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martedì 28 dicembre 2021

Una intervista ad Andrea Micheletti sul tema 'Nuova Scuola ' a Sasso Marconi



La notizia che il Consiglio comunale ha deciso di posticipare l’avvio dei lavori per la realizzazione della Nuova Scuola Media del capoluogo e dell’inizio di una fase di riflessione sul tema ha fatto tirare un sospiro di sollievo a chi è contrario al progetto. La nuova scuola non ha infatti una condivisione totale dei residenti. In molti hanno espresso senza mezzi termini la loro decisa contrarietà. Fra le particolarità  che hanno accompagnato l’ipotesi di intervento vi è quella di Andrea Micheletti (nella foto), ex consigliere comunale,  che non condividendo a pieno la ipotizzata collocazione della Nuova Scuola ha chiamato i concittadini a sottoscrivere una petizione nella quale si chiedono agli amministratori comunali  diversi chiarimenti fra cui ‘il perché si è abbandonata la ipotesi ormai ventennale di realizzare il polo scolastico del capoluogo nell’area dell’ex Metalplast, in via Ponte Albano’. La petizione ha raccolto oltre 400 adesioni molte delle quali, si dice ma non è verificabile da questo blog, di potenziali elettori della maggioranza.

 

Incuriositi, sia perché all’indomani della raccolta di ferme è avvenuta la scelta di posticipare del Consiglio Comunale, sia perché una iniziativa di un singolo cittadino  di coalizzare i sassesi per avere chiarimenti su una proposta dell’amministrazione comunale, non ha molti precedenti

 

Abbiamo quindi fatto alcune domande a Micheletti per chiarire le nostre curiosità, anche perché potrebbero essere le nostre curiosità quelle di molti. Partendo a ruota libera abbiamo chiesto ….

 

Andrea, potresti dirci due parole per presentarti?

Mi chiamo Andrea Micheletti, ho 45 anni e vivo da sempre a Sasso Marconi.

Fin da ragazzo mi sono mantenuto abbastanza attivo in paese, tra associazionismo ed interesse per la cosa pubblica.

Dopo la chiusura della mia ultima esperienza in Consiglio Comunale (quasi 8 anni fa) e ancora di più dopo la nascita di mio figlio (3 anni fa), ho rallentato un po’ il ritmo per dedicarmi alla mia vita privata e alla mia famiglia.

Ma in questo caso mi è presa una gran voglia di non fare finta di nulla.

 

Come mai?

Avevo seguito in passato le questioni legate al Polo Scolastico e della sua costruzione nell’area della ex-Metalplast, che mi ha sempre visto d’accordo.

Ero estremamente felice che la nuova Amministrazione volesse mettere mano al tema Scuole ed avviare una soluzione a lungo termine del problema.

E sono stato estremamente deluso di vedere quello che doveva essere un percorso partecipato ridursi a poche occasioni di confronto (questione solo in parte giustificata dalla pandemia), e alla presentazione di un progetto “cotto e (quasi) mangiato”, seppure con diversi elementi interessanti.

 

Soddisfatto dell’esito?

Più di 420 firme raccolte in meno di due settimane sono senza dubbio un risultato di tutto rispetto.

Soprattutto se si pensa che il bacino di raccolta è stato per la maggior parte quello di Capoluogo (inteso come residenti, genitori con figli iscritti nelle scuole del Capoluogo, insegnanti e commercianti), e che le persone sono state coinvolte senza iniziative di partito e molto spesso ad una ad una.

Il supporto di alcuni commercianti, in particolare, è stato molto importante, ma credo sia stato pretestuoso da parte di alcuni bollare il loro come mero interesse di bottega.

E’ stato bello vedere le persone che mi contattavano in vari modi e mi fermavano per strada per firmare, senza alcuna insistenza da parte mia, anche sotto la pioggia!

Il Consiglio Comunale Straordinario del 21 dicembre scorso, poi, ha ufficialmente certificato:

- che il cantiere delle Nuove Scuole, che secondo cronoprogramma era inizialmente previsto per il 2022, non partirà,

- che ripartirà invece il percorso partecipato che, attraverso incontri con la popolazione, verificherà l'esistenza di altre strade di soluzione all'annoso problema del Polo Scolastico di Sasso Marconi.

