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sabato 25 aprile 2026

Il 25 Aprile a Monte Sole

 


Martina Mari ha inviato il  link:

 

https://www.swisstransfer.com/d/f69147d5-cd03-438c-b90c-3b07ba3007ca

 

dove si trovano le foto del 25 aprile a Monte Sole, i video e le interviste a:

 

Valentina Cuppi, Sindaca di Marzabotto

Valter Cardi, Pres. Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto

Franco Rubini, Sindaco di Grizzana Morandi

Bruno Pasquini, Sindaco di Monzuno

Concita De Gregorio, Giornalista e scrittrice

Luciana Castellina, Attivista, Presidente onoraria ARCI


venerdì 25 aprile 2025

Don Ciotti, 'nel nostro Paese violenza legale contro i migranti'

'Lo Stato di diritto si verifica nel trattamento dignitoso'

 


"Abbiamo visto le nostre motovedette scaricare i migranti ammanettati in Albania. E' importante ancora oggi, in questo luogo, dirci che lo Stato di diritto si verifica proprio nel trattamento dignitoso per tutti gli uomini e le donne, specie per i più bisognosi e i più fragili".

Lo ha detto don Luigi Ciotti, parlando dal palco di Monte Sole per il 25 aprile. "Dobbiamo dire ad alta voce no ad una politica che ha venduto l'anima al consenso e al potere. Dobbiamo anche dirci che i migranti morti sono la coscienza sporca di un occidente che volge la testa dall'altra parte. La disumanità non può essere legge. Dobbiamo sostenere quelle ong che nei nostri mari vengono multate se salvano la vita delle persone e vengono costrette ad andare in porti lontani, penalizzando già la sofferenza e la fragilità di chi viene soccorso", ha aggiunto il sacerdote, denunciando "la violenza che si commette legalmente nel nostro Paese con parole trionfanti di qualche politico, nel trattare le persone in quel modo". (Foto e testo di ANSA) 

sabato 19 aprile 2025

25 Aprile 2025: Monte Sole e Marzabotto celebrano l’anniversario della Liberazione con percorsi antifascisti e memoria attiva


Monte Sole e Marzabotto si preparano a vivere una settimana  di eventi in occasione dell’80° anniversario della Liberazione, con un ricco programma di iniziative culturali, camminate commemorative, spettacoli e momenti di riflessione sul valore della memoria e dell’antifascismo.

I festeggiamenti hanno preso il via  domenica 13 aprile, con laboratori e attività dedicate ai bambini presso la Scuola di Pace di Monte Sole. Sabato 20 aprile è stata la volta del trekking storico con partenza da diversi punti della memoria, che culminerà in un incontro con i partecipanti di altre iniziative resistenti.


Mercoledì 24 aprile, il programma prevede incontri con gli studenti e momenti musicali, mentre la giornata clou sarà venerdì 25 aprile, con l’atteso appuntamento a Monte Sole, dove si terrà la tradizionale commemorazione. Il corteo partirà da Marzabotto e raggiungerà la località storica attraversando i luoghi simbolo della Resistenza. Tra i partecipanti, rappresentanti delle istituzioni, ANPI, associazioni partigiane e gruppi giovanili, uniti dallo slogan “Percorsi Antifascisti”.

La giornata si concluderà con un concerto e momenti di condivisione. Non mancheranno stand gastronomici, mostre fotografiche e spazi informativi per approfondire la storia del territorio e l’attualità del messaggio antifascista.

A corredo dell’evento, anche quest’anno saranno proposte attività collaterali nei giorni precedenti e successivi, che coinvolgeranno studenti, famiglie e visitatori in un viaggio collettivo nella memoria, nella giustizia e nella pace.


Il programma è frutto della collaborazione tra il Parco Storico di Monte Sole, il Comune di Marzabotto, l’ANPI e numerose realtà locali e nazionali. L’invito è rivolto a tutti coloro che vogliono ricordare, riflettere e ribadire con forza il valore della libertà conquistata 80 anni fa.

giovedì 25 aprile 2024

L'intenso 25 Aprile di Sasso Marconi

Alla celebrazione del 150esimo marconiano, la sottosegretaria Borgonzoni ha annunciato finanziamenti per importanti interventi su Villa Griffone 

25  aprile particolarmente intenso quello di Sasso Marconi: alle celebrazioni per l’anniversario della Liberazione si è aggiunto l’intenso programma marconiano, particolarmente corposo poiché ricorre quest’anno il 150esimo della nascita di Guglielmo Marconi. 

