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venerdì 16 gennaio 2026

Tariffa puntuale a Sasso Marconi, tra timori e criticità: il rischio di un sistema più punitivo che equo

 



di Simone Lodi

È arrivata oggi la comunicazione congiunta di Hera, Atersir e del Comune di Sasso Marconi che illustra le modalità di introduzione, a partire da gennaio di quest’anno, dei nuovi pagamenti legati alla Tariffa di Conferimento Puntuale (TCP). Il nuovo sistema calcola l’importo in base al numero dei componenti del nucleo familiare, alla superficie dell’immobile e alla quantità di rifiuto indifferenziato conferito, attraverso la pattumella grigia.

Nel costo complessivo del servizio sono comprese tutte le raccolte differenziate. Per l’indifferenziato, invece, è stata stabilita una quota base annua di conferimenti: se tale soglia viene rispettata, la tariffa resta invariata; se viene superata, scatta un costo aggiuntivo proporzionale al numero di conferimenti in eccesso.

Va ricordato che l’introduzione della TCP è stata approvata nella scorsa legislatura, senza che allora fossero noti tutti i dettagli applicativi. L’ho votata anch’io, quando ero capogruppo consiliare di maggioranza. Proprio per questo, vedere oggi come il sistema è stato concretamente declinato risulta, a mio avviso, motivo di forte preoccupazione per almeno due ragioni.

La prima riguarda il numero particolarmente ridotto di conferimenti consentiti alle famiglie più piccole: per i nuclei monocomponente sono previsti appena 26 conferimenti annui, che diventano 33 per le famiglie di due persone. Solo con tre o quattro componenti si sale a 47 conferimenti all’anno, a fronte di 52 passaggi di raccolta previsti nell’arco dell’anno solare.

Il secondo elemento critico è che questo modello appare più punitivo che premiante. Non sono previsti sconti o incentivi per chi produce meno rifiuto indifferenziato, mentre chi supera la soglia dovrà pagare una quota aggiuntiva in base agli “sforamenti”, il cui importo non è stato ancora chiarito.

C’è poi un dato strutturale che merita attenzione: a Sasso Marconi il numero delle famiglie è in costante aumento e ha ormai raggiunto quota 7.000, non per una crescita demografica, ma per la progressiva riduzione del numero medio di componenti per nucleo. Un fenomeno che pone interrogativi più ampi sul cambiamento della comunità sassese e, più in generale, del contesto provinciale e regionale.

Il timore è che da questa nuova modalità di calcolo della TARI il principale beneficiario sia il gestore del servizio, Hera. Meno certo appare invece che i cittadini possano contare su un miglioramento della qualità del servizio, anche alla luce delle criticità emerse negli ultimi anni, come la recente mancata consegna dei calendari di raccolta.

(Inviato da Dubbio)

lunedì 12 maggio 2025

Carta Smeraldo, appalto Hera e nuovi disagi: a chi conviene davvero?

Il gruppo consiliare “Cambiamo Passo – Cipollini Sindaco” solleva dubbi e incongruenze sul nuovo sistema di raccolta rifiuti ad Alto Reno Terme



Più costi, meno servizi. È questo il quadro tracciato dal gruppo consiliare Cambiamo Passo – Cipollini Sindaco riguardo all’introduzione del nuovo sistema di raccolta rifiuti gestito da Hera tramite la cosiddetta Carta Smeraldo. Un progetto ampiamente discusso in Consiglio Comunale e, secondo i consiglieri, avallato con sempre minori resistenze.

A fine febbraio il gruppo ha depositato un’interrogazione per ottenere chiarimenti ufficiali. “Su certi temi,” scrivono, “le risposte che arrivano sono spesso risposte-non risposte”.

Numeri alla mano

Nel precedente sistema di raccolta, il Comune sosteneva una spesa annua di circa 1.046.949 euro per 234 punti di raccolta. Con il nuovo modello targato Carta Smeraldo, la spesa sale a 1.086.238 euro – con solo 171 punti di raccolta. Aumenti che non tengono conto delle “spese extra capitolato” legate, ad esempio, alla bonifica delle aree oggetto di abbandono illecito di rifiuti, fenomeno che – prevedibilmente – potrebbe aumentare con la riduzione dei cassonetti disponibili.

