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lunedì 2 marzo 2020

Coronavirus: in corso l’indagine epidemiologica per uno dei casi bolognesi

Interessati i frequentatori di una discoteca


COMUNICATO CONGIUNTO AZIENDE USL DI BOLOGNA E DI FERRARA

Il paziente positivo al COVID-19 in isolamento fiduciario a Bologna aveva trascorso la serata del 22 febbraio alla discoteca “Vivi-Le Grotte” di San Pietro in Casale.
Per questo, con la collaborazione del gestore della discoteca stessa, le Aziende sanitarie di Bologna e Ferrara invitano le persone che presentano sintomi come febbre, tosse,  difficoltà respiratorie e che si trovavano in discoteca quella sera, in particolare tra le 23 e le 3, a NON  ANDARE IN OSPEDALE MA A TELEFONARE allo 051 6224165 se residenti nel bolognese o allo 800 550 355 se residenti nel ferrarese. 
In caso di sintomi gravi, come sempre, il numero di riferimento è il 118. 



sabato 24 marzo 2018

Ventitreenne casertano arrestato dai Carabinieri per violenza sessuale e rapina.

La Legione Carabinieri di Bologna informa:
 

Vestito da monaco medievale con una tunica nera stordisce una ragazza a forza di “shortini” in discoteca e poi la violenta in una camera d’albergo. Il reato era stato reso pubblico il 15 febbraio scorso.


I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di San Giovanni in Persiceto hanno arrestato un ventitreenne casertano, indagato per violenza sessuale e rapina, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Bologna.
Il provvedimento trae origine dalla denuncia che una ventinovenne italiana aveva sporto ai Carabinieri di San Giovanni in Persiceto in merito a quanto accadutole la sera del 13 febbraio scorso durante una festa in maschera organizzata in occasione del carnevale presso una discoteca di San Pietro in Casale.
Durante la serata la ragazza era stata avvicinata da un giovane che dopo essersi spacciato per un addetto alle pubbliche relazioni del locale, le offriva da bere. Di quanto fosse successo in seguito, la ragazza non ricordava più nulla. La mattina successiva si era svegliata nella camera di un albergo situato in zona con evidenti segni e lividi in varie parti del corpo che facevano immaginare cosa le poteva essere accaduto. La ragazza, nonostante fosse ancora in stato confusionale e dolorante, aveva avuto la forza di pulirsi, rivestirsi, uscire dalla stanza e scendere alla reception per farsi chiamare un taxi. Prima di andare via, una persona di servizio dell' hotel consegnava alla ragazza un vestito da carnevale consistente in una tunica nera, dicendole che l’aveva trovato all’interno della stanza. Quel vestito da carnevale non apparteneva alla ragazza. Al momento di pagare il tassista, la vittima si accorgeva che le erano state sottratte un’ottantina di euro, le chiavi della sua auto e la carta bancomat. Arrivata a casa scopriva inoltre che l’amica con cui si era recata alla festa aveva denunciato la sua scomparsa ai Carabinieri. Subito dopo, la ragazza si recava presso una struttura sanitaria per farsi medicare e là le venivano riscontrate varie lesioni sintomatiche di un’avvenuta violenza sessuale.
I pezzi del puzzle sono stati ricomposti dalla Procura della Repubblica di Bologna grazie all’attività dei Carabinieri di San Giovanni in Persiceto. E’ stato possibile risalire all’identità del “monaco medievale” e raccogliere evidenti elementi che dimostrano come il rapporto sessuale subito dalla ragazza non poteva certo definirsi consenziente, al contrario di ciò che aveva cercato di far credere il ventitreenne casertano incensurato. I militari inoltre hanno scoperto che il giovane si sarebbe reso responsabile di altre due violenze sessuali (luglio 2017 e febbraio 2018) commesse con lo stesso modus operandi “…connotato da inquietanti tratti di serialità…” come scritto nell’ordinanza del GIP, nei confronti di due ragazze che non avevano inteso sporgere denuncia.
Nella giornata di ieri, il ventitreenne casertano è stato rintracciato dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di San Giovanni in Persiceto e tradotto nel carcere di Bologna.
Il positivo esito delle indagini curate dai Carabinieri, trae origine dalla particolare attenzione prestata dall’Arma, in particolare nell’ultimo decennio, alla violenza di genere. In particolare è diventato abituale lo svolgimento di specifici incontri di formazione tenuti da psicologi e criminologi al personale effettivo alle Stazioni Carabinieri. Inoltre le strutture investigative dell’Arma possono contare su alcuni militari specializzati nell’approccio alle vittime tramite prolungati corsi e tirocini pratici. L’Arma dei Carabinieri opera nel settore in stretta sinergia con le strutture anti violenza presenti territorialmente.

venerdì 11 novembre 2016

Sagra del bollito a San Pietro in Casale.

piatto 'Sandron Spaviron'.
 
