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lunedì 14 ottobre 2024

Uno sguardo sul futuro di Porretta Terme e della Valle del Reno

Pubblichiamo, su suggerimento di Dubbio, la corrispondenza di Claudio Poli relativa a un confronto sulle prospettive delle Terme di Porretta e sulla viabilità della Valle del Reno: 


Si è svolto alle Terme di Porretta un incontro, in parte chiarificatore, sulle prospettive dell'azienda termale. Presenti al tavolo, oltre al padrone di casa Monti, gli assessori regionali Andrea Corsini e Igor Taruffi, e i sindaci Giuseppe Nanni di Alto Reno Terme con l’assessore al Turismo Savigni, e Barbara Franchi di Lizzano in Belvedere.

Dall'incontro sono emerse alcune linee d'azione principali. Le Terme, pur mantenendo aperti i rapporti con Inail per il progetto di ristrutturazione dell'Albergo delle Acque (Castanea), la cui realizzazione resta ancora incerta, si concentreranno sulla messa in sicurezza degli edifici storici, tra cui le Terme Alte e la Puzzola, per garantirne l'accessibilità ai visitatori. “Come a Pompei”, ha dichiarato Monti.

L’assessore al Turismo Corsini ha garantito l’attenzione della Regione al turismo nell'Appennino e ha confermato il dialogo con le Ferrovie dello Stato per migliorare i collegamenti ferroviari tra Porretta e Bologna. Tra gli impegni presi dal Governo, è previsto il progetto per il raddoppio della linea ferroviaria, sebbene non siano ancora state stanziate le risorse per la progettazione.

L'intervento dell’assessore Igor Taruffi è stato più articolato e ha evidenziato la consapevolezza dell'importanza di collegamenti efficienti, sia ferroviari che stradali, tra l'Alta Valle del Reno e Bologna. Taruffi ha ammesso gli errori commessi dalla Regione e dalla Città Metropolitana nella gestione del passante ferroviario tra Porretta e Pianoro, assumendosi parte della responsabilità per non aver valutato a fondo le conseguenze per i residenti a sud di Sasso Marconi. Ha inoltre assicurato che tecnici e politici stanno lavorando per ridurre i disagi per pendolari e studenti.

Un'ammissione di errore non comune tra gli amministratori, che fa onore a Taruffi, smentendo la posizione del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, che aveva negato ogni responsabilità delle istituzioni locali. Proprio Lepore appare il principale responsabile della situazione attuale.

Taruffi ha anche precisato che la Regione ha finanziato il progetto della Variante alla Statale 64, da Vergato a Sasso Marconi, ora in mano ad Anas. Tuttavia, la contrarietà del Governo al progetto, che sembra preferire la Bretella Reno-Setta, rischia di far slittare la sua realizzazione. A due anni dall'impegno del viceministro Bignami, i progressi sono stati nulli. Taruffi ha espresso il timore che anche questa legislatura passi senza risultati concreti, mentre il perseguimento di progetti costosi come la Bretella potrebbe bloccare ulteriori interventi per decenni.

L'incontro, pur chiarificatore, ha portato notizie poco incoraggianti. Si era sperato che i 20 milioni di euro stanziati da Inail per la ristrutturazione dell’Albergo Castanea potessero rilanciare gli stabilimenti termali, ma così non sarà.

Alla luce di queste considerazioni, parlare di Porretta come centro turistico appare oggi un’utopia. Gli alberghi funzionanti si contano sulle dita di una mano. Porretta è ormai un centro di servizi, dove vivere può essere un privilegio solo se le istituzioni locali si concentreranno su questo aspetto, abbandonando sogni irrealizzabili di diversificazioni turistiche e progetti infrastrutturali non necessari.

