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mercoledì 19 ottobre 2022

Ecobonus, dal 19 ottobre riaprono le prenotazioni per ciclomotori e motocicli elettrici

 Per l’incentivo stanziati dal Mise ulteriori 20 milioni


A partire dalle 10 di oggi, mercoledì 19 ottobre 2022, riapre per i concessionari la piattaforma Ecobonus per prenotare gli incentivi destinati all’acquisto di ciclomotori e motocicli elettrici.

Per le agevolazioni il Ministero dello Sviluppo economico rende disponibili ulteriori 20 milioni di euro per l’anno 2022, così come previsto dal Decreto Semplificazioni.

Il contributo, rivolto a coloro che acquistano un veicolo elettrico nuovo di fabbrica delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e, verrà calcolato sulla percentuale del prezzo di acquisto: 30% per gli acquisti senza rottamazione e 40% per gli acquisti con rottamazione.

(Segnalato da Dubbio) 

giovedì 28 gennaio 2021

Detrazioni fiscali: online i siti 2021 per invio all’ENEA dei dati Ecobonus e Bonus casa


Dubbio segnala:



È possibile da oggi, attraverso il link https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali.html trasmettere all’ENEA i dati relativi agli interventi di efficienza energetica che possono beneficiare dei cosiddetti “Ecobonus” https://ecobonus2021.enea.it/ e/o “Bonus casa” https://bonuscasa2021.enea.it/ con fine lavori nel 2021.

Il termine per trasmettere i dati all’ENEA è di 90 giorni dalla data di fine lavori; per tutti gli interventi conclusi tra il 1° gennaio e il 25 gennaio 2021, il termine di 90 giorni decorre dal 25 gennaio 2021, in corrispondenza con la data di messa on line del sito.

All’ENEA debbono essere inviati i dati relativi agli interventi che accedono alle detrazioni fiscali per “Ecobonus”, “Bonus facciate” e “Bonus casa”. In particolare:
• i dati relativi alle riqualificazioni energetiche del patrimonio edilizio esistente (incentivi del 50%, 65%, 70%, 75%, 80%, 85%) e i dati
Bonus facciate (incentivi del 90%) devono essere inseriti sulla sezione Ecobonus;
• i dati per gli interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili che usufruiscono delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie devono essere inseriti sulla sezione
Bonus casa.
Per eventuali quesiti ed approfondimenti di natura tecnica e procedurale, ENEA ha reso disponibili sul sito https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali.html la normativa di riferimento e una serie di strumenti informativi in costante aggiornamento:
• “Vademecum” dedicati alle diverse tipologie di interventi incentivati
• Risposte alle domande più frequenti (FAQ)
• FAQ di natura informatica
• Guide dell’Agenzia delle Entrate
• “Guida rapida ENEA”
I Vademecum e le FAQ Ecobonus sono stati appena aggiornati in accordo con il quadro normativo recente, tra cui l’entrata in vigore del DM “Requisiti” 6 agosto 2020 che definisce “i requisiti tecnici per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici - cd. Ecobonus”.
Inoltre per quesiti di natura tecnica e procedurale è possibile rivolgersi al Servizio di Consulenza a cura del Gruppo di lavoro ENEA che si occupa anche dei meccanismi di sostegno e degli aspetti normativi e regolatori. I quesiti possono essere inviati esclusivamente il lunedì e il mercoledì, dalle 12 alle 15, cliccando sui link della pagina https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali/contatti/quesiti-di-natura-tecnico-procedurale.html.

 

sabato 4 gennaio 2020

Da oggi bonus per comprare auto green

Via libera all’ecobonus per l’acquisto, anche in leasing, di automobili a basse emissioni inquinanti, ibride plug-in ed elettriche. Da oggi si aprono le prenotazioni per incassare i contributi. A disposizione ci sono fondi per 40 milioni di euro

