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venerdì 18 aprile 2025

La Liberazione in un sito di Regione e Assemblea legislativa

In rete il patrimonio degli Istituti storici emiliano-romagnoli

 


La Resistenza in Emilia-Romagna raccontate evidenziando Comune per Comune tutti i passaggi salienti che hanno portato alla Liberazione.

È questo l'obiettivo del nuovo sito 'A passo di liberazione 1945-2025', realizzato mettendo in rete il patrimonio degli archivi degli Istituti storici dell'Emilia-Romagna, grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna e dell'Assemblea legislativa regionale.
    Il sito, sviluppato da RedesignComunicazione, racconta il lungo processo che va da da agosto 1944 fino alla fine dell'occupazione nazi-fascista nell'aprile del 1945.

Il progetto è stato presentato alla stampa questa mattina in Regione dall'assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, dal presidente dell'Assemblea Legislativa, Maurizio Fabbri, dalla coordinatrice del progetto e direttrice dell'Istituto Storico Parri, Agnese Portincasa, e dalla presidente dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'età contemporanea di Parma, Carmen Motta. Presenti in sala anche i rappresentanti degli Istituti storici in rete.
    Parla di "passaggio di consegne e di memoria" tra diverse generazioni, "in un momento delicato in cui stiamo perdendo i testimoni diretti di quelle vicende e nell'80esimo anniversario della Liberazione", l'assessora regionale Allegni. "Come Regione Emilia-Romagna crediamo molto nella necessità di riportare, soprattutto alle giovani generazioni quella che è stata la liberazione della nostra regione, avvenuta in un tempo lungo, partito da Rimini il 21 settembre del 1944 fino a Piacenza il 28 aprile del 1945", nel quale sono avvenuti anche "momenti particolarmente drammatici, come eccidi, battaglie" e ci sono state tante vittime. Grazie al progetto "vogliamo raccontare che la Liberazione è stata fatta passo dopo passo, da tanti cittadini di estrazioni politiche sociali diverse che però hanno scelto la parte giusta della storia e di ridare dignità al nostro Paese" una volta che le forze nazi-fasciste sono state sconfitte.
    L'Assemblea legislativa ospita in questi giorni una mostra che seleziona i principali contenuti del sito apassodiliberazione.it in venti pannelli, che raccontano luoghi e volti della Resistenza in Emilia-Romagna. La mostra sarà aperta al pubblico dall'11 aprile al 7 maggio, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 18. (ANSA)

giovedì 11 luglio 2024

Castiglione dei Pepoli celebra l’ottantesimo Anniversario della sua Liberazione.

 



di Martina  Mari


In occasione delle celebrazioni previste per l’ottantesimo Anniversario della Liberazione di Castiglione dei Pepoli dall'oppressione nazifascista, domani, venerdì 12 luglio,  alle 21, presso il locale cinema teatro, sarà proiettato il filmato della rappresentazione teatrale "Da una terra lontana" svoltasi, nel Cimitero sudafricano presente in paese, nel settembre 2019.

La rappresentazione teatrale, in forma romanzata, racconta la storia del soldato sudafricano William Frederick Lalor (che riposa nel cimitero militare di Castiglione dei Pepoli), trasportando lo spettatore indietro nel tempo in un incalzante crescendo di emozioni, facendo rivivere i tragici eventi del conflitto e la dura realtà vissuta dai soldati al fronte.
La rappresentazione è arricchita dalla lettura delle tre lettere scritte da William ai famigliari e donate dalla nipote Valerie Anni al Memoriale di guerra sudafricano di Castiglione gestito dall'Associazione culturale Terra nostra. Dopo la proiezione saranno letti i sentiti ringraziamenti di alcuni familiari dei caduti e dei reduci sudafricani che hanno visionato la versione in lingua inglese del filmato.
La rappresentazione teatrale è stata resa possibile dalla proficua e sinergica collaborazione di diverse associazioni di Castiglione: oltre alla già citata Associazione culturale "Terra nostra", dalla Compagnia teatrale "Non solo Ragionieri", dal Coro Castiglionese, dall’Associazione di "Protezione civile" e dalla Proloco.
L'occasione della proiezione del filmato sarà anche utile per riflettere sul valore del volontariato e sui risultati ottenibili quando “si uniscono le forze” per obiettivi di valore e interesse comune.

mercoledì 24 aprile 2024

25 aprile: Landini e Bonaccini a Marzabotto e a Casa Cervi

 Sul palco del parco di Monte Sole il padre di Ilaria Salis 


Alle due iniziative principali che si svolgono in due luoghi simbolo dell'Emilia per il 25 aprile, 79/o anniversario della Liberazione, ci saranno il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e il segretario della Cgil Maurizio Landini.


