mercoledì 25 marzo 2026

Testimoni di Geova, 20mila in Emilia-Romagna per invitare a due eventi: attese 30mila persone il 2 aprile



In Emilia-Romagna oltre 20mila Testimoni di Geova sono impegnati in una campagna speciale per invitare la popolazione a due appuntamenti religiosi aperti al pubblico. L’iniziativa si inserisce in un’azione coordinata a livello globale, che coinvolge più di 9 milioni di fedeli.

Il principale evento si terrà la sera di giovedì 2 aprile 2026, in occasione della celebrazione annuale della Cena del Signore, conosciuta anche come Commemorazione della morte di Gesù. Durante l’incontro sarà pronunciato un discorso incentrato sugli insegnamenti di Gesù e sulle prospettive future per l’umanità.

Secondo gli organizzatori, in tutta la regione si prevede la partecipazione di oltre 30mila persone. «Il nostro desiderio è che questa celebrazione, osservata dai cristiani ininterrottamente da quasi duemila anni, aiuti chi sarà presente a comprenderne il legame con una speranza straordinaria», ha dichiarato Carmelo Dipietro, portavoce dei Testimoni di Geova per l’Emilia-Romagna.

L’invito riguarda anche un secondo appuntamento: un discorso pubblico dal titolo “Chi risanerà il nostro pianeta?”, in programma nell’ultimo fine settimana di marzo 2026. L’evento si svolgerà nelle oltre 118mila congregazioni dei Testimoni di Geova presenti nel mondo.

Pasqua solidale con Ageop Ricerca: appuntamento a Sasso Marconi il 29 marzo

 



In occasione della campagna di Pasqua 2026, Mercedes Ferretti invita cittadine e cittadini a partecipare all’iniziativa solidale promossa da Ageop Ricerca ODV, l’associazione che da oltre quarant’anni sostiene i bambini e gli adolescenti malati di tumore e le loro famiglie.

L’appuntamento è fissato per domenica 29 marzo in piazza a Sasso Marconi, dove i volontari saranno presenti con un banchetto dedicato alla vendita dei prodotti solidali pasquali. Il ricavato contribuirà a sostenere i servizi di assistenza e supporto offerti dall’associazione ai piccoli pazienti oncologici.

Il punto informativo e di raccolta fondi sarà allestito davanti alla Farmacia Grimaldi, lungo via Porrettana.

Fondata nel 1982, Ageop Ricerca ODV opera in stretta collaborazione, attraverso un accordo quadro, con il Policlinico di Sant’Orsola, uno dei principali centri di riferimento in Italia per l’oncologia pediatrica. L’associazione è impegnata a garantire ai giovani pazienti e alle loro famiglie un percorso di cura completo, che comprende assistenza qualificata, cure adeguate, supporto psicologico e riabilitazione psicosociale.

La campagna pasquale rappresenta ogni anno un momento importante di sensibilizzazione e solidarietà: acquistare un prodotto solidale significa contribuire concretamente ai progetti dell’associazione e sostenere l’impegno quotidiano per migliorare la qualità della vita dei bambini in cura.

L’invito è rivolto a tutta la comunità: un piccolo gesto può fare una grande differenza.


Turismo, 400 mila euro per il territorio bolognese: approvato il piano contributi 2026

 Dalla Città metropolitana via libera al Programma di promozione locale: risorse per accoglienza, eventi e iniziative nei Comuni



La Città metropolitana di Bologna ha approvato il piano di assegnazione dei contributi per il 2026 destinati allo sviluppo turistico del territorio, nell’ambito del Programma turistico di promozione locale (PTPL) condiviso con la Provincia di Modena.

Il provvedimento, firmato dal sindaco metropolitano, mette a disposizione complessivamente 400 mila euro, stanziati dalla Regione Emilia-Romagna, per sostenere servizi turistici, accoglienza e iniziative di promozione locale.

