venerdì 2 luglio 2010

Personaggi di Sasso Marconi: Francesca Fabbri


A darle il via e la fiducia sulle sue capacità è stato Fiorello. Francesca Fabbri, allora tredicenne, partecipò infatti a Medicina a una trasmissione di karaoke del noto intrattenitore e vinse la selezione per la sua voce sicura caratterizzata da un timbro forte e limpido. Da allora i successi si sono susseguiti fino a farla divenire un volto conosciuto e una beniamina di casa . Nel curriculum della cantante sassese, fra l’altro, una partecipazione a Castrocaro nel 1999, una a San Remo Giovani nel 2001 e una recente a Ciao Darwin con Paolo Bonolis e Luca Laurenti. Ma ciò di cui Francesca va più fiera è la lunga collaborazione con Franz, Francesco Bettini, e ‘Bot’ Davide Ravaglia, il trio tutto sassese intitolato ‘I Guastafeste’ che sapeva riempire le piazze nelle sagre e nelle feste di paese grazie ad una capacità di intrattenimento spontanea: i tre artisti sapevano dare alle loro esibizione una impronta, attualizzata, ispirata ai modi semplici e piacevoli di fare spettacolo di un tempo. Per qualcuno un ‘po’ matti’, per i più amabilissimi per le improvvisazioni mai scontate. Il gruppo sapeva dialogare con il pubblico a volte in modo boccaccesco sulla scia dei discorsi da bar, ma mai volgare. Poi Franz è stato portato via, troppo giovane, da una crudele malattia e ha lasciato orfano il grande pubblico delle valli del Reno e del Setta che lo ammirava, lo seguiva fedele e generoso ad ogni occasione. Ora Francesca si esibisce nel duo sax e voce ‘Neroblanco’ e ad ogni occasione mette a frutto i suoi lunghi anni di studio, anche sotto la guida di Iskra Menarini. Il suo repertorio spazia dagli anni settanta alle ultime hit e a chi le domanda se è un’artista soddisfatta risponde , per sottolineare che ha seguito una strada voluta dalla sorte, con la frase di Bob Marley: “Il bello della musica è che quando ti colpisce non provi dolore. Ho potuto verificare che è vero. Quando canto tutto si appiana e mi sento al mio posto” . E aggiunge: “Non è una strada facile quella della cantante, ma sono contenta poiché tutto ciò che ho avuto è il frutto dei miei sacrifici”.

Personaggi di Sasso Marconi: Gabriele Bettini


Sul biglietto da visita di Gabriele Bettini si legge, a corredo del nome, ‘strumenti ad arco, chitarre e accordatura pianoforti’. Niente di strano se non fosse che Gabriele l’arte di realizzare strumenti ad arco, ottimizzare chitarre e accordare pianoforti l’ha appresa quasi in forma autodidattica. Il liutaio, originario di Lagune di Sasso Marconi ora residente di Casalecchio di Reno, si caratterizza per essere guidato da una ‘curiosità innata’ che lo porta ad affrontare ogni tema che lo ‘prende’, in modo approfondito quasi religioso. A ‘prenderlo’ è stata l’arte della realizzazione degli strumenti musicali, in particolare quelli ad arco. Dopo aver frequentato un corso per apprendere le nozioni che stanno alla base di questa antica e difficile arte, ha iniziato una lunga ricerca e nel contempo a verificare nella pratica quanto aveva appreso nel suo peregrinare nel campo informativo. Così ha appreso che ogni legno e ogni albero ha una sonorità che lo caratterizza, differente da tutti gli altri, di cui lo spessore delle tracce disegnate dagli anni ha una ruolo determinante. Per realizzare i suoi violini si reca quindi personalmente in Trentino alla ricerca del legno giusto. Poi, con la capacità degli antichi artigiani, nel laboratorio ricavato in piccole stanze della sua casa con una strumentazione qualificata e essenziale, ottiene il miracolo di casse sonore che sarebbero probabilmente state valutate in modo molto positivo dai mitici liutai del settecento. Gabriele non si ritiene comunque arrivato. Chi si trova a parlare con lui dei suoi lavori rimane affascinato dalla semplicità e dalla precisione con cui presenta il tema ‘strumenti a corda’, comprensibile anche al profano che viene così introdotto all’interno di un mondo sconosciuto e bello. Il liutaio ha insegnato anche all’Istituto d’Arte di Bologna e spesso si presta per corsi a favore dei ragazzi della Scuola Media.