    Si ritroveranno (con loro ci sarà anche Romano Prodi) alle 15 a Casa Cervi, il cascinale della campagna reggiana dove vissero i sette fratelli, uno dei simboli più noti della Resistenza, dove per tutto il giorno, come da tradizione, ci saranno anche musica ed eventi culturali.

    Sull'Appennino bolognese, al parco di Monte Sole di Marzabotto, luogo della più grave strage di civili compiuta dai nazi-fascisti durante la seconda guerra mondiale, oltre a Landini e Bonaccini è atteso Roberto Salis, padre di Ilaria.
    A Bologna invece, dopo la commemorazione davanti al sacrario dei Caduti di piazza Nettuno, la celebrazione del 25 aprile si trasferirà in via del Pratello, con la festa popolare ogni anno partecipata da moltissime persone.

(ANSA)

domenica 10 aprile 2022

La Festa della Liberazione a Monte Sole

 

Il Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto informa:

 

Sarà il presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, a tenere il discorso ufficiale per la celebrazione  a Marzabotto del 77esimo anniversario della Liberazione. Presenti anche Heiko Dornstedt, responsabile dell'ufficio locale di Vegesack, il giornalista Paolo Berizzi e lo scrittore Paolo Nori.

La cerimonia si terrà  il 25 aprile, alle 10.30,  a Monte Sole.

Prima dell'incontro ci sarà la tradizionale visita al Sacrario dei Caduti di Marzabotto.



Il programma prevede inoltre l’arrivo, il 24 aprile a Grizzana Morandi,  di Martin Schulz , già presidente del Parlamento Europeo e l'inaugurazione della mostra Dante Cruicchi a Vado di Monzuno il 23 aprile.



sabato 2 aprile 2022

Il programma di aprile di Casalecchio delle Culture


Il Comune informa:

 

In primo piano il 77° Anniversario della Festa della Liberazione, l’iniziativa di solidarietà Un Cammino Lungo un Giorno (il 9 e il 10 aprile), l’inaugurazione dell’edizione 2022 de Il Maggio dei Libri (il 30 aprile), il libro del centenario del Casalecchio Calcio 1921 (il 21 aprile), il dibattito sul confitto in Ucraina con Zuppi e Strazzari (l’8 aprile), l’apertura dei nuovi cammini sulla Piccola Cassia, gli spettacoli al Teatro Comunale Laura Betti con la stagione multidisciplinare, il progetto Scritture e scene d’infanzia e la stagione dialettale.

In programma anche presentazione di librigruppi di letturavisite guidatelaboratori per bambine/i e ragazze/i, iniziative educative per genitori, corsi.

 

Il programma completo è pubblicato qui: http://tiny.cc/cdc-aprile-22

 

Segnaliamo in particolare:


FESTA DELLA LIBERAZIONE

Tornano in presenza le iniziative per commemorare il 25 Aprile nel 77° Anniversario della Liberazione realizzate in collaborazione con il Tavolo di co-progettazione della Memoria Civile. In programma giovedì 14 aprile 2022 alle ore 18.00 in Casa della Conoscenza (via Porrettana, 360) la lettura spettacolo Tempesta e Terremoto. I ragazzi terribili del 7° GAP di Giovanni Rosa e del Gruppo Legg’Io, a cura di Biblioteca “C. Pavese” e Associazione Amici della Primo Levi – Valle Del Reno.

 

UN CAMMINO LUNGO UN GIORNO

Torna sabato 9 e domenica 10 aprile 2022 alla Casa per la Pace “La Filanda” (via Canonici Renani, 8)  Un Cammino Lungo un Giorno, la camminata solidale di 24 ore per costruire sensibilità e consapevolezza sul tema della disabilità promossa da Percorsi di Pace e Polisportiva Giovanni Masi in rete con tantissime realtà del territorio. In programma anche un calendario di incontri e conferenze tematiche.