Come saranno distribuite le risorse

Il budget viene ripartito in due principali ambiti di intervento, nel rispetto delle linee regionali:

  • 250.538,98 euro per i servizi turistici di base (Ambito 1)
    • 199.988,98 euro per informazione e accoglienza (IAT tradizionali e innovativi)
    • 50.550 euro per attività di animazione e intrattenimento
  • 149.461,02 euro per la promozione turistica locale (Ambito 2)

All’interno di quest’ultimo ambito, 49.692,42 euro finanzieranno direttamente il progetto metropolitano “Iniziative turistiche di interesse metropolitano”, dedicato in particolare alla valorizzazione dei cammini e a forme di fruizione sostenibile del territorio.

Percentuali e criteri

I contributi saranno assegnati sulla base di criteri di qualità dei progetti (fascia alta, media, bassa), con percentuali differenziate:

  • fino al 45% per i progetti migliori di promozione locale
  • fino al 40% per iniziative di animazione turistica
  • tra il 15% e il 33% per i servizi di informazione e accoglienza, a seconda della tipologia

Non risultano progetti in fascia bassa per alcuni ambiti, segnale di una qualità media elevata delle proposte presentate.

Focus su innovazione e accoglienza

Una quota significativa delle risorse per l’accoglienza turistica sarà destinata anche ai servizi innovativi (IAT digitali, diffusi e welcome room), che riceveranno il 22,35% del budget dell’Ambito 1.a.

Si tratta di una scelta intermedia rispetto ai nuovi indirizzi regionali, che riducono la quota minima obbligatoria, ma che consente comunque di sostenere l’innovazione già avviata negli ultimi anni.

Il quadro generale

Il piano rientra nella strategia condivisa del Territorio Turistico Bologna-Modena, prevista dalla normativa regionale, che punta a integrare promozione e servizi tra i due territori.

Le risorse, già inserite nel bilancio 2026-2028 della Città metropolitana, saranno assegnate concretamente con successivi atti dirigenziali, che definiranno gli impegni di spesa e la liquidazione dei contributi ai beneficiari.

Per i soggetti che gestiscono i servizi di informazione turistica, l’erogazione dei fondi sarà vincolata al mantenimento dei requisiti previsti dalla normativa regionale.

"Gli Allegri Chirurghi” in scena a Porretta: comicità e solidarietà sul palco del Teatro Testoni

 



Un classico del divertimento torna a far sorridere il pubblico con una nuova rappresentazione teatrale: Gli Allegri Chirurghi, portato in scena dalla compagnia “I Pronipoti di Lollo”. L’appuntamento è fissato per due fine settimana consecutivi, sabato 18 e domenica 19 aprile, e ancora sabato 25 e domenica 26 aprile 2026, alle ore 20.45, presso il Teatro “Testoni” di Porretta Terme.

Lo spettacolo, ispirato al celebre gioco da tavolo “Operation”, promette una serata all’insegna della comicità leggera e coinvolgente. La trama, costruita su situazioni paradossali e gag irresistibili, ruota attorno a improbabili “interventi chirurgici” che diventano occasione per equivoci e risate, in un crescendo di ritmo e ironia.

Sul palco un nutrito gruppo di interpreti: Fabio Bernabei, Gerardo Cavallo, Claudio Cinti, Ginevra Evangelisti, Giulio Evangelisti, Diletta Fallarini, Serena Guidotti, Ilaria Morciano, Riccardo Nucci, Lia Piccinini, Nicholas Solito, Francesco Zagnoni e Maria Zagnoni. La regia è affidata a Rosa Gimorri e Roberta Landroni, mentre le scenografie sono curate da Liano Poli e Andrea Tampieri. I costumi portano la firma di Franca Melloni.

L’iniziativa si inserisce nel panorama delle attività culturali locali, valorizzando il teatro amatoriale e offrendo al pubblico un’occasione di svago accessibile e di qualità. Non manca anche un momento di riconoscenza: sentiti ringraziamenti sono rivolti a Michela Merli per la collaborazione.

Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 328 8289930.