Il risultato? Circa il 37% in meno di punti di raccolta, con un aumento del 3,7% dei costi base. “In pratica – ironizzano i consiglieri – meno lavoro per Hera, ma con un compenso più alto. Non male!”

Chi paga davvero?

In alcuni Comuni della provincia, come Marzabotto, si sostiene che la TARI non subirà aumenti. Ma Cambiamo Passo sottolinea come il rincaro verrà comunque coperto con fondi pubblici, semplicemente imputandolo ad altre voci di bilancio. “Che venga dalla TARI o da altri capitoli, sempre soldi dei cittadini sono.”

Cassonetti su misura... per chi?

C’è poi il tema dei nuovi cassonetti, progettati e prodotti ad hoc per la Carta Smeraldo. E qui il gruppo consiliare solleva un’altra domanda retorica: chi li ha progettati? “Un indizio: erano già in vetrina alla fiera Ecomondo del 2019...”

Campagna informativa carente

Secondo quanto previsto dal capitolato, Hera avrebbe dovuto promuovere una campagna informativa estesa. Ma secondo Cambiamo Passo, gli incontri pubblici sono stati insufficienti, soprattutto nella parte educativa: “Non basta spiegare quando conferire i rifiuti, bisogna chiarire come farlo e cosa differenziare.” Nessun incontro con le scuole, poche istruzioni operative, risultati poco soddisfacenti.

L’Europa come alibi

Durante un consiglio di frazione a Lama di Reno (Marzabotto), un responsabile tecnico di Hera avrebbe giustificato l’adozione del nuovo sistema con la necessità di rispettare direttive europee. Ma l’interrogazione del gruppo consiliare ha portato alla luce un fatto interessante: non esiste alcuna norma europea che imponga ai Comuni italiani soglie minime di raccolta differenziata, né che preveda sanzioni dirette in caso di mancato raggiungimento.

“È curioso – commentano i consiglieri – come a parole sembri tutto obbligatorio, ma quando si scrive nero su bianco, la realtà sia ben diversa.” 

sabato 3 maggio 2025

Marzabotto, la Tari cala per tutti: ma resta il nodo della qualità del servizio

 



Buone notizie per i cittadini di Marzabotto: nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale, la sindaca Valentina Cuppi ha annunciato una riduzione della Tari per tutte le utenze domestiche e non domestiche. Il calo del tributo è stato reso possibile grazie all’introduzione della cosiddetta "Carta Smeraldo", utilizzata per l’apertura dei cassonetti, che ha permesso di individuare numerose utenze non registrate e dunque finora escluse dal pagamento della tassa sui rifiuti.

L’operazione ha portato a un significativo recupero dell’evasione, consentendo così una redistribuzione più equa del carico fiscale tra gli utenti effettivi del servizio. Contestualmente, la prima cittadina ha annunciato l’imminente installazione di nuovi dispositivi mobili di videosorveglianza, volti a contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti.

Non sono mancate però le voci critiche. Il capogruppo di Voce per Marzabotto, Morris Battistini, ha espresso perplessità sulla reale portata della riduzione, sostenendo che, sebbene il calo della Tari sia effettivo, la qualità del servizio è nel frattempo peggiorata, aggravando di fatto la situazione per i cittadini.

Una valutazione condivisa, in parte, anche dalla stessa sindaca Cuppi, che ha dichiarato: «Con Hera non andiamo proprio d’amore e d’accordo». La sindaca ha sottolineato come le proposte della società incaricata della gestione dei rifiuti abbiano suscitato preoccupazioni non solo a Marzabotto, ma anche negli altri comuni dell’Unione a cui appartiene, così come in quella di cui fa parte Monghidoro.

Per questo motivo, è stato chiesto un incontro con i vertici di Hera, che si terrà a breve, con l’obiettivo di discutere le criticità emerse e sollecitare un miglioramento del servizio.

