Visualizzazione post con etichetta Agenzia delle Dogane e Monopoli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Agenzia delle Dogane e Monopoli. Mostra tutti i post

giovedì 10 agosto 2023

Sequestrati dalla Guardia di Finanza oltre 1000 farmaci illegali


All’aeroporto Marconi due passeggeri  provenienti dal Ghana e dal Pakistan, sono stati trovati in possesso di un migliaio di medicinali di natura antidolorifica e antibiotica privi delle idonee certificazioni sanitarie, nonché delle prescritte autorizzazioni ministeriali.

I  funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli e i militari della Guardia di Finanza, li hanno rinvenuti nei bagagli dei due viaggiatori durante controlli specifici.

L’introduzione di farmaci sul territorio nazionale senza le prescritte autorizzazioni dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) è vietata; pertanto, tutti i prodotti rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro con conseguente denuncia dei responsabili alla locale Procura della Repubblica per importazione di farmaci illegali.

Il risultato si inserisce nel quadro delle attività di controllo svolte quotidianamente dai finanzieri e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane all’interno degli spazi doganali, volte a garantire la tutela della salute pubblica messa a serio rischio da prodotti illegali meno costosi, ma spesso pericolosi o nocivi.

venerdì 2 dicembre 2022

Sequestro di farmaci illegali all’aeroporto Marconi di Bologna

 

 

Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli e militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno  sequestrato, presso l’aeroporto  Marconi di Bologna, oltre 4000 compresse e flaconi di medicinali di natura antidolorifica e antibiotica a  due passeggeri provenienti dalla Costa d’Avorio e dal Ghana.

I farmaci , trasportati nei bagagli dei viaggiatori, sono risultati privi delle idonee certificazioni sanitarie e delle autorizzazioni ministeriali.

L’introduzione di farmaci sul territorio nazionale senza le prescritte autorizzazioni dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) è vietata per cui, non solo i prodotti introdotti illegalmente  sono stati sottoposti a sequestro penale, ma anche i responsabili sono stati denunciati.

Il risultato è il frutto  delle attività di controllo svolte dai finanzieri e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane all’interno degli spazi doganali, volte a garantire la tutela della salute pubblica messa a serio rischio da prodotti illegali meno costosi, ma spesso pericolosi o nocivi.