Un evento che unisce passione, creatività e spirito di comunità, pronto a regalare sorrisi e leggerezza al pubblico della montagna bolognese.

martedì 24 marzo 2026

Referendum. Il comunicato dei Cittadini Contro la Guerra di Marzabotto

 Dante Franchi invia: 



Il Carnevale Storico Vergatese premiato alla Camera: riconoscimento nazionale alla Pro Loco

 


 

di Roberto Giusti


Dall’Appennino bolognese fino al cuore delle istituzioni, la tradizione del Carnevale approda a Roma. Lo scorso 18 marzo, la Pro Loco di Vergato è stata premiata nella prestigiosa Sala della Lupa della Camera dei Deputati nell’ambito dei Marchi di Qualità EPLI 2026, ottenendo un importante riconoscimento nazionale nella categoria “Carnevali Autentici”.

Un risultato che certifica il valore del Carnevale Storico Vergatese, manifestazione profondamente radicata nel territorio e capace, nel corso dei decenni, di coinvolgere l’intera comunità. Un appuntamento che continua a rinnovarsi grazie all’impegno costante della Pro Loco, dei volontari, delle società carnevalesche e delle associazioni locali.

Alla cerimonia hanno preso parte la presidente della Pro Loco, Mariella Sileo, accompagnata dai volontari Tommaso Tovoli, Sofia Abousserhane, Cristiano Caleffi, Claudio Dondarini, Nicole Fornesi, Daniele Benassi ed Enrico Pani. Presente anche il sindaco di Vergato, Giuseppe Argentieri, insieme ai rappresentanti EPLI a livello provinciale e nazionale, Virgilio Garganelli e Pasquale Ciurleo.

«È davvero un onore essere qui – ha dichiarato con emozione Mariella Sileo durante la premiazione –. Si tratta di un riconoscimento importante, non da tutti i giorni. Ringrazio il presidente regionale e quello nazionale per averci dato questa opportunità, così come il nostro sindaco che ci ha accompagnato in questa esperienza. Siamo un carnevale storico ma allo stesso tempo giovane: la presenza di tanti ragazzi ci rende fiduciosi per il futuro».

Parole di apprezzamento anche da parte del sindaco Giuseppe Argentieri: «Questo riconoscimento è importante e doveroso. Il lavoro della Pro Loco è fondamentale non solo per l’attrattività dei nostri territori, ma anche per il valore sociale che esprime. Dietro ogni evento c’è un impegno silenzioso fatto di sacrifici, tempo e dedizione che spesso non si vede, ma che rappresenta il vero cuore di queste iniziative».

Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’Amministrazione comunale attraverso i propri canali social, sottolineando come il premio rappresenti un traguardo condiviso: un riconoscimento che valorizza non solo l’organizzazione del Carnevale, ma l’intera comunità vergatese, capace di custodire e rinnovare nel tempo una delle sue tradizioni più significative.

Un successo che porta Vergato tra le eccellenze nazionali, confermando il Carnevale Storico come simbolo identitario e motore di partecipazione e coesione sociale.

Link alla cerimonia (minuto 52 la Proloco di Vergato): https://www.facebook.com/share/v/1EmdBR5Dt9/?mibextid=wwXIfr

 

Vergato, il “No” prevale: brindisi spontaneo in piazza per il risultato del referendum

 



Un brindisi improvvisato, ma sentito, ha animato Piazza Capitani della Montagna a Vergato, dove cittadini e attivisti si sono ritrovati per commentare l’esito del referendum costituzionale. Un momento di partecipazione collettiva che ha accompagnato la lettura dei risultati, sia a livello nazionale sia, in modo particolare, nel contesto locale.

Nel Comune di Vergato il “No” si è imposto con il 55,36% dei voti, mentre il “Sì” si è fermato al 44,64%. Un dato che riflette una scelta chiara da parte dell’elettorato locale e che ha contribuito ad alimentare il clima di confronto e riflessione nella comunità.

L’iniziativa spontanea in piazza ha rappresentato anche un’occasione per ringraziare gli elettori per la partecipazione democratica e per riconoscere l’impegno di tutte le persone che, a vario titolo, si sono mobilitate durante la campagna referendaria.

Tra commenti, strette di mano e calici alzati, la serata si è trasformata in un momento simbolico di condivisione civica, a testimonianza di un forte legame tra territorio e partecipazione politica.

