mercoledì 8 luglio 2026

28^ edizione del Torneo di Pallacanestro “Palio dei Rioni – Città di Porretta Terme”

 


di Roberto Giusti


C’è un luogo in Italia dove la pallacanestro supera i confini dello sport e diventa storia, fede, tradizione e sentimento. Quel luogo è Porretta Terme, custode del Sacrario del Cestista e della Madonna del Ponte, diventata ufficialmente Patrona del Basket il 12 aprile 2022.

Un legame unico che da oltre settant’anni rende la cittadina dell’Appennino bolognese un punto di riferimento per il movimento cestistico nazionale, e che da domani 9 al 12 luglio 2026 vedrà il ritorno dello storico Torneo dei Rioni “Città di Porretta Terme”, giunto quest’anno alla sua 28esima edizione.

Nato nel 1953 come una semplice sfida all'aperto tra i ragazzi del paese, il torneo è cresciuto negli anni senza mai perdere il proprio spirito originario, rappresentando oggi uno degli eventi cestistici estivi più longevi dell’Emilia-Romagna. Dopo aver cambiato ‘sede’ nel corso degli anni, dalla prima metà degli anni Duemila ha trovato la sua casa definitiva in Piazza della Libertà, nel cuore di Porretta proprio davanti al Municipio, trasformando ogni estate la zona in un grande playground a cielo aperto capace di richiamare migliaia di spettatori.

Un'edizione speciale tra storia e territorio

L’edizione 2026 assume un significato ancora più profondo perché coincide con il 70° anniversario del Sacrario del Cestista. Il torneo, patrocinato dalla FIP Emilia-Romagna, dal Comune di Alto Reno Terme e dalla Polisportiva La Trottola, rientra infatti nel calendario ufficiale di queste celebrazioni, con il campo da gioco che vedrà sfidarsi otto squadre, ognuna in rappresentanza degli storici rioni della cittadina, da quelli più longevi risalenti agli anni Cinquanta ai quartieri nati con la successiva crescita del paese.
Sono circa cento gli atleti attesi, tra talenti locali e giocatori provenienti da Bologna e dalla Toscana, pronti a contendersi il titolo. A difendere il trofeo sarà invece il Rione Falcone, campione in carica, che curiosamente veste gli stessi colori del rione che vinse la primissima edizione del 1953, creando difatti un emozionale filo conduttore tra passato e presente.


Il format del torneo prevede due gironi da quattro squadre, le cui gare di qualificazione si disputeranno in due tempi da 20 minuti a cronometro continuo, mentre la finalissima sarà giocata con il tempo regolamentare: 


Girone A
- Rione Falcone
- Rione Ranuzzi
- Rione Borgolungo
- Rione Terme Alte

Girone B
- Rione Casoni
- Rione Piazza Libertà
- Rione Lungoreno
- Rione Mazzini

Giovedì 9 luglio
- 18.30: Rione Falcone - Rione Terme Alte
- 19.45: Rione Piazza Libertà - Rione Mazzini
- 21.00: Rione Casoni - Rione Lungoreno
- 22.15: Rione Ranuzzi - Rione Borgolungo

Venerdì 10 luglio
- 18.30: Rione Casoni - Rione Mazzini
- 19.45: Rione Piazza Libertà - Rione Lungoreno
- 21.00: Rione Ranuzzi - Rione Falcone
- 22.15: Rione Borgolungo - Rione Terme Alte

Sabato 11 luglio
- 18.30: Rione Borgolungo - Rione Falcone
- 19.45: Rione Ranuzzi - Rione Terme Alte
- 21.00: Rione Lungoreno - Rione Mazzini
- 22.15: Rione Casoni - Rione Piazza Libertà

Domenica 12 luglio
- 18.30: Prima semifinale (1ª classificata Girone B - 2ª classificata Girone A)
- 19.45: Seconda semifinale (1ª classificata Girone A - 2ª classificata Girone 😎
- 21.45: Finalissima

 


Novità 2026 tra inclusione, solidarietà e socialità

Accanto all’agonismo, il Torneo dei Rioni si distinguerà ancora una volta per il suo forte impatto sociale e comunitario. Per il terzo anno consecutivo sarà infatti presente a bordo campo il gazebo di Dynamo Camp, dove volontari illustreranno alle persone le attività rivolte in particolar modo ai bambini affetti da patologie gravi o croniche. Durante l'evento sarà inoltre attiva una lotteria benefica con premi offerti dalle realtà locali, il cui ricavato sarà interamente devoluto alla fondazione per ribadire che lo sport deve essere, prima di tutto, inclusione e solidarietà.

Tra le novità di quest'anno spicca poi la presenza di Radio RDM, che seguirà il torneo direttamente dal playground con musica, cronache e interviste a bordo campo. Si consolida inoltre la collaborazione con Porretta Cinema, che firmerà la maglia di uno dei rioni e racconterà, in uno spazio dedicato, i propri progetti culturali legati al mondo dello sport. 

Durante i giorni del torneo, i visitatori potranno inoltre accedere gratuitamente alla Casa della Pallacanestro - Porretta Terme, autentico museo della storia cestistica porrettana situato in via Borgolungo 10, che per l’occasione, dedicherà uno spazio al suo interno denominato “The Cave” alla mostra esclusiva “Sotto il segno del Falcone”. La Casa sarà visitabile gratuitamente giovedì 9 e venerdì 10 luglio dalle 17:30 alle 19:00, e sabato 11 e domenica 12 luglio dalle 10:30 alle 12:00 e dalle 17:30 alle 19:00.

Nei locali del museo è custodito anche uno dei cimeli più preziosi della tradizione a spicchi locale, ovvero il pallone originale della prima edizione del 1953, donato da un allora sedicenne porrettano che, negli anni successivi, vestirà la maglia, tra le altre, della Virtus Bologna. 

Per quattro serate dunque, Piazza della Libertà a Porretta Terme tornerà ad essere il grande salotto dello sport porrettano, dimostrando come un gioco nato tra ragazzi possa diventare un patrimonio collettivo capace di attraversare tante generazioni mantenendo alto il proprio spirito e il proprio orgoglio. 

Come seguire il Torneo
Per risultati, immagini, interviste e aggiornamenti in tempo reale sarà possibile seguire i canali ufficiali della manifestazione:
Instagram: Tornei dei Rioni Porretta Terme

https://www.instagram.com/torneo_dei_rioni_porrettaterme?igsh=MXh4N3ZxOHR5bm85OA==

Facebook: Casa della Pallacanestro

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