Le risorse, che oggi non sono poche, dovrebbero essere investite per garantire servizi alle famiglie, ai giovani e agli anziani. Porretta ha il potenziale per diventare un luogo dove si possa vivere meglio che altrove, a patto di compiere le scelte giuste, guardando al futuro. Il passato, per quanto glorioso, non tornerà, ma il paese può ancora diventare un centro in cui vivere è un privilegio. 

mercoledì 25 maggio 2022

Ennesimo atto vandalico alle Terme di Porretta

 La piscina termale non è utilizzabile fino a completamento delle operazioni di pulizia e disinfezione. L’evento è stato denunciato alle forze dell’ordine

Dubbio invia:

La notte tra il 24 e il 25 maggio le Terme di Porretta hanno subito un ennesimo atto vandalico da parte di persone al momento ignote. La piscina termale non è utilizzabile fino a completamento delle operazioni di pulizia e disinfezione. L’evento è stato denunciato alle forze dell’ordine. Tutto il resto dello stabilimento è regolarmente aperto e in funzione, pronto ad accogliere i pazienti delle numerose cure che è possibile svolgere presso lo storico centro termale.

lunedì 28 febbraio 2022

Turismo: ripartono Terme di Porretta, centro cura Inail

Progetto di riqualificazione, 'buone ricadute sull'occupazione'.  Il 2 aprile saranno riaperte al pubblico le Terme basse

ANSA riporta: 

Le antiche Terme di Porretta (Bologna) ripartono con un progetto di riqualificazione e ristrutturazione, grazie a un accordo tra Inail e Gruppo Monti Salute Più promosso dalla Regione Emilia-Romagna.

Un investimento da una trentina di milioni complessivi: nascerà il primo centro nazionale di riabilitazione e cura per pazienti Inail.

Lo stabilimento si appresta così a diventare a breve un centro di benessere e cura nel cuore dell'Appennino bolognese, "con ricadute positive per il turismo e l'occupazione", spiega la Regione.

 Il 2 aprile saranno riaperte al pubblico le Terme basse e le 14 tipologie di acque sulfuree e salsobromoiodiche del complesso saranno impiegate per nuovi servizi. Entro l'estate verrà riqualificato anche il parco termale con la creazione di una piscina termale scoperta (una "spiaggia termale"), e verrà effettuato il recupero delle Naiadi. Una delle cupole diventerà una spa termale, in sinergia con la parte clinica delle terme.

È prevista anche l'inaugurazione della via termale Porretta - Villaggio della Salute Più, un percorso ciclopedonale con 15 diramazioni verso luoghi di particolare interesse naturalistico, storico e culturale attraversando Val Sillaro, Vidiciatico, Lizzano, Corno alle scale. Un punto di partenza per il turismo green, che permetterà di valorizzare il territorio coinvolgendo le numerose realtà e aziende del luogo.

"Un progetto che fa bene al nostro Appennino - affermano gli assessori regionali al Turismo e Sanità, Andrea Corsini e Raffaele Donini - e non solo per il rilancio di un complesso termale storico tra i più rinomati fin dal secolo scorso per la qualità delle acque e che vanta un patrimonio architettonico liberty da troppo tempo trascurato e abbandonato. Il rilancio delle terme di Porretta significa anche rafforzare l'offerta sanitaria della montagna, oltre ad essere una importante occasione di sviluppo turistico per il territorio".

giovedì 19 agosto 2021

Il Gruppo Monti si propone una nuova primavera alle Terme di Porretta

 In programma la riqualificazione  di tutto il patrimonio immobiliare delle Terme


Il Consiglio comunale di Alto Reno terme ieri sera ha approvato il progetto di rilancio del complesso termale di Porretta ad opera di Inail e del Gruppo Monti. "Un percorso serio di riqualificazione accompagnato da un investimento importante e solido, che la comunità attendeva ormai da 30 anni", ha commentato sui social il sindaco Giuseppe Nanni.

Aggiungendo: "Era importante approvare l'atto entro le scadenze elettorali, pena lo slittamento di oltre sei mesi dell'inizio dei lavori, e per questo ho convocato un Consiglio Comunale straordinario". Ora, questo "importante traguardo arriva al termine di un percorso molto complicato, che ha interessato tutto il nostro mandato amministrativo, e che ha visto coinvolti attivamente Regione e Parlamento. Decisivo è stato l'emendamento Benamati-De Filippo alla legge di bilancio 2019 che ha dato la possibilità ad Inail di investire su siti termali di rilievo sanitario".

La Conferenza Stato-Regioni a guida Bonaccini, ricorda poi Nanni, "ha individuato in Porretta uno dei siti meritevoli d'investimento e Inail ha deciso di affidarne la gestione al gruppo Monti, una delle più importanti realtà imprenditoriali del settore termale a livello nazionale".