(Segnalato da Dubbio)

Aggredisce i sanitari dopo un incidente in moto: arrestato 30enne a Casalecchio




Aggressione ai danni del personale sanitario durante un intervento di soccorso. I Carabinieri della stazione di Anzola dell’Emilia hanno arrestato un 30enne di origine marocchina con l’accusa di lesioni personali a esercenti una professione sanitaria.

L’episodio è avvenuto alla Rotonda Biagi, dove si era appena verificato un incidente stradale autonomo che ha coinvolto un motociclista. Sul posto erano già presenti tre agenti della Polizia di Stato, liberi dal servizio, intervenuti dopo aver assistito alla caduta per prestare le prime cure insieme ai sanitari del 118, arrivati poco dopo.

Durante le operazioni di soccorso, l’uomo — in evidente stato di agitazione — ha iniziato a minacciare e aggredire i presenti. Gli agenti hanno inoltre notato che nascondeva un oggetto nei pantaloni, circostanza che ha reso necessario l’intervento dei Carabinieri.

Una volta sul posto, i militari hanno proceduto al controllo, recuperando l’oggetto: si trattava di una pistola a salve. Nel corso dell’aggressione, due operatori del 118 hanno riportato lesioni.

Il motociclista, identificato nel 30enne poi arrestato, è stato condotto sotto vigilanza al Pronto soccorso, dopo che il pubblico ministero di turno presso la Procura di Bologna è stato informato dei fatti. Qui è stato visitato e medicato.

Al termine delle cure, l’uomo è stato dimesso e rimesso in libertà, non essendo emerse esigenze tali da giustificare l’applicazione di misure cautelari.

Tassa di soggiorno da record, Confesercenti Bologna: “Più investimenti sulla promozione turistica”

 



Bologna registra un nuovo record negli introiti della tassa di soggiorno, ma tra gli operatori cresce la preoccupazione per l’andamento del turismo nel 2026. È questo il quadro tracciato da Confesercenti Bologna all’indomani della pubblicazione dei dati relativi al 2025.

“Prendiamo atto del trend positivo e crescente degli introiti derivati dalla tassa di soggiorno, ma permangono non poche preoccupazioni”, spiegano dall’associazione. Lo scorso anno l’imposta ha raggiunto quota 23,5 milioni di euro, con un incremento di circa sette milioni rispetto al 2024.

Secondo Confesercenti, tuttavia, l’aumento della tassa – salita nel 2025 fino a sette euro – ha generato qualche malumore tra i turisti. “Ci aspettiamo nuove iniziative di rilancio del turismo in città e in provincia”, sottolineano i vertici dell’associazione. “Il 2026 è partito lentamente e sottotono, e ora il settore si trova a fare i conti con diverse criticità”.

Tra le principali preoccupazioni c’è la concorrenza legata agli scali aeroportuali regionali. “L’azzeramento della tassa di soggiorno in città come Parma, Forlì e Rimini, che ospitano aeroporti privati, preoccupa molto i nostri operatori – evidenzia Confesercenti – perché potrebbe favorire uno spostamento dei flussi turistici verso destinazioni percepite come più economiche”.

A incidere sul clima di incertezza contribuiscono anche fattori internazionali ed economici, come le tensioni geopolitiche in Centro Europa e Medio Oriente e il caro energia. “Gli operatori stanno già affrontando un aumento significativo dei costi energetici”, aggiunge l’associazione.

Per questo Confesercenti chiede che le maggiori entrate derivanti dalla tassa di soggiorno vengano reinvestite in modo mirato. Due le priorità indicate: da un lato, il potenziamento della promozione turistica nei periodi di bassa stagione – in particolare agosto, le festività natalizie e i primi mesi del 2027 –; dall’altro, un rafforzamento del calendario di eventi.

“In particolare – conclude Confesercenti Bologna – è necessario sostenere e cofinanziare iniziative culturali, sportive e del tempo libero, oltre a favorire l’organizzazione di conferenze e congressi di rilievo nazionale e internazionale, così da rendere più attrattivo il territorio durante tutto l’anno”.

