato molto diffuse nella sua regione e da qui probabilmente è scaturita la efferata decisione di eliminare il Sindaco - pescatore.
Condividendo gli ideali di giustizia e di libertà e i valori che hanno caratterizzato tutta la vita di Angelo Vassallo, il Partito Democratico di Sasso Marconi ha deciso, primi in Italia, di dedicargli il proprio Circolo del capoluogo, nella piena condivisione delle sue idee e della sua modalità concreta di fare politica: una politica in cui le persone hanno potuto sentirsi realmente “cittadini”, partecipando alle scelte per lo sviluppo e la tutela del territorio. Una politica che ha rifiutato l'illegalità, rendendo il rispetto della legalità un valore irrinunciabile perché vantaggioso e condiviso. Se il progetto politico per cui è nato il PD è un progetto in cui al centro ci sono le persone, la collettività, il futuro di tutti noi, chi meglio di Angelo poteva rappresentare tutto ciò? La sua dimensione del “noi”, dell'agire collettivo nella legalità è stata la chiave di sviluppo della politica di Vassallo
Intitolare il Circolo ad Angelo ha significato farsi carico di una missione politica: un nuovo modello culturale che parla, si confronta, interagisce con le persone, che opera per migliorarne le condizioni economiche, sociali, culturali contrapponendosi ad un modello in cui troppo spesso hanno prevalenza. gli “interessi particolari”, gli interessi del singolo e non quelli della collettività.
Nel ricordalo con immenso affetto a tre anni dalla sua scomparsa e nel rinnovare la vicinanza ai suoi famigliari, il PD di Sasso Marconi è impegnato a portare avanti quelle battaglie e quelle iniziative politiche atte a promuovere, dentro un quadro di legalità democratica, quei valori e quei progetti tesi a valorizzare le peculiarità del territorio ed il bene dei cittadini.

Il Circolo PD “Angelo Vassallo” di Sasso Marconi



domenica 7 aprile 2013

“Nord chiama Sud”: siglato un patto di amicizia tra i comuni di Sasso Marconi e Pollica (SA).




Da sin. Stefano Mazzetti, Antonio Vassallo e Stefano Pisani
Il Comune di Sasso Marconi informa:

Mercoledì 3 aprile, i comuni di Sasso Marconi e Pollica hanno sottoscritto un Patto di Amicizia nel nome della legalità e delle buone pratiche amministrative. Il patto è stato siglato nel Salone delle Decorazioni del Borgo di Colle Ameno dai sindaci delle due città, Stefano Mazzetti (Sasso M.) e Stefano Pisani (Pollica) e sancisce in modo formale un rapporto di amicizia che va avanti ormai da un paio d’anni. Tutto è iniziato nel febbraio 2011 con la consegna delle chiavi della città di Sasso Marconi agli eredi di Angelo Vassallo (il sindaco “pescatore” di Pollica, ucciso nel settembre 2010); a questo primo incontro hanno fatto seguito altri contatti più o meno ufficiali, con visite delle rispettive delegazioni e scambi di esperienze su terreni comuni come l’attenzione alla legalità, il rispetto dell’ambiente, il rapporto tra cibo, etica e territorio.

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La firma del patto è avvenuta a conclusione di un incontro pubblico in cui amministratori locali e giornalisti hanno discusso di legalità e di strategie per la promozione delle buone pratiche nella gestione del territorio e nel coinvolgimento dei cittadini.
Dal dibattito, moderato dal giornalista/scrittore Federico Lacche, sono emersi spunti interessanti: Peppe Ruggiero (giornalista di Libera e Legambiente) ha ad esempio richiamato l’attenzione dell’affollata platea sul valore della ‘legalità’, ricordando come l’etica della legalità si costruisca anche attraverso piccoli gesti quotidiani e il senso di responsabilità dei cittadini, mentre Antonio Vassallo (figlio di Angelo) e il sindaco Pisani hanno portato l’esempio di Pollica, dove la ricerca della bellezza, la tutela del territorio e della qualità della vita, sono diventati gli strumenti attraverso cui contrastare violenze, soprusi e interessi particolari, e realizzare i progetti avviati da Angelo Vassallo. Simonetta Saliera (Vice presidente Regione Emilia-Romagna - relatrice di un’importante legge regionale antimafia) e Nadia Monti (Assessore Turismo e Legalità di Bologna, Comune gemellato con Pollica) hanno invece spiegato come anche nella nostra regione, gli Enti Locali siano impegnati nella lotta alle infiltrazioni mafiose e nella promozione di una cultura della legalità e della cittadinanza responsabile.

Un impegno che la comunità di Sasso Marconi condivide ora con gli amici di Pollica “in un’ottica di crescita comune, di condivisione di esperienze, informazioni e delle buone pratiche amministrative”, come ha sottolineato il primo cittadino sassese Stefano Mazzetti.


giovedì 4 aprile 2013

Il sì del CSI a Pollica.


POLLICA

Valerio Brecci ci ha inviato il testo del CSI consegnato al sindaco di Pollica dott. Stefano Pisani nel quale si propone e si  accoglie la proposta di scambi socio-sportivi fra i due comuni: Sasso Marconi e Pollica.  


 Aderiamo a questo invito significativo in quanto associazione sportiva di promozione sociale che ha fra le proprie tradizioni lo scambio e la partecipazione a feste nazionali con la presenza delle diverse regioni, a scambi nazionali e internazionali con diverse realtà con cui abbiamo condiviso valori importanti  d'amicizia e di solidarietà.
Siamo un'associazione che opera sul territorio da oltre cinquant'anni e che ha permesso nel tempo a tante persone di compiere esperienze educative di partecipazione, di autogoverno, di costruzione di spazi pubblici.
Attualmente annoveriamo oltre 1500 iscritti raggruppati in 11 discipline e attività : atletica leggera, pallacanestro, nuoto, arrampicata sportiva, ginnastica, tre arti marziali, danze popolari, podismo, escursionismo.

Tutti questi gruppi di attività sono disponibili a scambi di conoscenza, esperienze, di confronto.
Zaino e adattabilità, semplicità di mezzi di supporto,  contraddistinguono i gruppi più giovani , che hanno trascorsi di incontri sportivi svolti nei prati e sulle spiagge, con feste attorno ai falò, come iniziazione.

La prima molla che spinge tutti questi scambi è la conoscenza di nuovi ambienti e delle persone che li abitano. Il loro modo di vivere,  relazionarsi, le loro tradizioni.

Tutto questo si attaglia particolarmente con il nostro settore Escursionistico che promuove a piedi un turismo sostenibile, responsabile, che rispetta il territorio senza invaderlo, ma percorrendolo sottovoce.
Questa è la nostra prima proposta di scambio e conoscenza fra le nostre terre, le nostre popolazioni, per stringere amicizia.
Una proposta che rappresenta anche una  piccola risposta alla crisi che attraversa il nostro paese. Una risposta a passo d'uomo, a misura d'uomo. 

Su questa traccia proponiamo uno scambio che va ancora più alla radice.
Da tempo realizziamo campi per ragazzi di Outdoor education, settimane di vita insieme, di esercitazioni in natura per acquisire autonomia e senso di responsabilità.

Una sorta di itinerari di crescita,( accompagnati da educatori )  che portano a conoscere il territorio, chi vi abita e le sue eccellenze.
E' su questi metodi educativi. adottati in molti paesi europei, che vorremmo spalancare le porte alla condivisione, al confronto, per seminare bene, per far crescere piante rigogliose.