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martedì 7 luglio 2026

Ponte Albano, chiude per tre settimane il passaggio a livello: residenti e commercianti chiedono più informazione

Da lunedì prossimo il passaggio a livello di Ponte Albano resterà chiuso per consentire un importante intervento di riordino della vicina stazione ferroviaria. La chiusura si protrarrà per tre settimane, con inevitabili disagi per residenti, pendolari e attività economiche della zona.

La notizia, inizialmente diffusa soltanto di bocca in bocca, ha suscitato incredulità e incertezza tra gli abitanti della popolosa borgata. A generare malumore è stata soprattutto l'assenza, fino a questi giorni, di cartelli informativi o di copie dell'ordinanza lungo la strada che conduce al casello. Nessuna indicazione, quindi, sui percorsi alternativi per le tante persone che ogni giorno utilizzano il passaggio a livello, spesso con i tempi contingentati, come accade nelle ore di punta del mattino.

Con il passare dei giorni le voci si sono fatte sempre più insistenti, alimentando la preoccupazione soprattutto tra gli operatori economici della zona, timorosi che la chiusura potesse ripercuotersi negativamente sulle loro attività.

Per avere conferme, alcuni residenti hanno contattato gli uffici comunali, dai quali hanno appreso che la chiusura era effettivamente già programmata e che il Comune ne aveva dato comunicazione da tempo attraverso il proprio portale informativo. Il provvedimento prevede che le sbarre del passaggio a livello rimangano abbassate per tre settimane.

Per quanto riguarda la cartellonistica informativa e quella relativa ai percorsi alternativi, è stato precisato che, trattandosi di lavori affidati a un'impresa appaltatrice, spetta a quest'ultima predisporre un'adeguata segnalazione sul posto. Il Comune ha comunque assicurato che interverrà, nei limiti delle proprie competenze, con una nuova ordinanza, con un ulteriore avviso sui propri canali di comunicazione e con una segnalazione a RFI.

Una spiegazione che ha solo parzialmente rassicurato i residenti.

«Non tutti consultano i social», osserva, tra irritazione e disappunto, Giuliano Giacobazzi (nella foto), che insieme alla moglie gestisce la lavanderia a secco di Ponte Albano. «È possibile che nessuno ci informi per tempo di ciò che accade e che potrebbe penalizzare le nostre attività? Chiedere informazioni alle Ferrovie è difficile, se non impossibile. Ci sentiamo abbandonati e penalizzati. Meritiamo un trattamento migliore e credo che organizzare una comunicazione più efficace non dovrebbe essere così difficile».

 

Il Comune ha poi inviato una sua precisazione: 


Nell'ambito dei lavori di ammodernamento e riqualificazione della Stazione ferroviaria di Sasso Marconi - in corso di svolgimento a cura di RFI - è prevista l'esecuzione di una serie di interventi sulla linea ferroviaria che comporteranno la chiusura al traffico di via Ponte Albano, al transito in corrispondenza del passaggio a livello, dalle ore 8:00 di lunedì 13 luglio alle ore 24:00 di venerdì 31 luglio.

L’interruzione alla circolazione stradale è totale e continuativa, h24, e riguarda anche i mezzi di soccorso.

Prevista l'installazione di apposita segnaletica di preavviso a cura della dirra incaricata dei lavori.
 
VIABILITA' ALTERNATIVA
Il tratto chiuso al traffico può essere by-passato utilizzando il ponte Da Vinci oppure percorrendo la SS 64 Var. Nuova Porrettana (uscita Sasso Marconi capoluogo) o via Gamberi, mentre per l’attraversamento pedonale resta fruibile il sottopasso della stazione ferroviaria.

domenica 31 maggio 2026

Ponte Albano, attese interminabili al passaggio a livello: il raddoppio ferroviario resta un miraggio

 Da una interrogazione in consiglio comunale una precisazione del sindaco smorza le speranze sulla realizzazione del doppio binario sulla ferrovia Porrettana, Tutto ancora in alto mare.

Foto d'archivio 


Una interrogazione presentata dal gruppo consiliare di centrodestra di Sasso Marconi ha riportato l'attenzione sulla difficile situazione del passaggio a livello di Ponte Albano, dove la chiusura delle sbarre impone spesso lunghe attese agli automobilisti, talvolta anche superiori ai venti minuti, con conseguenti disagi e un significativo aumento dell'inquinamento atmosferico nella zona.

Nell'interrogazione si evidenzia come le prolungate interruzioni della viabilità siano legate agli incroci dei treni previsti nella stazione di Sasso Marconi. Quando uno dei convogli accumula ritardo, quello in orario è costretto a sostare in stazione in attesa dell'incrocio, determinando il mantenimento delle sbarre abbassate per tempi particolarmente lunghi.

Durante queste soste, numerosi veicoli rimangono in coda con il motore acceso, generando emissioni che gravano sulle abitazioni prospicienti la strada e peggiorano la qualità dell'aria per i residenti.