Monzuno, al via la rassegna “Musica in Bianco e Nero” con Rambaldi e Graiff


 


Sarà la pianista Francesca Rambaldi ad aprire la stagione 2026 della rassegna “Musica in Bianco e Nero”, in programma sabato 28 marzo alle ore 20.30 nella Sala Ivo Teglia di Monzuno (via G. Bertini 1).

Il concerto, intitolato “Jeux d’enfants”, vedrà protagonista il duo pianistico formato da Francesca Rambaldi e Tommaso Graiff al pianoforte a quattro mani, con la partecipazione dell’artista Giulia Bonora che realizzerà disegni dal vivo durante l’esecuzione musicale.


Il programma propone un viaggio creativo tra musica e arti visive con brani di Franz Schubert, Georges Bizet, Felix Mendelssohn e Johannes Brahms. Nel corso della serata saranno inoltre esposti i lavori realizzati dai bambini che parteciperanno al laboratorio del mattino “Colorare con la Musica”. L’ingresso al concerto è libero.

La giornata sarà infatti preceduta da un’attività dedicata ai più piccoli: sabato 28 marzo, dalle 11 alle 13, sempre nella Sala Ivo Teglia, si terrà un laboratorio di pittura libera ed espressiva guidato da Giulia Bonora, accompagnato dalla musica dal vivo per pianoforte a quattro mani di Francesca Rambaldi e Tommaso Graiff. I bambini, di età compresa tra 5 e 12 anni, potranno dipingere liberamente in dialogo tra segno, colore e suono, sperimentando un’esperienza creativa che unisce arte e musica.

La prenotazione è obbligatoria entro il 23 marzo.
Informazioni e iscrizioni: 349 6109034.
 

Casalecchio di Reno, degrado in Piazza dei Caduti: “Offesa alla memoria storica, serve un intervento urgente”



di Daniela Tesol


Forza Italia Casalecchio di Reno denuncia con fermezza lo stato di degrado in cui versa Piazza dei Caduti, luogo simbolo della memoria cittadina e del sacrificio dei concittadini caduti durante la Prima Guerra Mondiale.

Al centro delle critiche, il monumento ai Caduti, oggi circondato da vegetazione incolta e cespugli abbandonati, in una condizione ritenuta indecorosa e lesiva della dignità storica del sito. Uno spazio che dovrebbe rappresentare raccoglimento e rispetto si presenta invece, secondo il partito, trascurato e privo della necessaria cura.

«È inaccettabile che un luogo così significativo venga lasciato in queste condizioni – si legge nella nota –. Non si tratta soltanto di decoro urbano, ma di rispetto verso chi ha sacrificato la propria vita per il nostro Paese».

Daniela Tesol, delegata alla Sicurezza e al Decoro Urbano di Forza Italia Casalecchio, sottolinea come la situazione non rappresenti un caso isolato. In passato, infatti, erano già state segnalate criticità analoghe riguardanti la lapide commemorativa della Scuola Salvemini, dedicata alle vittime della tragedia dell’aereo militare precipitato sull’istituto, che causò la morte di studenti.

Anche in quell’occasione, evidenzia Tesol, la memoria sarebbe stata penalizzata dall’incuria e dalla presenza di vegetazione tale da comprometterne il valore simbolico.

«Non possiamo permettere che la memoria venga soffocata dall’indifferenza», conclude la nota, con un appello alle istituzioni locali affinché intervengano con urgenza per il ripristino del decoro in Piazza dei Caduti, restituendo al monumento il rispetto che merita.

Forza Italia Casalecchio assicura che continuerà a vigilare affinché i luoghi simbolici della comunità vengano tutelati e preservati come patrimonio storico e morale condiviso.


lunedì 23 marzo 2026

Referendum, affluenza alta nelle valli del Reno e del Setta: prevale il NO, ma il territorio si divide

 

 



Partecipazione sostenuta e risultato complessivamente orientato verso il NO: è questa la fotografia che emerge dai comuni delle valli del Reno e del Setta, dove l’affluenza si mantiene su livelli elevati e in linea con il dato regionale dell’Emilia-Romagna, trainato dal capoluogo.

