Due giornate dedicate alla storia, alla memoria e al
confronto pubblico. È questo il filo conduttore dei due appuntamenti in
programma sabato 29 e domenica 30 agosto 2026 nell’ambito del Festival
LUPO, ospitati nell’Aula Magna della Scuola di Pace di
Marzabotto.
Il programma propone due momenti di approfondimento, differenti per linguaggio e contenuti, ma accomunati dalla volontà di affrontare temi della storia contemporanea andando oltre le semplificazioni e le letture stereotipate, attraverso il dialogo, la testimonianza e il confronto con gli autori.
Sabato
29 agosto, “Decima MAS – La vera storia”
Il primo appuntamento è fissato per sabato 29 agosto
alle ore 17. La consigliera Valentina Franco
dialogherà con Matteo Pucciarelli in occasione della
presentazione del libro “Decima MAS – La vera storia”.
L’incontro si propone di ripercorrere la vicenda della Decima
MAS attraverso un’analisi critica delle narrazioni costruite nel tempo attorno
a questa formazione, con l’obiettivo di mettere in discussione miti,
strumentalizzazioni e rappresentazioni distorte e di riportare al centro i
fatti storici.
Un’occasione, dunque, per interrogarsi sul rapporto tra
storia, memoria e uso pubblico del passato, in un contesto come quello di
Marzabotto particolarmente significativo per la riflessione sulla memoria
storica.
Domenica
30 agosto, il docufilm “I miei sette padri”
Il secondo appuntamento si terrà domenica 30 agosto
alle ore 16, sempre nell’Aula Magna della Scuola di Pace.
Sarà proiettato “I miei sette padri”,
docufilm di Liviana Davì, dedicato alla vicenda dei fratelli
Cervi e alla memoria che la loro storia continua a suscitare.
Al termine della proiezione è previsto un confronto
aperto con Adelmo Cervi e con la regista, per approfondire il
significato della vicenda familiare e politica dei Cervi e il modo in cui essa
è stata raccontata e tramandata nel corso dei decenni.
Il docufilm affronta la storia dei fratelli Cervi cercando di
sottrarla alla sola dimensione celebrativa e retorica, per restituirne anche la
dimensione umana e politica: la vita, la lotta, il sacrificio e l’eredità
lasciata alle generazioni successive.
Due appuntamenti, quindi, che intendono offrire al pubblico
strumenti per conoscere, discutere e interrogare il passato, nella convinzione
che la memoria non sia soltanto conservazione, ma anche un terreno vivo di
confronto sul presente.
Entrambi gli incontri si svolgeranno nell’Aula Magna
della Scuola di Pace di Marzabotto.
L’ingresso è gratuito.
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