La doppia ricorrenza per Sasso Marconi, quella appunto della Festa della Liberazione e quella del compleanno di Marconi,  ha sempre creato difficoltà organizzative poiché si rischiava di sottrarre importanza a una delle due celebrazioni per cui si era pensato persino di ricollocare in altra data uno dei due festeggiamenti. Il tutto è poi è rientrato poiché è stato ritenuto inutile ‘falsare’ la storia’ e più utile  rispettare lo stato dei fatti.

In questa ricorrenza molti sono comunque stati messi alla prova poiché le celebrazioni per il 150 compleanno di Marconi ha portato la messa in campo di un impegnativo programma di iniziative.    

Il selfie del sindaco

La mostra è stata inaugurata dal sindaco Roberto Parmeggiani con autentico apprezzamento. 

Il  borgo settecentesco di Colle Ameno di Pontecchio Marconi ha dato una bellissima location a diversi appuntamenti fra cui quello di ieri con l’apertura della mostra organizzata dal Circolo Filatelico di Sasso Marconi a Villa Davia con l’esposizioni di cimeli e ricordi marconiani fra cui i lavori degli scolari dedicati all’invenzione della Radio, le tavole di un fumetto dedicato alla giovinezza di Marconi e la presenza di un bel ‘cartone’ con la figura di Marconi al lavoro con cui è possibile fare un selfie. 


Di oggi poi la celebrazione della  funzione religiosa nel Mausoleo di Gugliemo Marconi officiata  dal Cardinale Matteo Zuppi, cui hanno partecipato il principe Guglielmo Giovannelli Marconi, nipote dello scienziato, la sottosegretaria alla cultura Lucia Borgonzoni e la presidente della Fondazione e del Comitato Nazionali Marconi, Giulia Fortunato. 

Nell’occasione è stato riferito che il Ministero della Cultura, grazie a una iniziativa della sottosegretaria Borgonzoni, ha attivato un consistente intervento d’urgenza di consolidamento e restauro  del Mausoleo e che questo intervento anticipa uno più importante di recupero e valorizzazione del monumento nazionale Villa Griffone, grazie a un finanziamento del ‘ Piano Strategico Grandi Progetti Beni Culturali’.

Nel pomeriggio poi il momento clou delle celebrazione sassesi del 25 Aprile con il discorso del sindaco Roberto Parmeggiani  nel quale il primo cittadino ha espresso le sue preoccupazioni per quello che ritiene un revisionismo in corso sui valori della Resistenza e sulla Costituzione che ne è derivata. Ha messo in evidenza la tendenza in atto di dichiararsi ‘a fascisti’, termine che significa ‘ non prendere posizione’. Il sindaco ha invece rimarcato l’importanza della ‘memoria’ e del coinvolgimento nella conoscenza degli avvenimenti che hanno portato alla liberazione Nazionale.


Al sua discorso è  seguita una visita in corteo al monumento dei caduti sassesi di tutte le guerre con benedizione e deposizione di una corona.

martedì 23 aprile 2024

Festa della Liberazione a Casalecchio di Reno: storie di famiglia in attesa del 25 Aprile

Continuano le iniziative in celebrazione del 25 Aprile - 79° Anniversario della Liberazione, promosse dall’Amministrazione comunale insieme all’Anpi locale e al Tavolo di co-progettazione della Memoria Civile.



Oggi, martedì 23 aprile , alle 18,  nella Piazza delle Culture, in Casa della Conoscenza, si terrà la presentazione del libro Il tabacco nel latte: storia di due famiglie nell’uragano della guerra. Dalla strage di Monte Sole  alla liberazione di S. Prospero, di Stefano Lugli. Conversano con l’autore Metella Montanari, direttrice Istituto Storico di Modena, e Andrea Marchi, vicepresidente del Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Monte Sole. Partendo dalle memorie familiari, l’autore ci parla della ritirata tedesca e dell’arrivo dei liberatori, di antifascismo e lotta partigiana nella sua gloria e nelle sue tragedie, dell’immane catastrofe di Monte Sole, della deportazione e della salvezza per mano amica.