 

IL MAGGIO DEI LIBRI 2022

Sabato 30 aprile 2022 alle ore 10.30 in Casa della Conoscenza (via Porrettana, 360) la Grande Festa di Nati per Leggere con l’animazione in musica Canzoni a matita del Collettivo QB Quanto Basta sarà l’evento inaugurale a Casalecchio di Reno della campagna nazionale di promozione della lettura Il Maggio dei Libri.

 

DIBATTITO SUL CONFLITTO IN UCRAINA CON ZUPPI E STRAZZARI

Venerdì 8 aprile 2022 alle ore 9.30 in diretta streaming dalla pagina Facebook dell’ITCS “G. Salvemini” incontro con il cardinale di Bologna Matteo Maria Zuppi e il professor Francesco Strazzari, ordinario della Scuola Sant’Anna di Pisa sul conflitto in Ucraina, con l’intervento di Mark Toker, studente ucraino rifugiato frequentante la scuola.

 

CENTENARIO CASALECCHIO CALCIO 1921

Giovedì 21 aprile 2022, alle ore 18.00, in Casa della Conoscenza, la presentazione del libro di Gionni Forlenza sui 100 anni del Casalecchio Calcio 1921 chiude l’anno di iniziative dedicate al centenario. Il libro sarà acquistabile negli esercizi commerciali aderenti.

 

CAMMINI: APERTI DUE PERCORSI COLLEGATI ALLA PICCOLA CASSIA

Sono stati inaugurati lo scorso 26 marzo 2022 dalla Città metropolitana di Bologna i due itinerari Bologna-Monteveglio e Gaggio Montano-Porretta Terme, che rendono raggiungibile anche dall’area metropolitana bolognese lo storico cammino romano Piccola Cassia sull’Appennino tra Nonantola e Pistoia, con il passaggio dall’Eremo di Tizzano. Entrambi sono di facile percorrenza in tutte le stagioni, accessibili a piedi o in mountain bike o e-bike.

 

SPETTACOLI TEATRALI

Le prossime messe in scena al Teatro Comunale Laura Betti (piazza del Popolo, 1)

·         Venerdì 1 aprile 2022 alle ore 21.00 Monjour, spettacolo tra circo e danza con le coreografie di Silvia Gribaudi, prodotto da Associazione Culturale Zebra, nell’ambito del progetto E’BAL – Palcoscenici per la danza contemporanea di ATER Fondazione

·         Martedì 5 aprile 2022 alle ore 20.30 [gæp] Cos’è un GAP? Dialogo ludico sulla liberazione di Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi, prodotto da Ateliersi in collaborazione con Agorà, adatto per un pubblico dai 13 anni in su

·        Sabato 9 aprile alle ore 21.00 e domenica 10 aprile 2022 alle ore 21.00 Bilen e Naval della Compagnia dialettale bolognese Gloria Pezzoli chiude la stagione 2022 della rassegna Tott I Sâbet E Äl Dmanndg A Teäter

 

CORSI E LABORATORI: LE PROSSIME INIZIATIVE

·         Ludoteca “Il Sole” (via Modigliani, 22): da aprile cambiano gli orari (Spazio 0-6 anni dal martedì al sabato dalle 10 alle 12, Spazio 7-14 anni martedì e giovedì dalle 17.00 alle 18.30) e gli studenti del Liceo “Leonardo Da Vinci” proporranno laboratori di favola, fiaba, mito e leggenda.

·        Nati per Leggere: sabato 2 e sabato 9 aprile 2022 alle ore 10.30 in Casa della Conoscenza con Musica in gioco, letture animate per bambine/i 0-18 mesi a cura del Collettivo QB Quanto Basta.

·         Casa Museo Nena (via del Lavoro, 46): sabato 2 aprile 2022 alle 10.30 Casa Museo Nena per la pace, visita e laboratorio per famiglie, il ricavato andrà alle popolazioni ucraine; venerdì 8 aprile 2022 alle ore 17.00 Sacro e profano a Casa Nena, visita guidata a tema pasquale; domenica 10 e domenica 24 aprile 2022 alle ore 10.00 I piccoli vasai di Casa Nena, due incontri per lavorare l’argilla per bambine/i 5-10 anni.

·        Giochi di ruolo in bibliotecagiovedì 7 giovedì 14 aprile 2022 alle ore 16.45 in Casa della Conoscenza incontri di giochi per bambine/i 9-11 con Lorenzo Ghetti.

