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giovedì 19 dicembre 2019

Carlo Monaco chiude la Festa della Storia a Casalecchio

La discussione sull'opportunità di modificare la legge fondamentale della Repubblica Italiana attraversa ciclicamente il dibattito politico, ma non sempre si basa su una riflessione approfondita sulla genesi della Costituzione del 1948 e sui suoi valori fondativi. Carlo Monaco fonderà su questo tema la sua conferenza "Sana e robusta Costituzione? Riflessioni per una eventuale revisione della Costituzione della Repubblica Italiana", in programma domani, venerdì 20 dicembre, alle 17.30 in Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno.
Se è consolidata la contrapposizione tra chi ritiene la Costituzione intoccabile, in quanto frutto di un momento storico eccezionale come la lotta di Liberazione, e chi dopo 70 anni giudica indispensabile una sua revisione, le modifiche fin qui apportate non sembrano aver migliorato la qualità del testo originario. La conferenza intende riflettere sulla natura della nostra legge fondamentale, sulla sua genesi e sui suoi valori fondativi, per fornire a tutte e tutti alcuni elementi di valutazione su quanto la Costituzione sia, ancora oggi, "sana e robusta".
La conferenza, con ingresso libero e diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza (nel quale resterà successivamente disponibile la videoregistrazione), è curata da Biblioteca C. Pavese e Associazione Amici della Primo Levi – Valle del Reno, e prelude al corso "Le parole-chiave della filosofia" che Carlo Monaco condurrà per l'Università Primo Levi a partire da giovedì 30 gennaio 2020 in Casa della Conoscenza.

Carlo Monaco è stato docente di storia e filosofia nei licei di Bologna e provincia, e di Filosofia politica e Dottrina dello Stato presso l’Università di Bologna. Ha svolto attività di pubblico amministratore nel Comune e nella Provincia di Bologna e nella Regione Emilia-Romagna, ed è oggi assessore del Comune di Vergato. Svolge da anni attività di divulgazione presso università degli adulti (Primo Levi di Bologna, Università Aperta di Imola) e altre associazioni. Tra i suoi libri più recenti, Parlando con San Giacomo. Sulla via di Compostela (Giraldi, 2013), Filosofia per tutti. Il modo migliore di prendere la vita (Giraldi, 2014) e I cristiani di oggi. Identità e differenze (Pendragon, 2014).

L'incontro del 20 dicembre conclude il ricco calendario casalecchiese della XVI Festa Internazionale della Storia (Bologna, 19-27 ottobre 2019), la principale manifestazione europea del settore, organizzata dall'Università di Bologna con il patrocinio e il contributo di numerose istituzioni pubbliche e private.

venerdì 25 ottobre 2019

Leonardo a tutto tondo. Anatomia di un genio in una conferenza di Daniele Guernelli

Il genio dei geni per la Festa della Storia a Casalecchio

Dal Comune di Casalecchio di Reno 

Come approcciarsi, a 500 anni dalla morte, ad un genio insuperabile come Leonardo da Vinci, al mistero della sua intelligenza e versatilità? Daniele Guernelli, il relatore di questo appuntamento, dal titolo “Leonardo a tutto tondo. Anatomia di un genio”, oiggi, venerdì 25 ottobre, alle 17, alla Sala Foschi della Casa della Solidarietà, di Casalecchio di Reno, sceglie una strada poco battuta. Lo scopo è quello di evitare l’elogio smielato ad ogni virgola, in modo da affrancarsi dalla sua fama ingombrante che ne deforma la figura reale. Ne verrà fuori il ritratto di un grande personaggio, con tutti i suoi enormi pregi ma anche con fragilità e difetti. Leonardo è stato un uomo a 360 gradi, capace di occuparsi di tutto, tra arte e scienza, inventando oggetti e macchine che sono diventate realtà solo secoli dopo. La sua figura di artista è altrettanto grande ma anche un genio presenta i suoi lati oscuri che lo rendono più umano.

La conferenza su Leonardo da Vinci fa parte degli appuntamenti casalecchiesi della XVI Festa Internazionale della Storia , la principale manifestazione europea del settore, organizzata dall'Università di Bologna con il patrocinio e il contributo di numerose istituzioni pubbliche e private. A Casalecchio di Reno sono in programma numerosi appuntamenti, concentrati il venerdì pomeriggio, anche in novembre e dicembre, per ricordare che "La storia è viva".

venerdì 4 ottobre 2019

Il romanzo di Susanna Barta Birnberg apre la Festa della Storia a Casalecchio

Fotografie bugiarde verà presentato alle 17.30, in Casa della Conoscenza

Dal Comune di Casalecchio di Reno 

La difficoltà di distinguere tra realtà e finzione nel tentativo di riavvolgere il filo della storia familiare, sullo sfondo di quella pubblica, è al centro del romanzo Fotografie bugiarde che l'autrice Susanna Barta Birnberg presenterà oggi, venerdì 4 ottobre alle 17.30 in Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, in una conversazione con la scrittrice e giornalista Michela Turra e con l'attrice e regista Silvana Strocchi.

Dopo la morte della madre Edith, le sorelle Miriam e Hana trovano in un cassetto chiuso a chiave una scatola piena di vecchie fotografie, che però rivelano la falsità della loro vicenda familiare come l'hanno conosciuta fino ad allora. Miriam ricostruisce grazie a esse e ad alcuni scritti ritrovati la vera storia dei genitori: le origini ebraiche tenute nascoste alle figlie, il matrimonio di interesse con Hermann imposto a Edith, l'occupazione sovietica nel giugno 1940 della città della Bucovina in cui vivono e le deportazioni dei "nemici del popolo" nei gulag, e dopo la guerra una nuova vita (con nuovi nomi) e il tentativo, destinato al fallimento, di assimilarsi in Cecoslovacchia rinnegando il proprio passato. Un romanzo a quattro voci, che si alternano con ritmo incalzante nella loro diversità, sull'importanza delle radici e della memoria come fondamento dell'identità personale e collettiva.

Susanna Barta Birnberg è nata a Liberec (Reichenberg), nell’ex Cecoslovacchia, si è laureata a Heidelberg in germanistica e slavistica, e ha insegnato in Germania e poi nelle Università di Parma e Pavia. Ha pubblicato saggi su Elias Canetti e Ingeborg Bachmann e tradotto in italiano le poesie di Rose Ausländer; ha curato l’edizione italiana di Quando finirà la sofferenza? , lettere e poesie di Ilse Weber, da cui ha tratto con Manfredo Bertazzoni lo spettacolo Poesie da Terezìn. Fotografie bugiarde è il suo primo romanzo.

La presentazione di Fotografie bugiarde inaugura gli appuntamenti casalecchiesi della XVI Festa Internazionale della Storia (Bologna, 19-27 ottobre), la principale manifestazione europea del settore, organizzata dall'Università di Bologna con il patrocinio e il contributo di numerose istituzioni pubbliche e private. A Casalecchio di Reno sono in programma numerosi appuntamenti, concentrati il venerdì pomeriggio, fino a novembre inoltrato, per ricordare che "La storia è viva".


venerdì 7 dicembre 2018

A Casalecchio di Reno le riflessioni sul '68 di Carlo Monaco in una conferenza per la Festa della Storia

Dal Comune di Casalecchio di Reno

Il 'Sessantotto' è uno dei pochi anni che si è meritato di diventare un sostantivo: che cosa ne rimane mezzo secolo dopo? A questo interrogativo tenta di dare una risposta, attraverso le lenti della ricerca storica, Carlo Monaco, nella conferenza "Il potere e l'immaginazione. Riflessioni sul '68, cinquant'anni dopo", in programma oggi, venerdì 7 dicembre, alle 17 e spostata, a causa dei lavori in Casa della Conoscenza, presso la Casa della Solidarietà 'A. Dubcek' di Casalecchio di Reno Sala Foschi.
Sul 1968 una ricerca storica si rende tuttora necessaria per la ricostruzione di fatti eterogenei (lotte sindacali, operaie e di popoli contro un dominio straniero) estesi su un vastissimo campo geopolitico. Se l'esperienza americana è per molti aspetti anticipatrice, con il movimento studentesco di Berkeley che già dai primi anni '60 unifica i temi dei diritti civili dei neri con quelli della lotta contro la guerra del Vietnam, il cuore del Sessantotto è in Europa, con la capacità creativa del Maggio francese, che teorizza la "immaginazione al potere" seguendo le tre M di Marx, Mao e Marcuse, e l'epicentro politico nella "primavera di Praga", in cui i carri armati sovietici stroncano la speranza di un socialismo dal volto umano. In Italia, il Sessantotto e i mesi immediatamente seguenti si traducono in forti lotte studentesche, nell'approvazione dello Statuto dei lavoratori e della legge sul divorzio, ma anche nell'inseminazione di attività brigatiste e terroriste. Quale valutazione realistica è possibile dei risultati, e dell'influenza sull'oggi, per un movimento tanto vasto ed esteso?

