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lunedì 15 giugno 2026

Vergato, Evangelisti (FdI): “Garantire un accesso adeguato alla Casa della Comunità per persone fragili”

 La consigliera regionale chiede alla Regione di coinvolgere l’Ausl per risolvere le criticità segnalate dai cittadini


Garantire un accesso pienamente fruibile alla Casa della Comunità di Vergato, nel territorio della Città metropolitana di Bologna, in particolare per le persone anziane, fragili o con difficoltà motorie. È quanto chiede, con un’interrogazione, la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Marta Evangelisti.

La consigliera riferisce di aver ricevuto diverse segnalazioni da cittadini che evidenziano problemi di accessibilità alla struttura sanitaria. In particolare, secondo quanto riportato, la Casa della Comunità sarebbe raggiungibile dall’ingresso principale dell’ospedale attraverso il corridoio collegato all’ascensore numero 3. Tuttavia, la porta di accesso a tale corridoio risulterebbe attualmente chiusa, impedendo di fatto il collegamento interno verso la struttura.

Da qui la richiesta alla Regione di attivarsi nei confronti dell’Ausl competente affinché venga ripristinato e garantito un percorso interno adeguato e facilmente accessibile alla Casa della Comunità di Vergato, evitando ai cittadini l’utilizzo di percorsi esterni ritenuti disagevoli.

Nell’atto ispettivo, Evangelisti chiede inoltre quali iniziative si intendano adottare per assicurare l’accessibilità ai servizi sanitari da parte delle persone anziane, fragili o con difficoltà motorie, anche alla luce della carenza di parcheggi nell’area esterna di accesso alla struttura.

(Luca Molinari)

giovedì 12 febbraio 2026

Sasso Marconi, inaugurata la Casa della Comunità: conclusi i lavori di ampliamento finanziati anche con fondi PNRR

 



È stata inaugurata oggi, 12 febbraio 2026, la Casa della Comunità di Sasso Marconi, nuovo punto di riferimento per i bisogni di salute e le necessità sociosanitarie del territorio. La struttura, situata in via Bertacchi 11, rafforza la rete della sanità territoriale del Distretto Reno, Lavino e Samoggia.

Il taglio del nastro è stato preceduto dalla Benedizione del parroco di Sasso Marconi, don Paolo Russo e   hanno partecipato la direttrice generale dell’Azienda USL di Bologna, Anna Maria Petrini, la direttrice del Distretto Reno Lavino Samoggia, Silvia Cestarollo, il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani, l’assessore comunale alla Sanità, Remo Quadalti, e il presidente del Comitato Consultivo Misto Socio-Sanitario Distrettuale, Stefano Cassanelli. 


L’inaugurazione arriva al termine dei lavori di ampliamento e riorganizzazione dell’area accoglienza, conclusi nei tempi previsti. L’intervento, del valore complessivo di 317 mila euro – di cui 250 mila finanziati con fondi PNRR – ha interessato una superficie di 97 metri quadrati, realizzata attraverso la costruzione di un nuovo corpo di fabbrica e l’incorporazione di parte del porticato preesistente.



La struttura si presenta ora con un ingresso rinnovato, più funzionale e accessibile, e con una sala d’attesa ampliata, dotata di un maggior numero di posti a sedere per gli utenti del CUP e del punto prelievi al piano terra. Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti energetici e ambientali: l’intervento garantisce infatti elevati standard di efficienza e sostenibilità.

In conformità al Decreto Ministeriale 77/2022, la precedente Casa della Salute assume ufficialmente la denominazione di Casa della Comunità e si configura come struttura “Spoke”, parte integrante della rete collegata alla Casa della Comunità “Hub” di Casalecchio di Reno. L’obiettivo è assicurare cure primarie, assistenza di prossimità e servizi specialistici, promuovendo al tempo stesso il coinvolgimento attivo dei cittadini e delle associazioni del territorio.