Il quadro complessivo evidenzia una partecipazione diffusa, con punte superiori al 70% a Casalecchio di Reno (71,17%) e Sasso Marconi (71,84%), segno di un forte coinvolgimento civico. Buoni anche i dati negli altri comuni, quasi tutti sopra il 60%, a conferma di un territorio attento e mobilitato sul tema referendario.

Sul piano dell’esito, prevale il NO nella maggior parte dei centri. Risultati netti si registrano proprio nei comuni più popolosi: a Casalecchio di Reno il NO raggiunge il 66,29%, mentre a Sasso Marconi si attesta al 60,49%. Andamento simile a Marzabotto (62,63%) e Grizzana Morandi (61,81%), a indicare una tendenza piuttosto marcata nelle aree di maggiore densità abitativa.

Non mancano però segnali di controtendenza. Il SÌ prevale a Camugnano (56,53%), Gaggio Montano (54,41%) e, seppur di misura, a Castel d’Aiano (51,22%). Si tratta in gran parte di realtà più piccole, dove il voto appare più equilibrato o orientato diversamente rispetto ai centri maggiori.

In diversi comuni il confronto resta serrato: è il caso di Lizzano in Belvedere (49,41% SÌ e 50,59% NO) e San Benedetto Val di Sambro (48,82% SÌ e 51,18% NO), dove lo scarto minimo riflette una comunità sostanzialmente divisa.

Nel complesso, il voto nelle valli del Reno e del Setta restituisce un’immagine articolata: alta partecipazione e un orientamento prevalente verso il NO, ma con differenze territoriali significative tra aree più urbanizzate e comuni montani, che confermano la presenza di sensibilità locali diverse su un tema evidentemente sentito.

Nel dettaglio:

  •                                 Votanti             SI        NO

 

  • Alto Reno Terme:    60,89%          46.19     53.81
  •  Camugnano:            63,46%          56.53     43.47
  • Casalecchio di R.:    71,17%          33,71      66.29
  • Castel d’Aiano:        62,93%          51.22      48.78
  • Castel di Casio:        66.91             46.24      53.76
  • Castiglione dei P.:    65,97%         46.82       53.18
  • Gaggio Montano:     62,57%         54.41       45.59
  • Grizzana Morandi:   65,25%        38.59       61.81
  • Lizzano in Belved.:  66,97%        49.41       50.59
  • Marzabotto:             68,62%         37.37       62.63
  • Monzuno:                63,00%         42.93       57.07
  • San Benedetto:        66,78%         48.82      51.18
  • Sasso Marconi:       71,84%          39.51      60.49
  • Vergato:                 63,26 %         44.64      55,36

“Vetrina – Spazi che diventano impresa”: prorogata al 23 aprile la scadenza del bando




La Città metropolitana ha prorogato al 23 aprile 2026 (ore 23:59) il termine per la presentazione delle candidature alla Fase 2 del bando “Vetrina – Spazi che diventano impresa”. La decisione è stata presa per garantire una più ampia partecipazione e consentire ai potenziali candidati di approfondire con maggiore attenzione requisiti, documentazione e scelta degli spazi disponibili.

Il bando è finalizzato a sostenere l’avvio di nuove attività e l’apertura di sedi in locali a piano terra attualmente sfitti, dismessi o sottoutilizzati. L’obiettivo è rafforzare il commercio di prossimità e contribuire alla vitalità dei centri urbani del territorio metropolitano.

L’iniziativa nasce da un percorso di ascolto e confronto avviato tra la fine del 2024 e il primo semestre del 2025, che ha coinvolto Regione Emilia-Romagna, associazioni imprenditoriali, Comuni e Unioni di Comuni. Tra le principali criticità emerse, la presenza diffusa di unità immobiliari inutilizzate — destinate a commercio, pubblici esercizi, artigianato e servizi — anche in aree di pregio, con effetti negativi su attrattività, vivibilità e sicurezza.