L’iniziativa, a cura della Biblioteca comunale "Cesare Pavese", sarà trasmessa anche in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale Youtube di Casa della Conoscenza.

Giovedì 25 aprile, alle 11, si terrà invece la Commemorazione ufficiale con il corteo che partirà da piazza del Monumento ai Caduti per terminare in piazza Matteotti, dove avranno luogo i saluti istituzionali e di Federico Chiaricati, segretario di Anpi Casalecchio di Reno. La cerimonia sarà accompagnata dalla Banda comunale “Gaetano Donizetti”.

Programma completo: www.comune.casalecchio.bo.it

 

martedì 25 aprile 2023

La Festa della Liberazione a Sasso Marconi

 


“Oggi è la festa di tutti gli italiani, anche di quelli che non lo sanno, anche di quelli che pensano di non averne bisogno, anche di quelli che pensano sia una festa divisiva, anche di quelli che dicono dall'alto del loro privilegio a chi scappa da guerra e disperazione ‘se fossi disperato non partirei’”. Lo ha detto il sindaco di Sasso Marconi Roberto Parmeggiani nel suo discorso per la Festa del 25 Aprile nella piazza di Sasso Marconi. “Anche di quelli che tolgono diritti ai bambini e determinano famiglie di serie a e di serie b, anche di quelli che parlano di merito senza parlare di inclusione e ritengono l’umiliazione un valore pedagogico…… sì, sto parlando di rappresentanti del governo. Oggi è la festa di tutti, anche di quelli che questa festa non la vorrebbero. Oggi è la festa della resistenza antifascista sulla quale si fonda la nostra Costituzione, figlia della lotta antifascista”.

E di Costituzione ha parlato anche l’oratore ufficiale, il magistrato in pensione Matilde Betti (nella foto), che nella sua lunga carriera di giudice ha affrontato  e sentenziato su  casi legati alla famiglia e alla immigrazione. Ha esaminato numerosi articoli della Costituzione mettendo in risalto come siano in sostanza disattesi soprattutto quelli che trattano della parità di diritti fra figli legittimi e naturali e fra uomo e donna. Ha detto poi : “Non si dà la nazionalità a chi è nato in Italia da genitori stranieri e parla quindi la nostra lingua e ha un trascorso comune agli altri ragazzi e non si esita a darla ai nati in paesi stranieri da genitori con lontane origini italiane,” ha sottolineato per rimarcare la disparità.

La giornata celebrativa si è poi conclusa con la deposizione di una corona al monumento dei Caduti preceduto da un lungo corteo in fila indiana  ordinato dalla lunga striscia formata dall’unione degli spezzoni di nastro  ognuno dei quali riportava lo scritto di un diritto. Il lungo nastro è stato poi deposto a mo’ di abbraccio  al bordo dello spazio in cui si è tenuta la cerimonia conclusiva.



Sasso Marconi: Messa alle 20 per la Pace

La chiesa di Sasso Marconi invoca la Pace anche con una funzione religiosa celebrata stasera, alle 20, nel Santuario della Beata Vergine del Sasso 





domenica 23 aprile 2023

Il 25 Aprile a Sasso Marconi



L'oratore ufficiale per le celebrazioni del 78° anniversario della Liberazione a Sasso Marconi sarà la giudice Matilde Betti

Il programma del 25 aprile, curato da ANPI Sasso Marconi e il gruppo25aprile, in collaborazione con l'Amministrazione comunale,  prevede incontri nel luoghi significativi del Comune e nella Piazza dei Martiri della Liberazione:

 


Nello specifico:

 

Dalle 10
• deposizione di corone nei luoghi degli Eccidi
• "Allacciamo parole di pace diritti e libertà": le volontarie e i volontari di ANPI, in collaborazione con la Bottega degli Intrecci di Colle Ameno, cuciranno insieme un lungo nastro di tessuto da portare in corteo al Giardino della Memoria.