Non centra con le valli del Reno e del Setta, ma è una 'esplosione' di bolognesità.


Appuntamento per buongustai alla Sala polivalente 'Il Casale' di San Pietro in Casale, oggi, 11, domani 12 e domenica 13 novembre. Dopo una pausa la sagra ricomincia il 17 e prosegue fino al 20 novembre. 

L'organizzazioneè dell'associazione 'Cranvel ed San Pir in Casèl'.


Due belle parentesi  per gustare il bollito, un secondo piatto della cucina tradizionale bolognese che sempre più raramente si trova sulle tavole delle famiglie e dei ristoranti.

Un'opportunità per assaggiare diversi tipi di carne, bolliti a lungo nel brodo. Le carni sono accompagnate da gustose salse, tra cui primeggia la salsa verde, preparazione a base di prezzemolo, capperi e aglio sminuzzati, cui spesso vengono aggiunti altri ingredienti, come cipolle sotto aceto, uova sode o pangrattato.

Al bollito sono affiancati primi piatti della cucina di una volta, come pasta e fagioli, tortellini e passatelli in brodo di cappone, e altre specialità come grigliate, trippa e friggione.

La sagra del bollito è realizzata per sostenere lo storico Carnevale di San Pietro in Casale, in attività dal 1871. Per questo motivo alcuni dei piatti del menù sono intitolati all'irriverente 'Sandròn Spaviròn', la maschera simbolo di San Pietro.

La sagra si tiene il giovedì, venerdì e sabato a cena e la domenica solo pranzo, nella sala polivalente "Il Casale". La struttura si trova a un chilometro di distanza dal capoluogo ed è raggiungibile anche a piedi o in bici.

Un appuntamento gastronomico che può diventare occasione per una visita al bel centro storico di San Pietro in Casale, con i suoi portici affacciati sulla piazza.

Menù:
- antipasto
Nervetti con cipolla e fagioli   

- minestre
Tortellini in brodo di cappone
Passatelli in brodo di cappone
Maltagliati in brodo di fagioli
Gramigna con salsiccia

- secondi
Bollito "ed Sandron  Spaviron” (muscolo, coda, lingua, cappone, guanciale, cotechino, durelli, ovine, salsa verde, salsa ortaggina)
Bollito di maiale (zampetto, lingua, costolette, cotechino, salsa ortaggina)
Trippa in ciotola        
Grigliata mista (salsiccia, coppone, pancetta e costolette)
Castrato (lombata e coscia)
Salsiccia e coppone

- contorni
Friggione
Patate fritte
Insalata e radicchio


Info sull'evento
Orario: giovedì, venerdì e sabato 19 -22.30; domenica 12 -14.30
Per gruppi di 8 o più persone è gradita la prenotazione al numero 3480999180

lunedì 1 luglio 2013

San Pietro in Casale e Casalecchio di Reno. Centri commerciali nel mirino dei ladri. Tre persone arrestate per rapina impropria e una minorenne denunciata per furto.




I ladri sono 'stacanovisti' e non vanno in ferie, non fanno neppure le vacanze brevi nel fine settimana. Tre di loro sono però stati ‘presi in castagna’ proprio nel  weekend appena trascorso mentre operavano  all’interno di due supermercati.

Al Carrefour a Casalecchio di Reno, ieri sera, i Carabinieri hanno arrestato due marocchini residenti nel modenese, un quarantenne e un trentaduenne che, dopo aver rubato un paio di scarpe marca Timberland, hanno iniziato una colluttazione con il personale di vigilanza che li aveva visti rubare. Soltanto l’intervento dei militari, che hanno risposto prontamente alla richiesta dio aiuto,  ha permesso  di bloccare i due malviventi e recuperare la refurtiva.   