Cuppi ha infine ringraziato pubblicamente la Consulta Ambiente per il costante impegno nella rimozione dei rifiuti abbandonati e nel recupero degli spazi pubblici, contribuendo così a restituire ai cittadini aree più sicure e accoglienti.

mercoledì 30 aprile 2025

Nuovo sistema di raccolta rifiuti a Casalecchio di Reno: preoccupazioni per privacy e rispetto della dignità

 



Leggendo le disposizioni relative al nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti, emergono perplessità sempre più forti. Secondo Erika Seta ( nella foto), coordinatrice regionale di Azzurro Donna, il modello adottato da Hera, con il sostegno dei Comuni, sembra aggravare i disagi dei cittadini invece di risolverli. “Invece di imparare dagli errori – afferma – pare che Hera non sappia far altro che vessare i cittadini”.

In particolare, Seta punta l’attenzione sulla gestione dei rifiuti sanitari, come pannolini e pannoloni. Le nuove regole prevedono un servizio di raccolta porta a porta tramite contenitori personali dedicati, da esporre due volte alla settimana. I contenitori possono essere richiesti al momento del ritiro del kit, previa compilazione di un’autocertificazione.

Una procedura che, secondo la coordinatrice, rischia di violare la privacy dei cittadini, rivelando indirettamente condizioni di salute personali. “Non esistono solo neonati – sottolinea – ma anche molti adulti costretti, per motivi di salute, a fare uso di ausili assorbenti. L’uso di contenitori personali dedicati rende riconoscibile la condizione dell’utente, con potenziali effetti stigmatizzanti”.

Per questo, Seta chiede che il Comune di Casalecchio di Reno richieda con urgenza un parere formale sul tema della privacy e riveda la modalità di raccolta. “Propongo che il rifiuto venga assimilato all’indifferenziato per tutti gli adulti che desiderano tutelare la propria riservatezza, pur mantenendo il ritiro bisettimanale per i pannolini dei neonati”, conclude.

domenica 2 febbraio 2025

A Vergato arriva la nuova raccolta differenziata

 

di Martina Mari




A partire dal mese di marzo verranno progressivamente sostituiti tutti i cassonetti. I nuovi contenitori avranno un sistema informatizzato e dal 2 giugno quelli per l’indifferenziato si apriranno solo con la Carta Smeraldo. Dal 4 marzo si può ritirare il kit gratuito ai Punti Smeraldo. Incontri pubblici e infopoint per illustrare le novità: il primo appuntamento è martedì 4 febbraio

 

30 gennaio 2025 - A Vergato prende il via un adeguamento dei servizi ambientali con l’obiettivo di rafforzare le buone abitudini sulla separazione dei rifiuti, contribuire alla loro riduzione e dare nuovo impulso alla raccolta differenziata consentendo di recuperare sempre maggiori quantità di materiali. 

Le novità sono previste dalla gara a evidenza pubblica da parte di Atersir (Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti) per la gestione dei rifiuti urbani nel bacino territoriale di Bologna, gara che Hera si è aggiudicata. 

Complessivamente sono interessate dal progetto oltre 4.500 utenze.

 

Cosa cambia

A partire dal mese di marzo a Vergato verranno progressivamente sostituiti tutti i contenitori per la raccolta dei rifiuti; i nuovi cassonetti saranno dotati di un sistema informatizzato per il riconoscimento dell’utente. Dal 2 giugno i cassonetti per i rifiuti indifferenziati si apriranno solo con la Carta Smeraldo, la tessera Hera per i servizi ambientali. Gli altri contenitori resteranno ad apertura libera.

C’è una novità anche per il conferimento degli imballaggi di alluminio (lattine) che andranno insieme alla plastica e non più con il vetro. 

Come funziona il ritiro del kit per la nuova differenziata

Il kit per la nuova raccolta differenziata è composto da: Carta Smeraldo, la tessera Hera per i servizi ambientali, sia fisica che virtuale, per aprire dal 2 giugno i nuovi cassonetti dell’indifferenziato; pattumella sottolavello insieme ai sacchi per l’organico; guida alla raccolta differenziata.

Da marzo, gli utenti domestici titolari della tassa rifiuti o loro delegati, potranno ritirare il kit gratuitamente ai Punti Smeraldo, gli sportelli allestiti da Hera sul territorio. Il modulo della delega arriverà in tutte le buchette della posta in questi giorni, insieme a una lettera che spiega le novità.