I consiglieri interroganti hanno quindi chiesto un maggiore intervento della Polizia Locale per far rispettare l'obbligo di spegnimento dei motori durante le attese e hanno proposto di valutare il trasferimento dell'incrocio dei treni alla stazione di Marzabotto. In quest'ultima località, infatti, la stazione non è affiancata da un passaggio a livello e l'eventuale sosta di un convoglio in attesa dell'altro non comporterebbe il blocco della viabilità ordinaria.

Nella risposta è stato ricordato che lo spegnimento del motore durante le soste prolungate è già previsto dalla normativa vigente. È stato inoltre precisato che controlli da parte della Polizia Locale vengono effettuati, sebbene non con la frequenza auspicata, a causa dei numerosi impegni che gravano sugli agenti.

Per quanto riguarda l'ipotesi di trasferire a Marzabotto l'incrocio dei treni, l'amministrazione ha spiegato che la proposta non risulta tecnicamente praticabile. L'organizzazione della linea ferroviaria, infatti, è regolata da una serie di concatenazioni operative e collegamenti che non consentono modifiche di questo tipo.

Secondo quanto emerso nel dibattito, il problema potrebbe trovare una soluzione definitiva soltanto con il più volte annunciato raddoppio della linea ferroviaria tra Casalecchio di Reno e Sasso Marconi. L'intervento prevede infatti una profonda riorganizzazione della viabilità nell'area della stazione e l'eliminazione del passaggio a livello di Ponte Albano.

Tuttavia, il progetto del secondo binario appare ancora molto lontano dalla realizzazione. Annunciato e promesso più volte negli anni, non risulta oggi nemmeno inserito in una programmazione concreta.

Nel corso del confronto in Consiglio comunale, il sindaco Roberto Parmeggiani ha spiegato che il raddoppio incontra un ostacolo rilevante. Se non verrà realizzato anche il previsto raddoppio ferroviario a Casalecchio di Reno, collegato al progetto della nuova Porrettana e attualmente privo di finanziamento, l'intero intervento rischia di rimanere definitivamente bloccato.

A complicare ulteriormente il quadro vi è l'assenza di una visione condivisa sul tracciato dell'opera: c'è chi sostiene il prolungamento del doppio binario fino a Marzabotto e chi invece fino a Vergato. Una discussione ancora aperta che dimostra come il progetto non abbia nemmeno raggiunto una definizione definitiva sotto il profilo tecnico, figurarsi sotto quello finanziario.

Resta quindi forte il malcontento di pendolari e residenti. A rendere ancora più amara la situazione è il ricordo della presentazione del progetto per la soluzione del nodo viario di Casalecchio di Reno, con l'interramento della Statale Porrettana e della ferrovia. In quell'occasione, era il 2022, un rappresentante di Trenitalia affermò che le risorse necessarie per l'interramento della linea ferroviaria sarebbero state inserite nel bilancio dell'anno successivo.

Da allora, però, di quei finanziamenti non si è vista traccia. E mentre i progetti restano sulla carta, gli automobilisti continuano ad attendere davanti alle sbarre abbassate e gli abitanti di Ponte Albano a convivere con traffico, rumore e inquinamento.

giovedì 12 dicembre 2019

Riola. Abbatte due volte un passaggio a livello, identificato dalla Polfer

Sarà multato e dovrà rispondere dei danni provocati

Ha superato per due volte un passaggio a livello ferroviario in entrambi i sensi, abbattendo prima una semibarriera, poi l'altra. Protagonista, un 70enne a Riola di Vergato. Testimoni hanno riferito agli agenti della Polfer di Porretta Terme di aver visto la vettura arrivare a forte velocità, entrare nel passaggio 'contromano', abbattere la sbarra e allontanarsi. L'auto, che nell'impatto ha distrutto il parabrezza, ha percorso qualche centinaio di metri, ha fatto inversione e, sempre a forte velocità, ha abbattuto anche la seconda semi-barriera, dileguandosi. I poliziotti hanno avviato indagini sulle carrozzerie della zona, in una delle quali hanno trovato la vettura e il conducente. Ha ammesso di essere stato lui, dicendo di essere rimasto abbagliato da un'altra auto. Lo spavento lo avrebbe spinto a fuggire, poi ha deciso di tornare indietro per andare a casa di un amico. Sarà multato per le infrazioni al codice della strada e risponderà dei danni provocati. (ANSA)

domenica 22 novembre 2015

Grizzana Morandi. Chiuso per lavori il passaggio a livello sulla strada provinciale 24.

 riporta:


Dalle 10 di martedì 24 alle 15 di venerdì 27 novembre (e comunque sino a fine lavori) rimarrà chiuso il passaggio a livello nella frazione Carviano – America del Comune di Grizzana Morandi, in prossimità del centro abitato del Comune di Vergato, con conseguente divieto di transito, per tutti i veicoli, sulla Strada Provinciale 24 'Grizzana' (in corrispondenza di via Carviano).



