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sabato 22 aprile 2023

Inaugurato lo Spazio 'Stella Rossa' a Vado di Monzuno


di Andrea Marchi

 

E’ stato inaugurato oggi, 22 aprile,  presso la stazione ferroviaria di Monzuno-Vado  lo Spazio Stella Rossa, un’area storico-museale che ospita  una esaustiva raccolta di testimonianze della guerra partigiana che ebbe appunto la Brigata Stella Rossa fra le formazioni più attive e una serie di pannelli che descrivono l’attività e l’operato di 10 fra i più apprezzati protagonisti del confronto militare che precedette la Liberazione. Il  progetto espositivo, nell’offrire una memoria emozionale, riflessiva e partecipativa all’esperienza della brigata partigiana Stella Rossa, vuole stimolare un coinvolgimento attivo del visitatore, in una prospettiva di impegno civile democratico.


L’inaugurazione è stata seguita da un rinfresco e da diverse attività pomeridiane, fino all’esibizione musicale della banda di Monzuno nel tardo pomeriggio.
 

Lo Spazio è stato ideato e realizzato dall'Anpi di Monzuno, in stretta collaborazione con il Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto e con il supporto del Comune.

venerdì 4 settembre 2015

ANPI MARZABOTTO: “ E’ morto il gigante Bruno Veronesi”.



E’ deceduto all’età di 89 anni, il partigiano Bruno Veronesi, uno degli ultimi  testimoni dei tragici fatti di Monte Sole.

Lineare la sua vita con le sue convinzioni politiche. L'8 settembre del 1943, aderì al Partito Comunista clandestino e nella primavera del ‘44 si unì ai partigiani della Brigata Stella Rossa. In seguito passò alla 62° Brigata Garibaldi.
Nel 1952 gli fu conferita la Croce al Merito di Guerra per attività partigiana.

La notizia della sua scomparsa ha lasciato nel dolore, oltre ai suoi famigliari, i tanti amici che hanno avuto modo di conoscerlo e di apprezzare per la sua coerenza ideale e soprattutto coloro che hanno condiviso la sua storia politico-militare. 

Il Segretario dell’ANPI Marzabotto, Federico Sandrolini, ha divulgato un comunicato di ricordo e di cordoglio nel quale si legge.

Ci sono momenti in cui non possiamo che essere felici nonostante il dolore. Questo è uno di quei momenti. Il dolore di una perdita come quella di Bruno Veronesi è immenso. Come quella degli altri partigiani che lo hanno preceduto. Il dolore è tanto ma non possiamo che essere felici per aver avuto la fortuna di conoscere persone come Bruno, William e tutti gli altri che con la loro vita ci hanno indicato la strada. Il più grande insegnamento di queste persone è proprio l'esperienza di lotta politica per la libertà ed allora non possiamo che ritenerci fortunati, per il privilegio accordatoci.
Se sapremo guardare più lontano, se sapremo affrontare le sfide che ci attendono lo dobbiamo agli uomini e le donne che ci hanno preceduto.
Citando un pensatore di alcuni secoli fa “..se ho visto più lontano è perché stavo sulle spalle dei giganti” oggi ci fermiamo per dire GRAZIE al nostro “gigante”.

Grazie Bruno, che la terra ti sia lieve.

I funerali di Bruno si terranno domani 5 Settembre 2015 alle 15 davanti al Comune di Marzabotto.

giovedì 30 luglio 2015

Martino ci ha lasciati. Domani il saluto di commiato.


Martino in occasione della celebrazione del 25 aprile 2014

Un altro testimone e protagonista della storia sassese , soprattutto di quella relativa al cruento passaggio della guerra, ci ha lasciati. Ieri intorno alle 13.30, è deceduto Martino Righi, CLASSE 1924, che fu un partigiano della Brigata Stella Rossa e fu quindi, ancora diciottenne, in prima fila per scacciare l’esercito tedesco che aveva occupato queste zone perpetrando orribili crimini, come quelli di Monte Sole. Fu anche ferito gravemente e costretto a un lungo peregrinare poiché era pericoloso ricorrere agli ospedali.
Dalla fine della guerra, occupò per lungo tempo il posto di messo comunale e in quella veste ebbe modo di conoscere tanti abitanti di Sasso Marconi di cui conservava memorie ricordi e aneddoti, che  di frequente raccontava volentieri. Da alcuni mesi era malato e un aggravamento dell malattia gli è stato fatale. Accanto a lui, la moglie Gianna, compagna affettuosa di una vita, le figlie Manuela e Fiorenza con i generi e i nipoti.

La figlia Manuela, nel ricordare che l’incontro di commiato si terrà domani, venerdì 31 luglio, dalle  15 alle  16, presso il Giardino della Memoria nel centro del paese, oppure, in caso di maltempo, presso la sala Giorgi,  a cura dell’ ANPI di Sasso Marconi, ha lasciato questo ricordo:

E’ il Martino  di  cui si parla in ‘Gianna e Martino. Dieci anni di vita tra il 40 e il 50 a Sasso Marconi e dintorni’ ed è il protagonista di’ Martino’ di Giuseppe Cremonesi e del racconto  ‘Una pallottola casalinga’ in ‘Sasso Marconi, cronache di allora e di dopo’ di Renato Giorgi.
 Sempre disponibile a raccontare del suo ( e dei suoi compagni) sofferto e difficile passato di partigiano. A noi figlie e nipoti ha raccontato ben altro ancora, regalandoci i divertenti racconti degli innumerevoli aneddoti di una lunga vita vissuta con amore, dedizione e grande generosità”.