Domenica 16 agosto è stato effettuato un primo intervento di pulizia dell’area golenale del fiume Setta, in località Vado di Monzuno.
di Alessandro Ori
Amici del fiume Reno e Setta
L’area,
conosciuta tradizionalmente come “La Buca del Cimitero di Vado”, è
frequentata durante i mesi estivi, così come numerosi altri tratti del Setta,
da cittadini alla ricerca di refrigerio e desiderosi di trascorrere qualche ora
all’aria aperta, immersi in un ambiente suggestivo e di grande pregio
naturalistico.
Purtroppo, però, una parte di coloro che usufruiscono di queste bellezze naturali dimostra di avere poca attenzione per le più elementari norme di convivenza civile, a cominciare dal rispetto e dalla tutela dell’ambiente. Come spesso accade, per colpa dei comportamenti irresponsabili di pochi, è l’intera collettività a rimetterci.
La cosa appare ancora più incomprensibile se consideriamo che una quota considerevole dell’acqua potabile che sgorga dai nostri rubinetti proviene proprio dal nostro amato fiume Setta. Abbandonare rifiuti lungo le sue sponde significa, quindi, non solo deturpare un patrimonio naturale comune, ma anche mostrare una preoccupante indifferenza nei confronti di una risorsa fondamentale per tutti.
Le immagini
parlano da sole: l’area risultava disseminata di rifiuti di ogni genere, con
bottiglie di plastica e di vetro e lattine a farla da padrone, oltre ad alcuni
oggetti ingombranti. Il tutto a pochi metri dall’acqua. In caso di piena,
questi materiali potrebbero essere trascinati dalla corrente e trasportati a
valle, fino a raggiungere il fiume Reno e, attraverso di esso, perfino il mare.
Desideriamo
ringraziare l’Amministrazione comunale di Monzuno e, in particolare, il
vicesindaco Ermanno Pavesi, per la disponibilità dimostrata
nell’accogliere le segnalazioni dei cittadini e per essersi attivato
tempestivamente per affrontare le criticità ambientali che di volta in volta si
sono presentate.
Ricordiamo,
ad esempio, lo sgombero e il successivo smaltimento di un ingente quantitativo
di pneumatici abbandonati proprio nell’area golenale del Setta a Vado. Un
intervento che ha visto partecipare in prima persona il vicesindaco, insieme
alla locale sezione della Protezione Civile.
Riteniamo
che, anche in questa occasione, dopo il primo intervento di pulizia, sia
possibile proseguire nell’opera di recupero e manutenzione dell’intera area,
restituendole condizioni di decoro e sicurezza.
Il Setta è
un patrimonio di tutti. Cerchiamo, tutti insieme, di preservarlo, rispettarlo e
tutelarlo. Solo attraverso comportamenti responsabili e una maggiore attenzione da
parte di ciascuno possiamo continuare a godere della bellezza dei nostri fiumi
e degli ambienti naturali che li circondano.
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