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lunedì 20 aprile 2026

Guardia di Finanza: stretta sulla pirateria nei locali pubblici durante la Champions League

 



Il Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza ha avviato un’importante operazione di contrasto alla pirateria audiovisiva, concentrando i controlli sull’utilizzo illecito di piattaforme di streaming all’interno di bar e locali pubblici.

L’attività si inserisce nell’ambito delle funzioni di polizia economico-finanziaria ed è stata intensificata in concomitanza con eventi sportivi di grande richiamo internazionale, in particolare le partite di Champions League. A seguito di un’approfondita analisi del territorio e delle risultanze di precedenti ispezioni, il Nucleo Speciale coordina un “action day” su scala nazionale, in collaborazione con i Comandi Provinciali.

L’operazione prevede verifiche mirate non solo alla diffusione abusiva di contenuti protetti da diritto d’autore, ma anche agli aspetti amministrativi e tributari connessi, compreso l’utilizzo delle apparecchiature tecniche necessarie alla trasmissione.

Secondo la Guardia di Finanza, l’impiego di sistemi illegali di visione non rappresenta soltanto una violazione della proprietà intellettuale, ma configura anche una forma di concorrenza sleale, con effetti negativi sull’intero sistema economico. Le conseguenze ricadono in particolare sulle imprese che operano nel rispetto delle regole e sui livelli occupazionali dell’indotto.

I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, in occasione di ulteriori eventi sportivi a pagamento.

L’obiettivo è garantire il rispetto della legalità e tutelare gli operatori economici corretti, anche nei settori della ristorazione e dell’ospitalità, contrastando pratiche illecite che alterano il mercato e danneggiano imprese e lavoratori.

sabato 28 maggio 2022

Contrasto alla pirateria audiovisiva

Sequestrate 500 risorse web e 40 canali telegram

 

Il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza comunica:


Il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza ha condotto una nuova indagine per il contrasto del fenomeno della pirateria audiovisiva, la c.d. “IPTV” - Internet Protocol Television, realizzata attraverso la trasmissione non autorizzata di contenuti protetti su rete internet.

In previsione dell’ultima giornata del campionato di calcio di serie A e della finale di Conference League gli specialisti informatici delle Fiamme Gialle hanno registrato centinaia di nuovi servizi e di risorse dedite alla vendita di attività di IPTV mediante streaming illegali.

Numerosi canali Telegram -tra cui alcuni con oltre 20.000 iscritti- ne pubblicizzavano i vantaggi e la convenienza offrendo in un unico abbonamento chiamato ‘Applicazione Ufficiale’, ad un prezzo irrisorio, qualsiasi canale TV e PAY TV visibile in simultanea da qualunque dispositivo (Telefono, tablet, televisore, Computer, etc) assicurando la possibilità di una prova gratuita della durata di un’ora, assicurando la garanzia di anonimato a vantaggio dei fruitori.

Contestualmente al sequestro delle oltre 500 risorse Web e dei relativi 40 canali Telegram, avvenuto in simultanea con la prima gara del week-end e nuovamente riproposto per la finale della competizione europea, è stato, infatti, implementato un vero e proprio sistema di tracciamento che ha consentito di individuare i fruitori dei flussi pirata.

Chiunque ha provato a di collegarsi ai servizi pirata è stato immediatamente reindirizzato su un apposito pannello informativo che avvertiva che il sito tramite il quale si stava visionando il programma era sottoposto a sequestro ed i dati di connessione tracciati.

Le conseguenti analisi svolte dagli investigatori hanno, allo stato, consentito di appurare l’esistenza di un nuovo sistema di gestione dei flussi informatici, denominato “Stream Creed”, che risulterebbe derivare dal codice sorgente della già nota “Xtream Code”, piattaforma pirata mondiale smantellata dal medesimo Nucleo Speciale nel 2019.