Cambia il panorama politico di Sasso Marconi. Quattro dei
cinque componenti del gruppo consiliare Pdl-Lega Nord lasciano la formazione di
centro destra e costituiscono un ‘Gruppo Misto’.
In un comunicato dal titolo ‘RICOMINCIO DA SASSO. ’,
annunciano il loro strappo e si
propongono come base aggregativa per l’organizzazione di una formazione civica da
opporre all’attuale maggioranza di Centro sinistra alle prossime
amministrative. L’annuncio è clamoroso, non ha precedenti del genere a Sasso Marconi.
Nel comunicato si legge:
Dopo
alcuni mesi di riflessione, i Consiglieri Comunali di minoranza Eugenio
Salamone, Andrea Micheletti, Giacomo Macchiavelli e Luca Bonani, hanno deciso
di lasciare il Gruppo Consigliare che fino ad ora li ha
visti impegnati sotto le insegne del PDL-Lega Nord.
Fino ad
ora si era deciso di conservare il Gruppo Consigliare così com'era unicamente
per sottolineare il valore positivo della collaborazione all'interno del Gruppo
stesso, che, soprattutto sul piano locale, superava per importanza qualunque
distanza di punto di vista su temi nazionali. Ma ora, in presenza di un
progetto che riteniamo essere valido e interessante per i suoi possibili
sviluppi futuri, crediamo che la decisione di lasciare il Gruppo e
di eliminare ogni identificazione partitica non sia più rinviabile. Rimarchiamo
comunque il fatto che la nostra è una scelta fatta per unire e non per dividere
tutti coloro che non si riconoscono nell’attuale maggioranza e che auspicano un
futuro diverso per Sasso Marconi.
Come
previsto dall'articolo 23 dello Statuto Comunale e dall'articolo 60 del
Regolamento Comunale, i singoli Consiglieri sopra citati confluiranno, a
partire dalla prossima seduta del Consiglio, nel Gruppo Misto.
L'idea
a cui si sta lavorando è quella di verificare, nei prossimi mesi, la
possibilità di costituire un nuovo movimento Civico che raccolga, in vista
delle Elezioni Amministrative del 2014, tutte le istanze alternative
all'attuale compagine di governo della nostra Città.
Approfittando
dell'esperienza positiva che questo mandato ci sta offrendo, e prendendoci i
tempi corretti per ripensare e riscrivere il programma elettorale, riordinando
le priorità degli interventi sulla base del significativo cambio di scenario
(politico ed amministrativo) che si sta delineando in questi anni.
Abbiamo
già abbandonato tutti, ciascuno a suo tempo e senza badare a calcoli politici o
al proprio personale interesse, le insegne di partito. Non abbiamo quindi altra
ambizione se non quella di migliorare la realtà del nostro Comune e del
territorio che amiamo.
Avremo
numerose occasioni, nei prossimi mesi, per incontrare la cittadinanza e
spiegare in dettaglio i criteri che ci hanno portato a compiere questa scelta ,
anche per confrontarci con tutti coloro che avranno voglia di farlo sui temi
dell'Amministrazione del nostro territorio e sulla nostra idea di città.
Speriamo
che la nostra scelta, che necessariamente non potrà essere apprezzata e capita
da tutti, venga almeno guardata con rispetto ed interesse per la centralità che
il cittadino e la persona ricoprono al suo interno.