Dalle 15.30
Saluti istituzionali, spettacolo di marionette e letture animate Liberamente raccontando (tre piccole e grandi storie animate di coraggio e libertà) a cura de "La valigia di cartone"

Alle 16.45.  Discorso dell'oratore ufficiale, la giudice Matilde Betti

Alle 18.  Partenza del corteo verso il Giardino della Memoria: deposizione di una corona e omaggio ai Caduti

Alle 18.45  musica e balli popolari in piazza con l'associazione della Furlana

Punto ristoro dal mattino a sera a cura della Casa del Volontariato

sabato 22 aprile 2023

Inaugurato lo Spazio 'Stella Rossa' a Vado di Monzuno


di Andrea Marchi

 

E’ stato inaugurato oggi, 22 aprile,  presso la stazione ferroviaria di Monzuno-Vado  lo Spazio Stella Rossa, un’area storico-museale che ospita  una esaustiva raccolta di testimonianze della guerra partigiana che ebbe appunto la Brigata Stella Rossa fra le formazioni più attive e una serie di pannelli che descrivono l’attività e l’operato di 10 fra i più apprezzati protagonisti del confronto militare che precedette la Liberazione. Il  progetto espositivo, nell’offrire una memoria emozionale, riflessiva e partecipativa all’esperienza della brigata partigiana Stella Rossa, vuole stimolare un coinvolgimento attivo del visitatore, in una prospettiva di impegno civile democratico.


L’inaugurazione è stata seguita da un rinfresco e da diverse attività pomeridiane, fino all’esibizione musicale della banda di Monzuno nel tardo pomeriggio.
 

Lo Spazio è stato ideato e realizzato dall'Anpi di Monzuno, in stretta collaborazione con il Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto e con il supporto del Comune.

venerdì 14 aprile 2023

Forza Italia difende i presidenti La Russa e Fontana: “Non si può vietare la Festa del 25 Aprile a chi è stato eletto democraticamente dal Popolo”

 

Morris Battistini con Erika Seta inviano:  

 

Questo modo di fare politica stile “risiko” non ci appartiene  e ci rattrista parecchio.

Davanti al 25 Aprile, alla liberazione del nostro paese non esiste DRAGHI, CONTE, MELONI, SHLEIN, CUPPI, LETTA e LA RUSSA! Esiste il rispetto delle vittime. Punto.

L’Italia è, anche grazie al 25 Aprile, un paese democratico che come tale, oggi, ha espresso la scelta dell’esecutivo che attualmente è alla guida dell’Italia.

Non si può festeggiare il 25 Aprile sui valori di libertà e democrazia vietando e rinnegando la presenza di chi in maniera democratica è stato eletto dal popolo.

Questo è ancora più triste quando avviene da parte di un amministratore locale che indossa la fascia di Sindaco (di tutti e non solo di una parte della cittadinanza)!

Una scelta partitica che non rispetta la pluralità di pensiero.

Come sempre ci troviamo davanti a strategie e contromosse che di valori, principi ed ideali non hanno più nulla!

E così perdiamo tutti, anche il 25 Aprile.

 

L'Anpi promuove a pieni voti la sindaca Valentina Cuppi: “ La presenza di Fontana e La Russa al 25 Aprile di Marzabotto è inopportuna".

Fratelli d’Italia protesta: “Il 25 Aprile è la festa di tutti”


La presidente dell’ Anpi Anna Cocchi plaude alla scelta della sindaca di Marzabotto, Valentina Cuppi, di non invitare i presidenti di Camera e Senato alle celebrazioni della Festa di Liberazione  

“Troverei inadeguata la presenza di Fontana o La Russa a Marzabotto,” precisa la Presidente. “Salvo che da qui al 25 aprile non si ricredano e non abbiano il piacere di dire che si riconoscono nei valori dell’antifascismo presenti nella Costituzione sulla quale hanno giurato. Altrimenti quel giuramento è falso”.

All’origine della scelta di proibire il palco della piazza di Marzabotto vi sarebbero le recenti dichiarazioni del presidente del Senato Ignazio La Russa su via Rasella e quelle del presidente della Camera Lorenzo Fontana sulla proposta di abolire la legge Mancino. Le dichiarazioni del primo e le intenzioni del secondo hanno indotto a credere che i due presidenti non siano adeguati a tenere l’orazione ufficiale che “deve difendere i valori dell’antifascismo e del 25 aprile,” sentenzia la Cuppi. 

