Visualizzazione post con etichetta Mondo sepolto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mondo sepolto. Mostra tutti i post

mercoledì 23 gennaio 2019

Vendita bare in camera mortuaria Bologna


Scena documentata in fotogramma video diffuso da Cc

Da ANSA
 
La responsabile di un'agenzia di pompe funebri immortalata mentre, seduta in un ufficio della Camera mortuaria dell'ospedale Maggiore di Bologna, illustra un catalogo di bare ai parenti di una persona defunta. L'immagine è contenuta in uno dei video agli atti dell'indagine 'Mondo sepolto', sul racket delle pompe funebri a Bologna, e documenta uno dei diversi episodi in cui sono state violate le regole di accesso alle camere mortuarie da parte delle imprese di onoranze funebri.
    Nel fotogramma, diffuso dai Carabinieri, a quanto si apprende la persona seduta dietro il tavolo con la brochure delle casse da morto sarebbe un'addetta di una delle agenzie di pompe funebri coinvolte nello scandalo.
    Oltre ai familiari di una defunta che le sono seduti di fronte, nell'immagine si vede anche un operatore tecnico della stessa camera mortuaria, che assiste alla scena in piedi.


martedì 22 gennaio 2019

Casalecchio di Reno. Pronta la replica del PD alle accuse della consigliera Seta

Non si fa attendere la replica del PD di Casalecchio di Reno alle pesante accusa della consigliera di FI Erika Seta. 
La replica è affidata alle parole di Matteo Ruggeri che scrive:

La Consigliera Seta è evidentemente in confusione: da un lato si dichiara garantista e dall'altro lancia strali contro il Sindaco Bosso e la Giunta di Casalecchio di Reno, con accuse pesantissime di cui probabilmente nemmeno lei comprende fino in fondo la gravità. Fortunatamente in ogni situazione c'è una verità oggettiva che, quella no, non può essere stravolta per ragioni di campagna elettorale.
Il Comune di Casalecchio di Reno non ha MAI avuto intenzione di costruire una camera mortuaria. Non c'è alcun atto né del Consiglio Comunale né della Giunta che abbia mai parlato di ciò. Ogni conversazione fra una persona ora in carcere e un presunto dipendente del Comune, non ben identificato, non ha quindi alcun aspetto di credibilità. Il Sindaco Bosso, e la sua Giunta, hanno presentato in Consiglio Comunale, che lo ha approvato, un progetto di realizzazione di una sala del commiato: un luogo per dare un saluto rispettoso ai defunti non credenti. Tutti atti trasparenti.
La Consigliera Seta, invece che prodigarsi in accuse infondate, si preoccupi piuttosto dei suoi compagni di partito di Forza Italia di comuni a noi vicini, loro sì interessati da questa vicenda. 
E soprattutto impari ad avere il buon gusto di non fare polemica sterile in vicende drammatiche e sconvolgenti come queste, che hanno toccato da vicino persone colpite da un lutto alle quali va il nostro pensiero e la nostra vicinanza.