di Roberto Giusti
C’è un luogo in Italia dove la pallacanestro supera i confini dello sport e
diventa storia, fede, tradizione e sentimento. Quel luogo è Porretta
Terme, custode del Sacrario del Cestista e della Madonna del Ponte,
diventata ufficialmente Patrona del Basket il 12 aprile 2022.
Un legame unico che da oltre settant’anni rende la cittadina dell’Appennino
bolognese un punto di riferimento per il movimento cestistico nazionale, e
che da domani 9 al 12 luglio 2026 vedrà il ritorno dello storico Torneo
dei Rioni “Città di Porretta Terme”, giunto quest’anno alla sua 28esima
edizione.
Nato nel 1953 come una semplice sfida all'aperto tra i ragazzi del paese, il torneo è cresciuto negli anni senza mai perdere il proprio spirito originario, rappresentando oggi uno degli eventi cestistici estivi più longevi dell’Emilia-Romagna. Dopo aver cambiato ‘sede’ nel corso degli anni, dalla prima metà degli anni Duemila ha trovato la sua casa definitiva in Piazza della Libertà, nel cuore di Porretta proprio davanti al Municipio, trasformando ogni estate la zona in un grande playground a cielo aperto capace di richiamare migliaia di spettatori.
Un'edizione speciale tra storia e territorioL’edizione 2026 assume un significato ancora più profondo perché coincide
con il 70° anniversario del Sacrario del Cestista. Il torneo, patrocinato dalla
FIP Emilia-Romagna, dal Comune di Alto Reno Terme e dalla Polisportiva La
Trottola, rientra infatti nel calendario ufficiale di queste celebrazioni, con
il campo da gioco che vedrà sfidarsi otto squadre, ognuna in rappresentanza
degli storici rioni della cittadina, da quelli più longevi risalenti agli anni
Cinquanta ai quartieri nati con la successiva crescita del paese.
Sono circa cento gli atleti attesi, tra talenti locali e giocatori provenienti
da Bologna e dalla Toscana, pronti a contendersi il titolo. A difendere il
trofeo sarà invece il Rione Falcone, campione in carica, che curiosamente veste
gli stessi colori del rione che vinse la primissima edizione del 1953, creando difatti
un emozionale filo conduttore tra passato e presente.
Il format del torneo prevede due gironi da quattro squadre, le cui gare di
qualificazione si disputeranno in due tempi da 20 minuti a cronometro continuo,
mentre la finalissima sarà giocata con il tempo regolamentare:
Girone
A
- Rione
Falcone
- Rione
Ranuzzi
- Rione
Borgolungo
- Rione
Terme Alte
Girone
B
- Rione
Casoni
- Rione
Piazza Libertà
- Rione
Lungoreno
- Rione
Mazzini
Giovedì
9 luglio
-
18.30: Rione Falcone - Rione Terme Alte
-
19.45: Rione Piazza Libertà - Rione Mazzini
-
21.00: Rione Casoni - Rione Lungoreno
-
22.15: Rione Ranuzzi - Rione Borgolungo
Venerdì
10 luglio
-
18.30: Rione Casoni - Rione Mazzini
-
19.45: Rione Piazza Libertà - Rione Lungoreno
-
21.00: Rione Ranuzzi - Rione Falcone
-
22.15: Rione Borgolungo - Rione Terme Alte
Sabato
11 luglio
-
18.30: Rione Borgolungo - Rione Falcone
-
19.45: Rione Ranuzzi - Rione Terme Alte
-
21.00: Rione Lungoreno - Rione Mazzini
-
22.15: Rione Casoni - Rione Piazza Libertà
Domenica
12 luglio
-
18.30: Prima semifinale (1ª classificata Girone B - 2ª classificata Girone A)
-
19.45: Seconda semifinale (1ª classificata Girone A - 2ª classificata Girone 😎
-
21.45: Finalissima
Novità 2026 tra inclusione, solidarietà e socialità
Accanto all’agonismo, il Torneo dei Rioni si distinguerà ancora una volta
per il suo forte impatto sociale e comunitario. Per il terzo anno consecutivo
sarà infatti presente a bordo campo il gazebo di Dynamo Camp, dove
volontari illustreranno alle persone le attività rivolte in particolar modo ai
bambini affetti da patologie gravi o croniche. Durante l'evento sarà inoltre
attiva una lotteria benefica con premi offerti dalle realtà locali, il cui
ricavato sarà interamente devoluto alla fondazione per ribadire che lo sport
deve essere, prima di tutto, inclusione e solidarietà.
Tra le novità di quest'anno spicca poi la presenza di Radio RDM,
che seguirà il torneo direttamente dal playground con musica, cronache e
interviste a bordo campo. Si consolida inoltre la collaborazione con Porretta
Cinema, che firmerà la maglia di uno dei rioni e racconterà, in uno spazio
dedicato, i propri progetti culturali legati al mondo dello sport.
Durante i giorni del torneo, i visitatori potranno inoltre accedere
gratuitamente alla Casa della Pallacanestro - Porretta Terme,
autentico museo della storia cestistica porrettana situato in
via Borgolungo 10, che per l’occasione, dedicherà uno spazio al suo interno
denominato “The Cave” alla mostra esclusiva “Sotto il segno del
Falcone”. La Casa sarà visitabile gratuitamente giovedì 9 e venerdì 10
luglio dalle 17:30 alle 19:00, e sabato 11 e domenica 12 luglio dalle
10:30 alle 12:00 e dalle 17:30 alle 19:00.
Nei locali del museo è custodito anche uno dei cimeli più preziosi della tradizione a spicchi locale, ovvero il pallone originale della prima edizione del 1953, donato da un allora sedicenne porrettano che, negli anni successivi, vestirà la maglia, tra le altre, della Virtus Bologna.
Per quattro serate dunque, Piazza della Libertà a Porretta Terme tornerà ad essere il grande salotto dello sport porrettano, dimostrando come un gioco nato tra ragazzi possa diventare un patrimonio collettivo capace di attraversare tante generazioni mantenendo alto il proprio spirito e il proprio orgoglio.
Come seguire il Torneo
Per risultati, immagini, interviste e aggiornamenti in tempo reale sarà
possibile seguire i canali ufficiali della manifestazione:
- Instagram: Tornei dei Rioni Porretta Terme
https://www.instagram.com/torneo_dei_rioni_porrettaterme?igsh=MXh4N3ZxOHR5bm85OA==
- Facebook: Casa della Pallacanestro
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