La chiusura è necessaria per consentire ai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana di eseguire interventi di manutenzione straordinaria al binario, che produrranno vantaggi anche in termini di migliore comfort per le auto nella fase di attraversamento dei binari.

D’intesa con la Città Metropolitana di Bologna, il traffico stradale sarà deviato sulla Strada Vicinale ad uso Pubblico 22 nel tratto compreso fra l’intersezione della SP 24 e i civici 1/B e 7/A di via Carviano, con divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate o di altezza superiore a 3 metri.

Le deviazioni del traffico saranno evidenziate da un’apposita segnaletica.

Ai mezzi pesanti provenienti dall’autostrada A1 in direzione Nord e diretti nell’Alta Valle del Reno si consiglia di percorrere la Strada Statale 64 Porrettana con uscita al casello di Sasso Marconi.

Nessuna ripercussione sulla circolazione dei treni sulla linea Bologna – Pistoia.


domenica 6 settembre 2015

Sasso Marconi. Il passaggio a livello di Ponte Albano rimarrà chiuso fino a venerdì.




Il passaggio a livello di Ponte Albano da domani, lunedì 7 settembre, resterà chiuso per consentire interventi di asfaltatura e rifacimento della segnaletica.  

Il Comune di Sasso Marconi informa : 

“Si avvisano cittadini, automobilisti e attività commerciali che, per consentire lo svolgimento di lavori di manutenzione straordinaria, si rende necessario istituire il divieto di transito veicolare su VIA PONTE ALBANO all’altezza del PASSAGGIO A LIVELLO dalle 9.30 di LUNEDÌ 7 SETTEMBRE alle  15.30 di VENERDÌ 11 SETTEMBRE.
 Per tutta la durata dei lavori, la circolazione all’altezza del passaggio a livello sarà  interdetta anche in orario notturno. Per i pedoni il passaggio sarà sempre possibile attraverso il sottopasso della stazione.

Per informazioni, Unità Operativa Viabilità del Comune (tel. 051-843543) o Polizia Municipale (tel. 051-842807)”.

giovedì 3 settembre 2015

Il passaggio a livello di Ponte Albano resterà chiuso per alcuni giorni.



Il passaggio a livello di Ponte Albano abbasserà  le stanghe lunedì prossimo, 7 settembre alle 9.30, e non le risolleverà per quasi una settimana. L’interruzione si è resa necessaria per consentire lavori di rifacimento della pavimentazione sul tratto corrispondente di linea che richiedono appunto una sospensione del transito  automobilistico per alcuni giorni.

La novità è stata accolta con molto disappunto dai residenti e soprattutto dagli operatori economici che vedono il borgo privato della strada di congiunzione diretta con il paese e con la viabilità principale. La chiusura dirotta certamente il traffico di passaggio e diminuisce quindi  le occasioni di commercio per loro. Alcuni hanno anche tentato di capirci di più telefonando a chi è preposto alla gestione del traffico senza alcuna risposta soddisfacente.  “ Ho chiamato l’ufficio della Polizia municipale, poiché l’ordinanza è di questo ufficio, e mi è stato risposto che non ne sapevano nulla. Ho sperato quindi si trattasse di un errore e che il passaggio a livello avrebbe continuato la sua normale attività. Invece l’interruzione ci sarà”, ha detto Giuliano Giacobazzi, uno degli operatori di Ponte Albano. “Solo più tardi sono stato richiamato e aggiornato in modo preciso”.

Ma ciò che più a disturbato è stato che il tutto è avvenuto senza alcuna comunicazione preventiva. “Solo stamattina sono stati attaccati alcuni manifesti in cui si informava della chiusura. Tutti  sono piuttosto irritati,” riferisce Marco Veronesi di Sasso Libera. “ Irritazione che trova motivo anche nel fatto che appena pochi giorni fa e per tre settimane, la linea ferroviaria è stata interrotta per consentire la ricollocazione del binario alla stazione di Casalecchio di Reno. Non si potevano fare allora i lavori, quando la linea ferrata era inutilizzata?, si chiedono in molti. Il buon senso e la buona organizzazione non abitano più qua,” conclude Veronesi, portando la sua solidarietà a chi subisce un appesantimento per il proprio lavoro.

venerdì 6 dicembre 2013

Crespellano – Diciassettenne attraversa il passaggio a livello e viene investito da un treno in transito.


Foto dal web

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna informa:


Alle 7.10 di questa mattina uno studente 17enne di Crespellano, mentre attraversava il passaggio a livello di via Michele Ferro, è stato investito dal treno ETR 350-400,  partito dalla Stazione Ferroviaria di Vignola e diretto alla Stazione Centrale di Bologna. Il 17enne è morto sul colpo. Sulla dinamica indagano i Carabinieri della locale stazione, coadiuvati dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna.