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mercoledì 30 aprile 2014

I funerali di Erica a Panico di Marzabotto. Una folla di amici a darle l'ultimo saluto.



“Non dobbiamo arrenderci davanti alla morte. E’ difficile ma siamo chiamati a sconfiggere la morte e a spezzare il pane   di Cristo che è Vita. Giuseppe è il pane spezzato di Erica, morta mentre faceva ciò che è richiesto alle madri brave e premurose. Giuseppe è la vita di Erica. E’ la Messa di tutti i giorni, pane spezzato per gli altri”.
Così il parroco di Panico, don Aldemo, che ha celebrato la funzione insieme al parroco di Vidiciatico don Giacomo Stagni, ha rincuorato i tanti che si sono portati fino là per accompagnare all’ultima dimora l’amica, morta inaspettatamente alla età di 37 anni, strappata alla vita da un incredibile incidente stradale in autostrada a Casalecchio di Reno.  Gli amici erano tanti, una folla, silenziosa e commossa . La chiesa parrocchiale non ne ha potuto ospitare più di un terzo. Gli altri hanno atteso il termine della funzione religiosa ordinatamente nel sagrato . Tanti fiori ornavano la bara e vicino al feretro anche due foto giganti del matrimonio di Erica. Sulla destra Giuseppe con i nonni che si trasferiranno ora da Vidiciatico a Lama di Reno nella casa di Erica per non lasciare solo il nipote. La funzione funebre si è conclusa con la lettura dei messaggi di commiato degli amici che hanno commosso fino al pianto, anche chi ha letto i messaggi.
Hanno portato il soluto floreale delle comunità di Sasso Marconi e di Marzabotto i sindaci Stefano Mazzetti e Romano Franchi.
Erano presenti in massa i volontari delle Pubbliche Assistenze di Sasso Marconi-Marzabotto e Vado  con cui Erica ha collaborato attivamente con grande apprezzamento.
La famiglia, per lasciare al momento di commiato il massimo di raccoglimento e di partecipazione, ha esonerato tutti dal fare le condoglianze, quasi anche a voler riaffermare che Erica era ancora lì, con loro e sarebbe sempre rimasta presente, nel cuore di tutti. 









Giuseppe con i nonni



lunedì 28 aprile 2014

L'ultimo 'ciao' a Erica.



Erica

I funerali di Erica Fondaroli, la trentasettenne deceduta in autostrada il 22 aprile scorso per il tamponamento di un mezzo pesante, si terranno mercoledì prossimo 30 aprile, alle 15.15, nella chiesa di Panico di Marzabotto.
Dalle 13.15 alle 14.15 la salma sarà visitabile nelle sale della camera mortuaria della Certosa.
 Ne ha dato notizia la zia Vittorina che ha anche informato che Giuseppe, il tredicenne figlio di Erica, rimarrà con i nonni, i quali si trasferiranno da Lizzano, dove ora risiedono, a Lama di Reno nella casa dove viveva Erica con Giuseppe. Ha anche riferito che Giuseppe, ora orfano di padre e di madre, sa ciò che è accaduto alla mamma. E’ stato informato dagli psicologi che lo assistono in questo bruttissimo periodo e che altro personale specializzato continuerà a seguirlo  nel tempo.  

Domani serà, martedì 29 aprile alle 20.30, nella chiesa di Panico si terrà una veglia di preghiera organizzata dagli amici di Erica.

Alla cerimonia funebre parteciperanno i volontari della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi “per onorare la nostra AMICA e collega volontaria” ha precisato il volontario della Pubblica, Antonio Lavini.

venerdì 25 aprile 2014

Addio Erica. Non ti dimenticheremo.



I tanti amici di Erica Fondaroli, la giovane mamma morta tragicamente sulla A1 tre giorni fa, hanno  risposto all’appello di partecipare alla fiaccolata di Lama di Reno organizzata dal gruppo di teatro di Marzabotto di cui il figlio Giuseppe fa parte. Presenti anche tanti giovanissimi. I partecipanti sono stati di un numero tale per cui non sono state sufficienti le pur tante candele preparate. Qualcuno, prevedendo questo, ha portato da casa un confezione di candele da distribuire a chi era rimasto senza.  
La zia Vittorina
A rappresentare la famiglia di Erica anche la zia Vittorina, sorella della madre Arianna che, accompagnata da un pianto inconsolabile, si ripeteva e si chiedeva il perché di una così pesante sorte per la nipote: vedova a 28 anni del giovane marito stroncato da un male incurabile.






Costretta a un difficile impegno famigliare che l’ha portata anche ad affrontare contemporaneamente due lavori e infine quello del negozio di parrucchiera a Sasso Marconi, non ha fatto mancare al figlio la costante dedizione né l’apporto fattivo alle attività di volontariato a favore del prossimo:  era volontaria della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi e si prodigava per  l’Ant. Infine un drammatico quanto incomprensibile incidente che le ha preso la vita all’età di soli 37 anni e ha lasciato solo il figlioletto tredicenne.


Domanda che non ha risposta  ma a consolare un po’ dal grande dolore, il  tanto affetto da parte degli accompagnatori, tra i quali Enza, la socia del negozio Magica Acconciature.






Quindi la fiaccolata, un lungo serpentone silenzioso,  illuminato da fioche e affettuose fiammelle che hanno abbracciato l’abitato di Lama di Reno dove Erica e la sua famiglia risiedevano, accompagnato dal suono di un concerto di campane proveniente  della chiesetta della frazione. Un silenzioso giuramento: ‘non ti dimenticheremo mai Erica e non lasceremo solo Giuseppe.  
Generosa la raccolta di fondi già organizzata dalla Pubblica Assistenza per dotare di una cifra sufficiente la borsa di studio a favore del figlio di Erica.