Il progetto prevede una riqualificazione strutturale di tutto il patrimonio immobiliare delle Terme "ed un rilancio dello stabilimento sia dal punto di vista del benessere che anche da quello sanitario, senza tralasciare gli aspetti storico culturali". Nanni conclude così il suo post: "L'occasione è stata anche utile per ringraziare Consiglio e Giunta per il lavoro di questo mandato che, non senza commozione ed orgoglio, possiamo permetterci di definire fondativo". (Dire)

martedì 18 dicembre 2018

Unire le terme di Porretta al Corno alle Scale si puo’

Porretta Terme Way, rete di promozione del turismo e del benessere dell’Appennino Tosco Emiliano, informa: 

Domani, mercoledì 19 dicembre, alle 11, nel Salone Conferenze delle Terme di Porretta, verrà presentato il progetto per unire le terme alla stazione sciistica del Corno alle Scale.
Interverranno, Alessandra Sartini, amministratore unico delle Terme di Porretta; Luigi Ottonelli, referente delle Scuole di Sci del Corno alle Scale; Riccardo Fioravanti, presidente di Porretta Terme Way e i maestri delle scuole di sci “Corno alle Scale” e “Freestyle”, giornalisti e operatori turistici
Con una mossa a sorpresa, le Terme di Porretta e l’Associazione Turistica Porretta Terme Way lanciano un grande progetto turistico per unire due delle più importanti mete turistiche dell’Appennino Bolognese.
Da questa stagione, le Terme di Porretta diventano sponsor ufficiale delle due scuole di sci del Corno alle Scale. Questo inverno quindi, potrete vedere sfrecciare sulle piste delle nostre montagne i maestri di sci con il logo delle Terme sulle proprie divise.
E non solo, perchè tali maestri avranno il nostro sostegno anche come veri e propri operatori turistici che potranno accompagnare i propri gruppi di sciatori a Porretta per godere delle salutari acque termali, ma anche per degustare le eccellenze gastronomiche e fare shopping nei negozi.

Inoltre il progetto prevede la partnership con la società che gestisce gli Impianti di Risalita del Corno alle Scale e che permetterà ai possessori degli Skipass di usufruire di sconti per l’ingresso alle Terme di Porretta.
Sono entrati nel grande Circuito della Porretta Terme Way CARD tutte le attività sciistiche del Corno alle Scale come gli Impianti di risalita, le Scuole di sci e i Negozi per il noleggio delle attrezzature di sci che applicheranno ai possessori della nostra CARD favolosi sconti.
E per concludere, Porretta Terme Way sostiene il progetto ColBus, un’iniziativa organizzata dalle istituzioni che prevede un servizio navetta tra Porretta Terme e le Piste da sci del Corno alle Scale.


venerdì 31 agosto 2018

Appello Guccini per le Terme di Porretta

'Sarebbe un peccato abbandonarle al tempo e all'incuria'



Da ANSA
 
Appello social di Francesco Guccini per l'antico complesso termale di Porretta, paese dell'Appennino bolognese noto proprio per il complesso termale, oltre che per il Soul Festival. Il cantautore ha pubblicato un video su Facebook per chiedere di votare per l'antico stabilimento al censimento del fai, per preservare alcuni luoghi del cuore che necessitano di essere protetti e salvati. Lo stabilimento di Porretta, a pochi chilometri da Pavana, il paese dell'Appennino pistoiese dove Guccini vive, "è un gioiello liberty che rischia di crollare e di essere perduto per sempre, una costruzione preziosa, molto bella e sarebbe un peccato abbandonarla al tempo e all'incuria degli uomini. Votate - conclude - per l'antico stabilimento termale di Porretta".
    L'appello ha avuto varie condivisioni e risalto su alcuni media bolognesi

venerdì 8 giugno 2018

Renzo Zagnoni: “ Votate per le Terme di Porretta”

Renzo Zagnoni sollecita: “ Votate per le Terme di Porretta nella lista dei Luoghi del Cuore del FAI!”