·        Scritture e scene d’infanzia: fino a maggio ciclo di webinar su Lucy / Gli orsi di Karin Serr con l’autrice, critici, studiosi, registi, a cura di ATER/Teatro BettiERT FVG, ATCL.

·         Le Città in biblioteca: sabato 9 aprile 2022 alle ore 10.30 allo Spazio La Virgola (via Porrettana, 360) laboratorio per bambine/i 7-10 anni con Mauro Bellei, a cura di Fatatrac, nell’ambito di BOOM! Crescere nei libri.

sabato 25 aprile 2020

Bonaccini a Marzabotto, dovere ricordare

'Emergenza Coronavirus cambia forma, ma non sostanza dei valori'

"Essere a Marzabotto il 25 aprile è un dovere morale e civile, un luogo simbolo della nostra regione che ha pagato uno dei prezzi più alti per la Liberazione. Vengo qui ogni anno da quando sono ragazzino, perché abbiamo il dovere di ricordare, in un epoca in cui i revisionismi vogliono negare ciò che è un dovere celebrare". Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che, a Marzabotto, davanti al sacrario della più grande strage nazifascista della seconda guerra mondiale, ha celebrato il 25 aprile. "In un paese democratico - ha detto Bonaccini - qualsiasi opinione si abbia, dovremmo essere accomunati dai valori di libertà, democrazia e pace. L'emergenza Cronavirus incide nella forma di questa celebrazione, ma non nella sostanza, basata sui valori inestimabili di giustizia, pace e democrazia".

mercoledì 22 aprile 2020

#BELLACIAOINOGNICASA il 25 aprile a Sasso Marconi

Anpi invita a celebrare  il 25 Aprile con il flash mob e  il 75° anniversario della Liberazione con una piazza virtuale che raccoglierà le testimonianze dei cittadini sull’essere comunità. In diretta streaming il discorso ufficiale

Il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani, informa: 

Mancano pochi giorni al 25 aprile. Un 25 aprile molto diverso dal solito. Quest’anno non potremo festeggiare l’anniversario della Liberazione ritrovandoci in piazza per la tradizionale staffetta di lettura e per gli altri appuntamenti celebrativi: l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo non consente infatti di organizzare momenti di aggregazione né di partecipare a cortei.
La deposizione di fiori e corone avverrà così in forma ridotta: sui luoghi degli eccidi si recheranno singolarmente i Consiglieri comunali, mentre a rendere omaggio ai Caduti al Giardino della Memoria sarà solo il sindaco Roberto Parmeggiani, che depositerà una corona assieme ai rappresentanti locali delle Forze dell’Ordine.

E se le misure di contenimento del Coronavirus non ci consentiranno di festeggiare tutti insieme nella piazza cittadina, lo faremo online, idealmente uniti in una piazza virtuale che apriremo il 25 aprile sul sito internet del Comune, www.comune.sassomarconi.bologna.it.

Una piazza virtuale in cui non troveremo persone, ma le testimonianze che cittadini, studenti e associazioni hanno inviato in questi giorni, raccogliendo l’invito dell’Amministrazione comunale e della locale sezione di ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani): messaggi video, disegni, storie, canzoni, poesie o brani letti ad alta voce che raccontano il nostro “essere comunità” e il nostro vivere la comunità. Un modo simbolico per celebrare la Resistenza tutti insieme, anche se a distanza, consolidando quei valori - senso di appartenenza e spirito di solidarietà - che sono da sempre riconosciuti a questa comunità e che, dopo aver spontaneamente unito chi viveva qui nel Dopoguerra, ci sono d’aiuto anche oggi per affrontare questo momento di emergenza.

Ma sono molti altri i contenuti che sarà possibile fruire online nella giornata di sabato 25. Sulla pagina Facebook ANPISasso Marconi sarà possibile seguire in diretta gli eventi previsti in mattinata a Monte Sole e in Piazza Maggiore a Bologna, mentre alle 17 verrà trasmesso un video saluto di Gianni Monte (CDLI-CGIL Unione Reno Lavino Samoggia).

Alle 18.30, sulla pagina Facebook del Comune di Sasso Marconi, sarà invece possibile seguire in diretta streaming il discorso ufficiale del sindaco
.

Segnaliamo infine il  flash mob #BELLACIAOINOGNICASA  lanciato da ANPI Sasso Marconi, che alle 15 invita i cittadini ad intonare tutti insieme, dalle finestre di casa, uno dei canti storici della Resistenza, “Bella Ciao”.

