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lunedì 20 agosto 2012

VOLEVA INTERROMPERE LA MONOTONIA DEI DOMICILIARI CON UNA PASSEGGIATA NEL BOSCO MA CADE E SI INFORTUNA AD UNA GAMBA.



Sembra che sia stata la calura estiva, o almeno è quello che lui stesso ha riferito ai Carabinieri, il motivo che ha spinto un 37enne di Porretta Terme, dal giugno scorso agli arresti domiciliari, ad allontanarsi dalla sua abitazione per quella che doveva essere una breve e corroborante escursione nei boschi vicini a casa. Purtroppo, un infortunio per una caduta, ha rovinato i suoi piani. Il fresco dell’ombra boschiva gli è costato l’intervento dei Carabinieri che, al termine di una battuta durata alcune ore, sono riusciti a rintracciarlo, soccorrerlo e ad arrestarlo. Ora può solo sperare ‘nel fresco’ della cella.
Nel primo pomeriggio di ieri, domenica 19 agosto, i Carabinieri di Porretta Terme hanno accertato che l’uomo si era allontanato dall’abitazione (a casa aveva lasciato tutti i suoi effetti personali). I militari si sono messi  così sulle orme dell’evaso, ricercandolo all’interno di un’area boschiva vicina alla sua abitazione e, dopo ore di perlustrazione, in serata, lo hanno ritrovato ferito ed incapace di muoversi a seguito di una caduta fra le sterpaglie che gli aveva causato una lesione alla gamba sinistra.
Alle ricerche hanno partecipato anche familiari ed amici dell’evaso che, interessati dai Carabinieri, nei primi momenti avevano anche temuto il peggio ipotizzando qualche insano proposito. Fortunatamente tutto è andato per il meglio, ma ciò non è bastato ad evitargli comunque le manette: dopo le cure mediche presso l’ospedale di Porretta Terme è stato infatti tradotto nella casa circondariale di Bologna dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria con l’accusa di evasione. 

Foto e notizia del Comando Proviancile dei Carabinieri.

lunedì 5 marzo 2012

EVASO CATTURATO ALL’AEROPORTO DAI CARABINIERI DI VERGATO DOPO UNA BREVE LATITANZA ALL’ESTERO.


La Legione Carabinieri Emilia Romagna informa:

Un trentaduenne marocchino, dopo aver abbandonato la propria abitazione di Vergato dove era agli arresti domiciliari, è tornato in Italia convinto di essere stato dimenticato. I Carabinieri di Vergato però hanno buona memoria e non gli hanno perdonato la fuga. Lo hanno atteso pazientemente tenendo un occhio vigile sul traffico aereoportuale del Marconi e, accortisi che la loro ‘preda’ era in un elenco di imbarco in Marocco, lo hanno ripescato e riamanettato.

Nella serata di sabato 3 marzo MANNAS Kamal (nella foto) , nullafacente e pregiudicato gravato da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nel dicembre scorso dalla Corte d’Appello di Bologna è sbarcato all’aeroporto di Bologna. Ad arrestarlo, all’interno dei bagni dove si nascondeva per sfuggire ai controlli, sono stati i Carabinieri di Vergato con la collaborazione dei colleghi dell’ Aeroporto e da personale dell’Ufficio Polizia Frontiera. Il marocchino era già stato arrestato nell’agosto scorso proprio dagli stessi Carabinieri di Vergato, che lo avevano trovato in possesso di circa 18 grammi di hashish. Per questo reato era stato condannato a 8 mesi di reclusione da scontare agli arresti domiciliari ma il malvivente non ha apprezzato il beneficio concessogli così, a novembre, ha pensato bene di lasciare la propria abitazione facendo perdere le proprie tracce. Sono scattate immediatamente le ricerche del fuggitivo da parte dei Carabinieri di Vergato, non solo sul territorio italiano ma anche fuori dai confini nazionali. I militari erano infatti convinti che il desiderio di coltivare i sentimenti familiari potesse calamitare lo straniero verso il paese d’origine. Sono stati quindi costantemente monitorati i porti e gli aeroporti, con contatti costanti con le autorità di frontiera, fino a quando l’intuizione dei militari si è rivelata vincente: nella lista dei passeggeri di un volo internazionale diretto a Bologna e proveniente dal Marocco, gli investigatori hanno rilevato la presenza dello straniero. Così si sono precipitati ad attenderlo all’arrivo.

Il malvivente, conscio dei rischi che correva, al momento dello sbarco ha provato ad eludere i controlli dell’Arma nascondendosi all’interno di un bagno dell’aeroporto, ma è stato comunque immediatamente scovato e tratto in arresto. Adesso sconterà il residuo della pena comminatagli per il possesso di droga presso la Casa Circondariale di Bologna.

sabato 19 marzo 2011

Porretta Terme. Evade dalla detenzione domiciliare senza cambiarsi i vestiti: riconosciuto e arrestato dai Carabinieri.



Non ha preso troppo sul serio l’ordine del giudice di starsene a casa a scontare la condanna di detenzione domiciliare e si è concesso qualche ora di evasione, ma viene intercettato dai Carabinieri che lo hanno arrestato per evasione.

Il protagonista della vicenda è un 39enne di origini marocchine cui era stato imposto da pochi giorni di scontare la ‘pena di detenzione domiciliare’ in un’abitazione dell’alta Valle del Reno.

L’uomo, ha evidentemente pensato di concedersi di qualche ora all’aria aperta senza fare però i conti con i Carabinieri.

Alle 21 circa di venerdì 14 marzo, una pattuglia dei Carabinieri di Porretta Terme, insospettita dagli abiti e dalla andatura dell’uomo che stava passeggiando tranquillamente per la strada, lo ha fermato.

I controlli hanno confermato che si trattava dell’evaso per cui l’uomo è stato immediatamente arrestato.

Ha scontato così la sua irrefrenabile voglia di una passeggiata tornando in carcere a Bologna.

Notizia del Comando Provinciale di Bologna dei Carabinieri.