La diffusa contrarietà all'opera di gran parte della cittadinanza, soprattutto di Capoluogo, e l'insorgenza di nuovi problemi (come la difficile situazione della viabilità del Centro a seguito della chiusura del Ponte Leonardo da Vinci, che qualche giorno fa ha compiuto un anno) e di nuove opportunità (come i finanziamenti legati al PNRR), hanno reso possibile questa cosa.

Quindi, in definitiva, sì. Sono molto soddisfatto dell’esito!

 

In giro c’è chi dice che la tua sia stata solamente un’iniziativa strumentale a supporto di Mastacchi e dei suoi. Qualcosa da dire a proposito?

Il fatto che io sia storicamente vicino alle opposizioni che si sono susseguite a Sasso nel corso degli ultimi 20/25 anni non credo sia un mistero per nessuno.

Ho alcuni amici che stimo che hanno scelto di candidarsi con Dimmi alle scorse elezioni. E alcuni, pochissimi di loro in verità, mi hanno anche aiutato nella raccolta.

Ma del resto ho anche una grande stima personale del Sindaco Roberto Parmeggiani e di alcuni dei suoi collaboratori e consiglieri.

E tantissime delle firme raccolte provengono da persone politicamente più vicine a loro che alle opposizioni.

Quando la raccolta è stata avviata mi sono consultato con la lista Dimmi e con i Commercianti, che avevano già lavorato sul tema, per fare un po’ il punto sullo stato delle cose.

Ma mi sento di poter rasserenare tutti del fatto che l’iniziativa sia realmente partita dal basso e in modo assolutamente trasversale!

Non tutte le critiche ed i pareri contrari possono essere bollati come cospirazioni e disegni politici occulti: qui c’è una netta e decisa bocciatura del progetto da parte di tante persone, indipendentemente dal loro orientamento politico.

 

Cosa pensi di quanto avvenuto in Consiglio Comunale?

L’ho seguito con interesse. E sono stato felice di vedere uscire un unico documento, invece che un documento per ognuna delle parti in causa.

Il testo dell’Ordine del Giorno uscito dal Consiglio mi soddisfa, anche se il gioco della Maggioranza Consiliare che tira un po’ le orecchie alla sua Giunta per anticipare/evitare una tirata di orecchie molto più dura mi ricorda un po’ il gioco della petizione sul Ponte da Vinci. Stavolta era solo più facile da sgamare... (ride)

Scherzi a parte, indipendente dalle dinamiche di gioco politico, che sono assolutamente lecite, direi che quello che ne è uscito sia un buon risultato che dovrebbe soddisfare non solo me, ma anche gli altri firmatari della petizione.

 

Direi che sia giunto il momento di salutarci.

Lasciami ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla petizione (inclusi quelli che avrebbero voluto partecipare e che non siamo riusciti a raggiungere) e coloro che si sono attivati per la sua buona riuscita!

E ringrazio il sindaco Roberto Parmeggiani per il tempo che mi ha concesso per discutere con lui del tema.

Buon Anno  a tutti ...e auguri per un partecipato 2022!

 

mercoledì 14 agosto 2013

Sasso Marconi: la politica non va in vacanza



‘Le emozioni non vanno in vacanza’ ci dicono ogni giorno quelli della Rai e qui a Sasso Marconi le ‘emozioni della battaglia politica’ neppure.



Così mentre il PD organizza e propone dibattiti, confronti e divertimenti alla Festa del Parco del Chiù, Marco Veronesi di Sasso Libera incalza con interrogazioni la Giunta comunale per chiedere conto delle spese e delle ristrutturazioni di Colle Ameno e per sapere se queste hanno prodotto una qualche utilità al Comune.
 
Marco Veronesi


Il gazebo del gruppo misto con Salamone
Dal canto suo, il gruppo misto che fa capo ad Andrea Micheletti e ha in Eugenio Salamone la grande forza propulsiva, affila i coltelli e con gazebo in piazza per la raccolta di firme, si mostra più che mai agguerrito per pressare l’amministrazione comunale sui temi ambientali quali la salvaguardia dalla cementificazione del campo del prete e dell’area ex AlfaWasserman di Borgonuovo.
Recentemente questo gruppo ha realizzato un video(vedi in calce all'articolo)  che sta girando sul web dove, con ironia parafrasando un celebre film di Tarantino, si vedono i 4 consiglieri comunali che ne fanno parte, in piazza muovere con fare deciso e minaccioso verso la Casa Comunale.
Pietro Fortuzzi
Abbiamo notato anche il ‘Montiano’ consigliere Pietro Fortuzzi  che tanto ha pungolato l’amministrazione nei mesi scorsi con i suoi volantini, confabulare in vari capannelli nel centro del paese con cipiglio sempre deciso. Chissà che anche lui non stia preparando qualche tiro da sparare proprio durante la pausa estiva-



Alla vigilia dell’autunno sassese, si preannuncia sicuramente un periodo caldo premonitore di una campagna elettorale all’ultimo sangue … pardon, all’ultimo elettore.





venerdì 17 maggio 2013

Terremoto nel gruppo consiliare PDL-Lega di Sasso Marconi: Andrea Micheletti, Luca Bonani, Eugenio Salamone, Giacomo Macchiavelli lasciano e chiamano 'alla battaglia' chi vuole battere il Centrosinistra.




 Da destra, Andrea Micheletti, Luca Bonani,
Eugenio Salamone,
Giacomo Macchiavelli,
Cambia il panorama politico di Sasso Marconi. Quattro dei cinque componenti del gruppo consiliare Pdl-Lega Nord lasciano la formazione di centro destra e costituiscono un ‘Gruppo Misto’.

In un comunicato dal titolo ‘RICOMINCIO DA SASSO. ’, annunciano il loro strappo e si propongono come base aggregativa per l’organizzazione di una formazione civica da opporre all’attuale maggioranza di Centro sinistra alle prossime amministrative. L’annuncio è clamoroso, non ha precedenti del genere a Sasso Marconi.

Nel comunicato si legge:    
 

Dopo alcuni mesi di riflessione, i Consiglieri Comunali di minoranza Eugenio Salamone, Andrea Micheletti, Giacomo Macchiavelli e Luca Bonani, hanno deciso di lasciare il Gruppo Consigliare che fino ad ora li ha visti impegnati sotto le insegne del PDL-Lega Nord.
Fino ad ora si era deciso di conservare il Gruppo Consigliare così com'era unicamente per sottolineare il valore positivo della collaborazione all'interno del Gruppo stesso, che, soprattutto sul piano locale, superava per importanza qualunque distanza di punto di vista su temi nazionali. Ma ora, in presenza di un progetto che riteniamo essere valido e interessante per i suoi possibili sviluppi futuri, crediamo che la decisione di lasciare il Gruppo e di eliminare ogni identificazione partitica non sia più rinviabile. Rimarchiamo comunque il fatto che la nostra è una scelta fatta per unire e non per dividere tutti coloro che non si riconoscono nell’attuale maggioranza e che auspicano un futuro diverso per Sasso Marconi.
Come previsto dall'articolo 23 dello Statuto Comunale e dall'articolo 60 del Regolamento Comunale, i singoli Consiglieri sopra citati confluiranno, a partire dalla prossima seduta del Consiglio, nel Gruppo Misto.
L'idea a cui si sta lavorando è quella di verificare, nei prossimi mesi, la possibilità di costituire un nuovo movimento Civico che raccolga, in vista delle Elezioni Amministrative del 2014, tutte le istanze alternative all'attuale compagine di governo della nostra Città.
Approfittando dell'esperienza positiva che questo mandato ci sta offrendo, e prendendoci i tempi corretti per ripensare e riscrivere il programma elettorale, riordinando le priorità degli interventi sulla base del significativo cambio di scenario (politico ed amministrativo) che si sta delineando in questi anni.
Abbiamo già abbandonato tutti, ciascuno a suo tempo e senza badare a calcoli politici o al proprio personale interesse, le insegne di partito. Non abbiamo quindi altra ambizione se non quella di migliorare la realtà del nostro Comune e del territorio che amiamo.
Avremo numerose occasioni, nei prossimi mesi, per incontrare la cittadinanza e spiegare in dettaglio i criteri che ci hanno portato a compiere questa scelta , anche per confrontarci con tutti coloro che avranno voglia di farlo sui temi dell'Amministrazione del nostro territorio e sulla nostra idea di città.
Speriamo che la nostra scelta, che necessariamente non potrà essere apprezzata e capita da tutti, venga almeno guardata con rispetto ed interesse per la centralità che il cittadino e la persona ricoprono al suo interno.