Carlo Monaco è stato docente di storia e filosofia nei licei di Bologna e provincia, e di Filosofia politica e Dottrina dello Stato presso l’Università di Bologna; ha svolto attività di pubblico amministratore nel Comune e nella Provincia di Bologna e nella Regione Emilia-Romagna. Svolge da anni attività di divulgazione presso università degli adulti e altre associazioni. Tra i suoi libri più recenti, Parlando con San Giacomo. Sulla via di Compostela (Giraldi, 2013), Filosofia per tutti. Il modo migliore di prendere la vita (Giraldi, 2014) e I cristiani di oggi. Identità e differenze (Pendragon, 2014).

La conferenza è a ingresso libero, e prelude al corso "Il nostro debito verso i Greci" che Carlo Monaco condurrà per l'Università Primo Levi a partire da giovedì 31 gennaio 2019, sempre in Casa della Solidarietà.

L'incontro del 7 dicembre è il penultimo appuntamento del ricco calendario casalecchiese, che si concluderà giovedì 13 dicembre, per la XV Festa Internazionale della Storia (Bologna, 20-28 ottobre), la principale manifestazione europea del settore, organizzata dall'Università di Bologna, con l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.

venerdì 5 ottobre 2018

Il mestiere delle armi: i condottieri dell’ultimo Medioevo in una conferenza per la Festa della Storia a Casalecchio


Dal Comune di Casalecchio di Reno


Oiggi, venerdì 5 ottobre, alle 17, in Casa della Conoscenza è in programma la conferenza/spettacolo" Il mestiere delle armi. Tra Condottieri e Signori, a Bologna e in Italia” condotta da Federico Marangoni, in collaborazione con la Società dei Vai”
Durante la serata verrà illustrato che e cosa erano i condottieri nell’Italia dell’ultimo Medioevo, che cosa significava far parte di una compagnia di ventura, quali armi imbracciavano e come venivano usate in battaglia. Attraverso gli occhi di un ufficiale di condotta del territorio bolognese verranno ripercorse le gesta di personaggi divenuti rappresentativi di un’intera epoca.

Federico Marangoni, nato a Bologna nel 1981, da oltre un decennio si occupa di ricostruzione e rievocazione storica, argomento per cui è stato consulente di programmi televisivi di RAI e History Channel. Nel 2008 ha fondato l'associazione storico-culturale "Società dei Vai", di cui è Presidente, che ha partecipato a rievocazioni storiche ed eventi in Italia e in Europa e nel 2015 ha vinto il Premio Italia Medievale. È ideatore e autore della collana "I Quaderni di Rievocazione" pubblicati dall'editrice Il Cerchio. Dal 2013 è Responsabile Nazionale AICS per la Scherma Storica.

La conferenza è a cura dell’Associazione Amici della Primo Levi, in collaborazione con la Biblioteca C. Pavese, e sarà trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza, nel quale resterà successivamente disponibile la videoregistrazione.

La conferenza è il secondo appuntamento a Casalecchio di Reno per la XV Festa Internazionale della Storia (Bologna, 20-28 ottobre), la principale manifestazione europea del settore, organizzata dall'Università di Bologna, con l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con la collaborazione di numerose istituzioni pubbliche e private. A Casalecchio di Reno sono in programma ben 7 appuntamenti, che accompagneranno appassionate e appassionati fino al 7 dicembre.



martedì 24 ottobre 2017

Il Canale di Reno all'origine dell'economia bolognese, nella conferenza di Ivana Monesi a Casalecchio di Reno.

Domani, mercoledì 25 ottobre, alle 18, nella Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, la storica Ivana Monesi terrà una conferenza sul sistema bolognese delle acque, cuore dello sviluppo medievale della città, con il supporto di immagini d'epoca, tratte dalle incisioni ottocentesche di Antonio Basoli e delle letture di Simona Benati e di Giovanni Rosa.