«L’obiettivo è mettere al centro la persona e i suoi bisogni, favorendo percorsi integrati di presa in carico sanitaria, sociosanitaria e sociale, con un approccio multidisciplinare e partecipativo – ha dichiarato la direttrice generale dell’Ausl di Bologna, Anna Maria Petrini –. Il valore innovativo sta proprio nella capacità di rispondere ai bisogni della comunità, garantendo prossimità e integrazione con le altre realtà del territorio».

Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. «L’inaugurazione di oggi è motivo di grande soddisfazione: si tratta di un intervento atteso da tempo, che migliora in modo significativo l’accoglienza e l’attesa degli utenti – ha affermato il sindaco Roberto Parmeggiani –. Continueremo a lavorare insieme all’Ausl per implementare nuovi servizi, capaci di rispondere sempre più efficacemente alle esigenze dei cittadini e rafforzare il ruolo della Casa della Comunità come presidio fondamentale di sanità territoriale».

La struttura si estende su 1.200 metri quadrati distribuiti su tre piani e garantisce la presenza medica e l’assistenza infermieristica tutti i giorni. Un’organizzazione pensata per una gestione delle cronicità sempre più vicina ai cittadini, con l’obiettivo di ridurre gli accessi impropri agli ospedali e rafforzare la continuità assistenziale.

All’interno operano sette Medici di Medicina Generale, sei dei quali associati in gruppo, che assicurano un’assistenza continuativa. A loro si affiancano due Pediatri di Libera Scelta, attivi in modo coordinato, che garantiscono un’ampia copertura dell’assistenza pediatrica e delle vaccinazioni.

La Casa della Comunità è dotata di strumentazioni diagnostiche di base e di tecnologie per la telemedicina, favorendo la digitalizzazione dei processi e una gestione integrata delle cure. La collaborazione tra professionisti sanitari, istituzioni e comunità consente di promuovere prossimità, equità di accesso e partecipazione attiva dei cittadini, anche grazie a spazi dedicati alle associazioni e ai gruppi di auto mutuo aiuto.

Operano nella struttura équipe multidisciplinari e multiprofessionali che lavorano in modo coordinato: Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta, Medici di Cure Palliative, Specialisti Ambulatoriali Interni, Infermieri di Famiglia e Comunità, oltre ad altri professionisti della salute come psicologi, ostetriche e assistenti sociali, in raccordo con i servizi sociali degli enti locali.

L’offerta dei servizi comprende:

Cure primarie: ambulatori dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta, ambulatorio infermieristico, Consultorio familiare per la salute della donna e del bambino.

Specialistica ambulatoriale: cardiologia, ginecologia, dermatologia, neurologia, oncologia, logopedia, neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza.

Assistenza di prossimità: Punto Unico di Accesso (PUA) per l’orientamento ai servizi sanitari e sociali, assistenza domiciliare di base e integrata, ambulatorio Migranti, Infermiere di Famiglia e Comunità, team di Cure Intermedie e unità di Cure Palliative.

Prevenzione: vaccinazioni, screening oncologici, programmi di promozione della salute e interventi di sanità pubblica.

Servizi generali: accoglienza, Centro Unico di Prenotazione (CUP), punto prelievi, Spazio Caregiver e locali a disposizione del Terzo Settore.

L’organizzazione della Casa della Comunità di Sasso Marconi si fonda su una rete integrata di enti e organizzazioni del sistema salute territoriale, attraverso un’alleanza consolidata tra Comune, Azienda USL, ASC Insieme e associazioni di volontariato e del Terzo Settore.

lunedì 29 settembre 2025

Vergato, via libera all’ampliamento della Casa della Comunità

 


 L’Unione del Comuni dell’Appennino informa:


Il Comune di Vergato ha autorizzato l’Azienda USL di Bologna ad ampliare e riorganizzare i servizi della Casa della Comunità di via dell’Ospedale 1, rafforzando così l’offerta sanitaria del territorio.

La decisione arriva dopo la richiesta formale presentata dall’Azienda USL di Bologna lo scorso 25 luglio, nella persona del Direttore generale Anna Maria Petrini, e trasmessa allo Sportello Unico per le Attività Produttive il 1° agosto.