Dagli esponenti locali del partito della Meloni una stizzita replica: “ Ciò che sta accedendo è la dimostrazione che c’è chi non ritiene il 25 aprile come occasione di pacificazione e festa di tutti, ma che ancora lo celebra solo come una ricorrenza riservata”, denuncia il senatore di Fratelli d’Italia Marco Lisei. "Non si può strumentalizzare un evento che dovrebbe essere di tutta la collettività nazionale semplicemente per farne una battaglia campale di parte", aggiunge il capogruppo in comune di Bologna di Fdi, Stefano Cavedagna.

Ma la presidente dell'Anpi non raccoglie la distinzione e aggiunge: “Questa è la festa di tutti perché dal sacrificio dei partigiani è arrivata la libertà per tutti, anche per chi ha combattuto dall’altra parte. Non possiamo parlare di condivisione solo il 25 aprile, si deve essere coerenti e conseguenti tutto l'anno".   

domenica 24 aprile 2022

Sasso Marconi dedica il 25 Aprile alla ricerca della Pace

 A Sasso Marconi si celebra l'anniversario della Liberazione preparando tutti insieme una grande bandiera della pace. A seguire, commemorazione ufficiale e omaggio ai Caduti 

 


Il Comune informa:


"(Ri)cucire la pace": è questo il filo conduttore delle celebrazioni per il 77° anniversario della Liberazione a Sasso Marconi. (Ri)cucire la pace è un messaggio simbolico, ma anche un modo concreto per testimoniare la richiesta di pace della nostra comunità.


Lunedì 25 aprile, infatti, realizzeremo tutti insieme una nuova bandiera della pace seguendo l'esempio di chi ci ha preceduto: le donne dell'Olivetta, che alla fine degli anni '40 realizzarono una bandiera, oggi esposta nella Sala Consiliare del Municipio, per chiedere che la guerra da poco conclusa non si ripetesse mai più, e gli studenti delle scuole cittadine, che più recentemente hanno confezionato un grande e coloratissimo stendardo per manifestare il loro desiderio di pace. 


Tutti possono contribuire alla realizzazione della bandiera recandosi in Piazza dei Martiri tra le le 10 e le 11:45 e decorando un pezzo di stoffa con il proprio nome o con una parola di pace: cucendo insieme gli scampoli, prenderà forma una grande bandiera da portare in corteo assieme ai rappresentanti delle Istituzioni. Stoffe e tessuti sono forniti dagli organizzatori, prendere parte all'iniziativa sarà un modo per compiere un piccolo gesto di partecipazione civile di grande significato in un momento complesso come questo. 


La nuova bandiera farà parte del corteo che alle 12 partirà dalla piazza per raggiungere il vicino Giardino della Memoria, dove si svolgerà la commemorazione ufficiale con la deposizione di una corona in memoria dei Caduti e l'intervento del sindaco Roberto Parmeggiani. 


Le celebrazioni del 77° anniversario della Liberazione sono organizzate dalla sezione sassese di ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) in collaborazione con l'Amministrazione comunale.




 

domenica 25 aprile 2021

Il 25 Aprile a Sasso Marconi

Oggi è il 25 aprile, è la Festa della Liberazione di tutti gli italiani dalla dittatura fascista ed è la festa dell'antifascismo. L'antifascismo non è un solo momento, fermo nel tempo, imbalsamato in qualche teca polverosa. L'antifascismo è un ideale in movimento”. Con queste parole il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani, ha commemorato la ricorrenza nella piazza del Comune, alla presenza di pochi invitati, per rispettare le prescrizioni anticovid. Ha poi, fra l'altro, elencato i provvedimenti di cui si sollecita l'approvazione da parte degli organismi politici e amministrativi nazionali, fra cui lo Jus Soli. “ Non si può rimanere indifferenti di fronte a bambine e bambini nati in Italia da genitori stranieri, cresciuti e formati nel nostro paese che però è incapace di concedergli quella cittadinanza che già vivono a pieno”. Ha infine concluso ricordando e ringraziando Carmela Gardini, recentemente scomparsa e fortemente impegnata nell'attività commemorativa, per aver 'seminato libertà'.
La deposizione della corona al Giardino della Memoria

Di Carmela ha parlato anche l'ex sindaco di Sasso Marconi, Marilena Fabbri: “Ha ideato e formato l'associazione '25 Aprile' con l'intento di rinnovare e migliorare il programma della Festa di Liberazione e allargarla alla partecipazione piena dei giovani, “ ha detto la Fabbri ( nella foto con il sindaco). “ La staffetta sportiva e quella culturale, la cui finalità è quella di consolidare la memoria di ciò che è accaduto e che caratterizzano la partecipazione giovanile al programma del 25 Aprile di Sasso Marconi, è il frutto di una sua idea. Da Carmela quindi è venuta la scintilla che ha rivitalizzato la ricorrenza e che ha dato una base solida e durevole all'attività commemorativa”.