I Punti Smeraldo per il ritiro del kit saranno aperti in questi giorni, orari e luoghi:

·         7-10-13-15-17-19-20-21-24-26-28 marzo e 5 aprile: Saletta ex Biblioteca (via Cavour 49) a Vergato, dalle 9 alle 18;

·         4 e 25 marzo: Sala Civica (via della Vignola) a Cereglio dalle 9 alle 18;

·         5-12-29 marzo: Ufficio Pro Loco (via Giovanni XXIII 9) a Tolè dalle 9 alle 18;

·         6 e 27 marzo: Bar degli Angeli (via Nazionale 43) a Riola dalle 9 alle 18;

·         22 marzo: ristorante La Quercia (via Molino Serra 65/3) a Prunarolo dalle 9 alle 13;

·         8 marzo: bar trattoria Fabbri (Località Carboncina 36/A) dalle 9 alle 13. 

A partire dal 7 aprile, chi non avesse ancora ritirato il kit potrà farlo all’Ecosportello Hera di Vergato (Galleria via Primo Maggio 59) aperto il lunedì e il mercoledì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 16; il martedì dalle 8 alle 13; il venerdì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 17. 

La campagna di informazione: incontri pubblici e punti informativi

Sarà capillare la campagna di comunicazione, che mira a raggiungere tutti i cittadini per accompagnarli negli adeguamenti del servizio con diverse iniziative previste: oltre alla lettera recapitata a tutte le utenze, sono in programma quattro appuntamenti pubblici dove verranno illustrate tutte le novità.

Gli incontri si terranno alle 20.30 in queste serate e luoghi:

·         martedì 4 febbraio al Salone del Centro Sociale “Franco Nanni” (via Fornaci 343/H) a Vergato;

·         mercoledì 5 febbraio alla Sala Polivalente Proloco presso gli impianti sportivi comunali di Tolè;

·         martedì 11 febbraio alla Sala Civica di via della Vignola a Cereglio;

·         mercoledì 12 febbraio alle ex scuole di via G.Bontà a Riola. 

Il 3 febbraio alle 17.30 nella Sala del Consiglio del Municipio di Vergato (piazza Capitani della Montagna 1), si terrà un incontro riservato alle attività produttive e di commercio e alle loro associazioni di categoria. 

Saranno poi a disposizione di tutti i cittadini anche gli infopoint allestiti da Hera:

·         lunedì 10 e 17 febbraio dalle 9 alle 13 al mercato settimanale di piazza IV Novembre a Vergato;

·         sabato 8 febbraio dalle 9 alle 13 in via Marconi angolo via Garibaldi a Vergato;

·         domenica 9 febbraio dalle 9 alle 13 in via Giovanni XXIII, accanto alla chiesa, a Tolè. 

Per usare al meglio i servizi è sempre possibile consultare il sito www.ilrifiutologo.it, utilizzare l’app gratuita di Hera il Rifiutologo o chiamare i numeri gratuiti 800 999 500 per le famiglie e 800 999 700 per le utenze non domestiche del Servizio Clienti del Gruppo Hera (attivi entrambi dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18).


martedì 21 gennaio 2025

Raccolta rifiuti: la protesta dei borghi montani contro Hera

 


di Giacomo Martini


I disservizi nella raccolta rifiuti organizzata da Hera stanno scatenando l’indignazione dei cittadini dell’Alto Reno, costretti a portare i loro rifiuti a quasi un chilometro dalle proprie abitazioni. A soffrirne maggiormente sono i piccoli borghi montani.

“Da un giorno all’altro – racconta un residente – ci hanno tolto tutti i cassonetti della spazzatura. Sembra che non verranno più ripristinati e che dovremo portarli sulla strada per Castelluccio, che dista quasi un chilometro. È una follia”.
Queste sono le parole di un abitante di Ca’ Veronica, un piccolo borgo situato a circa due chilometri da Castelluccio, la frazione più popolata della zona.

La raccolta rifiuti, oggi gestita da Hera, era in passato sotto la responsabilità del consorzio COSEA, composto dai comuni dell’area. La decisione di affidare il servizio a Hera aveva già suscitato diverse polemiche, e i recenti cambiamenti hanno solo amplificato il malcontento.