Ulteriori dettagli nel documento:




sabato 18 aprile 2020

La Liberazione in diretta Facebook

Cerimonie in streaming, da piazza Nettuno a Marzabotto




Per consentire la partecipazione di tutti, rigorosamente a distanza, a Bologna le commemorazioni ufficiali del 21 e 25 aprile saranno trasmesse sulla pagina istituzionale del Comune, su Facebook. Tante le iniziative online legate al 75/o anniversario della Liberazione di Bologna e dell'Italia.
    Il 21, giorno della liberazione della città dai tedeschi, in programma anche l'intervento di Valentina Cuppi, sindaco di Marzabotto e presidente del Pd, con un'ideale staffetta che unisce Bologna con il Comune dell'Appennino che ha legato il proprio nome alla più grave strage nazifascista della Seconda guerra mondiale.
    Il 25, per il 75/o anniversario della Liberazione, le celebrazioni solenni iniziano alle 10 in Piazza Nettuno e al termine della celebrazione, Paolo Fresu intonerà 'Bella ciao' con la sua tromba. Dalle 11.15 sulle pagine Facebook del 25 aprile a Monte Sole e della Scuola di Pace di Monte Sole sarà possibile seguire le celebrazioni. (ANSA).

domenica 15 settembre 2019

Baragazza celebra il 75o anniversario della liberazione

Oggi, domenica 15 settembre, alle 12 a Baragazza di Castiglione dei Pepoli, sarà celebrato il 75° anniversario dal bombardamento e dalla successiva liberazione dall'occupazione tedesca.
Alla cerimonia prenderanno parte autorità civili e militari.

Era l'11 settembre 1944 quando un bombardamento alleato si abbattè su Baragazza.  Proprio quel giorno il feldmaresciallo Albert Kesselring era arrivato in visita al comando della 334ª Divisione di fanteria tedesca.

Il bombardamento causò la morte di 11 soldati tedeschi e 33 civili. Nei cinque giorni seguenti, dopo diversi martellamenti di cannone, Castiglione dei Pepoli fu abbandonato dalle truppe tedesche. Gli alleati conquisteranno il Passo della Futa il 22 settembre e tre giorni dopo entreranno a Baragazza.

sabato 14 settembre 2019

A Vergato una delegazione dell’ambasciata brasiliana

Ricordiamo i caduti che hanno combattuto per la libertà e la giustizia in Italia e in Europa”
 
Vergato rinsalda il sentimento di amicizia con il popolo brasiliano nel ricordo dei “pracinhas”, i giovanissimi soldati caduti nei combattimenti contro le armate tedesche. 
La delegazione brasiliana ha dato appuntamento all’anno prossimo, quando, in occasione delle celebrazioni per il 75 anni dalla vittoria contro i nazifascisti, non esclude la presenza in Italia del presidente Bolsonaro.


giovedì 23 marzo 2017

“Monte Sole Landing Memories” arriva negli Stati Uniti. Franchi, sindaco di Marzabotto: " la memoria diventi occasione di amicizia".


Il documentario del regista Stefano Ballini presentato ufficialmente a New York presso l’Università, primo di una serie di incontri organizzati negli Stati Uniti grazie anche all’impegno dei veterani. Il sindaco di Marzabotto Romano Franchi ha inviato una lettera al sindaco di Jeanette, dove abita la famiglia di un soldato impegnato nella guerra di liberazione.

