Riceviamo:
Siamo
un gruppo di persone dell’Appennino bolognese. Ieri, 19 maggio, mentre il
genocidio del popolo palestinese continua nell’impunità, nonostante le
mobilitazioni e le proteste popolari in solidarietà alla Palestina, abbiamo
deciso di chiedere al Comune di Vergato di unirsi alla rete di amministrazioni
del territorio — inclusa la Città metropolitana di Bologna — che stanno
denunciando il genocidio in corso.
Ricordiamo
inoltre che nella giornata di ieri un nostro concittadino dell’Appennino,
Francesco Gilli, è stato fermato dalle forze israeliane in acque internazionali
insieme agli altri membri civili dell’equipaggio della GSF.
Di
fronte alla mancata risposta iniziale da parte dell’amministrazione, abbiamo
insistito ottenendo un incontro con il sindaco di Vergato, fissato per il 21
maggio alle ore 7:30.
Cogliamo infine l’occasione per invitare tutte e tutti a partecipare allo sciopero in solidarietà al popolo palestinese indetto per il 29 maggio.
Appennino Antifascista
5 commenti:
Sono sempre stato con i palestinesi... ma con voi di ANTIFA, sotto bandiera di antifa, finanziati da criminali come George Soros non mi aggregherò, penso anzi che sia importante isolare voi e la vostra caratteristica filoislamista, sostitutiva, globalizzante da professionisti del caos di estrema DESTRA, senza il PD scomparireste. DIPENDETE DA LONDRA. (firmato uno che vi conosce bene)
...e dell'Ucraina? Finirà nell'oblio? Già la Russia, quella non va criticata
Ma questi chi sono? Chi vorrebbero rappresentare? Io sono abitante dell'appennino e antifascista, ma non so chi siano costoro
Mai capito i sinistri che a furia di essere anti questo e anti quello sono culo e camicia cogli islamici che, per dirla colle loro parole, sono fasci di brutto.
A furia divessere antifà sono diventati "fascioislamici".
Hai già firmato per vietare scie comiche e arrestare i petomani? No? Corri a farlo.
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