Un’altra residente ha confermato la situazione segnalando una lista delle località colpite dalla nuova organizzazione: Fornelli, Gadelle, Sospiri, il cimitero di Capugnano, Corniola, Casa Giannini, Casa Marsili, La Torre, Pian di Favale, Gaggiano, Casetta-Ponte Vecchio, Parchiè, Cà di Fossi, Ca’ Veronica, Nuvolè, Montaccio e Minella-Casa Bianca. Si tratta per lo più di aree remote, difficili da raggiungere, soprattutto durante l’inverno.

Gli abitanti delle zone interessate hanno chiesto un incontro al sindaco Giuseppe Nanni, che ha dichiarato:
“Queste operazioni fanno parte di un progetto più ampio di riorganizzazione della raccolta rifiuti da parte di Hera. Nei prossimi giorni mi confronterò con l’azienda per discutere le scelte adottate e trovare soluzioni che rispondano meglio alle esigenze dei cittadini, con particolare attenzione alle situazioni più critiche”.

È fondamentale ricordare che i territori montani presentano caratteristiche uniche e richiedono un’organizzazione della raccolta rifiuti diversa rispetto a quella pensata per le città o le zone collinari.

(Inviato da Dubbio)

giovedì 5 dicembre 2024

A Marzabotto arriva la nuova differenziata

 A gennaio si potrà ritirare il kit che contiene anche la Carta Smeraldo, necessaria per conferire i rifiuti indifferenziati, e inizierà la collocazione progressiva dei nuovi contenitori stradali. Incontri pubblici e infopoint per illustrare le novità: il primo appuntamento è martedì 10 dicembre

 


Hera informa:

 

A Marzabotto prende il via un adeguamento dei servizi di raccolta rifiuti. 

Le modifiche al servizio di raccolta  riguardano in particolare la sostituzione progressiva di tutti i contenitori stradali e l’introduzione dei nuovi cassonetti informatizzati (Smarty) per il conferimento dei rifiuti indifferenziati. Oltre alla Carta Smeraldo per i rifiuti indifferenziati, sarà introdotta una novità nel conferimento di imballaggi di alluminio o acciaio (lattine), che andranno con la plastica e non più con il vetro. 

Complessivamente sono interessate dal progetto oltre 3.200 utenze. 

Cosa cambia e come si ritira il kit

A partire dal mese di gennaio 2025 a Marzabotto verranno progressivamente sostituiti tutti i contenitori stradali per la raccolta dei rifiuti e verranno riorganizzate anche le postazioni: quelli per la raccolta del rifiuto indifferenziato saranno dotati di un sistema informatizzato per il riconoscimento dell’utente. Dal 7 aprile 2025 i cassonetti per i rifiuti indifferenziati si apriranno solo con la Carta Smeraldo, la tessera Hera per i servizi ambientali. Gli altri cassonetti rimarranno ad apertura libera. Gli imballaggi di alluminio o acciaio (lattine) saranno da conferire con la plastica e non più con il vetro. 

Il kit per la nuova raccolta differenziata è composto da: Carta Smeraldo; pattumella e sacchi in mater-bi per la raccolta dell’organico; guida alla raccolta differenziata.

Da gennaio 2025 il titolare della tassa rifiuti potrà ritirare ai Punti Smeraldo il kit gratuito della nuova raccolta differenziata. È possibile delegare una persona di fiducia compilando il modulo in arrivo in questi giorni in tutte le buchette della posta insieme a una lettera che spiega le novità. 

Ecco i Punti Smeraldo dove ritirare il kit:

·         13, 20, 23, 27 e 30 gennaio; 3 febbraio dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19; 18 gennaio e 1° febbraio dalle 9 alle 13: Urp di Marzabotto (piazza XX Settembre 1);

·         15, 22 e 31 gennaio; 5 e 15 febbraio dalle 9 alle 13 al Centro civico Riva del Setta di Allocco (via Allocco 12) e dalle 16 alle 19 al Centro civico Gardelletta;

·         17 gennaio dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19 al Centro civico di Sibano (via Rio Paradiso);

·         22 gennaio dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19 al Centro civico di Pioppe (via Pioppe Berleta). 