di Luigi Chiarello




Via libera all’ecobonus per l’acquisto, anche in leasing, di automobili a basse emissioni inquinanti, ibride plug-in ed elettriche. Le vetture devono, però, essere immatricolate in Italia. Da oggi, infatti, si aprono le prenotazioni per incassare i contributi in favore dei cosiddetti veicoli M1. Cioè le auto (con trasporto massimo di nove persone). A disposizione ci sono fondi per 40 milioni di euro. Il budget è utilizzabile fino al 30 giugno 2020. L’ecobonus per i veicoli M1, L1 (furgoni) ed L3 (camioncini) è un’agevolazione all’acquisto di veicoli a emissioni ridotte di anidride carbonica, introdotta dalla legge di Bilancio per il 2019 (commi 1031-1038 e 1040-1041 dell’articolo 1 della legge n. 145/2018, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31/12/2018, supplemento ordinario n. 62). I fondi per l’acquisto di furgoni e camioncini, però, sono già andati esauriti; restavano da sbloccare i finanziamenti per le auto.
A quanto ammonta l’incentivo. Cambia in base all’operazione che si intende fare contestualmente all’acquisto dell’auto nuova. E cioè se si decide o meno di rottamarne un’altra con motorizzazione benzina o diesel euro 1,2,3 o 4. Vediamo.
Se l’acquisto del nuovo autoveicolo a basse emissioni avviene con rottamazione l’incentivo sarà di:
• 6.000 euro per le vetture con emissioni di CO2 da 0 a 20 g/km;
• 2.500 euro per le vetture con emissioni di CO2 da 21 a 70 g/km.
Se invece, l’acquisto dell’auto avviene senza rottamazione, l’agevolazione sarà di:
• 4.000 euro per le vetture con emissioni di CO2 da 0 a 20 g/km;
• 1.500 euro per le vetture con emissioni di CO2 da 21 a 70 g/km
La misura, come detto, si rivolge a chi acquista, anche in locazione finanziaria, e immatricola in Italia veicoli di categoria M1, destinati al trasporto di persone, con almeno 4 ruote e al massimo otto posti a sedere, oltre al sedile del conducente. Per beneficiare dell’ecobonus, però, i veicoli dovranno avere i seguenti requisiti:
• essere nuovi di fabbrica;
• produrre emissioni di CO2 non superiori a 70 g/km;
• essere stati acquistati e immatricolati in Italia dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021;
• avere un prezzo (da listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice) inferiore a 50 mila euro compresi optional (Iva esclusa). Ossia, 61 mila euro, Iva inclusa.
La procedura per la fruizione dell’agevolazione prevede, invece, due step:
• apertura dello sportello (dedicata esclusivamente alla registrazione dei concessionari, che potranno iscriversi e caricare i propri dati identificativi);
• inserimento dell’ordine e prenotazione dell’incentivo.
Dalla prenotazione dell’ecobonus si hanno fino a 180 giorni di tempo per la consegna del veicolo all’acquirente. Di conseguenza, la registrazione del numero di targa dell’auto sul sistema informatico ministeriale dovrà avvenire entro questo termine.
Invece, in caso di ecobonus auto più rottamazione di un’automobile usata, la consegna dell’automobile dovrà avvenire entro quindici giorni dalla data di consegna della nuova auto. Superato questo termine si perderà il diritto al bonus.
Come funziona l’incentivo. Sostanzialmente, si tratta di uno sconto per chi acquista l’auto e di un credito d’imposta per le imprese che costruiscono o importano il veicolo nuovo di fabbrica; quest’ultimo, però, deve rispondere a precisi standard ecologici. Lo sconto sul prezzo d’acquisto spetta anche sull’acquisizione in leasing del bene. L’agevolazione non è cumulabile con altri incentivi nazionali e viene erogata in tre mosse:
• lo sconto viene applicato in sede di acquisto dell’automobile dal venditore all’acquirente e incide direttamente sul prezzo di acquisto;
• l’impresa costruttrice o l’importatore dell’auto nuova rimborsa al venditore l’importo dello sconto applicato;
• l’azienda automobilistica o l’impresa che ha importato l’auto potrà recuperare l’importo erogato alla concessionaria sotto forma di credito d’imposta: questo bonus sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione, tramite F24.

Da Dubbio

domenica 30 giugno 2019

Ecobonus, riaperto il bando per sostituire i veicoli privati più inquinanti.

Domande online dall'8 luglio al 30 settembre 2019. L’assessore Gazzolo: “La proroga per consentire a più famiglie e cittadini di ricevere gli incentivi regionali"

Riceviamo:
 
Auto ibrida, sostenibilità, ibrideRiapre il bando regionale per richiedere gli ecobonus e dare la possibilità ai cittadini dell’Emilia-Romagna di ottenere un rimborso per sostituire una vecchia auto con un mezzo più ecologico.
C’è tempo
fino al 30 settembre 2019, a partire dal prossimo lunedì 8 luglio, per fare richiesta del contributo, fino 3 mila euro per chi deciderà di sostituire la propria auto, compresi i diesel euro 4, e acquistare un nuovo modello a basso impatto ambientale o a zero emissioni, come nel caso delle auto elettriche. I contributi sono concessi indipendentemente dal reddito o dall’Isee del richiedente.
A questa misura di contrasto per smog e polveri sottili che verrà finanziata con 4 milioni di euro dalla Regione, potranno essere abbinate altre iniziative per incentivare la mobilità sostenibile, tra cui lo sconto di almeno il 15% sul prezzo di listino da parte dei concessionari, che hanno aderito al protocollo approvato dalla Regione con Anfia, Unrae e Federauto.