Per farlo bisogna collegarsi al link che invia e registrarsi gratuitamente. Riceverete subito sulla mail un messaggio di attivazione: occorre aprirlo e cliccare ATTIVA. Bisogna poi accedere alla sezione 'I luoghi del cuore' e votare per 'Antico stabilimento termale di Porretta Terme'.

IL LINK E’ QUESTO:

domenica 15 novembre 2015

Terme di Porretta, illustrato in Consiglio il programma triennale della Tema srl

da EmiliaRomagnaNews24

Il vicesindaco metropolitano Massimo Gnudi, in risposta all’interpellanza del consigliere Michele Facci (Uniti per l’Alternativa) in merito alle Terme di Porretta, ha illustrato in Consiglio il piano triennale della Tema srl cogliendo l’occasione per fare il punto sulla questione.
La Città metropolitana con atto formale del Direttore del Settore Ambiente (n.2477 del 28 settembre scorso) ha autorizzato il trasferimento della concessione delle Acque termali e minerali “Terme di Porretta” alla Società Tema srl che nella proposta di acquisto del complesso aziendale “Terme di Porretta – Hotel delle Acque & Natural SPA srl” ha presentato un programma triennale di coltivazione e utilizzo delle acque termali nel quale ha individuato come principale finalità aziendale l’erogazione e l’uso delle acque per tutti gli scopi sanitari ed estetici indicati nei rispettivi decreti di riconoscimento. In quest’ottica Tema si è impegnata a mantenere, migliorare ed ampliare le strutture esistenti per un rilancio dell’attività termale. Per i primi tre anni la società si è impegnata ad effettuare manutenzioni ed interventi straordinari di messa in sicurezza, sanificazione, rigenerazione e ristrutturazione delle strutture e delle sorgenti e di ampliamento della piscina all’esterno e del reparto dedicato alle cure inalatorie.
Tema srl ha inoltre programmato e quantificato, anche ai fini del versamento della garanzia fideiussoria, i costi degli interventi di manutenzione ordinarie relativi all’attività mineraria: controllo e monitoraggio delle sorgenti e di tutte le pertinenze minerarie ad esse associate, sostituzioni di componenti usurati, assistenza al controllo periodico da parte degli enti competenti.
L’atto di concessione della Città metropolitana contiene inoltre alcune prescrizioni in merito alla somministrazione delle acque, al rispetto delle normative in materia, all’uniformità dei prezzi nei contratti di somministrazione e ai prezzi massimi da praticare per la cessione dell’acqua.

mercoledì 19 agosto 2015

La Città metropolitana ha prorogato la concessione di Acque Minerali e Termali a ‘Terme di Porretta’.



Di Marco


E’ stata accolta la richiesta di mantenere in capo alla società ‘TERME DI PORRETTA – HOTEL DELLE ACQUE & NATURAL SPA S.r.l. in esercizio provvisorio’  la Concessione di Acque Minerali e Termali denominata ‘Terme di Porretta’.

L’entrata in vigore del provvedimento  è subordinato al pagamento da parte della Società titolare della concessione di ulteriori 544,40 euro, rispetto a quanto già versato a titolo di canone annuo.

La società ‘Terme di Porretta Hotel della Acque & Natural SPA S.r.l.’, con sede a Porretta Terme, titolare della concessione di Acque Minerali e Termali denominata ‘Terme di Porretta’, sita nei comuni di Porretta Terme, Granaglione e Castel di Casio, e rilasciata per la durata di 99 anni, è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Bologna con sentenza dell’1 luglio 2014.

Contestualmente, con la medesima sentenza del 1° luglio 2014, il Tribunale di Bologna ha autorizzato l'esercizio provvisorio della società ‘Terme di Porretta Hotel della Acque & Natural SPA S.r.l.’, rilevando che l'interruzione dell'attività produttiva sarebbe stata causa di danno grave ed irreparabile per la società in relazione alla specificità dell'oggetto sociale ed alla necessità di preservare l'avviamento e con esso i rapporti di lavoro in essere.

mercoledì 1 luglio 2015

Le Terme di Porretta aperte fino al 31 luglio.