Dal 17 febbraio 2025 si potrà ritirare il kit all’Ecosportello Hera di:

·         Vergato (Galleria I Maggio 59), aperto lunedì e mercoledì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 16; martedì dalle 8 alle 13; venerdì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 17;

·         Gaggio Montano (via Giugnano 5, località Marano, con ingresso da via Porrettana) il giovedì dalle 8.30 alle 13. 

La campagna di informazione: incontri pubblici e punti informativi

Sarà capillare la campagna di comunicazione che mira a raggiungere tutti i cittadini per accompagnarli negli adeguamenti del servizio: oltre alla lettera recapitata a tutte le utenze, sono in programma sei appuntamenti pubblici dove verranno illustrate tutte le novità. Gli incontri si terranno:

·         martedì 10 dicembre alle 20.30 nella Canonica di via Medelana a Luminasio;

·         martedì 17 dicembre alle 20.30 al Centro civico Aldino Adami in via Ferruccio Lolli a Pian di Venola;

·         giovedì 19 dicembre alle 21 nella Sala consiliare di Marzabotto (Piazza XX Settembre 1);

·         mercoledì 8 gennaio alle 20.30 al Centro sportivo ricreativo di Lama di Reno (via Caduti del 27/11/43, 20);

·         mercoledì 15 gennaio alle 20.30 al Centro civico di Sibano (via Rio Paradiso);

·         mercoledì 22 gennaio alle 20.30 al Centro civico Riva del Setta di Allocco (via Allocco 12). 

Saranno poi a disposizione di tutti i cittadini due Infopoint allestiti da Hera nelle giornate del 9 e 23 gennaio dalle 9 alle 13 al mercato settimanale di Marzabotto, in via Lidice. 

Per usare al meglio i servizi è sempre possibile consultare il sito www.ilrifiutologo.it, utilizzare l’app gratuita di Hera il Rifiutologo o chiamare i numeri gratuiti 800 999 500 per le famiglie e 800 999 700 per le utenze non domestiche del Servizio Clienti del Gruppo Hera (attivi entrambi dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18).

lunedì 27 marzo 2023

A Monzuno nuova modalità di raccolta rifiuti

Dal prossimo 3 aprile si potranno ritirare nei Punti Smeraldo i kit per la nuova differenziata. Da maggio inizierà la sostituzione di tutti i contenitori. Dal primo luglio il cassonetto Smarty per la raccolta dei rifiuti indifferenziati si potrà aprire solo con la tessera. Per illustrare le novità, sono state promosse assemblee pubbliche e Infopoint

Hera informa:
 

A Monzuno cambiano le modalità del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. L’obiettivo è migliorare quantità e qualità della raccolta differenziata e recuperare quanta più materia possibile a salvaguardia dell’ambiente.

Due le novità principali: la sostituzione, a partire dal mese di maggio, di tutti i contenitori per i rifiuti e l’introduzione della Carta Smeraldo. Il kit per la nuova differenziata sarà disponibile per il ritiro nei Punti Smeraldo dal 3 aprile prossimo. Complessivamente sono interessate dal progetto 3.170 utenze, tra domestiche e non domestiche. 

Le modifiche del servizio rientrano nelle novità contenute nella gara per la gestione dei rifiuti urbani nel bacino territoriale di Bologna che Hera si è aggiudicata a fine 2021 in un raggruppamento temporaneo di imprese insieme alla società cooperativa Brodolini e il Consorzio Ecobi, tramite gara ad evidenza pubblica da parte di ATERSIR (Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti). 

A Monzuno la percentuale di raccolta differenziata è 45,6% mentre la quantità di rifiuti indifferenziati inviati a smaltimento è di 276 chilogrammi per abitante. Con la nuova raccolta e la collaborazione di tutti, l’obiettivo è raggiungere e superare l’obiettivo del 69% di raccolta differenziata e ridurre la produzione di indifferenziato sotto i 190 chilogrammi all’anno per abitante. 

