martedì 16 settembre 2008

TURBOGAS


Non demorde il 'comitato Noturbogas'. Scende in piazza e contesta una riunione consigliare. Il sindaco li affronta, li invita a partecipare, ma riceve un deciso rifiuto.

Fischi e suoni di pentole sbattute sotto le finestre del palazzo comunale di Marzabotto da parte degli aderenti al comitato No Turbogas a Lama di Reno.

All’origine della protesta, una riunione consigliare a porte chiuse per una informazione sulla centrale per la realizzazione di energia elettrica di cui si propone la collocazione in una parte dell’area della ex Burgo a Lama di Reno. La nuova fonte energetica è utile a rispondere ai picchi di richiesta di corrente elettrica. La proposta ha però generato una notevole protesta dei residenti di Lama di Reno che temono un inquinamento eccessivo. Sostengono in pratica le ragioni del comitato anche le formazioni politiche di opposizione, compresa RC, anche se formalmente in maggioranza. Ai primi fischi il sindaco Edoardo Masetti ha lasciato la sede consigliare, ha raggiunto i ‘rivoltosi’ e li ha invitati ad entrare in Comune per verificare così che l’informazione non è segreta. Ha poi ricordato che lo stesso tema con le stesse argomentazioni verrà trattato questa sera, in un incontro alle 21 nella sala polivalente, cui, oltre ai tecnici, potranno partecipare tutti coloro che lo desiderano. L’invito è caduto nel vuoto e non sono mancate parole anche pesanti indirizzate al primo cittadino. L’accusa principale, la ‘mancanza di trasparenza’ nella procedura per una scelta avvenuta all’insaputa di tutti, cui il primo cittadino ha ribattuto assicurando che nulla è ancora deciso, “contrariamente a quanto qualcuno dice al solo scopo di seminare zizzania”, ha più volte ripetuto. Antonio Maria Morselli Labate, bioingegnere e componente del comitato ha detto:” Dove sta scritto che abbiamo bisogno di questi 60 mega watt? Agli altri i benefici, a noi i fumi e i problemi”. Laura Salmi ha aggiunto: “La collocazione nel fondo della valle è inopportuna. L’aria ristagna per la mancanza di venti”. Pasquino Mengozzi ha detto amaramente: “Ho dato il voto a questa maggioranza, ma non lo farò ancora”. El Bahoussi Cihan. “Ci sono le fonti di energia rinnovabili. Perché ammalare l’atmosfera?”. Massimo D’Agostino: “Già la cartiera era inquinante. Ora peggioriamo”.

L’assessore Patrizia Zanasi se l’è presa con i partiti che a suo dire semplicemente cavalcano la ‘tigre’ e non costruiscono informazione. “Il centro destra è contrario ma propone il nucleare. Bella coerenza. Chi dice che l’accordo è già definitivo, mente sapendo di mentire” ha concluso.

L’assessore regionale alle attività produttive Duccio Campagnoli ha detto. “Non mi spiego la non partecipazione dei consiglieri comunali alla presentazione del progetto: è il metodo per garantire trasparenza”.

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