Alla Coop a San Pietro in Casale, sabato pomeriggio,  è stato arrestato un marocchino di ventiquattro anni e denunciato una diciassettenne di Poggio Renatico (FE). I due sono finiti nei guai per aver sottratto dagli scaffali del locale una Coca Cola e un paio di ciabatte. Il furto è stato visto da due commesse che hanno tentato di fermare i ladri e recuperare la merce, ma sono state spinte violentemente a terra dal marocchino che ha tentato la fuga. La minore, invece, non ha reagito. Per lei l’accusa è stata soltanto di furto.

La refurtiva rinvenuta durante i due interventi è stata recuperata dai Carabinieri e restituita agli aventi diritto. I due marocchini arrestati a Casalecchio di Reno sono stati condotti alla Casa Circondariale della Dozza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre il ventiquattrenne arrestato a San Pietro in Casale è stato processato per direttissima.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

sabato 15 giugno 2013

Rinvenuto cadavere carbonizzato di un uomo all’interno della propria auto.




Inquietante ritrovamento  dei resti carbonizzati di un uomo all’interno delle sua auto. Questa mattina alle 11 a San Pietro in Casale, lungo l’argine del canale Emiliano Romagnolo, una  pattuglia della Polizia Municipale ha avvistato un’auto in fiamme, all’interno della quale, dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco, è stato  trovato il corpo carbonizzato di un uomo, poi identificato in un 45enne italiano. Sul posto sono intervenuti per i rilievi i Carabinieri  di San Pietro in Casale,  di S. Giovanni in Persiceto e della SIS, Squadra Investigazioni Scientifiche, oltre al Nucleo Investigativo CC. di Bologna. Sono in corso accertamenti per ricostruire la dinamica dell’evento e soprattutto per individuare la cause dell’incidente: se l’incendio dell’auto è stato accidentale o meno. La salma è stata posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso la Certosa di Bologna, per il successivo esame autoptico.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

giovedì 23 febbraio 2012

3 GIUBBOTTI PER 3 LADRI: ARRESTATI DAI CARABINIERI MENTRE COMPIONO UN FURTO SU AUTO DURANTE UNA FESTA IN MASCHERA.



Notizia utile per chi va al ballo in maschera: non lascate il soprabito sull’auto, c’è chi non aspetta altro.

A provare che il consiglio è opportuno, vi è l’accaduto della notte di ieri, 22 febbraio, a San Pietro in Casale. Tre ragazzi dopo aver posteggiato l’auto nel parcheggio di un noto locale per partecipare a una festa in maschera, per entrare con il loro costume ben in vista hanno lasciato i piumini all’interno della Mercedes classe B di uno di loro, un 20enne di San Giovanni in Persiceto.

A seguire il comportamento dei tre giovani vi erano E. F., 18enne incensurato studente bolognese, A. G., 18enne disoccupato palermitano e H.M.A., 24enne disoccupato tunisino, tutti residenti a Bologna e gli ultimi due con precedenti specifici di polizia, i quali non avevano alcuna intenzione di andare alla festa , ma attendevano il momento propizio per ‘alleggerire’ gli ‘imprudenti’.

I tre malviventi, dopo aver pazientemente atteso che i ragazzi in maschera fossero entrati nel locale e che non vi fosse stata altra gente in giro, intorno alle 2 sono entrati in azione. Dopo avere forzato un finestrino della Mercedes sono saliti sull’auto e hanno indossato in fretta e furia i tre giubbotti , nelle tasche dei quali vi erano anche le chiavi delle altre due autovetture. Il ‘Santo degli imprudenti’ non si era però distratto e ha dato una mano ai tre che avevano decisamente bisogno della sua attenzione. Nel piazzale erano infatti appostati anche i Carabinieri, impegnati in una attività di controllo.

I militari con tempismo perfetto hanno bloccato e immobilizzato i tre malviventi con addosso i giubbotti rubati e con in mano le chiavi delle altre autovetture, a cui probabilmente avrebbero a breve riservato un analogo trattamento.

Dopo aver recuperato e restituito la refurtiva ai legittimi proprietari, i Carabinieri hanno arrestato i tre ladri con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. Provvedimento convalidato dalla Autorità giudiziaria che ha disposto il giudizio per il prossimo 27 Febbraio.


Foto e notizia, dal Comando Carabinieri di Bologna.