La relatrice ripercorrerà il ruolo cruciale dell'acqua in diverse epoche della città: la lotta con la repubblica marinara di Venezia per sfuggire ai suoi dazi commerciali sfociata nella battaglia di Primaro del 1271, il trasporto lungo il canale di Reno di passeggeri e merci come via di comunicazione predominante tra il mare Adriatico e la città fino al XVIII secolo, la storia e i dettagli della chiusa della Canonica di Casalecchio, costruita nel XII secolo per finalità militari ed energetiche, l'uso dell'acqua come forza motrice per la fondamentale lavorazione della seta e delle pelli, fino alla copertura dei tanti canali della città, ormai trascurati e malsani, tra la metà dell'Ottocento e il 1957. L'affascinante ed intrigante mondo delle acque bolognesi, al di là dell'atmosfera evocativa delle incisioni del Basoli, diventa nella conferenza storia vera, in quanto forza energetica ed economica essenziale nella cultura e nella vita dei bolognesi.

La conferenza, che fa parte delle iniziative di "Storie di Casa" per la valorizzazione culturale della storia e della memoria locale di Casalecchio di Reno, è a ingresso libero e sarà trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza (accessibile da www.casalecchiodelleculture.it), nel quale resterà successivamente disponibile la videoregistrazione.




giovedì 19 ottobre 2017

Il 'velo' è parte della storia anche del mondo cristiano.

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:
 
Nell'ambito del programma casalecchiese della Festa della Storia, domani, venerdì 20 ottobre, alle 17, nella Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, verrà presentato il libro 'A capo coperto. Storie di donne e di veli' con il quale Maria Giuseppina Muzzarelli ripercorre e racconta la storia millenaria e le variegate significazioni dell'usanza femminile di coprirsi il capo, che solo oggi suscita polemiche nelle società occidentali secolarizzate.
Muzzarelli ricorda che la prescrizione alle donne di coprirsi il capo, oggi contestata nella forma dello hijab o del velo in uso nel mondo islamico, appartiene in pieno anche alla storia dell'Occidente. Il testo richiama la Bibbia e le statue dell'antica Grecia, le parole dei Padri della Chiesa e le normative medievali, per attestare come il capo coperto fosse prerogativa delle donne sposate, oltre che divisa delle religiose, segno di verecondia e modestia ma anche accessorio alla moda, segno "griffato" di lusso ed eleganza.

La presentazione è a ingresso libero e sarà trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza (accessibile da www.casalecchiodelleculture.it), nel quale resterà successivamente disponibile la videoregistrazione.
 
Maria Giuseppina Muzzarelli è professoressa ordinaria di Storia medievale, Storia delle città e Storia del costume e della moda presso l'Università di Bologna. Con Il Mulino ha pubblicato tra gli altri Guardaroba medievale. Vesti e società dal XIII al XVI secolo (1° ed. 1999, nuova ed. 2008), Un’italiana alla corte di Francia. Christine de Pizan, intellettuale e donna (2007) e Breve storia della moda in Italia (2011).
 
La presentazione di A capo coperto è il quinto appuntamento a Casalecchio di Reno, entro un ricco programma che prosegue fino al 3 novembre, per la XIV Festa Internazionale della Storia (Bologna, 21-29 ottobre 2017; www.festadellastoria.unibo.it), la principale manifestazione europea del settore, incentrata in questa edizione sul tema "Contesti. Clima, ambiente e risorse tra storia e futuro" e organizzata dall'Università di Bologna con l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con la collaborazione di numerose istituzioni pubbliche e private.
 

giovedì 12 ottobre 2017

Festa della Storia a Casalecchio di Reno: '1530: quando l'Imperatore scelse Bologna'

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:

L'incoronazione di Carlo V da parte del papa Clemente VII nella Basilica di San Petronio è al centro della conferenza "1530: quando l'Imperatore scelse Bologna", condotta da Federico Marangoni, in programma domani, venerdì 13 ottobre alle 17 in Casa della Conoscenza a Casalecchio di Reno, nell'ambito della Festa Internazionale della Storia.