Cosa prevede il bando

Potranno richiedere il contributo i cittadini che risiedono in un Comune dell’Emilia-Romagna e rottamano, o hanno rottamato a far data dal 1 gennaio 2019, un’autovettura, di propria proprietà o di un cittadino residente in Emilia-Romagna (che abbia dato il consenso): fino alla classe euro 2 per le auto a benzina e fino alla classe euro 4 per le diesel.
Gli incentivi riguardano l’acquisto di un’autovettura nuova di prima immatricolazione a esclusivo uso privato, ad alimentazione elettrica, ibrida (benzina/elettrica), a metano (mono e bifuel benzina), gpl (mono e bifuel benzina). Queste ultime tre categorie – ibride, metano e gpl – devono essere di classe ambientale euro 6. 
La procedura per la richiesta di contributo si articola in tre fasi tutte online: prenotazione del contributo, invio dell’ordine di acquisto e rendicontazione attraverso un applicativo regionale disponibile dall’8 luglio.  Per accedere è necessario ottenere le credenziali informatiche attraverso i sistemi di identità digitale Federa (www.federazione.lepida.it) oppure Spid (https://www.spid.gov.it/richiedi-spid). 
La graduatoria dei soggetti beneficiari sarà stilata secondo l’ordine di arrivo delle prenotazioni on line, fino ad esaurimento del plafond disponibile.
La richiesta dell’
ecobonus può essere fatta nella sezione dedicata del portale della Regione: http://www.regione.emilia-romagna.it/mobilitasostenibile

martedì 4 dicembre 2018

Ecobonus 2018 . Nel portale di Enea i particolari

Segnalato da Marco
È possibile trasmettere i dati relativi agli interventi di efficienza energetica ammessi alle detrazioni fiscali (dal 50% all’85%) e conclusi dopo il 31 dicembre 2017 dal portale finanziaria2018.enea.it.
Per aiutare gli utenti a risolvere i problemi di natura tecnica e procedurale sul portale curato dei tecnici ENEA acs.enea.it sono disponibili un vademecum, risposte alle domande più frequenti (FAQ), la normativa di riferimento e un servizio di help desk a cui inviare i propri quesiti.
Si ricorda che le detrazioni fiscali sono un meccanismo di incentivazione alla realizzazione di interventi di riqualificazione energetica previsti dalla legge 296/2006 (commi da 344 a 347) e dall'art. 14 del D.L. 63/2013 come convertito dalla legge n. 90/2013 e come modificato dalla legge 27 dicembre 2017 n. 205.
 A seguito di imprecise notizie di stampa apparse in questi ultimi giorni relative alla pubblicazione del portale “Finanziaria 2018” per l’invio delle pratiche per la richiesta degli incentivi fiscali per interventi di efficientamento energetico terminati nel 2018, si precisa che la “Scheda descrittiva dell’intervento” da inviare all’ENEA, va firmata da un tecnico abilitato solo nei casi in cui è prevista l’asseverazione.
Quanto affermato è ben esplicitato nei nostri vademecum specifici oltre che nella stessa scheda descrittiva, che riporta la seguente dicitura:
Il documento originale cartaceo, quando è prevista l’asseverazione del tecnico (vedi vademecum degli interventi) deve riportare la firma ed il timbro del tecnico compilatore e deve essere consegnato al beneficiario per essere esibito a richiesta.”


Limitatamente alla trasmissione dei dati per gli interventi di ristrutturazione edilizia che accedono al bonus casadetrazioni 50% (da non confondere con l’ecobonus) terminati nel 2018 che comportano riduzione dei consumi energetici, l'ENEA è in attesa di specifiche indicazioni da parte delle istituzioni di riferimento. Per questi ultimi interventi, si invitano gli utenti a non trasmettere ad ENEA dati e/o documenti fino all'apertura dell'apposito nuovo sito“