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giovedì 30 ottobre 2014

COSTI DELLA POLITICA: “NELLA REGIONE DIECI CONSIGLIERI IN MENO. COSI’ AVREMO UN RISPARMIO DI 35 MILIONI DI EURO”


Pubblichiamo il comunicato di Lega Nord perché riporta dati che meritano certamente attenzione:

 “Un taglio netto di dieci consiglieri, da 50 a 40. E ancora: via enti inutili, in primis la consulta degli emiliano romagnoli nel mondo”. Il candidato presidente della Regione Alan Fabbri, sostenuto da Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia, tra le prime mosse al capitolo “costi della politica”, se eletto, annuncia di “mettere mano allo statuto regionale”. “Modificheremo l’articolo 29, comma 2, che blinda a 50 i consiglieri”. “Ciò che fanno oggi 50 consiglieri lo possono fare benissimo in 40. La politica deve darsi una mossa”. “I risparmi così ottenuti sarebbero più che rilevanti: si tratta di 7milioni di euro, circa, all’anno, che per cinque anni fanno 35milioni di euro”. I costi sono stimati sul totale del consuntivo dell’Assemblea, nel complesso oltre 36milioni di euro nel 2013, di cui il costo dei consiglieri incide per quasi 35milioni di euro”. “Mentre Bonaccini giustifica i tagli governativi scaricandoli sui cittadini, noi diciamo che le colpe della politica devono ricadere sulla politica e non sugli emiliano romagnoli”.


Il dato ci ha sorpresi poiché se  dieci consiglieri regionali costano alla comunità 35 milioni in 5 anni, ogni consigliere ne costa 3 e mezzo. Il dato ci sembra inverosimile se paragonato al costo di un normale lavoratore che nello stesso periodo non supera certamente i 200.000 euro. L’impressione che ne ricaviamo è  che la situazione è, a dir poco, uscita dalla logica della normalità.
Vogliamo sperare che Lega Nord abbia esagerato nel 'dare i numeri dei costi' e di molto.

domenica 26 maggio 2013

COSTI DELLA POLITICA: Riduzione del numero degli Assessori in regione: risparmio o regolamento di conti?






Andrea Defranceschi (nella foto), capogruppo Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna,  dopo aver ricordato che il  suo movimento , con un emendamento alla Finanziaria 2011,  aveva chiesto che gli assessori della regione  scendessero da 12 a 10, commentando ora il progetto di legge regionale che ricopia la proposta e , in due righe, prevede di ridurre il numero degli Assessori da 12 a 10, scrive:   

"Registriamo con soddisfazione l’inversione di rotta dell’Ufficio di Presidenza. Peccato solo che ora appaia strumentale ad un rimpasto politico e non ad obiettivi di risparmio ed efficienza. Proponemmo la
stessa identica cosa nel 2011ma, naturalmente, ci venne bocciato.  Troppo ghiotte le poltrone da spartire, per tenere buone le varie componenti della coalizione,” continua Defranceschi,  “Oggi è arrivato un progetto di Legge. Non sarà un regolamento di conti perché sono cambiati i pesi politici all’interno della Maggioranza? Quali saranno le teste a saltare?” si domanda Defranceschi.  “Noi comunque la legge la voteremo . Ma c’è voluto anche il Decreto Legge di ottobre 2012 di Mario Monti per farli cedere. Adesso non si venga a gonfiare il petto dicendo che la Regione è virtuosa e ha fatto molto per ridurre i costi della politica. Avevamo già calcolato che tale riduzione comporterebbe un risparmio di 1,5 milioni di € a legislatura. Quindi non si dica che hanno risparmiato: no, hanno speso centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici per nulla, ritardando di due anni la decisione”.