Il regista Stefano Ballini e Romano Franchi durante le riprese del documentario



Lo scorso 20 marzo alle ore 6 pm, le mezzanotte italiane, si è svolta la prima proiezione a New York presso la Casa Italiana Zerilli Marimò (Università di New York) del film “Monte Sole Landing Memories”, che racconta quel momento storico che parte dalla strage del Faggiolo a Marzabotto e finisce con lo Sbarco in Normandia
Alla presentazione, cui hanno preso parte numerosi studenti americani che hanno potuto guardare il film nella versione sottotitolata in inglese, c’era il regista e autore Stefano Ballini. Gli appuntamenti di presentazione dell’opera proseguiranno poi con il trasferimento a Pittsburgh, dove l’Associazione “Veteran Voice of Pittsburgh”, insieme alle famiglie dei tre veterani presenti nel documentario di Ballini, i Gervasi, i Vernillo e gli Zippi, hanno organizzato una serie di incontri, conferenze stampa e proiezioni: la prima sarà all’Alklegheny-Kisky Valley Historical Society Museum di Tarentum il giorno 22 marzo, alla quale parteciperà anche il Console Onorario del Consolato d’Italia, la dottoressa Carla Lucente. L’evento sarà pubblicizzato anche da Radio Italia di Pittsburgh, attraverso lo storico conduttore italo americano Sal Patitucci, fra l’altro parente di Giuseppe Urso, nel film voce narrante del Veterano Frank Gervasi, tutti originari di San Pietro in Guarano (Cosenza).
Il giorno successivo ci sarà uno “Special Event” dove Stefano Ballini sarà presentato alla stampa e ai veterani della Seconda Guerra Mondiale di Pittsburgh.
Inoltre è previsto anche l’incontro tra Stefano Ballini e il sindaco di Jeanette, Richard Iacobelli: Jeanette è una cittadina vicina a Pittsburgh con circa 9000 abitanti, dove abitano gli Zippi.
Il regista consegnerà una lettera al sindaco Iacobelli da parte del sindaco di Marzabotto Romano Franchi, che propone di avviare un’amicizia fra le due cittadine, incentrata in particolar modo sulla scuola e la cultura. In merito il sindaco di Marzabotto Romano Franchi ha commentato: “Sono molto contento che la popolazione americana stia mostrando interesse nei confronti del documentario sulla storia di Monte Sole, al quale ho partecipato volentieri. Soprattutto sono convinto che queste occasioni servano non solo per ribadire una memoria che non deve essere perduta, ma anche per lanciare ponti di amicizia e solidarietà tra città e culture lontane”.
Oltre a Romano Franchi altri interpreti del documentario sono i giovanissimi Vanni Ballini e Elliott Brennan, Firmo Franchi, e tre veterani americani di origini italiane: Frank Gervasi, Vittorio Zippi e Michael Vernillo.

sabato 23 aprile 2016

Con il Cai a Monte Sole per festeggiare la Liberazione.

Di Alessandro Ori

Lunedì prossimo, 25 aprile, in occasione dell'anniversario della Liberazione, il Cai Bologna organizza una camminata nei luoghi dell'eccidio di Monte Sole avvenuto tra il 29 settembre ed il 5 ottobre del 1944, durante il quale vennero eliminate 770 persone in massima parte donne, anziani e bambini.
L'escursione fa parte del ciclo 'Trekking col Treno'.

I particolari della camminata: “ La nostra Costituzione”.

Quando: Mon 25/04/2016
Durata: 6 h ore
Km: 15
Difficoltà: Facile / Easy
Dislivello: + 900 - 900 mt metri

Nel giorno della Liberazione andiamo incontro ai camminatori in arrivo da Barbiana, per ricordare insieme.

Itinerario: Vado - Nuvoleto - Monte Sole - Il Poggiolo - Monte Caprara – Sperticano - Pian di Venola

Ritrovo: Bologna Stazione Centrale Piazzale Est h 7,30
Inizio escursione a piedi: Vado h 8,15
Fine escursione a piedi: Pian di Venola
Arrivo previsto: Bologna Stazione Centrale h 18,32

DETTAGLI SUI TRASPORTI:
ANDATA:
Ritrovo: Bologna Stazione Centrale piazzale Est h 7,30
Treno da Bologna Stazione Centrale h 7,40
Arrivo a Vado h 8,10
Inizio escursione a piedi: Vado h 8,15

RITORNO:
Fine escursione a piedi: Pian di Venola
Treno da Pian di Venola h 17,52
Arrivo previsto Bologna Stazione Centrale h 18,32

BIGLIETTI:
Biglietto FS Andata da Bologna a Vado € 2,95
Biglietto FS Ritorno da Pian di Venola a Bologna € 2,95



Info:  cell. 331 918 4640

Sasso Marconi dedica due spettacoli teatrali ai protagonisti della Resistenza.

Il Comune di Sasso Marconi informa:  

A Sasso Marconi il programma eventi messo a punto da Amministrazione comunale, ANPI e gruppo25aprile per celebrare l’anniversario della Liberazione, comprende anche due momenti di spettacolo che, attraverso il linguaggio del teatro, intendono stimolare la riflessione sui fatti della Resistenza.