Il bando si rivolge ad aspiranti imprenditori e imprenditrici, micro e piccole imprese già costituite, cooperative e imprese sociali attive nei settori del commercio, dell’artigianato (anche artistico e di servizio) e dei pubblici esercizi.


Saranno selezionati nove progetti. Per le iniziative ammesse sono previsti:

  • un contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro, pari all’80% delle spese ammissibili, destinato ai costi di avviamento e riconosciuto dopo la stipula del contratto di locazione o concessione;
  • un percorso di accompagnamento imprenditoriale a cura del Servizio Progetti d’Impresa della Città metropolitana di Bologna.

Il bando è finanziato nell’ambito del Programma PN Metro Plus e Città medie Sud 2021–2027, attraverso il progetto BO1.1.3.1.a “Nuova imprenditoria e innovazione delle imprese – incentivi e


La candidatura deve essere presentata online tramite form accessibile con SPID. All’interno della piattaforma è disponibile il Catalogo Vetrina, che raccoglie le informazioni sugli spazi (comprese foto e planimetrie) e consente di indicare uno o più locali coerenti con la proposta progettuale. L’eventuale contatto con i proprietari avverrà solo in caso di selezione.

Per informazioni: tavolocomtur@cittametropolitana.bo.it

Silla, bando per la concessione di un manufatto comunale: domande entro il 1° aprile

 



È stato pubblicato il 18 marzo 2026 il bando per la concessione d’uso di un manufatto di proprietà comunale, precedentemente adibito a edicola, situato in via Kennedy, in località Silla (foglio 59, mappale 607). Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 13.00 del 1° aprile 2026.

Il provvedimento è emanato in esecuzione della delibera di Giunta comunale n. 21 del 13 marzo 2026 e della determinazione dirigenziale n. 157 del 17 marzo 2026. Il bando resterà pubblicato fino alla scadenza indicata.

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare il responsabile del procedimento, Valerio Vannucci, al numero 0534/38003 (interno 1-1) oppure via e-mail all’indirizzo valerio.vannucci@comune.gaggio-montano.bo.it 

Musica e ironia al Piccolo Teatro di Tolè

 Domenica 29 marzo va in scena “Operetta, can-can, cabaret e café chantant”



di Martina Mari

 

 

Domenica prossima, 29 marzo 2026,  il Piccolo Teatro di Tolè ospiterà uno spettacolo originale e coinvolgente che unisce musica e teatro in un raffinato equilibrio tra eleganza, virtuosismo e ironia.

 

L’ingresso del pubblico è previsto alle ore 17:00, con inizio dello spettacolo alle ore 17:30.

 

Protagoniste del pomeriggio saranno Carlotta Marchesini e Giada Maria Zanzi, interpreti di un percorso musicale brillante che attraversa il repertorio di Strauss II, Offenbach, Gershwin e altri autori, esplorando il mondo della musica classica — e non solo — con uno sguardo leggero e intelligente.

 

Operetta, can-can, cabaret e café chantant si intrecciano in uno spettacolo dinamico fatto di brani coinvolgenti, momenti teatrali e raffinata complicità scenica. Il risultato è un concerto fuori dal comune, capace di alternare brillantezza e qualità musicale, offrendo al pubblico un’esperienza vivace e ricca di sfumature.

 

Carlotta Marchesini, maestro collaboratore, pianista, cantante, fisarmonicista e docente, si è formata presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna.

 

Giada Maria Zanzi, soprano apprezzata per la luminosità del timbro e l’eleganza interpretativa, affronta con naturalezza il repertorio operistico e operettistico, collaborando con ensemble e orchestre da camera.

 

Prenotazione richiesta al numero 379 1182514.

Ingresso a offerta libera, a sostegno delle attività del Piccolo Teatro di Tolè.

 

Direzione artistica: Francesco Indello

domenica 22 marzo 2026

Affluenza al referendum: Bologna e la cintura trainano, Emilia-Romagna sopra la media ma resta il divario con la montagna

 



Il dato complessivo mostra una dinamica abbastanza chiara: l’Emilia-Romagna parte già sopra la media nazionale a mezzogiorno (19,44%) e consolida il vantaggio alle 19 (46,29%), segno di una mobilitazione elettorale solida e diffusa durante tutta la giornata.

