Una cerimonia e un concerto festeggeranno il traguardo il 26 agosto a Monzuno.
40 anni sono
sicuramente un traguardo notevole e non scontato per una rassegna di concerti
ideata e iniziata nel 1986 dal compianto musicista organista Giorgio Piombini (nella foto),
scomparso nel 2007.
Una manifestazione
organistica nata per valorizzare il patrimonio di organi custoditi nelle chiese
sparse sull’Appennino bolognese e a rischio di abbandono e oblio.
Giorgio Piombini,
affiancato dalla moglie Ida Zanini, anche lei organista, ebbe quindi l’intuizione
di organizzare ogni anno una rassegna di concerti a entrata libera con sede in
varie chiese che ospitavano un organo storico, anche per avvicinare il pubblico
alla musica e ai suoi strumenti. Nel contempo, grazie anche alla collaborazione
con il gruppo di studi Savena Setta Sambro si è proceduto al restauro di diversi
organi che in questo modo ritrovavano vita e apprezzamento anche da parte dei
fedeli che potevano assistere a riti
accompagnati dalla musica di un organo. Dal
1986 ad oggi sono ben 28 gli organi che hanno ripreso la funzionalità e la
musicalità originarie e tanti ancora sono quelli che attendono il restauro.
Accanto alla tutela del patrimonio storico e
musicale, un altro capitolo importante della rassegna è stato quello dell’educazione
all’ascolto, con iniziative rivolte in particolare agli studenti delle
scuole. A questo si è aggiunto il rapporto di collaborazione e gemellaggio con
il Conservatorio di Musica di Pesaro, che ha contribuito ad
ampliare il percorso formativo e culturale della manifestazione.
In
occasione del quarantesimo anniversario, una novità particolarmente
significativa è l’istituzione del “Premio Giorgio Piombini”,
promosso dalla moglie Ida in memoria del musicista e destinato ai giovani
musicisti.
La cermonia per il quarantesimo si terrà mercoledì 26 agosto a Monzuno : nella Sala “Ivo Teglia”, alle 17, dopo i saluti delle autorità, un ricordo dei 40 anni” con gli interventi del presidente del Savena Setta Sambro , Daniele Ravaglia, di Ida Zarini e di Maria Chiara Mazzi.
A seguire è
prevista la consegna della prima edizione del “Premio Giorgio Piombini”..
Alle 19
spazio all’apericena, momento conviviale prima del trasferimento alla Chiesa
di San Giovanni Evangelista di Monzuno, dove alle 20.45 si terrà il “Concerto
dell’Anniversario”.
Protagonista
sarà la Banda “P. Bignardi” di Monzuno, con Alessandro Marchi
alla direzione e Matteo Borlenghi all’organo.
Per partecipare è richiesta la conferma di presenza, tramite redazione@savenasettasambro.com oppure al numero 329 8179192. L’appuntamento del 26 agosto si presenta così come un’occasione per ritrovarsi attorno alla musica, ricordare una figura significativa e rinnovare il legame tra cultura, territorio e comunità.
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