 

Cosa cambia

A partire dal mese di maggio verranno progressivamente sostituiti tutti i contenitori per i rifiuti di Monzuno. I nuovi cassonetti hanno un sistema informatizzato per il riconoscimento dell’utente. Dal primo luglio il cassonetto Smarty per i rifiuti indifferenziati si aprirà solo con la Carta Smeraldo, la tessera di Hera per i servizi ambientali. Gli altri cassonetti rimarranno temporaneamente ad apertura libera.

Un’altra novità riguarda gli imballaggi di alluminio e le lattine: saranno da conferire con la plastica e non più insieme al vetro. 

Il nuovo kit per la differenziata: cosa contiene e dove si ritira

Il kit per la nuova differenziata contiene la Carta Smeraldo; la pattumella e i sacchi per la raccolta dell’organico; la Guida alla raccolta differenziata.

Nel mese di aprile il personale incaricato da Hera consegnerà gratuitamente il kit presso i “Punti Smeraldo” allestiti:

·         a Rioveggio (Stazione Ecologica Hera, via L.Grasso 3b): lunedì 3, 17, 24 aprile; giovedì 6, 13, 20 aprile. Orario: dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18;

·         a Vado (Delegazione, Piazza Libertà 8): martedì 4, 11, 18 aprile; mercoledì 5, 12, 19 aprile. Orario: dalle 9 alle 13;

·         a Monzuno (Municipio, via L.Casaglia 4): venerdì 7, 14, 21 aprile; sabato 8 e 22 aprile. Orario: dalle 9 alle 13;

·         a Brento (Circolo Monte Adone, via dello Sport 1): sabato 15 aprile dalle 9 alle 13. 

Dal 2 maggio al 30 giugno, il kit si può ritirare all’Ecosportello aperto presso il Municipio di Monzuno (via L.Casaglia 4), il sabato dalle 9 alle 13. 

A partire dal 2 maggio il kit si può ritirare anche in questi punti:

·         Ecosportello Hera Comm di Vergato (via della Repubblica 507): lunedì e mercoledì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 16; venerdì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 17;

·         Ecosportello Hera Comm di Loiano (via Roma 14/6 presso agenzia immobiliare “La Montanara”): lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12; martedì e giovedì dalle 15 alle 18;

A partire dal primo luglio il kit sarà disponibile sia presso gli Ecosportelli di Hera Comm negli orari indicati sopra, che all’Ecosportello del Municipio di Monzuno ogni secondo sabato del mese dalle 8.30 alle 13. 

Assemblee e Infopoint

Per illustrare tutte le novità in programma a Monzuno, sono state organizzate tre assemblee pubbliche: lunedì 3 aprile alle 20.30 al Municipio di Monzuno (via L.Casaglia 4); venerdì 7 aprile alla Sala Comunale di Vado (via Val di Setta 54); mercoledì 12 aprile alla Sala Corbo di Rioveggio (via Campi Sportivi 1).

Gli Infopoint saranno allestiti al mercato settimanale di Monzuno sabato 15 aprile dalle 9 alle 13 (piazza Salvo d’Acquisto), e al mercato settimanale di Vado, mercoledì 19 aprile, dalle 9 alle 13 (piazza della Libertà).

In questi giorni i cittadini e le attività produttive di Monzuno stanno ricevendo in buchetta una lettera che illustra le modifiche del servizio di raccolta rifiuti e dà indicazioni sui luoghi dove ritirare il kit e sulle assemblee pubbliche e gli Infopoint. 

Servizio a domicilio di consulenza dedicato alle attività produttive e ai condomini

È stata avviata nelle scorse settimane anche un’attività di ascolto e consulenza tecnica da parte di Hera dedicata alle attività produttive, finalizzata a rinnovare le informazioni sui servizi a disposizione e rilevare eventuali esigenze specifiche in merito alla raccolta dei rifiuti. 

Info e numeri utili

Per usare al meglio i servizi di Hera è sempre possibile consultare il sito www.ilrifiutologo.it, utilizzare l’app gratuita il Rifiutologo o chiamare i numeri gratuiti del Servizio Clienti del Gruppo Hera: 800 999 500 per le famiglie e 800 999 700 per le utenze non domestiche, attivi entrambi dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18.