 

25 aprile: Marzabotto ricorda Cruicchi, artigiano della pace

Bonaccini, essere qui è un dovere per la memoria

Marzabotto uno dei luoghi simbolo della resistenza al nazifascismo, non ha potuto accogliere, come già avvenuto l'anno scorso, le decine di migliaia di persone che di solito il 25 aprile partecipano alle iniziative organizzate al parco di Monte Sole. E ha dedicato il 76/o anniversario della liberazione a Dante Cruicchi, sindaco di Marzabotto fra gli anni settanta e ottanta, ricordato come l'artigiano della pace, per il suo impegno a far diventare il paese come uno dei simboli della fratellanza europea.


    A Cruicchi, sopravvissuto ai lager, poi giornalista dell'Unità prima di diventare amministratore locale, è stato intitolato il ponte di Sperticano sul fiume Reno.
    All'intitolazione ha partecipato il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, insieme alla sindaca di Marzabotto e presidente del Pd Valentina Cuppi e a Ferruccio Laffi, sopravvissuto e testimone della strage.
    "Da quando ero ragazzo - dice Bonaccini - non manco mai, almeno una volta all'anno, la visita al sacrario dei caduti, per quello che è stato l'eccidio più efferato da parte dei nazifascisti. Un dovere essere qui, per ricordare le tante donne e uomini che scelsero di opporsi alla dittatura e alla prevaricazione, in molti casi perdendo la vita. Dante Cruicchi è stato un artigiano della pace, come si definiva, ha dedicato la vita a costruire la memoria dell'eccidio e farne un monito a favore della pace e della fratellanza". (ANSA).

 

venerdì 23 aprile 2021

Gianni Pellegrini presenta il suo ultimo romanzo


La presentazione on line del nuovo lavoro letterario dell'ex sindaco di Sasso Marconi, Gianni Pellegrini, apre oggi, venerdì 23 aprile, il programma delle celebrazioni per la Festa di Liberazione a Sasso Marconi.

Il libro “Tracce. L'avarizia della storia”, edito dalla Pendragon, è un romanzo che narra la travagliata storia e il percorso intimo di uno dei tanti giovani che vissero il difficile periodo dell'ultima guerra, la Resistenza e la successiva rinascita dell'Italia.

E' anche una messaggio di speranza per i giovani di oggi chiamati a una nuova rinascita dopo un difficile periodo come l'attuale.

Dialogheranno con l'autore in diretta Facebook alle 18.30 sulla pagina di ANPI Sasso Marconi, Antonio Bagnoli, direttore Casa editrice Pendragon, il sindaco di Sasso Marconi Roberto Parmeggiani e Liliana Papandrea, segretaria locale di ANPI.

 

 

giovedì 22 aprile 2021

Marzabotto celebra il 25 aprile in diretta Fb e con il conferimento della cittadinanza a Zaki

Sarà conferita allo studente dell'Università di Bologna il 28 aprile

Le restrizioni anti-Covid non fermano le consuete celebrazioni a Marzabotto, nel Bolognese, per il 76esimo anniversario della Liberazione dell'Italia dall'occupazione nazi-fascista. Gli eventi del 25 aprile, promossi, tra gli altri, dal Comitato onoranze ai caduti di Marzabotto, dal Comune, dall'Anpi e dalla Scuola di Pace di Monte Sole, andranno infatti in diretta streaming sulla pagina Facebook '25 aprile Monte Sole - Marzabotto percorsi antifascisti'.