Si comincia domani DOMENICA 24 APRILE con “Un cristiano: Don Giovanni Fornasini a Monte Sole”, pièce teatrale ispirata alla figura di Don Giovanni Fornasini. Alessandro Berti vestirà i panni di Don Fornasini ricostruendo la storia - forte e tragica - dell’ultimo anno di vita del giovane parroco di Sperticano, caduto per mano dei nazisti nell’autunno 1944.
Lo spettacolo si svolge alle ore 18 nella Sala comunale “Renato Giorgi” (accesso dai Via del Mercato e Piazza dei Martiri).

La giornata di LUNEDÌ 25 APRILE, dedicata alle celebrazioni dell’anniversario della Liberazione, si chiuderà con una serata a teatro in compagnia di Vito: il popolare attore bolognese porterà in scena “Bello ciao”, spettacolo che parla della Resistenza dal punto di vista delle donne. Nello specifico, attraverso una serie di monologhi (scritti da Maurizio Garuti), Vito presenterà al pubblico le storie vere di donne protagoniste della Resistenza, e storie d’invenzione basate su un mix di aneddoti popolari e fatti storici.
Appuntamento alle ore 20.30 nel Teatro comunale (Piazza dei Martiri 5).

Ingresso gratuito ad entrambi gli spettacoli - Consigliata la prenotazione allo 051 6758409 (infoSASSO)


sabato 25 aprile 2015

Il 25 aprile a Sasso Marconi.


L'onorevole Lenzi


Sasso Marconi  ha celebrato la Festa della Liberazione con l’ormai consolidato programma che vede protagonisti i giovani quali ‘atleti della Liberazione’  e la piazza del capoluogo dove viene concentrata l’attività commemorativa e l’attività per il ‘ricordo’ della Liberazione

Fra le iniziative, la staffetta di lettura,  aperta con la lettura di una poesia di Pablo Neruda dall’assessore  alle politiche per la Pace di Sasso Marconi,Carla Mastrapasqua. L’assessore ha poi  passato il testimone ai giovani lettori di ANPI e del  gruppo25aprile, che hanno letto poesie, scritti e brani sui temi della nostra storia recente.
Quindi è intervenuto il sindaco di Sasso Marconi, Stefano  Mazzetti, il quale dal palco ha ricordato che la Liberazione ha definitivamente sconfitto i nazifascisti, ma non l’idea e i concetti che li animavano e cioè l’eliminazione e l’emarginazione del diverso e del più debole, concetto che ancora sopravvive e che va ancora combattuto. Ha poi ricordato il tributo di sangue che la montagna bolognese ha pagato alla causa della libertà, donando a noi un privilegio che non va dato per scontato ma riconquistato  ogni giorno. 
La piazza
Il discorso ufficiale è stato tenuto dall'onorevole  Donata Lenzi, membro della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, che ha ricordato l’apporto delle donne per la causa della liberazione, sia quali combattenti, sia quali affiancatrici e collaboratrici dei partigiani. “Impegno attivo e importantissimo  che ha contribuito in modo determinante al successo della guerra contro i tedeschi  e i fascisti. Senza le donne probabilmente la liberazione avrebbe avuto tempi diversi e il loro ruolo di coprotagoniste va adeguatamente ricordato”, ha sottolineato la Lenzi.

Il coro AcCanto al Sasso
Anche don Dario Zanini ha dedicato la giornata alla commemorazione della Liberazione con la celebrazione di una funzione religiosa, la Messa delle 18, per tutte le vittime della guerra. Ha  ricordato che il 25 aprile del ’45 è stato il giorno in cui è finita la guerra, ma non quello in cui si è instaurata definitivamente la pace. “Le uccisioni, spesso di innocenti, sono continuate anche dopo quella data. Anche per costoro oggi noi preghiamo”, ha detto il sacerdote. Nel ricordare poi i religiosi uccisi nel periodo bellico ha raccontato la triste vicenda di un frate carmelitano ucciso a Rasiglio. Finito fra i rastrellati  dopo uno scontro fra Partigiani e Tedeschi, non fu in grado di seguire il gruppo dei malcapitati perché infermo in quanto reduce da un intervento chirurgico. I tedeschi per non doverlo attendere lo uccisero prima ancora di arrivare al luogo ove erano diretti.
Il sindaco consegna i diplomi

L'arrivo in piazza della staffetta podistica

In corteo per raggiungere il monumento ai Caduti

Il sindaco ringrazia gli Alpini in congedo per la partecipazione

un futuro Alpino