Marangoni ripercorrerà le ragioni della scelta di Bologna come sede di un momento chiave della politica europea dell'età moderna, il riavvicinamento tra Asburgo e papato pochissimi anni dopo il Sacco di Roma del 1527, con la lunga ospitalità che la città offrì ai due protagonisti, fino alla cerimonia che il 24 febbraio 1530 sancì la nomina di Carlo V a capo del Sacro Romano Impero.

La conferenza, a ingresso libero e con trasmissione in diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza (accessibile da www.casalecchiodelleculture.it), nel quale resterà successivamente disponibile la videoregistrazione, introduce il corso "Italia crocevia d'Europa. Politica e contrasti nel primo '500", che Marangoni condurrà per l'Università Primo Levi a partire da martedì 14 novembre sempre in Casa della Conoscenza.

Federico Marangoni, nato a Bologna nel 1981, da oltre un decennio si occupa di ricostruzione e rievocazione storica, argomento per cui è stato consulente di programmi televisivi di RAI e History Channel. Nel 2008 ha fondato l'associazione storico-culturale "Società dei Vai", di cui è Presidente, che ha partecipato a rievocazioni storiche ed eventi in Italia e in Europa e nel 2015 ha vinto il Premio Italia Medievale. È ideatore e autore della collana "I Quaderni di Rievocazione" pubblicati dall'editrice Il Cerchio. Dal 2013 è Responsabile Nazionale AICS per la Scherma Storica.

La conferenza sull'incoronazione di Carlo V apre il ricco programma di ottobre a Casalecchio di Reno con la XIV Festa Internazionale della Storia (Bologna, 21-29 ottobre 2017; www.festadellastoria.it), la principale manifestazione europea del settore, incentrata in questa edizione sul tema "Contesti. Clima, ambiente e risorse tra storia e futuro" e organizzata dall'Università di Bologna con l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con la collaborazione di numerose istituzioni pubbliche e private.

giovedì 28 settembre 2017

Casalecchio di Reno apre la sua 'Festa della storia' con la conferenza 'Maghreb: l'occupazione coloniale e le sue conseguenze'.

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:

Per la XIV Festa Internazionale della Storia, domani, venerdì 29 settembre, alle 17, nella Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, è in programma la conferenza "Maghreb: l'occupazione coloniale e le sue conseguenze" condotta da Tommaso Palmieri e organizzata dall'Associazione Amici della Primo Levi – Valle del Reno in collaborazione con la Biblioteca C. Pavese.

A partire dall'Ottocento gli Stati europei, adducendo la giustificazione di porre fine alla tratta degli schiavi per sostituirla con un "commercio lecito" di materie prime, occupano progressivamente quasi tutto il territorio africano, trasformandone spazi, società ed equilibri politico-economici. La conferenza si concentrerà sulla "costruzione coloniale", il modo in cui Francia, Regno Unito e Italia hanno strutturato e amministrato le rispettive colonie del Nord Africa.

La conferenza è a ingresso libero e sarà trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza (www.youtube.com/channel/UCuQf_53ISRvnS32Kay3vUaQ), nel quale resterà successivamente disponibile la videoregistrazione.
 
L''appuntamento inaugura il programma casalecchiese della XIV Festa Internazionale della Storia (Bologna, 21-29 ottobre), la principale manifestazione europea del settore, incentrata nel 2017 sul tema "Contesti. Clima, ambiente e risorse tra storia e futuro".

giovedì 12 novembre 2015

FESTA DELLA STORIA A CASALECCHIO DI RENO: IL MEDIOEVO A BOLOGNA

Conferenza di Federico Marangoni sul Medioevo a Bologna oggi, venerdì 13 novembre alle 17, presso la Casa della Conoscenza in Piazza delle Culture di Casalecchio di Reno sul tema 'L'eleganza proibita . Il costume medievale all'ombra delle Due Torri'.

Nei secoli di massimo splendore di Bologna, la divisione tra le classi e i ceti sociali della città (dame, meretrici, cavalieri, artigiani…) si estrinsecò anche attraverso l'abbigliamento. Di fronte allo sfoggio smodato di ricchezza di alcune e alcuni, però, ben presto videro la luce leggi tese a limitare il lusso e frenare gli sprechi, o che almeno avevano tale intento... La descrizione compiuta da Marangoni dell'abbigliamento maschile e femminile dell'epoca, e delle norme tese a evitarne gli eccessi, costituisce un approccio originale alla storia del Medioevo bolognese.

