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venerdì 10 febbraio 2017

Essere assenteisti conviene. Lo racconta Marchetti. “ DIPENDENTI ASSENTEISTE PROMOSSE ALL’AGENZIA REGIONALE DEL LAVORO. OLTRE AL DANNO LA BEFFA”.


Il consigliere regionale Daniele Marchetti della Lega Nord in un comunicato punta il dito sulla strana promozione per le tre dipendenti assenteiste del Centro per l’impiego di Imola: “Condannate già in primo grado per assenteismo, risultano ora assegnate presso l’Agenzia Regionale per il Lavoro. Così oltre il danno si defe sopportare la beffa”.


Nel 2012 – spiega Marchetti -, in seguito a una segnalazione anonima, furono avviate delle indagini, dirette dal commissariato di polizia imolese, Sergio Culiersi e coordinate dal pubblico ministero Antonella Scandellari, su tre dipendenti dell’allora Provincia di Bologna collocate presso il Centro per l’Impiego di Imola. Da quelle indagini, che videro coinvolta anche la Polizia scientifica con appostamenti, pedinamenti e riprese audiovisive, emerse che le tre dipendenti, durante le loro interminabili pause pranzo andavano perfino in lavanderia, risultando però sempre nel loro ufficio”.
 
“Fin dal principio – prosegue - affrontammo la questione dal Consiglio Provinciale chiedendo l’avvio di provvedimenti disciplinari da parte della Provincia, richiesta purtroppo sempre respinta dalla Giunta e non accolta nemmeno dalla Città Metropolitana dopo la condanna di primo grado”.
Ora – continua - le tre dipendenti hanno fatto ricorso in appello, ma la cosa che lascia di stucco è il fatto che non figurano più tra le dipendenti della vecchia Provincia bensì risultano assegnate alla nuova Agenzia Regionale per il Lavoro. Una sorta di promozione insomma, ma che oltretutto suona come una beffa. Tre dipendenti condannate già in primo grado per assenteismo, assegnate presso l’Agenzia Regionale per il Lavoro”.
Di certo – conclude Marchetti – è che continueremo a mantenere alta l’attenzione su questa vicenda, perché non può finire tutto nel nulla”.