Le celebrazioni andranno avanti fino al 28 aprile, quando il Comune di Marzabotto, nel corso del consiglio comunale, conferirà la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, lo studente dell'Alma Mater di Bologna, detenuto in Egitto da oltre un anno.
    Il giorno della Liberazione si comincerà alle 9.30, con la deposizione di una corona di fiori al Sacrario di Marzabotto da parte delle istituzioni politiche locali. Alle 10 le celebrazioni proseguiranno dal Sacrario ai Caduti di Bologna e a seguire ci sarà un dialogo con Mauro Felicori, assessore alla Cultura e al Paesaggio dell'Emilia-Romagna: modera Manuel Mesoraca, segretario Anpi di Marzabotto. Sono previsti, tra gli altri, i video interventi di Elly Schlein, vice presidente regione Emilia-Romagna, Valentina Cuppi, sindaca di Marzabotto e presidente del Pd e Simone Fabbri, presidente della Scuola di Pace di Monte Sole. La mattinata proseguirà l'intitolazione del nuovo ponte sul fiume Reno a Dante Cruicchi, 'Artigiano della Pace', nel centenario della sua nascita. L'appuntamento è alle ore 11 ed è prevista la partecipazione del presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. Alle 12 dalla Casa della cultura e della memoria di Marzabotto sarà trasmesso in live streaming il concerto di Elisa Genghini Duo.
    Alle 14 spazio a '5 luoghi 5 storie. Una sola resistenza per la libertà', messaggio congiunto a cura del Comitato onoranze Marzabotto, Fondazione Fossoli, Casa Cervi, Parco nazionale della Pace Sant'Anna di Stazzema, Risiera di San Sabbia. Gli eventi nel pomeriggio proseguiranno con attività svolte dalle scuole di Marzabotto e Vado-Monzuno, letture, testimonianze e musica. (ANSA).

venerdì 24 aprile 2020

Castiglione dei Pepoli festeggia la Liberazione senza assembramenti


di Carmine Caputo

Anche a Castiglione dei Pepoli le ricorrenze per il 25 aprile, per evitare assembramenti, saranno limitate solo alle autorità, che depositeranno le corone in memoria dei caduti.
Alle 9,30 prima tappa a Baragazza che ospita due monumenti ai caduti. Alle 10,15 appuntamento a Rasora, alle 10,45 a Creda e alle 11 a Lagaro. Alle 11,30 la commemorazione avrà come fulcro il cimitero dei sudafricani a Castiglione, poi alle 11,45 ci si sposterà presso il monumento nei giardini Dante Cruicchi.
La mattinata si concluderà alle 12 in piazza della Rimembranza: lì il sindaco Maurizio Fabbri terrà un discorso in diretta Facebook presso il monumento ai caduti.

Il coronavirus non soffoca la Festa della Liberazione a Grizzana Morandi

'Lontani ma vicini': il 25 Aprile  sarà celebrato con il canto collerttivo dell'Inno Nazionale

di Carmine Caputo

Il Comune di Grizzana Morandi ha deciso di intitolare "lontani ma vicini" questo 75° anniversario della Liberazione. Per le note conseguenze della emergenza sanitaria, infatti, non sarà possibile vivere in prima persona questo importante appuntamento, che per tradizione vede i grizzanesi partecipare numerosi alla fiaccolata per la pace e la liberazione dei popoli la sera del 24 aprile.
L'amministrazione comunale si è tuttavia attrezzata per coinvolgere i cittadini tramite le nuove tecnologie: oggi,  venerdì 24 aprile, alle 20, il sindaco terrà un discorso in diretta sulla pagina Facebook del Comune e del sito istituzionale. A seguire è prevista la deposizione delle corone in onore dei caduti e la benedizione.

La serata sarà conclusa dal video progetto realizzato dalla Scuola primaria "Giorgio Morandi" in collaborazione con l'attore Nico Guerzoni e la pianista Deborah Lenzi.

Domani, il sindaco Franco Rubini ha invitato la cittadinanza a cantare l'inno nazionale alle 12 sventolando le bandiere tricolore. « Quest'anno a causa dell'emergenza sanitaria in corso non potremo riunirci e illuminare le vide le paese, ma ciò non ci impedirà di festeggiare insieme la Liberazione. Invitiamo tutti a seguire gli appuntamenti tramite il nostro sito e sventolando le bandiere il 25: sarà un modo per  sentirsi vicini anche da lontano».