Federico Marangoni, nato a Bologna nel 1981, da oltre un decennio si occupa di ricostruzione e rievocazione storica. Nel 2008 ha fondato l'associazione storico-culturale "Società dei Vai", di cui è Presidente, che ha partecipato a rievocazioni storiche ed eventi in Italia e in Europa e pubblica la rivista De Rerum Historia, specializzata in Medioevo e Rinascimento. Dal 2013 è inoltre Responsabile Nazionale AICS per la Scherma Storica. Nel 2015 ha pubblicato per Il Cerchio una collana di 4 volumi dedicati all'abbigliamento maschile in Italia tra XIII e XVI secolo.

Ingresso libero

Per informazioni:
Tel. 051.598300 – E-mail biblioteca@comune.casalecchio.bo.it

giovedì 5 novembre 2015

La FESTA DELLA STORIA di Casalecchio di Reno riporta 'AL MEDIOEVO di BOLOGNA'.


Domani, venerdì 6 novembre, alle 17, presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, conferenza di Marco Poli sul boom economico medievale di Bologna. L'incontro inaugura il mini-ciclo "Il Medioevo a Bologna" inserito nel programma della Festa Internazionale della Storia.

Un secondo appuntamento è in programma per venerdì 13 novembre, sempre alle 17, in Casa della Conoscenza, con Federico Marangoni che parlerà dell'abbigliamento medievale tra lussi e rigore normativo.

Le innovazioni tecniche, giuridiche e commerciali che condussero alla prosperità la città di Bologna nel Medioevo sono al centro della conferenza di Marco Poli , La sua analisi si appunterà sull'introduzione del telaio meccanico a energia idraulica, che combinato al sistema di canali di Bologna ne consentì l'affermazione come capitale europea dell'industria del tessile e in particolare della lavorazione della seta, ma anche sulla nascita delle Compagnie di Arti e Mestieri e sull'affermazione di mercanti, banchieri e notai, combinata alla fondazione del Monte di Pietà nel 1473 che creò la prima forma di "finanziamento al consumo".

"Il Medioevo a Bologna" si concluderà venerdì 13 novembre alle 17., sempre in Piazza delle Culture, con la conferenza di Federico Marangoni "L'eleganza proibita (?). Il costume medievale all'ombra delle Due Torri".
Nei secoli di massimo splendore di Bologna, la divisione tra le classi e i ceti sociali della città (dame, meretrici, cavalieri, artigiani…) si estrinsecò anche attraverso l'abbigliamento. Di fronte allo sfoggio smodato di ricchezza di alcune e alcuni, però, ben presto videro la luce leggi tese a limitare il lusso e frenare gli sprechi, o che almeno avevano tale intento... La descrizione compiuta da Marangoni dell'abbigliamento maschile e femminile dell'epoca, e delle norme tese a evitarne gli eccessi, costituisce un approccio originale alla storia del Medioevo bolognese.


Ingresso libero a entrambe le conferenze

venerdì 17 ottobre 2014

La Festa della Storia a BOLOGNA passa per i portici di San Luca con una catena umana.















In occasione della  FESTA DELLA STORIA, domani, sabato 18 ottobre, dalle  10 alle 13,  gli studenti e gli insegnanti delle scuole di Bologna e provincia rievocheranno la lunga catena umana che il 17 ottobre 1677 permise di trasportare sul Colle della Guardia i materiali per la costruzione del grande portico e della basilica di San Luca.
Sono invitati tutti, giovani ed adulti.
Come allora i partecipanti si passeranno  di mano in mano oggetti reali e simbolici prodotti nelle attività di studio, di ricerca e di divulgazione svolte a scuola e presso le sedi museali, archivistiche e universitarie. È un richiamo alla solidarietà e all’impegno comune per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico.
Dalle 9  i partecipanti si disporranno lungo il portico occupando le arcate che saranno già state assegnate nei giorni precedenti. Alle 10 all'arco del Meloncello si taglierà il nastro di inizio  e tutte le persone dislocate lungo il percorso cominceranno a passarsi una per una un centinaio di bandiere del mondo racchiuse in scatole trasparenti. Rimarranno nella loro posizione fino al passaggio dell'ultima bandiera; poi si incammineranno dietro questa fino a raggiungere il piazzale davanti alla basilica. All'arrivo alla sommità le bandiere verranno infilate nelle loro aste e faranno da cornice al piazzale, dove si farà festa, tra l’altro, con i tamburini della scuola primaria di Rastignano.