Le Terme

Un lettore ha inviato:


Si ravvivano le speranze sul futuro delle Terme di Porretta, dopo l’asta andata deserta la scorsa settimana. Il Tribunale di Bologna ha infatti deciso oggi di concedere una nuova proroga dell’esercizio provvisorio, fino al prossimo 31 luglio. Lo rende noto la Città metropolitana, che parla così di uno ‘spiraglio’ che si riapre per l’impianto termale.
La decisione del Tribunale, spiegano da  Palazzo Malvezzi, è arrivata ‘a fronte del ritiro del ricorso al Tar presentato dal Gruppo Helvethia’ e del fatto che è stata rinnovata ‘la proposta di acquisto da parte della società bolognese Tema srl, negli stessi termini e con le stesse modalita’ della precedente’.
Dichiarano Daniele Manca e Massimo Gnudi, rispettivamente vicesindaco metropolitano e consigliere delegato alle Politiche per l’Appennino: “Apprendiamo con favore la notizia della decisione da parte del Tribunale di prorogare l’esercizio provvisorio, prospettando così una concreta possibilità per la continuità dello stabilimento, a beneficio dell’intero comparto termale porrettano”.
Si tratta di “un segnale positivo di ripresa del percorso che era stato interrotto”, aggiungono Manca e Gnudi, sottolineando che “si è giunti a questo punto grazie al grande senso di responsabilità dei soggetti coinvolti”.

lunedì 22 giugno 2015

Le Terme di Porretta vanno all'asta. Un altro perno dell’economia della valle del Reno a rischio chiusura.



Terme di Porretta all'asta, è ‘Rischio game over’ per la struttura, che andrà all'asta giovedì.

Andrea Carrà, funzionario della Filcams-Cgil,  in una nota riferisce di aver appreso che ‘da parte della società Gruppo alberghiero Helvetia, è stato depositato un ricorso al Tar che rende molto incerta la possibilità per un eventuale acquirente di poter subentrare nella concessione mineraria sull'uso delle acque termali’. Un ricorso ‘ad orologeria’, sostiene Carra', dopo che già nei giorni scorsi la Filcams si era espressa contro l'ipotesi di eventuali chiamate in causa del Tar.

Il ricorso, scrive infatti Carra', ‘ottiene l'unico effetto di far andare deserta l'asta stessa. Del resto, chi mai si azzarderebbe a presentare una proposta di acquisizione di una struttura termale in forte difficoltà, bisognosa di urgenti interventi di ristrutturazione, senza avere la certezza di poter far funzionare l'impianto?’.

In questo modo "si crea una situazione di estrema gravita', qualora non sia presentata alcuna offerta", perche' "alla curatela non resta che una decisione". Ovvero: "Chiudere l'esercizio provvisorio - continua il sindacalista- procedere al licenziamento di tutti i dipendenti rimasti (17 sono gia' stati licenziati a causa della cessata attivita' dell'albergo delle terme a seguito di un sequestro giudiziale dello stabile) e ovviamente riconsegnare la concessione mineraria alla Citta' metropolitana (o alla Regione)". Questo imporra' al gestore pubblico di "sigillare immediatamente le fonti e procedere ad una gara pubblica per l'assegnazione di una nuova concessione. A detta dei tecnici della Citta' metropolitana - riferisce Carra' - ci vorra' circa un anno, ad andare bene".

Nel frattempo, "nessuno sarà autorizzato ad utilizzare neppure un bicchiere di acqua termale", mette in chiaro il portavoce della Filcams. Si tratta di "gravi responsabilita'" che sono "unicamente in capo a chi rincorre vizi di forma", attacca Carra', sottolineando che ad oggi non si ha notizia di "alcun progetto alternativo volto a tenere in vita lo stabilimento. Forse bisognera' togliere il termine 'Terme' dal nome della nota cittadina del nostro Appennino".

Il sindacalista spiega di non conoscere i contenuti del ricorso, aggiungendo: "La mia organizzazione sindacale e' per la legalita' ed il rispetto delle regole, ma sono anche convinto che le norme vadano interpretate con un filo di buon senso e nell'interesse primario della collettivita'". Di conseguenza, "posso solo sperare che in queste ore torni a prevalere il buon senso, che l'asta veda un esito positivo. In caso contrario- conclude Carra'- saro' spietato nell'identificare le responsabilita' di quella che considero un'autentica follia".

(Fonte Dire)