Bologna città si distingue nettamente:

  • 21,57% alle 12 (oltre 2 punti sopra la media regionale)
  • 49,23% alle 19 (quasi 3 punti sopra)

Questo indica un elettorato urbano più reattivo e probabilmente più sensibile al tema referendario.

Andamento generale (12 → 19)

Il salto tra mezzogiorno e sera è significativo ovunque:

  • Regione: +26,85 punti
  • Bologna: +27,66 punti

Questo incremento consistente suggerisce che molti elettori votano nel pomeriggio, comportamento tipico quando non ci sono code o urgenze mattutine.

Differenze territoriali

1. Prima cintura bolognese (più partecipazione)

  • Casalecchio di Reno: 21,71% → 50,96%
  • Sasso Marconi: 20,55% → 49,96%

Qui si superano o si sfiorano i livelli di Bologna città. Sono aree:

  • più urbanizzate
  • meglio collegate
  • con elettorato spesso più attivo politicamente

2. Appennino “intermedio” (buoni livelli ma più variabili)

  • Marzabotto: 20,94% → 46,51%
  • Grizzana Morandi: 20,70% → 43,60%
  • Castel d’Aiano: 21,23% → 43,85%

Alcuni comuni tengono bene già dalle 12, ma poi crescono meno rispetto alla pianura.

3. Aree montane periferiche (affluenza più bassa)

  • Alto Reno Terme: 14,72% → 40,21%
  • Camugnano: 15,58% → 40,46%

Qui il dato resta più contenuto per fattori strutturali:

  • popolazione più anziana
  • minore densità abitativa
  • maggiori difficoltà logistiche

Lettura complessiva

  • Partecipazione buona e omogenea, senza crolli drastici
  • Divario città–montagna evidente, ma non estremo
  • Crescita pomeridiana decisiva in tutti i territori

In sintesi:
L’Emilia-Romagna conferma la sua tradizione di alta partecipazione, con Bologna e la cintura urbana come motore, mentre le aree più periferiche restano indietro ma comunque su livelli dignitosi.

Se vuoi, posso anche confrontare questi dati con referendum o elezioni precedenti per capire se l’affluenza è in crescita o in calo.

Affluenza al referendum, Emilia-Romagna sopra la media: Bologna traina con oltre il 21%

 



Alle ore 12 l’affluenza in Emilia-Romagna si attesta al 19,44% degli aventi diritto, un dato superiore alla media nazionale registrata nello stesso orario. Ancora più alta la partecipazione nel capoluogo: a Bologna ha votato il 21,57%.

Nel dettaglio dei comuni delle valli del Reno e del Setta, si registrano percentuali differenziate ma nel complesso in linea con il dato regionale:

  • Alto Reno Terme: 14,72%
  • Camugnano: 15,58%
  • Casalecchio di Reno: 21,71%
  • Castel d’Aiano: 21,23%
  • Castiglione dei Pepoli: 17,49%
  • Gaggio Montano: 17,58%
  • Grizzana Morandi: 20,70%
  • Lizzano in Belvedere: 17,36%
  • Marzabotto: 20,94%
  • Monzuno: 19,11%
  • San Benedetto Val di Sambro: 20,28%
  • Sasso Marconi: 20,55%
  • Vergato: 20,02%

Il dato evidenzia una partecipazione più sostenuta nei centri della prima cintura bolognese, come Casalecchio di Reno e Sasso Marconi, entrambi sopra il 20%, e in alcuni comuni dell’Appennino come Castel d’Aiano e Marzabotto. Più contenuta, invece, l’affluenza nelle aree montane più periferiche, dove in diversi casi resta sotto il 18%.

Nel complesso emerge una buona risposta dell’elettorato emiliano-romagnolo nella prima parte della giornata, con Bologna che si conferma tra le realtà più partecipative. Resta ora da vedere l’andamento nelle ore pomeridiane e nella giornata di domani, che sarà decisiva per il dato finale.