Il Passamano per San Luca è l’iniziativa più popolare della Festa della Storia, giunta alla XI edizione per l’iniziativa del prof. Rolando Dondarini, docente di Storia Medievale dell’Università di Bologna. Dal 18 al 26 ottobre si svolgerà un ricchissimo programma di lezioni, conferenze, dibattiti, concerti, spettacoli, mostre. Clicca e scarica il programma Festa della Storia 2014.pdf .
Nell’ambito della Festa, sabato 25 ottobre la Prof.ssa Christiane Klapisch verrà insignita del “Premio Jacques Le Goff Il Portico d’oro”. L’evento si terrà a Bologna nella Sala dello Stabat Mater dell’Archiginnasio, Piazza Galvani 1. Alle ore 16 Lezione Magistrale della prof.ssa C. Klapisch, alle 17,30 conferimento del Premio, alle ore 18 ricordi di allievi e amici di J. Le Goff (Guido Vannini, Daniela Romagnoli, Peter Burke, Giuseppe Laterza, coordina Rolando Dondarini).
Clicca e scarica l’
Invito al Premio J. Le Goff.pdf

Jacques Le Goff (1 gennaio 1924 - 1 aprile 2014) svolge interessanti ragionamenti sulla storia e il suo insegnamento nel massaggio trasmesso ai promotori bolognesi della Festa nell'ottobre 2008, in occasione dell'istituzione del Premio a lui intitolato.
Clicca e scarica Le Goff e la storia.pdf

Christiane Klapisch-Zuber è Directrice d’études alla Scuola di Alti Studi in scienze sociali di Parigi. È una delle più note studiose in ambito internazionale della storia italiana del tardo Medioevo e del Rinascimento. Tra le opere in italiano di cui è autrice o curatrice ricordiamo: Ritorno alla politica. I magnati fiorentini 1340-1440 (Viella Editrice, 2009), Storia universale della famiglia (Mondadori 1988), La famiglia e le donne nel Rinascimento a Firenze (Laterza 1988), I toscani e le loro famiglie (con David Herlihy, Il Mulino 1988), Storia delle donne in Occidente. Il Medioevo (Laterza 1990), Storia del matrimonio (con Michela De Giorgio, Laterza 1996).

Dalla pubblicazione: 



mercoledì 16 ottobre 2013

Se ami la storia, anche la più antica, Marzabotto fa per te.

La Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna informa:

Nell’ambito del programma ‘della Festa della Storia’, domenica prossima,  20 ottobre, alle  15,  è in calendario una visita guidata al sito archeologico di Marzabotto, a cura della direttrice del museo Paola Desantis. La visita si incentrerà in modo particolare sui monumenti restituiti dagli scavi ottocenteschi in Acropoli e nelle due necropoli, inserendo nell’itinerario di visita anche la necropoli settentrionale, normalmente chiusa al pubblico. Nella visita saranno sottolineate le modifiche che ebbe nel tempo, a seguito delle progressive scoperte, l’interpretazione del sito che, prima di essere correttamente interpretato da Edoardo Brizio come città, fu inizialmente ritenuto da Giovanni Gozzadini una enorme necropoli.

Ingresso e visita guidata gratuite. 

 Il museo è aperto dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.30
 

Un secondo appuntamento è per domenica  27 ottobre , ore 15, durante il quale verranno illustrati gli avvenimenti  della città etrusca nella prima metà del ‘900: le vicende della donazione dell’area archeologica al patrimonio pubblico, gli anni della guerra e della Ricostruzione.
La visita si incentrerà in modo particolare sull’illustrazione degli aspetti connessi alla donazione allo Stato dell’area e dei reperti, al trasferimento dei materiali da Villa Aria alla sede statale, alle ferite che la guerra causò anche al Museo di Marzabotto, ai restauri e ricostruzioni degli anni 50.

info, tel.  051 932353 oppure www.archeobologna.beniculturali.it