![]() |
| Da Vergato News |
Lega
Nord Emilia Romagna ha inviato.
“Cosa
è rimasto delle tante promesse fatte ai dipendenti della Saeco di
Gaggio Montano e a tutti i residenti della valle? Nulla.
Svanito
l’effetto mediatico dei primi giorni e il rincorrersi delle
‘promesse elettorali’, il polverone sollevato ha lasciato spazio
al silenzio. Un silenzio rotto solo dalla consapevolezza che le
nostre valli stanno morendo e che il futuro per gli ex dipendenti
della Saeco è tutt’altro che roseo”.
E'
il consigliere regionale della Lega Nord, Daniele Marchetti, a
puntare i riflettori sul caso dello stabilimento di proprietà della
Philips.
“Era
il 26 novembre del 2015 quando arrivò la notizia: 243 esuberi alla
Saeco. Esuberi diventati realtà con l’accordo del 5 febbraio. Da
allora abbiamo cercato in tutti i modi di fare capire alla
maggioranza che guida la nostra Regione che senza un adeguato
sostegno le nostre valli sono destinate all’abbandono. Un abbandono
che non possiamo e che non dobbiamo permetterci. Per questo, davanti
alle promesse di chi assicurava che si sarebbero smossi mari e monti
abbiamo preferito tacere e stare a guardare. Poi – continua
Marchetti -, capito che le cose andavano non come era stato promesso
ma come, purtroppo, ci eravamo immaginati, abbiamo cercato di
invertire la rotta. Siamo consapevoli che se le Istituzioni non
torneranno ad investire su quel territorio, morirà tutto”.
“Proprio
per questo – prosegue
-
circa due mesi fa depositammo una risoluzione per chiedere a gran
voce un’infrastruttura che colleghi la Valle del Setta con la Valle
del Reno, per rendere maggiormente competitiva quest’ultima”.
“Oggi
– spiega - torniamo a ribadire questa necessità chiedendo di
calendarizzare al più presto la nostra risoluzione con la speranza
che la maggioranza la smetta di porsi contro a questo intervento
fondamentale richiesto da tutta la cittadinanza. Se poi proprio sono
contrari- conclude – propongano una soluzione alternativa
altrettanto valida e la voteremo. La priorità è salvare la nostra
terra e la nostra gente. Per la polemica politica c’è tempo”.