Il progetto, approvato con il parere favorevole della Commissione Aziendale a seguito dei sopralluoghi del 19 agosto e dell’8 settembre, prevede:

  • Un Centro di Assistenza e Urgenza (CAU) con tre ambulatori al piano interrato;
  • Un Ambulatorio odontoiatrico al piano terra;
  • Un Servizio farmaceutico al primo piano;
  • Dodici nuovi ambulatori al terzo piano, tra cui cinque dedicati al Consultorio (ginecologia, ostetricia, psicologia) e sette per diverse specialità mediche, come pediatria, medicina preventiva e infermieristica.

Contestualmente, è stata disposta la cessazione di alcuni ambulatori già presenti ai piani terra e primo (locali L007, L008, L014 e L023), sostituiti dalle nuove funzioni.

La direzione sanitaria della struttura sarà affidata a personale qualificato, come previsto dalla normativa regionale (L.R. 22/2019). Inoltre, l’Azienda USL è tenuta a comunicare eventuali variazioni future relative all’organizzazione, alla proprietà o alle prestazioni erogate.

Con questo intervento, la Casa della Comunità di Vergato si arricchisce di nuovi servizi sanitari e specialistici, rafforzando il ruolo di presidio di prossimità a supporto dei cittadini dell’Appennino bolognese.

sabato 30 agosto 2025

Vergato, via libera all’ampliamento del Centro di Riabilitazione nella Casa della Comunità

 



L’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese ha autorizzato l’Azienda Usl di Bologna alla trasformazione e all’adattamento dell’autorizzazione sanitaria per il Centro Ambulatoriale di Medicina Fisica e Riabilitazione all’interno della Casa della Comunità di Vergato, in via dell’Ospedale 1.

La decisione arriva dopo la richiesta presentata dall’Ausl il 23 aprile scorso e trasmessa al Comune di Vergato, con parere favorevole espresso dalla Commissione aziendale a seguito dei sopralluoghi effettuati il 22 e 28 maggio 2025.

Il provvedimento, adottato ai sensi della legge regionale 22/2019 sulle autorizzazioni delle strutture sanitarie, consente l’esercizio delle discipline di ortopedia e traumatologia e di fisiatria, con la disponibilità di:

  • un locale per attività motorie, respiratorie e neuropsicologiche individuali;
  • un locale per disturbi comunicativi e cognitivi;
  • un locale per massoterapia, terapie fisiche e strumentali, manipolazioni articolari;
  • un’area attrezzata per attività di gruppo (palestra).

La Direzione sanitaria della struttura sarà affidata a personale con i requisiti previsti dalla normativa vigente. L’Ausl è inoltre tenuta a comunicare eventuali variazioni di assetto proprietario, strutturale, tecnologico e organizzativo.

L’autorizzazione rappresenta un passo significativo per il potenziamento dei servizi sanitari nel territorio montano, con l’obiettivo di garantire un’offerta riabilitativa più ampia e qualificata alla comunità locale.

 (Dubbio)

mercoledì 7 settembre 2022

Vado ha la nuova Casa della Comunità

Un investimento di 3 milioni di euro. Domani, l'inaugurazione.

 

L’Azienda USL di Bologna informa:

A meno di due anni dalla posa della prima pietra, la nuova Casa verrà inaugurata domani, giovedì 8 settembre, alle 10.30, in via Val di Setta.

Al taglio del nastro saranno presenti Paolo Bordon, Direttore generale Azienda Usl di Bologna, Barbara Cacciari, Dirigente Professioni Sanitarie Area Sud Azienda Usl di Bologna, Simonetta Fabbri, Medico di medicina generale, Alessandro Fini, Direttore Cure Primarie Appennino Azienda Usl di Bologna, Sandra Mondini Direttore Distretto Appennino Azienda Usl di Bologna. 

Parteciperanno, inoltre, l’Assessore alle Politiche per la Salute Regione Emilia-Romagna, il Presidente del Distretto dell’Appennino, il Presidente Unione dei Comuni dell’Appennino e il Sindaco del Comune di Monzuno.