I personaggi di Sasso Marconi: Alessandro Rizzi


Alessandro Rizzi conferma la fondatezza del detto popolare che recita ‘i figli dei gatti prendono i topi’ che vuol significare come la famiglia genera e forgia i propri rampolli. Alessandro Rizzi , apprezzato cuoco, è infatti figlio di Edgardo, che assieme alla mamma Amabile, seppe dare un’impronta tale al ‘Bar Sport’ al centro del paese di Sasso Marconi ancora oggi ricordata con tanta nostalgia. Alessandro ha ereditato dal padre la grande capacità di saper unire all’impegno professionale l’affabilità e una simpatia capace di creare in ogni frangente accoglienza e armonia. Alessandro ha comunque seguito la sua strada frequentando e diplomandosi in un Istituto alberghiero, ha poi lavorato ben nove anni alla ‘Bettola’ di Ruggero Masetti, altro gestore che ha caratterizzato un lungo periodo di Sasso Marconi e ora, con il socio Maurizio Finelli, anch’egli di origine sassese, gestisce il ristorante ‘da Sandro al Navile’ a Bologna. “Ruggero fu un maestro, fu uno dei primi a volere che il cuoco uscisse dalla cucina per incontrare i clienti”, ricorda Alessandro per spiegare come rendere più qualificato il servizio. A dimostrazione delle sue grandi capacità professionali, i numerosi diplomi e le attestazioni di merito che riempiono le pareti del locale. E’ stato anche chiamato a partecipare a trasmissioni televisive come ‘La vita in diretta’ di Lamberto Sposini e allo speciale dedicato a Bologna della Vecchia Fattoria, su Rai1. La sua cucina segue rigorosamente la tradizione bolognese, in cui i tortellini in brodo di cappone le fanno da padrone, cui aggiunge qualche tocco della sua creatività, come nel suo ‘coniglio al frantoio’, di cui ha depositato la ricetta all’Associazione Italiana Cuochi. Il socio Maurizio dal canto suo è specializzato nella ‘crema gelato mantecato’ all’aceto balsamico di Modena. Al Navile ora lavora anche Davide, figlio di Alessandro, cui spetta il compito di confermare la caratteristica di famiglia.

giovedì 1 luglio 2010

Escursione nella Riserva del Contrafforte Pliocenico.

Domani (3 luglio), alle 16, escursione guidata all’interno della Riserva del Contrafforte Pliocenico di Badolo e Battedizzo di Sasso Marconi. La durata della camminata , medio - facile, adatta alle famiglie, è prevista di 3 ore. Info tel. 051 6598645; 340 6043809. Sempre domani, nella palestra Tiziano Nannuzzi di Borgonuovo , si terrà il ‘ Torneo internazionale di Tennis Tavolo ‘ping pong’ tra le formazioni dei comuni gemellati di Sasso Marconi e Sassenage (FRA). Le eliminatorie si terranno alle dalle 10 alle 12.30 e le finali dalle 14.30 alle 16.30. Dalle 16.30 alle 17.30 gli atleti saranno a disposizione di tutti coloro che vorranno sfidarli. Informazione tel. 051-6758409.

Il Galà della Tagliatella


Inno al piacere della tavola per il ‘Galà Tagliatella Party’ organizzato all’agriturismo Le Conchiglie di Sasso Marconi dal club ‘Gli apostoli della tagliatella’ oggi (2 luglio) alle 20.30. La regina della tavola bolognese, la vera tagliatella, farà da traino a un ricco menù a base di antipasto e stuzzicherie a buffet, prosciutto allo spiedo, contorni vari, torte e vini dei colli bolognesi. L’incontro culinario è arricchito da altre iniziative come il concorso di pittura ‘gastronomia e turismo’, la relazione dello storico Angelo Chiaretti sulla cultura della gastronomia nei millenni che hanno preceduto l’attuale. L’utile della serata sarà devoluto a favore della FaNeP Onlus (famiglie neurologia pediatrica) che opera all’interno del Policlinico Sant’Orsola per la diagnostica e l’assistenza alle famiglie di bambini colpiti da malattie neorologiche.